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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 156 del 25 novembre 2025


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1345 del 28 ottobre 2025

Organizzazione della 5^ edizione dei Giochi olimpici giovanili invernali 2028. Approvazione dello schema di atto costitutivo e statuto del Comitato Organizzatore e nomina dei suoi rappresentanti in seno agli organi sociali. Partecipazione della Regione del Veneto al Comitato Organizzatore, ai sensi della L.R. 29 luglio 2025, n. 13.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone l’approvazione dello schema di atto costitutivo e dello statuto del Comitato Organizzatore dei Giochi olimpici giovanili invernali del 2028, dando corso alla Legge regionale 29 luglio 2025, n. 13 che autorizza la partecipazione della Regione al costituendo Comitato.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) è l’organizzazione sportiva, con sede a Losanna (CH), che periodicamente attiva le procedure per l’affidamento dell’organizzazione dei Giochi olimpici, tra cui vi è anche quella dei Giochi olimpici giovanili invernali, riservati a giovani atleti di età compresa tra i 15 e i 18 anni provenienti da tutto il mondo.  Per il 2028 il CIO ha promosso l’organizzazione della 5^ edizione dei Giochi olimpici giovanili invernali (d’ora in poi YOG 2028), coinvolgendo nella selezione la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il CONI che hanno formalizzato la candidatura tramite il Ministro per lo Sport e i Giovani in data 9 luglio 2024.

La fase della candidatura ai Giochi si è conclusa il 30 gennaio 2025 con l’assegnazione, nel corso della Sessione Generale del CIO tenutasi a Losanna, dell’organizzazione dei Giochi agli Enti territoriali sopra citati e al CONI. In quell’occasione il CIO e gli Enti coinvolti hanno sottoscritto il c.d. Contratto di ospitalità (“Host Contract”), recante i principi fondamentali, oltre agli obblighi da rispettare e alle attività da porre in essere nella fase di organizzazione dei Giochi medesimi.

Il programma sportivo, in fase di definizione, prevede lo svolgimento delle gare in Valtellina, Provincia di Trento e Cortina d’Ampezzo.

Con l’art. 3 dell’Host Contract le parti si sono impegnate a costituire, entro cinque mesi dalla sua sottoscrizione, un Comitato Organizzatore che presieda al corretto svolgimento dei Giochi e a favore del quale è prevista la concessione di un contributo da parte dello Stato per complessivi € 22.500.000,00, e di Regione del Veneto, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Trento per altrettanti € 22.500.000,00, da suddividere in parti uguali.

A tal fine la Regione del Veneto si è dotata di specifica norma, l’art. 10 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2025”, che al primo comma autorizza l’accantonamento a bilancio di complessivi € 6.600.000,00, ripartiti in € 1.650.000,00 annui a partire dal 2025 fino al 2028 incluso, a garanzia di un eventuale deficit nel budget olimpico. Al secondo comma riconosce a favore del Comitato Organizzatore il contributo per la copertura delle spese di gestione nella misura massima di € 7.500.000,00, di cui € 500.000,00 per il 2025, € 2.000.000,00 per il 2026, € 2.000.000,00 per il 2027 e fino a € 3.000.000,00 per il 2028. Il comma 3 dell’art. 10 della predetta Legge stabilisce che con provvedimento della Giunta sono definiti criteri, modalità e termini per la concessione ed erogazione dell’importo del contributo. 

Successivamente, la Legge regionale 29 luglio 2025, n. 13, all’art. 1, comma 1 ha autorizzato la Giunta regionale a compiere tutti gli atti necessari per la partecipazione della Regione del Veneto al Comitato Organizzatore e a nominare i propri rappresentanti in seno agli organi sociali del Comitato medesimo in deroga alla Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27.

Sempre ai sensi dell’art. 1, comma 2 della medesima L.R. n. 13/2025, la Giunta regionale informerà tempestivamente la competente Commissione consiliare del presente atto.

A seguito di interlocuzioni tra gli Enti coinvolti nella definizione della forma giuridica che deve rivestire il Comitato Organizzatore, si è convenuto di attribuire la veste del comitato disciplinato dall’art. 39 e seguenti del Codice civile. Il Comitato non ha scopo di lucro, ha natura privatistica ed opera come organismo di diritto pubblico che consente di soddisfare tutti i requisiti necessari al perseguimento dei fini per i quali è costituito. L’organizzazione di un evento sportivo di rilevanza significativa quale YOG 2028 presuppone infatti la presenza di un organismo di diritto pubblico, data la natura generale dell’interesse che connota tale competizione.

Inoltre, l’influenza pubblica dominante risulta dal finanziamento prevalentemente pubblico di cui il Comitato è destinatario.

L’acquisizione della personalità giuridica, richiesta dall’art. 3.1 dell’Host Contract, costituisce peraltro altra caratteristica propria dell’organismo di diritto pubblico.

La configurazione del Comitato Organizzatore nei termini di organismo di diritto pubblico comporta pertanto l’applicazione del Codice dei contratti pubblici per l’acquisizione di beni e servizi e il rispetto della normativa nazionale sulla trasparenza.

La procedura di definizione dello statuto è stata particolarmente complessa in considerazione delle diverse questioni affrontate e della necessità di addivenire ad un testo condiviso tra le parti. Si è discusso in particolare sulla composizione della governance, tentando di conciliare la presenza delle componenti territoriali con i membri della rappresentanza sportiva, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3.2 dell’Host Contract.

Trattandosi di un soggetto che opera come organismo di diritto pubblico, un altro aspetto meritevole di attenzione riguarda le modalità di assunzione del personale da parte del Comitato; a tale proposito si è giunti alla definizione di un regime “misto” che prevede sia la possibilità di ricorso al personale degli Enti costituenti il Comitato Organizzatore (o da soggetti pubblici dagli stessi partecipati o controllati), sia dall’esterno. In tale ultimo caso si procederà con selezioni ad evidenza pubblica.

Alla luce degli adempimenti previsti e degli approfondimenti condotti nell’ambito dei confronti tra gli Enti territoriali, il CONI e il CIO, è emersa l’esigenza di richiedere una proroga del termine per la costituzione del Comitato Organizzatore al 31 ottobre 2025, proroga successivamente accolta dal CIO con lettera trasmessa al CONI in data 24 settembre 2025.

Al termine di un proficuo confronto tra le parti, si è giunti pertanto alla definizione di un testo condiviso dello statuto del Comitato Organizzatore, denominato “Comitato Dolomiti Valtellina 2028”.

Tutto ciò premesso e nell’imminenza della formale costituzione del Comitato Organizzatore, si rende necessario procedere all’approvazione dello schema di atto costitutivo e dello statuto di cui rispettivamente all’Allegato A e Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento. Si incarica il dott. Maurizio Gasparin, Segretario Generale della Programmazione della Giunta regionale del Veneto, come individuato dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1648 del 26 novembre 2020, della sottoscrizione dell’atto costitutivo (Allegato A) nonché dello statuto (Allegato B).

In ordine al funzionamento del Comitato Organizzatore, sono membri la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento oltre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo Sport), al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al CONI.

I rappresentanti di ciascun membro del Comitato costituiscono l’Assemblea di Indirizzo, come previsto dall’art. 8 dello statuto che attribuisce alla Regione del Veneto la nomina di un membro di tale organo assembleare.

Lo statuto prevede inoltre all’art. 9 il Consiglio Direttivo, cui sono attribuite funzioni esecutive ed attuative delle determinazioni assunte dall’Assemblea di Indirizzo. In particolare, il primo comma del citato art. 9 attribuisce alla componente territoriale del Comitato, rappresentata da Regione del Veneto, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Trento, il potere di nominare un membro ciascuno.

Quanto invece all’attività di revisore legale dei conti, la stessa è attribuita dall’art. 11 dello statuto al Collegio Sindacale nominato dall’Assemblea di Indirizzo ai sensi dell’art. 8, comma 4, lett. d) dello statuto. La nomina sarà effettuata prima dell’iscrizione del Comitato nel Registro delle Persone Giuridiche, ai sensi del punto 10 dell’atto costitutivo.

Il Presidente del Collegio Sindacale è individuato ai sensi dell’art. 11, secondo comma dello statuto dai membri della componente territoriale e nominato dall’Assemblea di Indirizzo.

Con riferimento alle nomine dei rappresentanti della Regione del Veneto in seno all’Assemblea di Indirizzo e al Consiglio Direttivo, la Giunta regionale provvederà in deroga alla procedura prevista dalla richiamata L.R. 22 luglio 1997, n. 27, come espressamente disposto dall’art. 1, comma 3 della citata L.R. n. 13/2025.

Ai fini della costituzione degli organi, si propone di indicare:

il dott. Andrea Comacchio nato il 21 ottobre 1961, in quiescenza dal 1° novembre 2025, in qualità di membro dell’Assemblea di Indirizzo;

la dott.ssa Fausta Bressani nata l'11 febbraio 1961 in qualità di membro del Consiglio Direttivo.

Nell’imminenza delle elezioni regionali indette per i giorni 23 e 24 novembre 2025, le nomine disposte con il presente provvedimento assumono carattere temporaneo in ordine agli adempimenti costitutivi, sino ad eventuale diversa determinazione che potrà essere adottata dalla Giunta regionale subentrante, una volta insediata.

In relazione alla indicazione del Presidente del Collegio sindacale, la stessa viene effettuata in modalità congiunta dalle Autonomie territoriali del Comitato. A tal fine, si incarica il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato a condividere il nominativo con i rappresentanti degli altri Enti territoriali, da individuare tra soggetti dotati dei requisiti previsti dall’art. 11, secondo e terzo comma dello statuto.

In relazione agli aspetti finanziari, la dotazione iniziale del Comitato è costituita dal Fondo di dotazione, di importo complessivo pari a € 12.000,00, a carico in parti uguali di Regione del Veneto, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Trento. La Regione si fa carico della propria quota che ammonta ad € 4.000,00, somma stanziata sul capitolo di spesa n. 105573 del bilancio di previsione 2025-2027 ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 13/2025, esigibile dal momento della sottoscrizione dell’atto costitutivo. Come ivi disposto al punto 7 dell’atto costitutivo, il versamento della quota regionale avverrà a favore del conto corrente intestato allo studio notarile incaricato, con successivo obbligo di trasferire l’importo al Comitato nel conto corrente che sarà aperto ad avvenuto riconoscimento della sua personalità giuridica, ottenuta ai sensi del DPR n. 361/2000.

Per quanto riguarda il 2025, alla restante obbligazione relativa al pagamento del contributo di spese di gestione si farà fronte con le risorse disponibili sul capitolo di spesa n. 105424 del bilancio di previsione 2025-2027 pari ad € 490.000,00, esigibili al momento del riconoscimento della personalità giuridica del Comitato.

Tale stanziamento deve intendersi quale quota per il 2025 delle spese di gestione da riconoscere al Comitato Organizzatore, cui faranno seguito € 2.000.000,00 per l’esercizio 2026, € 2.000.000,00 per l’esercizio 2027 e fino a € 3.000.000,00 per l’esercizio 2028 per un importo complessivo di € 7.500.000,00.

Quanto alla definizione dei criteri, delle modalità e dei termini per la determinazione dell’importo del contributo e la sua concessione in relazione alle annualità 2026, 2027 e 2028, si rinvia a successivi provvedimenti della Giunta regionale.

Si incarica il dott. Maurizio Gasparin, Segretario Generale della Programmazione della Giunta regionale del Veneto, nominato con DGR n. 1648 del 26 novembre 2020, della sottoscrizione dell’atto costitutivo del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali – Dolomiti Valtellina 2028, denominato “Comitato Dolomiti Valtellina 2028” (Allegato A) nonché del relativo statuto (Allegato B), autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali all’atto costitutivo e allo statuto qualora si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Infine, si incarica Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la Legge regionale 29 luglio 2025, n. 13 “Partecipazione della Regione del Veneto al Comitato Organizzatore della V edizione dei Giochi olimpici giovanili invernali 2028”; 

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, lo schema di atto costitutivo e lo statuto del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali – Dolomiti Valtellina 2028, denominato “Comitato Dolomiti Valtellina 2028” di cui rispettivamente all’Allegato A e Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. di stabilire che l’atto costitutivo e lo statuto di cui al punto 2 saranno sottoscritti dal dott. Maurizio Gasparin, Segretario Generale della Programmazione della Giunta regionale del Veneto, nominato con DGR n. 1648 del 26 novembre 2020;
  4. di autorizzare il dott. Maurizio Gasparin ad apportare all’atto costitutivo e allo statuto di cui agli Allegati A e B eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  5. di nominare, per le motivazioni indicate in premessa, il dott. Andrea Comacchio nato il 21 ottobre 1961, in quiescenza dal 1° novembre 2025, in qualità di membro dell’Assemblea di Indirizzo, ai sensi dell’art. 8 dello statuto;
  6. di nominare, per le motivazioni indicate in premessa, la dott.ssa Fausta Bressani nata l'11 febbraio 1961 in qualità di membro del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’art. 9 dello statuto;
  7. di dare atto che le nomine di cui ai punti 5 e 6 assumono carattere temporaneo in ordine agli adempimenti costitutivi, sino ad eventuale diversa determinazione che potrà essere adottata dalla Giunta regionale subentrante, una volta insediata a seguito delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025;
  8. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato di condividere il nominativo con i rappresentanti degli altri componenti territoriali per la nomina del Presidente del Collegio Sindacale, ai sensi dell’art. 11 dello statuto;
  9. di riconoscere al Comitato Organizzatore lo stanziamento di € 4.000,00 per la costituzione del Fondo di dotazione ai sensi dell’art. 7 dell’atto costitutivo, nonché il contributo di spese di gestione per l’esercizio 2025 pari ad € 490.000,00, esigibili al momento del riconoscimento della personalità giuridica del Comitato, cui faranno seguito € 2.000.000,00 per l’esercizio 2026, € 2.000.000,00 per l’esercizio 2027 e fino a € 3.000.000,00 per l’esercizio 2028 per un importo complessivo di € 7.500.000,00;
  10. di determinare per l’esercizio 2025 in € 4.000,00 l’importo massimo per la costituzione del Fondo di dotazione ai sensi della L.R. n. 13/2025, esigibile dal momento della sottoscrizione dell’atto costitutivo, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105573, Titolo 3 “Spese per incremento di attività finanziarie”, Programma 01 “Sport e tempo libero”, Missione 06 “Politiche giovanili sport e tempo libero” del bilancio di previsione 2025 – 2027. Il versamento della quota regionale avverrà a favore del conto corrente intestato allo studio notarile incaricato, con successivo obbligo di trasferire l’importo a favore del Comitato nel conto corrente che sarà aperto ad avvenuto riconoscimento della sua personalità giuridica, ottenuta ai sensi del DPR n. 361/2000;
  11. di determinare per l’esercizio 2025 in € 490.000,00 l’importo dell’obbligazione di spesa per far fronte alle spese di gestione del Comitato Organizzatore, esigibili al riconoscimento della personalità giuridica del Comitato, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105424, Titolo 1 “Spese correnti”, Programma 01 “Sport e tempo libero” Missione 06 “Politiche giovanili, sport e tempo libero” del bilancio di previsione 2025-2027;
  12. di stabilire che, per quanto riguarda la definizione dei criteri, modalità e termini per la corresponsione dell’importo del contributo e la sua concessione in relazione alle annualità 2026, 2027 e 2028, si rinvia a successivi provvedimenti della Giunta regionale;
  13. di dare atto che la Direzione Beni Attività Culturali e Sport, cui sono stati assegnati i capitoli di cui ai precedenti punti 10 e 11, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  14. di informare tempestivamente la competente Commissione consiliare del presente atto per le finalità di cui all’art. 1, comma 2 della citata L.R. n. 13/2025;
  15. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
  16. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo gli Allegati A e B.

Allegati (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_1345_25_AllegatoA_568518.pdf  (omissis)
Dgr_1345_25_AllegatoB_568518.pdf  (omissis)

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