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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 11 novembre 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1354 del 04 novembre 2025

Programma di cooperazione transnazionale europea Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027. Presa d'atto degli esiti del terzo bando per la selezione di progetti small scale. Avvio del progetto ECLECTIC-CE con partner Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto degli esiti del terzo bando per la selezione di progetti small scale del Programma di cooperazione transnazionale europea Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027, con particolare riferimento all’approvazione del progetto ECLECTIC-CE che vede la partecipazione, in qualità di partner, della Direzione Beni, Attività culturali e Sport. Si disciplinano inoltre le successive fasi di attuazione del progetto.

Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.

Il Regolamento (UE) n. 2021/1059 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, disciplina il sostegno del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) all’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), nel quadro delle disposizioni comuni disciplinate dal Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, approvato nella medesima data.

Con Decisione C(2022) 1694 final del 23/03/2022 la Commissione europea ha adottato il Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 (di seguito: Programma), il cui periodo di eleggibilità si estende dal 1/01/2021 al 31/12/2029 e si articola in 4 Assi Prioritari e 9 Obiettivi Specifici (OS).

L’Autorità di Gestione del Programma, affiancata dal Segretariato Congiunto, è ubicata presso la Città di Vienna e l’area eleggibile di Programma è composta dall’intero territorio nazionale di Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Polonia, Slovenia, Slovacchia e Croazia; Germania ed Italia partecipano solo con parte dei propri territori, rispettivamente con le seguenti regioni: per la Germania, Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen, Braunschweig all’interno del Niedersachsen; per l’Italia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, la Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige e la Provincia Autonoma di Trento.

Il budget totale del Programma è pari a euro 280.779.753,00. Di questi, euro 224.623.802,00 (80%) sono a carico del fondo comunitario FESR, i restanti euro 56.155.951,00 (20%) provengono dai cofinanziamenti nazionali a carico dei diversi Stati partecipanti.

In merito agli organi nazionali di presidio del Programma si evidenzia che, nell’ambito del sistema di governance nazionale relativo al periodo di programmazione 2021-2027, come delineato nell’Intesa Stato-Regioni approvata il 12/07/2023 e recepita dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 929 del 13/08/2024, è stato riconfermato il ruolo della Regione del Veneto come co-Presidente del Comitato Nazionale del Programma. A tale ruolo si accompagnano le funzioni di Punto di Contatto Nazionale, incardinato operativamente presso l’Unità Organizzativa (U.O.) Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria.

In data 15/10/2024 il Programma ha aperto il terzo bando per la selezione di progetti small scale, rivolto in particolare ai beneficiari con sede nelle aree periferiche ed in ritardo di sviluppo nell’area di Programma.

Con Deliberazione n. 1432 del 03/12/2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’apertura del terzo bando e ha autorizzato la presentazione delle proposte, riportate in Allegato A al provvedimento, precisando che di ogni successiva modifica agli elementi riportati nello stesso Allegato A si sarebbe dato conto con ulteriore deliberazione.

Il bando si differenzia in maniera sostanziale rispetto ai precedenti in quanto destinato a progetti di piccola scala, caratterizzati da un budget e da una durata inferiori rispetto ai progetti standard, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle aree periferiche e in ritardo di sviluppo, mediante l’attuazione di soluzioni innovative e concrete, capaci di rispondere in maniera efficace alle specifiche sfide territoriali, favorendo una forte dimensione partecipativa a livello locale e risultando coerente con i principi dell’Agenda Territoriale 2030. Il bando ha previsto, inoltre, una serie di semplificazioni, sia nella struttura dei work package progettuali, sia nell’adozione delle Opzioni di Costo Semplificate (SCO).

Oltre al focus territoriale, il bando si caratterizza anche per un focus tematico in quanto aperto solo a quattro Obiettivi Specifici del Programma. Più in particolare, le risorse allocate per il terzo bando ammontavano ad indicativi euro 14 milioni di fondi FESR, secondo la seguente ripartizione per i quattro Obiettivi Specifici selezionati, nell’ambito di ciascuna Priorità:

Priorità

FESR disponibile (in milioni Euro)

Priorità 1. Cooperare per un’Europa centrale più intelligente
OS 1.2 - Rafforzare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità nell’Europa centrale

5,6

Priorità 2. Cooperare per un’Europa centrale più verde
OS 2.5 - Rendere più verde la mobilità urbana nell’Europa centrale

2,1

Priorità 3. Cooperare per un’Europa centrale più connessa
OS 3.1 – Migliorare i collegamenti di trasporto delle regioni rurali e periferiche nell’Europa Centrale

2,1

Priorità 4. Migliorare la governance per la cooperazione nell'Europa centrale
OS 4.1 - Rafforzare la governance per lo sviluppo territoriale integrato nell’Europa centrale

4,2


Ai fini della promozione del terzo bando, l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, in qualità di Punto di Contatto Nazionale, ha organizzato due infoday nazionali di presentazione ai potenziali candidati dell’area italiana del Programma, rispettivamente il 5/11/2024 a Torino e il 6/11/2024 a Vicenza. Ha fornito assistenza nella fase di elaborazione delle proposte progettuali assicurando supporto in merito alla documentazione formale e di contesto, al funzionamento delle strutture di gestione e al processo di selezione dei progetti. Infine ha curato i rapporti con i vari organismi di gestione del Programma, fornito supporto tecnico per la compilazione della modulistica di partecipazione, nonché svolto attività di raccordo con i potenziali partner situati negli altri Stati partecipanti tramite il coordinamento con la rete dei Punti di Contatto Nazionali del Programma.

Alla data di chiusura del bando, 10 dicembre 2024, l’Autorità di Gestione e il Segretariato Congiunto del Programma hanno ricevuto n.140 proposte progettuali.

La valutazione delle proposte progettuali per quanto riguarda l’eleggibilità formale e amministrativa è stata svolta dal Segretariato Congiunto mentre, per la valutazione qualitativa e per la verifica del rispetto della normativa in materia di Aiuti di Stato e della capacità finanziaria dei capofila privati, lo stesso si è avvalso anche di esperti esterni. Infine, alla fase di valutazione hanno partecipato anche gli Stati membri del Programma con il coinvolgimento dei rispettivi Punti di Contatto Nazionali nella verifica dello status giuridico e delle capacità dichiarato dai candidati dei rispettivi territori.

A conclusione delle fasi di valutazione, nell’incontro del 22/09/2025 il Comitato di Sorveglianza del Programma ha deciso un aumento delle risorse messe a bando pari a circa euro 900.000,00 di fondi FESR rispetto all’importo inizialmente previsto dal bando stesso. Tale aumento ha consentito il finanziamento di tutti i 25 progetti tecnicamente raccomandati per un importo totale di circa euro 14,9 milioni di fondi FESR.

In particolare i progetti approvati risultano così suddivisi tra i quattro Obiettivi Specifici (OS) del Programma:

  • n. 9 a valere sull’ OS 1.2;
  • n. 3 a valere sull’ OS 2.5;
  • n. 5 a valere sull’ OS 3.1;
  • n. 8 a valere sull’ OS 4.1;

Per quanto riguarda la partecipazione di strutture regionali al terzo bando per progetti small scale, risulta approvato e finanziato, nell’ambito dell’OS 1.2 “Rafforzare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità nell’Europa centrale”, il progetto ECLECTIC-CE con un budget complessivo pari a euro 792.846,85 (quota FESR più cofinanziamento) che vede tra i partner coinvolti anche la Regione del Veneto tramite la Direzione Beni, Attività Culturali e Sport, con un budget assegnato pari a euro 128.547,00.

Il progetto ha lo scopo di rafforzare le competenze degli operatori del settore culturale e creativo (CCI) e di promuovere un approccio più consapevole verso le tecnologie avanzate, al fine di contrastare il fenomeno della fuga di cervelli e la marginalizzazione delle aree rurali e svantaggiate. Le attività si rivolgeranno sia a lavoratori che a studenti dell’ecosistema culturale e creativo, con l’obiettivo di migliorare le conoscenze e l’attitudine all’uso di strumenti come l’intelligenza artificiale, l’internet delle cose e la realtà virtuale avanzata e robotica, contribuendo così a creare nuove opportunità per lo sviluppo locale sostenibile. 

Per tutti i partner, il contributo UE a carico del FESR coprirà l’80% del costo totale del progetto, mentre il cofinanziamento per il restante 20% dovrà essere garantito dai singoli partner. Il cofinanziamento nazionale, per i partner italiani, indipendentemente dalla loro natura giuridica, sarà posto a carico del Fondo di Rotazione (di seguito: FdR) ex lege n. 183/1987, istituito presso la Ragioneria Generale dello Stato, come indicato nella Delibera CIPESS n. 78/2021, pubblicata in GU il 22/04/2022, di approvazione della proposta di accordo di partenariato per l’Italia 2021-2027 e di definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei per il ciclo di programmazione 2021-2027. A fronte di ciò, in nessun caso l’approvazione di un progetto implicherà l’utilizzo di risorse del bilancio regionale per il cofinanziamento.

Con la presente deliberazione si tratta pertanto di prendere atto delle risultanze complessive del terzo bando per progetti small scale del Programma di cooperazione transnazionale europea Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 e, in particolare, dell’approvazione del progetto ECLECTIC-CE la cui scheda riepilogativa è riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, nella quale sono dettagliati il codice, l’acronimo e titolo del progetto, l’obiettivo di policy e l’obiettivo specifico di Programma, il capofila, le strutture regionali con il ruolo di partner, i paesi di provenienza degli altri partner, altri soggetti veneti coinvolti, il budget totale del progetto (FESR più cofinanziamento) e il budget previsto dalla struttura regionale, la coerenza con altri Programmi regionali e con le strategie regionali e macroregionali, infine una breve descrizione del progetto.

Si tratta inoltre di autorizzare il Direttore della Direzione Beni, Attività Culturali e Sport di procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione necessaria per l’avvio del progetto, stabilendo che ogni eventuale modifica tecnica ai relativi contenuti sia valutata congiuntamente con l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, rimanendo in capo alla struttura partner il compito di provvedere conseguentemente; nonché di garantire il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento finanziario e delle attività progettuali nei confronti dell’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee.

Il budget di competenza della Regione del Veneto per l’attuazione delle attività progettuali sarà stanziato su specifici capitoli di spesa e di entrata da costituire nel bilancio regionale di previsione e da assegnare alla competenza gestionale della Direzione Beni, Attività culturali e Sport che, a tale scopo, fornirà alla Direzione Bilancio e Ragioneria le indicazioni e la documentazione necessarie.

L’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee è incaricata di porre in essere le attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico nei confronti della struttura regionale partner, nonché di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

VISTO il Regolamento (UE) n 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante disposizioni specifiche per l’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg);

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e  integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 1694 final del 23 marzo 2022 che approva il Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea" (Interreg);

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1432 del 03 dicembre 2024 “Programma di cooperazione transnazionale Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027. Ricognizione delle candidature regionali al terzo bando per la selezione di progetti small scale”;

VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e successive modifiche e integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto degli esiti complessivi del terzo bando per la selezione di progetti small scale del Programma di cooperazione transnazionale europea Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027, di cui alla DGR n. 1432 del 03/12/2024, approvati dal Comitato di Sorveglianza nell’incontro del 22/09/2025;
  3. di prendere atto, nell’ambito degli esiti della selezione di cui al precedente punto, dell’approvazione del progetto ECLECTIC-CE, dettagliato in Allegato A, in cui partecipa in qualità di partner la Direzione Beni, Attività culturali e Sport con un budget assegnato pari a euro 128.547,00;
  4. di autorizzare il Direttore della Direzione Beni, Attività culturali e Sport di procedere con la sottoscrizione degli atti amministrativi e contabili per l’avvio delle attività tecniche e di gestione del progetto, stabilendo che ogni eventuale modifica tecnica ai relativi contenuti sia valutata congiuntamente con l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, rimanendo in capo alla struttura partner il compito di provvedere conseguentemente;
  5. di autorizzare la Direzione Bilancio e Ragioneria all’istituzione nel bilancio regionale di previsione dei capitoli di spesa e di entrata necessari all’attuazione del progetto ECLECTIC-CE, secondo le indicazioni fornite dalla Direzione Beni, Attività culturali e Sport alla quale saranno assegnati i specifici capitoli, la quale provvederà con propri atti all’assunzione delle obbligazioni di spesa nei limiti dell’importo complessivo assegnato pari a euro 128.547,00, di cui l’80% è a carico del FESR e il 20% a carico del FdR nazionale;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Beni, Attività culturali e Sport, di garantire il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento complessivo del progetto verso l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee;
  7. di incaricare l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi comprese le attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico verso la struttura regionale partner di progetto, nonché di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1354_25_AllegatoA_569037.pdf

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