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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1322 del 28 ottobre 2025
Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione del Veneto possedute al 31.12.2024. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016.
Con il presente provvedimento si procede alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute dalla Regione del Veneto al 31.12.2024 ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 175/2016.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175/2016 "Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i., c.d. "Testo Unico Madia" (di seguito per brevità anche T.U.S.P.), ha codificato numerose disposizioni intervenute nel decennio precedente nel nostro ordinamento giuridico sulle società partecipate da Amministrazioni pubbliche.
In particolare l'art. 24, comma 1 del suddetto Decreto rubricato "Revisione straordinaria delle partecipazioni", prevedeva che, entro il 30.09.2017, ciascuna Amministrazione pubblica effettuasse, con provvedimento motivato, la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute alla data di entrata in vigore dello stesso (ossia al 23.09.2016).
In adempimento a tale disposto, la Giunta regionale con DGR n. 324 del 22 marzo 2017 ha approvato il Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni direttamente e indirettamente possedute al 23.09.2016.
L'art. 20, comma 4 del T.U.S.P. rubricato "Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche", prevede che entro il 31 dicembre dell'anno successivo all'esercizio di adozione del piano di razionalizzazione, le pubbliche amministrazioni approvino una relazione in cui evidenzino lo stato di attuazione dello stesso ed i relativi risultati conseguiti.
Il citato art. 20, al comma 1 stabilisce altresì l'obbligo, gravante in capo alle pubbliche amministrazioni titolari di partecipazioni societarie, detenute sia direttamente che indirettamente, di provvedere ad effettuare annualmente, entro il 31 dicembre di ogni anno, con provvedimento motivato, un'analisi dell'assetto complessivo delle società in cui esse detengono partecipazioni dirette e/o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti "un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione".
Ai sensi dell'art. 20, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016 tali "piani di razionalizzazione ordinaria" debbono essere redatti, corredati di un'apposita relazione tecnica contenente specifica indicazione dei tempi e delle modalità di attuazione, laddove le pubbliche amministrazioni socie rilevino la presenza di partecipazioni societarie, dirette o indirette, in società:
Al fine di dare attuazione a tale disposto normativo la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha provveduto alla redazione del "Piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dalla Regione del Veneto al 31.12.2024 (art. 20, D.Lgs. n. 175/2016)", Allegato A, che include anche la relazione sull'attuazione dell’ultimo approvato.
Tale documento rappresenta un aggiornamento dei processi di razionalizzazione definiti nel precedente piano di revisione ordinaria, giusta DGR n. 1403 del 28 novembre 2024, tenuto conto dello stato di attuazione dello stesso e dei risultati conseguiti e rendicontati nella relazione ivi allegata; il presente piano delinea, quindi, gli obiettivi di razionalizzazione proposti per ciascuna società direttamente o indirettamente partecipata dalla Regione al 31.12.2024 e contiene altresì informazioni aggiornate sull'evoluzione dei processi di razionalizzazione in corso nel 2025, successivi all'adozione del precedente piano.
Ad oggi, i principali processi di razionalizzazione delle società regionali direttamente partecipate sono conclusi.
Tra i più importanti risultati conseguiti, si ricorda:
Per quanto concerne, invece, i progetti strategici con valenza altresì di razionalizzazione, si segnala l’avvenuto conferimento a marzo 2023 del pacchetto azionario detenuto in S.p.A. Autovie Venete alla Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. e l’effettivo subentro di quest’ultima, dal 1° luglio 2023, nella gestione delle tratte autostradali prima in concessione a S.p.A. Autovie Venete. In seguito, per S.p.A. Autovie Venete sono stati deliberati lo scioglimento volontario e la messa in liquidazione con decorrenza 1° luglio 2024. Ancora, nel corso del 2023, ai sensi della L.R. n. 14/2023, la Giunta regionale ha dato esecuzione al progetto di revisione del modulo organizzativo-societario di Veneto Sviluppo S.p.A., tale da consentire alle sue controllate, tra cui Veneto Innovazione S.p.A., di ricevere affidamenti diretti in regime di “in house providing”.
Per Veneto Nanotech S.c.r.l. in liquidazione e concordato, il Giudice Delegato, in sede di udienza del 10.09.2025, ha approvato il Rendiconto finale ex art. 116 L.F.. Terminata così la fase di liquidazione della Procedura, sono in corso le attività volte alla predisposizione del bilancio finale di liquidazione.
Va rilevato che il percorso di razionalizzazione delle partecipazioni societarie regionali, intrapreso da diversi anni, in particolare per quelle indirettamente detenute, ha incontrato numerosi ostacoli nella conclusione dei processi di dismissione avviati, dovuti principalmente:
Si propone pertanto alla Giunta regionale di procedere all'approvazione del "Piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dalla Regione del Veneto al 31.12.2024 (art. 20, D.Lgs. n. 175/2016)", Allegato A, così come predisposto dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali.
Appare importante considerare come l'art. 26, comma 2 del T.U.S.P. disponga la non applicabilità dell'art. 4 alle entità individuate nell'Allegato A del Decreto suddetto, fra le quali sono elencate il "Gruppo Veneto Sviluppo" e il "Gruppo FVS S.G.R." (FVS S.G.R. S.p.A. è detenuta interamente da Veneto Sviluppo S.p.A.).
Peraltro, l’intervento legislativo di cui alla Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14, che ha revisionato la Legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 istitutiva di Veneto Sviluppo S.p.A., ha inteso meglio declinare, tra le finalità istituzionali di Veneto Sviluppo S.p.A., la tipologia di interventi e di strumenti finanziari da adottare, nell’attuale cornice normativa e regolamentare delle finanziarie regionali e degli intermediari finanziari, tra cui appunto, espressamente, anche gli “investimenti partecipativi” in imprese del Veneto aventi carattere temporaneo (art. 3, comma 3, lett. c) della L.R. n. 47/1975 e s.m.i.).
Questo in quanto l’intervento partecipativo da parte di Veneto Sviluppo S.p.A. è effettuato, in coerenza con il proprio oggetto sociale e la propria mission delineata da legge istitutiva regionale, nell'esercizio di attività di investimento nel capitale di rischio di imprese sul territorio, finalizzate a consentirne lo sviluppo ma senza finalità di stabile investimento; tali partecipazioni temporanee acquisite e gestite dalla Finanziaria regionale nello svolgimento della propria "attività caratteristica" non sono pertanto riconducibili al piano di razionalizzazione periodica di cui all'art. 20 del D.Lgs. n. 175/2016, in quanto trattasi di investimenti partecipativi assunti in via strumentale nell'ambito dell'esercizio di un'attività prevista dallo stesso T.U.S.P. e dalla L.R. n. 47/1975, nonché connessi all'inclusione del "Gruppo Veneto Sviluppo" nell'Allegato A del citato Testo Unico.
Per tali investimenti partecipativi detenuti da Veneto Sviluppo S.p.A., si richiama quanto già contenuto nelle Deliberazioni della Giunta regionale n. 324/2017, n. 1813/2018, n. 1816/2019, n. 1687/2020, n. 1594/2021, n. 1437/2022, n. 1535/2023 e n. 1403/2024. In tali atti si è evidenziato come l'art. 26, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016 stabilisca che le disposizioni contenute all'art. 4 del medesimo T.U.S.P. non sono applicabili alla Veneto Sviluppo S.p.A..
Nonostante quindi l'esclusione degli investimenti partecipativi temporanei di Veneto Sviluppo S.p.A. dal processo di razionalizzazione periodica annuale fissato dall'art. 20 del D.Lgs. n. 175/2016, appare opportuno, in questa sede, per ragioni di completezza e di esaustività, fornire, nell'Allegato B, una rappresentazione aggiornata del relativo portafoglio d'investimento.
Si propone di prendere atto di quanto illustrato nell'Allegato B relativamente agli investimenti partecipativi di Veneto Sviluppo S.p.A., i quali, essendo temporanei, sono da considerarsi tutti destinati alla vendita, secondo tempi e logiche di dismissione legati al singolo progetto d'investimento. Al contempo, si invita Veneto Sviluppo S.p.A. a perseguire con ogni possibile azione, l’obiettivo della valorizzazione degli investimenti in società “attive”, monitorando costantemente la sussistenza di eventuali condizioni favorevoli per la loro dismissione, in coerenza con quanto stabilito dalla Giunta regionale con il presente piano, in linea con i precedenti piani di revisione ordinaria e straordinaria adottati, al fine di conformarsi a quanto segnalato dalla Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto con Deliberazione n. 111/2025/PARI del 08.07.2025.
Inoltre, il piano di revisione straordinaria ex DGR n. 324/2017 prevedeva, in attuazione dell'art. 1, commi 611 e 612 della L. n. 190/2014, un aggiornamento dei risparmi di spesa stimati per l'esercizio 2016 per ciascuna società direttamente partecipata; peraltro, in applicazione delle disposizioni dettate dall'art. 19, commi 5 e 6 del D.Lgs. n. 175/2016, l'Amministrazione regionale, a partire dall'esercizio 2017, in sede di approvazione dei bilanci societari, fornisce alle società controllate obiettivi specifici, annuali e pluriennali, di contenimento delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale, anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni del personale.
Nell'Allegato A si riportano gli esiti del monitoraggio di tali obiettivi di contenimento dei costi assegnati nel 2024 e si rinnovano gli indirizzi di riduzione delle spese di funzionamento attribuiti alle società controllate nell'esercizio 2025.
Si propone di trasmettere il presente provvedimento e rendere disponibili le informazioni di cui allo stesso ai sensi dell'art. 20, commi 3 e 4 del D.Lgs. n. 175/2016, con le modalità di cui all'art. 17 del D.L. n. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla Legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114, alla struttura preposta individuata nell'ambito del Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 15 T.U.S.P. ed alla Sezione di controllo della Corte dei conti competente ai sensi dell'art. 5, comma 4 del D.Lgs. n. 175/2016.
Il punto d - bis, comma 1 dell'art. 22 del D.Lgs. n. 33/2013 rubricato "Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato", prevede la pubblicazione nella sezione "Amministrazione Trasparente" nei siti delle Pubbliche Amministrazioni dei provvedimenti in materia di razionalizzazione ordinaria. Al riguardo, si propone la pubblicazione del presente provvedimento una volta adottato.
Infine, si stabilisce di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell'esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e s.m.i.;
VISTO il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 "Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i.;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto" e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14 “Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 "Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A." e alla Legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 "Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell'innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale" ed ulteriori disposizioni”;
VISTA la Deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto n. 111/2025/PARI del 08.07.2025 “Giudizio di parificazione sul rendiconto generale della Regione Veneto per l’esercizio finanziario 2024”;
VISTA la DGR 22.03.2017, n. 324 "Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute, direttamente o indirettamente dalla Regione del Veneto. Art. 24, D.Lgs. n. 175 del 19.08.2016";
VISTA la DGR 04.12.2018, n. 1813 "Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione del Veneto possedute al 31.12.2017. Art. 20, D.Lgs. 175/2016";
VISTA la DGR 06.12.2019, n. 1816 "Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2018. Art. 20, D.Lgs. 175/2016";
VISTA la DGR 09.12.2020, n. 1687 "Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2019. Art. 20, D.Lgs. 175/2016";
VISTA la DGR 19.11.2021, n. 1594 "Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2020. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016";
VISTA la DGR 18.11.2022, n. 1437 “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2021. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016”;
VISTA la DGR 12.12.2023, n. 1535 “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2022. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016”;
VISTA la DGR 28.11.2024, n. 1403 “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2023. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016”.
delibera
(seguono allegati)
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