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Materia: Edilizia scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1346 del 28 ottobre 2025
Potenziamento della residenzialità universitaria mediante la riqualificazione dell'immobile statale denominato "ex Caserma Pepe e Bellemo" - Venezia Lido, da destinare a residenza universitaria. DGR n. 713 del 24.6.2025 e DGR n. 1243 del 7.10.2025. Ulteriori determinazioni.
In attuazione di quanto previsto dalla DGR n. 713 del 24.6.2025, si approva l’assegnazione di un contributo regionale di euro 2.000.000,00 in aggiunta al contributo di euro 10.000.000,00 già approvato con DGR n. 1243 del 7.10.2025 per il potenziamento della residenzialità universitaria mediante la riqualificazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo” – Venezia Lido, da destinare a residenza universitaria. L’operazione, del valore complessivo di euro 12.000.000,00, sarà finanziata con il ricorso all’indebitamento ai sensi della L. 24 dicembre 2003, n. 350, art. 18, comma 3, lett. g).
L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 713 del 24.6.2025 «Atto di indirizzo per il potenziamento della residenzialità universitaria e dei servizi per il diritto allo studio nel territorio veneziano nell’ambito del progetto strategico “Venezia Città Campus”» la Giunta regionale, al fine di sostenere il diritto allo studio universitario attraverso il potenziamento della residenzialità universitaria e dei servizi per il diritto allo studio nel territorio veneziano, ha previsto il recupero di quattro immobili pubblici con un investimento complessivo di euro 30.000.000,00, dei quali euro 10.000.000,00 destinati alla riconversione dell’ex Caserma “Pepe” ed euro 20.000.000,00 riservati alla riqualificazione degli immobili statali situati nell’area dell’Arsenale. Il progetto di riqualificazione dei tre immobili di proprietà pubblica, in gestione dell’Agenzia del Demanio e in uso governativo al Ministero della Difesa, riguarda, in particolare, l’ex Convento delle Pizzocchere, l’ex Palazzo della Nunziatura e il complesso alloggiativo di “Quintavalle”. Tale Atto di indirizzo è stato approvato in attuazione del Protocollo d’Intesa finalizzato alla realizzazione di alloggi universitari sottoscritto a seguito della DGR 537 del 9.5.2022 da Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia e Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio.
All’attuazione del suddetto intervento volto a potenziare la residenzialità universitaria e i servizi connessi al diritto allo studio nel territorio veneziano la Regione del Veneto, competente in materia di diritto allo studio universitario, partecipa attivamente sia dal punto di vista della governance del progetto, sia dal punto di vista del sostegno finanziario, anche attraverso il ricorso all’indebitamento.
Infatti con recente DGR n. 1243 del 7.10.2025 recante «Attuazione della DGR n. 713 del 24.6.2025. Contributo regionale straordinario per il potenziamento della residenzialità universitaria mediante la riqualificazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo” – Venezia Lido, da destinare a residenza universitaria. Assegnazione risorse all’ESU di Venezia territorialmente competente ai sensi della L.R. n. 8/1998» è stato approvato il trasferimento all’ESU di Venezia, Azienda regionale territorialmente competente ai sensi della L.R. 7 aprile 1998, n. 8, della somma di euro 10.000.000,00 a titolo di contributi per investimenti finalizzati alla realizzazione dell’intervento economico a sostegno della riconversione della “ex Caserma Pepe Bellemo” presso il Lido di Venezia, quale integrazione al finanziamento ministeriale di 26.900.000,00 euro già assegnato dal Ministero dell’Università e della Ricerca all’Università Ca’ Foscari Venezia, con la precisazione che l’importo residuo, pari a euro 3.500.000,00, resta a carico di quest’ultimo Ateneo veneziano.
Successivamente, con nota agli atti della Direzione Formazione e Istruzione, la Magnifica Rettrice dell’Università Cà Foscari Venezia, nel sottolineare l’importanza dell’attenzione riservata dalla Regione del Veneto al progetto di riqualificazione dell'ex Caserma Pepe, in considerazione della difficoltà manifestata in più occasioni di far fronte alla copertura del suddetto importo rimanente a carico dell’Ateneo, ha segnalato che l’assegnazione di un ulteriore contributo economico regionale consentirebbe di accelerare la realizzazione del progetto e costituirebbe una grande opportunità di completamento del Piano Strategico di Ateneo 2020-2026.
Ciò premesso, si ricorda che l’art. 5 della L.R. 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del Bilancio di previsione 2025–2027”, ha modificato l’art. 4, comma 1 della L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025–2027”, incrementando l’importo autorizzato per il ricorso all’indebitamento destinato a specifiche spese di investimento.
Tra le linee di spesa che hanno beneficiato di tale incremento figura anche la L.R. 7 aprile 1998, n. 8, con particolare riferimento all’art. 18, che riguarda le spese di funzionamento e le attività degli ESU del Veneto. Le risorse corrispondenti sono state allocate nel capitolo 105519 “Interventi regionali a favore degli ESU - ARDSU - contributi agli investimenti (Art. 18, L.R. 07/04/1998, n. 8)” del bilancio di previsione 2025–2027.
In coerenza con quanto precedentemente esposto e in considerazione della rilevante valenza strategica dell’operazione di potenziamento della residenzialità universitaria e dei servizi per il diritto allo studio nel territorio veneziano caratterizzato dal costante aumento degli affitti e dalla carenza di alloggi disponibili, si propone con il presente provvedimento di assegnare un ulteriore contributo straordinario di euro 2.000.000,00 finalizzato al potenziamento della residenzialità universitaria elevando, pertanto, da euro 10.000.000,00 ad euro 12.000.000,00 l’impegno regionale rivolto al recupero del complesso immobiliare denominato “ex Caserma Pepe” al Lido di Venezia, che costituisce una valida opportunità di rafforzamento dell’offerta universitaria.
Di conseguenza, l’importo destinato alla valorizzazione degli immobili nella disponibilità del Ministero della Difesa situati nell’area dell’Arsenale di Venezia viene specularmente ridotto da euro 20.000.000,00 a euro 18.000.000,00, in considerazione dei tempi più lunghi previsti per la realizzazione di questi interventi ed in coerenza con l’allocazione dei fondi nel Bilancio pluriennale della Regione.
Poiché, come sopra rappresentato, il finanziamento regionale è complementare a quello ministeriale di euro 26.900.000,00 già assegnato, l’importo residuo che resta a carico dell’Ateneo veneziano viene ridotto ad euro 1.500.000,00.
Si propone di determinare in euro 2.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni aggiuntive di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo n. 105519 “Interventi regionali a favore degli ESU - ARDSU - contributi agli investimenti (Art. 18, L.R. 07/04/1998, n.8)”, del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione contabile nel corrente esercizio finanziario.
In conformità alle previsioni della DGR n. 1243 del 7.10.2025, cui si rinvia, lo stanziamento complessivo di euro 12.000.000,00 verrà erogato dalla Regione del Veneto all’ESU di Venezia, quale Azienda territorialmente competente per la gestione degli interventi a sostegno del diritto allo studio universitario individuato ai sensi della L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”.
Si rinvia alle disposizioni della DGR n. 1243 del 7.10.2025 sopra richiamata per ogni aspetto relativo al trasferimento del contributo complessivo di euro 12.000.000,00 all’ESU di Venezia e all’utilizzo del contributo stesso, in particolare per quanto riguarda lo schema di disciplinare tra Regione ed ESU di Venezia che dovrà essere definito con atto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione.
Si propone di incaricare Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti e delle modalità di liquidazione della spesa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la DGR n. 1243 del 7.10.2025 - Attuazione della DGR n. 713 del 24.6.2025. Contributo regionale straordinario per il potenziamento della residenzialità universitaria mediante la riqualificazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo” – Venezia Lido, da destinare a residenza universitaria. Assegnazione risorse all’ESU di Venezia territorialmente competente ai sensi della L.R. n. 8/1998;
VISTA la DGR n. 713 del 24.6.2025 - Atto di indirizzo per il potenziamento della residenzialità universitaria e dei servizi per il diritto allo studio nel territorio veneziano nell’ambito del progetto strategico “Venezia Città Campus”;
VISTI gli art. 34, 81, c. 6 e 119, c. 6, della Costituzione;
VISTO il D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTO il D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio”;
VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;
VISTA la L. 24 dicembre 2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, con particolare riferimento all’art. 3, comma 18, lett. g);
VISTA la L. 24 dicembre 2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'articolo 81, sesto comma, della Costituzione";
VISTA la L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 - Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;
VISTA la DGR n. 58 del 27.1.2025 di approvazione delle Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTE le DDGR n. 537/2022, n. 806/2023 e n. 713/2025;
VISTO il Programma Triennale per il DSU 2001-2003, approvato dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 29 dell’11.7.2001;
VISTA la L.R. 4 agosto 2025 n. 16;
VISTA la nota prot. n. 0258297 del 20.10.2025 dell’Università Cà Foscari Venezia;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. a) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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