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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 163 del 09 dicembre 2025


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1349 del 28 ottobre 2025

Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra la Regione del Veneto, l'INAIL - Direzione Regionale Veneto, l'INPS - Direzione regionale Veneto, l'Ispettorato del Lavoro dell'Area Metropolitana di Venezia - Coordinamento Veneto e le organizzazioni sindacali e datoriali per la definizione di un modello per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera della MODA e per lo sviluppo delle competenze.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva lo schema di Protocollo d'Intesa tra la Regione del Veneto, l’INAIL - Direzione Regionale Veneto, l’INPS - Direzione regionale Veneto e l’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia - Coordinamento Veneto e le organizzazioni sindacali e datoriali per la definizione di un modello per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera della MODA e per lo sviluppo delle competenze.

L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

Nel territorio veneto la filiera della moda si conferma un settore di primaria importanza, grazie alla presenza di poli produttivi, distributivi e commerciali attivi su scala regionale, nazionale e internazionale. Storicamente essa rappresenta uno degli elementi distintivi del Veneto, contribuendo in modo significativo al PIL e all’export regionale, oltre a ricoprire un ruolo di primo piano nella promozione del “Made in Italy” e nel traino di altri comparti del sistema produttivo locale.

La Regione del Veneto riconosce questa filiera come strategica per l’economia e il tessuto sociale locale, grazie alla presenza di tutte le fasi produttive: dalla trasformazione delle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finito.

Tuttavia, il sistema moda veneto sta vivendo una profonda fase di ristrutturazione, caratterizzata dall’ingresso di grandi gruppi internazionali che hanno investito direttamente nel territorio. Questo processo ha ridotto l’influenza degli attori locali, ossia le piccole e medie imprese del distretto, gli artigiani e i produttori terzisti storicamente radicati nella Regione. Parallelamente, continuano a manifestarsi fenomeni di scarsa trasparenza e di illegalità, che alterano il corretto funzionamento del mercato e richiedono un’azione coordinata, strutturata e duratura per essere efficacemente contrastati.

In questo scenario si rendono necessari interventi mirati a supportare la sostenibilità e lo sviluppo della filiera, con particolare attenzione alla tutela dell’originalità e della provenienza delle produzioni, al miglioramento delle condizioni di lavoro, alla valorizzazione delle competenze dei lavoratori e alla gestione delle transizioni ambientale e digitale, promuovendo interventi di innovazione di prodotto e di processo.

Tra le azioni avviate dalla Regione del Veneto per rafforzare la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera moda, un ruolo centrale è affidato alla collaborazione con le istituzioni preposte alla tutela del lavoro, come INPS, INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro e le organizzazioni sindacali e datoriali. Questo dialogo rappresenta un elemento strategico per consolidare la competitività sostenibile e l’attrattività del territorio, garantendo al contempo trasparenza, legalità e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e contribuendo a promuovere una crescita equilibrata e responsabile della filiera della moda.

Nel corso degli incontri tenutosi il 16 gennaio 2025, il 10 febbraio 2025, il 3 aprile 2025, il 27 maggio 2025, il 17 luglio 2025 e il 15 ottobre 2025, la Regione del Veneto ha avviato un confronto sullo stato attuale e sulle prospettive future della filiera della moda con l’INAIL – Direzione Regionale Veneto, l’INPS – Direzione Regionale Veneto, l’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia – Coordinamento Veneto e le organizzazioni sindacali e datoriali regionali.

A seguito di tali incontri è stato definito lo schema di Protocollo d'Intesa, riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà sottoscritto da l’INAIL – Direzione Regionale Veneto, l’INPS – Direzione Regionale Veneto, l’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia – Coordinamento Veneto, e le seguenti organizzazioni sindacali e datoriali: CGIL Veneto, CISL Veneto, UIL Veneto, CISAL Veneto Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, UGL Veneto, CONFAPI Veneto, CNA Veneto, Confartigianato Imprese Veneto, Confcommercio Veneto, Confesercenti Veneto, Legacooperative Veneto, CONSILP - Confprofessioni Veneto, CONFIMI  Industria Veneto, Unioncamere del Veneto.

Il Protocollo d'Intesa costituisce per la Regione del Veneto una scelta strategica finalizzata a promuovere la legalità, lo sviluppo economico e l’occupazione. Il contributo congiunto di istituzioni pubbliche e attori socio-economici risulta fondamentale per il raggiungimento di tali obiettivi.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte, si propone l'approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa per la definizione di un modello per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera della MODA e per lo sviluppo delle competenze, a beneficio della competitività sostenibile del Veneto, così come definito nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Nello schema di Protocollo d'Intesa, al fine di coordinare le azioni da intraprendere, stabilire priorità e tempistica e garantire un'efficace attuazione delle attività dirette al perseguimento delle finalità del Protocollo stesso, all’art’4 si prevede l'istituzione di una Cabina di Regia composta da un rappresentante di ogni soggetto sottoscrittore. Alla Cabina di Regia parteciperà il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria o suo delegato, in qualità di rappresentante della Regione del Veneto, che assicurerà l’attività di coordinamento tecnico per l’attuazione del Protocollo.

Nell'ambito della Cabina di Regia saranno definiti i contenuti di eventuali e successivi accordi attuativi.

Si autorizza il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone di incaricare il Direttore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria dell'esecuzione del presente atto. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto legislativo. n. 118 del 23 giugno 2011 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con legge regionale 20 aprile 2018, n. 15;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera f) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, come modificata con legge regionale 17 maggio 2016, n. 14;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare avvio ad un modello per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera della MODA e per lo sviluppo delle competenze, così come definito d’intesa con l’INAIL - Direzione Regionale Veneto, l’INPS - Direzione regionale Veneto, l’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia - Coordinamento Veneto e le organizzazioni sindacali e datoriali;
  3. di approvare lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto, l’Inail - Direzione Regionale Veneto, l’INPS - Direzione regionale Veneto, l’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia - Coordinamento Veneto e le organizzazioni sindacali e datoriali per la definizione di un modello per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance della filiera della MODA e per lo sviluppo delle competenze, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al punto 3;
  5. di prevedere l’istituzione di una Cabina di Regia composta dai rappresentanti di ogni soggetto sottoscrittore per il raggiungimento delle finalità e per lo svolgimento delle attività previste dal Protocollo d’Intesa di cui al punto 3;
  6. di stabilire che il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, o suo delegato, parteciperà alla Cabina di Regia di cui al punto 5, in qualità di rappresentante della Regione del Veneto e che in tale sede assicurerà l’attività di coordinamento tecnico per l’attuazione del Protocollo d'Intesa di cui al punto 3;
  7. di incaricare il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente provvedimento che si rendesse necessario;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1349_25_AllegatoA_568520.pdf

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