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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1353 del 04 novembre 2025
Approvazione del Piano di attività pluriennale per il supporto alle attività del Comitato Nazionale e del Punto di contatto nazionale del Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027, dello schema di convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud e dello schema di protocollo di intesa con la Regione Piemonte, finalizzati alla realizzazione del Piano di attività pluriennale.
Con il presente provvedimento si approva il Piano di attività pluriennale per il supporto alle attività del Comitato Nazionale e del Punto di contatto nazionale del Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 definito di intesa dalla Regione del Veneto e dalla Regione Piemonte, rispettivamente copresidente e vicepresidente del Comitato Nazionale del Programma. Si approva inoltre lo schema di convenzione per la regolamentazione dei rapporti di attuazione, gestione e controllo del Piano di Assistenza Tecnica e azioni di sistema per la governance nazionale dei Programmi dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2021-2027 (PATAS CTE 2021-2027) da sottoscrivere con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud. Si approva altresì lo schema di protocollo d’intesa per la realizzazione del Piano di attività pluriennale per il supporto alle attività del Comitato Nazionale e del Punto di contatto nazionale del Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027, da sottoscrivere con la con la Regione Piemonte.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
Con Decisione C(2022) 1694 final del 23/03/2022 la Commissione europea ha adottato il Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 (di seguito: Programma), il cui periodo di eleggibilità si estende dal 1/01/2021 al 31/12/2029 e si articola in 4 Assi Prioritari e 9 Obiettivi Specifici (OS).
Il budget totale del Programma è pari a euro 280.779.753,00. Di questi, euro 224.623.802,00 (80%) sono a carico del fondo comunitario FESR, i restanti euro 56.155.951,00 (20%) provengono dai cofinanziamenti nazionali a carico dei diversi Stati partecipanti.
Per l’Italia il cofinanziamento nazionale è a carico del Fondo di Rotazione (di seguito: FdR) ex lege n.183/1987, istituito presso la Ragioneria Generale dello Stato, in attuazione della Delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) n. 78 del 22/12/2021 pubblicata in GU il 22/04/2022, di approvazione della proposta di accordo di partenariato per l’Italia 2021-2027 e di definizione dei criteri di co-finanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei per il ciclo di programmazione 2021-2027.
Con riferimento ai Programmi di Cooperazione Territoriale Europea cui partecipa l’Italia, la Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (di seguito: Conferenza) nella seduta del 12/07/2023 ha sancito l’Intesa sullo “Schema di governance nazionale dell’attuazione e gestione dei programmi di Cooperazione Territoriale Europea 2021-2027” ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 281 del 28/08/1997 di cui al repertorio atti n. 151/CSR del 12 luglio 2023, nella quale è stato previsto il sostegno alle azioni di sistema e di assistenza tecnica e alle Regioni, quali attuatori della governance nazionale multilivello.
Successivamente, nella seduta del 25/07/2024 la medesima Conferenza ha sancito l’Intesa sul Piano di assistenza tecnica e azioni di sistema per la governance nazionale dei programmi dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea (CTE) 2021-2027 (di seguito: PATAS CTE 2021-2027) di cui al repertorio atti n. 140/CSR del 25 luglio 2024.
Con Deliberazione n. 929 del 13/08/2024, la Giunta regionale ha preso atto delle predette Intese.
Con riferimento agli organismi nazionali a presidio del Programma, si evidenzia che, nell’ambito del sistema di governance nazionale per il ciclo di programmazione 2021–2027, è stato riconfermato il ruolo della Regione del Veneto quale copresidente del Comitato Nazionale del Programma tramite l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria.
A tale ruolo si affiancano le funzioni di Punto di Contatto Nazionale del Programma svolte dalla medesima U.O., alla quale è assegnato dal Programma un budget complessivo di fondi di Assistenza Tecnica pari ad euro 218.810,00 (budget aggiornato alla versione 2 del Manuale di Assistenza Tecnica del Programma) per il periodo di programmazione 2021-2027.
Con Delibera n. 67 del 07/11/2024 il CIPESS ha approvato il PATAS CTE 2021-2027, il quale prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 16.000.000,00 a valere su risorse nazionali del Fondo di rotazione, per il periodo dal 12/07/2023 al 31/12/2029.
Il PATAS CTE 2021-2027 si pone in continuità con il Programma operativo complementare governance dei programmi nazionali dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 (PAC CTE 2014-2020) approvato con Delibera CIPE n. 53 del 10/07/2017 che ha rappresentato, nel ciclo di programmazione 2014-2020, una novità a supporto dell’attuazione nazionale dei Programmi della Politica di Coesione.
Più in particolare, il PATAS CTE 2021-2027 intende assicurare risorse adeguate al funzionamento delle attività dei Comitati Nazionali e Punti di Contatto Nazionali dei Programmi CTE che interessano l’Italia, con lo scopo di garantire alle Regioni interessate il presidio delle funzioni assegnate dall’Intesa, considerato che le risorse di Assistenza Tecnica a valere sui medesimi Programmi non consentono la copertura totale delle azioni di governance interna degli Stati membri.
Il PATAS CTE 2021-2027 finanzierà quindi azioni di supporto e di sistema articolate in sei Linee di attività, così denominate:
I Servizi del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri svolgeranno il ruolo di Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027 garantendo la coerenza complessiva nell’attuazione delle diverse Linee di attività nonché di Unità di Pagamento e di Unità di Controllo, così come individuati con decreto del capo dipartimento.
La Linea di attività 2 del PATAS CTE 2021-2027, finalizzata al supporto delle funzioni di gestione e coordinamento regionale dei Comitati Nazionali e dei Punti di Contatto Nazionali dei Programmi CTE, dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 5.000.000,00, condivisa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano nel corso della seduta straordinaria del 6/06/2024 e come approvata dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 25/07/2024 di cui al repertorio atti n. 140/CSR.
In virtù del ruolo ricoperto di copresidente del Comitato Nazionale e di Punto di Contatto Nazionale del Programma e come stabilito nella Delibera CIPESS n. 67/2024, la Regione del Veneto - U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, risulta beneficiaria di un budget, a valere sulla predetta Linea di attività 2, pari a euro 610.000,00 da gestire in coordinamento con Regione Piemonte, vicepresidente del Comitato Nazionale.
La somma sarà erogata dall’Unità di Pagamento del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud a rimborso delle spese sostenute, previa presentazione di specifici rendiconti a cura della Regione del Veneto, validati dall’Unità di controllo e nei limiti dell’importo complessivo ammesso a finanziamento.
Quanto ai contenuti delle attività da realizzare nell’ambito della Linea di attività 2 del PATAS CTE 2021-2027, la U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee e la corrispondente struttura tecnica della Regione Piemonte hanno definito, di comune intesa, il Piano di attività pluriennale per il supporto alle attività del Comitato Nazionale e del Punto di Contatto Nazionale del Programma che include, oltre alle attività, anche il riparto delle risorse finanziarie concordato tra le due amministrazioni regionali, di cui euro 414.000,00 a favore della Regione del Veneto ed euro 196.000,00 a favore della Regione Piemonte. Per detto Piano è previsto un iter di approvazione formale da parte dell’Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027, tale processo non potrà comportare modifiche alle risorse assegnate alla Regione del Veneto.
Con la presente deliberazione si tratta pertanto di approvare quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
- l’Allegato A, recante il “Piano delle attività pluriennale per il supporto alle attività del Comitato Nazionale e del Punto di contatto nazionale del Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027”, definito di intesa dalla Regione del Veneto e dalla Regione Piemonte, rispettivamente copresidente e vicepresidente del Comitato Nazionale del Programma, da sottoporre al parere dell’Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027;
- l’Allegato B, recante lo schema di convenzione, ai sensi dell’artt. 15 della L. n. 241/1990 e s.m.i., tra la Regione del Veneto e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud, per la regolamentazione dei rapporti di attuazione, gestione e controllo relativi al PATAS CTE 2021-2027, che disciplina le procedure di rendicontazione e di pagamento, i tempi di attuazione e gli obblighi delle parti, finalizzato alla realizzazione del Piano di attività di cui all’Allegato A;
- l’Allegato C, recante lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e la Regione Piemonte per la regolamentazione dei rapporti tra la Regione copresidente e la Regione vicepresidente per la realizzazione del Piano di attività di cui all’Allegato A e per consentire alla Regione del Veneto di assolvere agli impegni derivanti dalla convenzione di cui all’Allegato B.
Si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria alla sottoscrizione del Piano di attività di cui all’Allegato A, definito d’intesa con Regione Piemonte, da presentare all’Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027 per l’approvazione.
Si autorizza altresì il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria ad apportare al Piano di attività eventuali modifiche non sostanziali che ricorressero a seguito del confronto con l’Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027 e che si rendessero necessarie per l’esecuzione delle attività. Qualsiasi modifica al Piano dovrà essere proposta d’intesa con la Regione vicepresidente e non comporterà alcuna revisione della convenzione.
Si autorizza altresì il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria ad apportare allo schema di convenzione di cui all’Allegato B e allo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato C eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie per l’esecuzione delle attività.
Si incarica altresì il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria alla sottoscrizione del predetto schema di convenzione e dello schema di protocollo d'intesa.
Il budget di competenza della Regione del Veneto per l’attuazione delle attività, nei limiti di quanto stabilito nella Delibera CIPESS n. 67/2024 e concordato con Regione Piemonte, sarà stanziato su specifici capitoli di entrata e di spesa da istituire nel bilancio regionale di previsione e da assegnare alla competenza gestionale della Direzione Programmazione Unitaria che, a tale scopo, fornirà alla Direzione Bilancio e Ragioneria le indicazioni e la documentazione necessarie.
La Regione del Veneto, in qualità di beneficiario, ai fini del pagamento dei giustificativi di spesa emessi in attuazione del Piano e, nei limiti dell’importo complessivo ammesso a finanziamento, provvederà all’inserimento dei documenti richiesti nel sistema di monitoraggio e ad inviare la richiesta di trasferimento fondi all’Unità di Gestione del PATAS CTE 2021-2027 anche per conto della Regione Piemonte. Ricevute le somme per il rimborso delle spese sostenute, la Regione del Veneto provvederà al trasferimento delle somme relative al rimborso della quota parte di spese sostenute dalla Regione Piemonte.
Si autorizza la Direzione Bilancio e Ragioneria all’istituzione, nel bilancio regionale di previsione, dei pertinenti capitoli di entrata e di spesa, sulla base delle indicazioni che saranno fornite dalla Direzione Programmazione Unitaria, alla quale verranno contestualmente assegnati i suddetti capitoli. La medesima Direzione provvederà, mediante propri atti, all’assunzione delle obbligazioni di spesa nei limiti dell’importo complessivamente assegnato, pari a euro 610.000,00, a valere sul Fondo di Rotazione nazionale.
Da ultimo si evidenzia che la Regione del Veneto, in continuità con il supporto fornito nelle attività previste dalla Linea di Attività 5 del PAC CTE 2014-2020, parteciperà attivamente anche al Gruppo di Lavoro interregionale volto alla definizione delle attività previste della Linea di Attività 5 del PATAS CTE 2021-2027 “Attività di supporto per la valorizzazione dei risultati dei progetti di cooperazione, in particolare mediante azioni a favore della capitalizzazione, del mainstreaming e dell’embedding delle Strategie macroregionali e di bacino marittimo” per la quale l’amministrazione titolare dell’attuazione e assegnataria di budget è il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud.
Le Regioni che parteciperanno al Gruppo di Lavoro interregionale lavoreranno a stretto contatto con il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud nella definizione e sviluppo delle attività della Linea 5 con l’obiettivo di valorizzare i risultati dei progetti “Semplificazione e saperi”, “Sinergie” e “Territori” finanziati dal PAC CTE 2014-2020, con l’obiettivo di sviluppare nuove azioni coerenti con la programmazione europea e nazionale in corso e in linea con le proposte per la cooperazione territoriale post–2027.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Decisione C(2022) 1694 final della Commissione Europea del 23/03/2022;
VISTA la Delibera CIPESS n. 78 del 22/12/2021;
VISTE le Intese del 12/07/2023 e del 25/07/2024 della Conferenza Stato-Regioni sancite ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 281 28/08/1997;
VISTA la Delibera CIPESS n. 67 del 07/11/2024;
VISTO il Piano di assistenza tecnica e azioni di sistema per la Governance nazionale dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2021-2027, finanziato dal Fondo di Rotazione ex lege n. 183/1987, ed in particolare la Linea di attività 2, il cui riparto è stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 06/06/2024;
VISTO l’art.15 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 3 della L.R. n. 26 del 25/11/2011;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31/12/2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 929 del 13/08/2024;
delibera
(seguono allegati)
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