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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1383 del 04 novembre 2025
Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) per la fruibilità telematica delle banche dati dell'Istituto.
Con il presente provvedimento si approva lo schema di convenzione con l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) per la fruibilità telematica delle banche dati dell'Istituto, ai fini delle verifiche sui requisiti per il mantenimento della licenza di pesca professionale di tipo A di cui all'art. 25 della L.R. n. 19/1998, nonchè sulla sussistenza dei requisiti per la qualifica di addetto all'attività di acquacoltura previsti dalla Carta Ittica Regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto", all'art. 25 stabilisce che l’esercizio della pesca professionale è subordinato al possesso della licenza di pesca di categoria A e che ciascun soggetto esercente l’attività di pesca professionale dovrà essere inquadrato, ai fini previdenziali ed assistenziali, in una delle categorie professionali previste dalle vigenti normative di settore.
Il Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 "Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96", all'art. 4, comma 7 stabilisce che, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni fiscali e previdenziali e della concessione di contributi nazionali e regionali, l'imprenditore ittico è tenuto ad applicare i pertinenti contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali e di categoria comparativamente più rappresentative, ferme restando le previsioni di cui all'art. 3 della Legge 3 aprile 2001, n. 142 e le leggi sociali e di sicurezza sul lavoro.
Inoltre, la Carta Ittica Regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022 stabilisce che, al fine di determinare la superficie massima autorizzabile dell’allevamento, sono considerati addetti dell’allevamento di venericoltura i titolari, i soci o i dipendenti, assunti a tempo pieno e indeterminato, delle imprese ittiche aventi i requisiti di cui all’art. 4 del D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4, i quali risultino iscritti negli elenchi dell’INPS quali lavoratori del settore agricolo o della pesca.
La Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, al fine di adempiere alle disposizioni sopra richiamate, ha pertanto una continua necessità di accedere alle banche dati dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) al fine di verificare l'iscrizione dei pescatori professionali e degli addetti alle attività di acquacoltura negli elenchi delle posizioni previdenziali quali lavoratori del settore agricolo o della pesca, nonchè per verificare la regolarità dei pagamenti dei contributi previdenziali, ai fini del mantenimento della licenza di pesca professionale di tipo A.
Preso atto che:
il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria propone alla Giunta regionale di procedere ad aderire alla convenzione con l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) per la fruibilità telematica delle banche dati dell'Istituto, ai fini delle verifiche sui requisiti per il mantenimento della licenza di pesca professionale di tipo A di cui all'art. 25 della L.R. n. 19/1998, nonchè sulla sussistenza dei requisiti per la qualifica di addetto all'attività di acquacoltura previsti dalla Carta Ittica Regionale.
Con la presente deliberazione si propone pertanto di approvare lo schema di convenzione quadro per la fruibilità telematica delle banche dati dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), allegata al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale (Allegato A), autorizzando il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad approvare le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale, nonchè delegandolo alla sottoscrizione della stessa convenzione.
Infine si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 "Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96";
VISTA la Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”;
VISTA la DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022 avente per oggetto “Approvazione della Carta Ittica Regionale ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
delibera
(seguono allegati)
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