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Materia: Demanio e patrimonio
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1362 del 04 novembre 2025
Presa d'atto della congruità della proposta irrevocabile di acquisto pervenuta ai sensi dell'art. 16 della Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 e s.m.i.. Piano di valorizzazione e/o alienazione degli immobili di proprietà regionale. Alienazione di un terreno situato nel Comune di Camposampiero (PD), via Borgo Padova. Deliberazione della Giunta regionale n. 931 del 12 agosto 2025.
Con il presente provvedimento si prende atto della congruità della proposta irrevocabile di acquisto pervenuta per un terreno di proprietà regionale situato nel Comune di Camposampiero (PD), via Borgo Padova. Si autorizza la Direzione Gestione del Patrimonio a procedere all’alienazione del terreno mediante l'espletamento delle previste procedure ad evidenza pubblica.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto sta dando attuazione al Piano di valorizzazione e/o alienazione degli immobili di proprietà regionale per i quali siano venuti meno la destinazione a pubblico servizio o l’interesse all’utilizzo istituzionale, nel rispetto delle procedure previste dall’art. 16 della Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011” e successive modifiche ed integrazioni. Da ultimo, detto Piano è stato aggiornato con Deliberazione della Giunta regionale n. 931 del 12 agosto 2025 “Aggiornamento del Piano di Valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale”.
Con il citato aggiornamento è stato inserito tra i beni immobili alienabili un lotto di terreno, relitto stradale, della superficie catastale di 780 mq censito al Catasto Terreni del Comune di Camposampiero (PD) al fg. 19, mappale n. 156, in via Borgo Padova, per il quale era pervenuta una manifestazione di interesse. In data 28 luglio 2025 con prot. n. 23032, Veneto Strade s.p.a., società che gestisce le strade regionali, interpellata dalla Direzione Gestione del Patrimonio, ha rilasciato parere favorevole all’alienazione in quanto ha valutato il terreno non necessario alla manutenzione stradale. Il valore sommario attribuito al bene è pari ad Euro 6.600,00. Parte della superficie del lotto in vendita risulta occupata da sede stradale e gli oneri del relativo frazionamento, necessario per procedere alla vendita della superficie alienabile, sono stati posti a carico dell’aggiudicatario.
Come è noto, l’art. 16 della L.R. n. 7/2011 consente ad “enti pubblici o soggetti privati, in relazione ai beni compresi nel piano per i quali non sia ancora stata avviata una delle procedure di alienazione ad evidenza pubblica, ovvero la stessa sia andata deserta, di presentare una proposta irrevocabile di acquisto garantita, avente validità non inferiore a duecentoquaranta giorni, che è sottoposta ad esame di congruità da parte di uno dei soggetti di cui al comma 3 quater, entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della proposta medesima, avuto riguardo alla tipologia di immobile e all'andamento del mercato”.
Con nota assunta a prot. regionale n. 521558 in data 02 ottobre 2025, è pervenuta agli uffici della Direzione Gestione del Patrimonio una proposta irrevocabile di acquisto dell’importo di Euro 8.000,00 da parte del sig. (omissis) residente in Camposampiero (PD), corredata da idoneo deposito cauzionale, avente ad oggetto il predetto terreno regionale.
Con relazione di congruità assunta a protocollo n. 596966 in data 29 ottobre 2025, i tecnici regionali in possesso dei requisiti professionali, come previsto dall’art. 16 della Legge regionale n. 7/2011, hanno ritenuto congrua l’offerta presentata. Il valore sommario di Euro 6.600,00, determinato attribuendo il valore standard di Euro 10,00 al metro quadrato alla superficie di terreno che verrà effettivamente alienata all’esito del frazionamento, che si stima di 660 mq circa, risulta ampiamente superato dalla cifra offerta dal sig. Marcato.
Alla luce di quanto esposto, si propone di prendere atto della congruità dell’offerta e di autorizzare la Direzione Gestione del Patrimonio all’espletamento della successiva fase di asta pubblica come previsto dall’art. 16, commi 3-quinquies e 3-sexies della L.R. n. 7/2011, stabilendo di assumere quale base d’asta l’importo congruito, pari ad Euro 8.000,00, ponendo l’onere del frazionamento a carico dell’aggiudicatario.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 18.03.2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”, art. 16;
VISTA la DGR n. 931 del 12.08.2025 “Aggiornamento del Piano di valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale approvato con DGR n. 1443/2023. Deliberazione n. 88//CR del 29/07/2025”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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