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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1321 del 28 ottobre 2025
Approvazione del Piano triennale 2025-2027 dei fabbisogni di personale della società Veneto Innovazione S.p.A., ai sensi dell'art. 8 della L.R. 39/2013, nonché del Piano strategico e industriale 2025-2027 e del Budget 2025 della medesima Società, ai sensi dell'art. 14 dello Statuto societario.
Con il presente provvedimento viene approvato il Piano triennale 2025-2027 dei fabbisogni di personale di Veneto Innovazione S.p.A. e fornite le relative prescrizioni, nonché il Piano strategico e industriale 2025-2027 e il Budget 2025 della medesima Società.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Come noto, in data 27.11.2023, in ossequio a quanto previsto dall’art. 1 della citata L.R. n. 14/2023 e giusta Deliberazione di Giunta regionale del 20.11.2023 n. 1377, si è perfezionato il conferimento a Veneto Sviluppo S.p.A. del pacchetto azionario detenuto dalla Regione del Veneto in Veneto Innovazione S.p.A.; talché da tale data, la Regione del Veneto, tramite Veneto Sviluppo S.p.A., esercita il controllo analogo indiretto (o a cascata) nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A. (partecipata al 100 % da Veneto Sviluppo S.p.A.).
Veneto Innovazione S.p.A., società in regime di “in house providing”, gestisce, in forma accentrata e coordinata, sia gli strumenti di finanza agevolata già esistenti, che i nuovi strumenti agevolati di ingegneria finanziaria che la Regione ha introdotto a sostegno delle imprese, anche a valere sulle risorse rinvenienti dal PR FESR 2021-2027, nonché supporta le strutture regionali attraverso l’assistenza e la consulenza tecnica in materia di gestione degli incentivi a favore delle imprese. La società svolge, altresì, attività di analisi, progettazione, realizzazione e gestione di servizi e progetti di trasformazione digitale in attuazione delle strategie regionali nonché attività di comunicazione e di promozione delle iniziative della Giunta regionale.
L’art. 8 della Legge regionale 24.12.2013, n. 39 recante “Norme in materia di società regionali” prevede che gli organi amministrativi delle società controllate dalla Regione del Veneto predispongano piani triennali dei fabbisogni di personale, i quali, una volta acquisito il parere dei rispettivi organi societari di controllo, devono essere sottoposti all’approvazione della Giunta regionale.
La DGR n. 1351 del 25.11.2024 ad oggetto "Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021", alla lett. C-II delle disposizioni riportate nel suo allegato, prevede poi che “ove il piano triennale preveda un incremento del personale a tempo indeterminato rispetto a quello attualmente presente nella società, ai fini della sua sostenibilità, deve essere corredato da proiezioni economico-finanziarie di almeno cinque anni.”
Inoltre, ai sensi dell’art. 14 dello Statuto di Veneto Innovazione S.p.A. il budget economico annuale e il piano strategico e industriale triennale devono essere approvati dall’Assemblea.
L’art. 19 del medesimo Statuto specifica infine che “l'organo amministrativo è investito dei poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e provvede a tutto quanto non sia riservato dalla legge o dallo Statuto all'Assemblea (…).
In particolare, l'organo amministrativo agisce nell’ambito di quanto previsto dal piano strategico e industriale triennale e nel rispetto del budget annuale, così come approvati dall’Assemblea(…).”
Con nota prot. n. 5969 del 18/07/2025 la Società ha trasmesso il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027 (Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, il Piano economico quinquennale 2025-2029 e il Budget 2025. Questi ultimi due documenti sono stati ritrasmessi con alcune modifiche e integrazioni con nota prot. n. 6250 del 29/07/2025, secondo quanto richiesto dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali.
Come riportato nel Piano triennale dei fabbisogni di personale, l’attuale organico della Società si compone di 29 unità a tempo indeterminato oltre a 3 dipendenti di Veneto Sviluppo S.p.A. in parziale distacco.
Parimenti, 5 unità di Veneto Innovazione S.p.A. hanno parziale impiego presso Veneto Sviluppo S.p.A.
Con particolare riferimento alle percentuali di distacco applicate, si rappresenta che le stesse differiscono da quelle rappresentate nel Piano Triennale dei fabbisogni della Capogruppo, approvato con DGR 323 del 04.04.2024 ad oggetto "Approvazione del Piano triennale 2024-2026 dei fabbisogni di personale della società Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell'art. 8 della L.R. 39/2013" in quanto, come viene spiegato nel Piano presentato da Veneto Innovazione S.p.A., “si è reso necessario un maggior impegno delle risorse provenienti da Veneto Sviluppo sia con finalità di presidio sia per esigenze strettamente tecnico-operative.”
Veneto Innovazione S.p.A. inoltre si giova di una risorsa a tempo determinato con contratto di somministrazione.
Nel triennio 2025-2027 il Piano prevede il reclutamento di ulteriori n. 27 unità, e precisamente:
Di queste nuove risorse la Società intende assumerne 21 a tempo indeterminato, 5 a tempo determinato e 1 con contratto di somministrazione.
Per quanto concerne la tempistica delle assunzioni per quelle a tempo indeterminato la Società intende procedere ad assumere 14 unità nel 2025, 4 unità nel 2026 e 3 unità nel 2027. Le assunzioni a tempo determinato sono previste 4 nel 2025 e 1 nel 2026 mentre l’assunzione della risorsa interinale con contratto di somministrazione è prevista per il 2025.
Per quanto concerne i costi, le nuove assunzioni a tempo indeterminato, secondo le previsioni svolte dalla Società, verrebbero a costare un totale di € 246.084,00 nel 2025, € 850.623,00 nel 2026 ed € 1.078.148,00 nel 2027, quelle a tempo determinato € 68.425,00 nel 2025, € 229.978,00 nel 2026 ed € 249.553,00 nel 2027, quella interinale con contratto di somministrazione € 12.000 nel 2025, 48.000,00 nel 2026 e 0,00 nel 2027.
Il costo per il personale fatto registrare dalla Società nel 2024 è stato pari ad € 2.341.448,00, mentre nel 2023 prima dell’operazione di riassetto societario ex L.R. n. 14/2023 era stato pari ad € 770.934,00 e quello medio del triennio 2011-2013 pari ad € 972.433,00.
Il costo complessivo per il personale, considerando anche le nuove assunzioni con le tempistiche programmate, sarebbe pari ad € 3.144.347,00 nel 2025, € 3.938.740,00 nel 2026 ed € 4.214.422,00 nel 2027 e secondo quanto rappresentato nel piano economico quinquennale dovrebbe rimanere poi invariato negli esercizi 2028 e 2029.
In proposito si rappresenta che l’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che “le amministrazioni pubbliche socie fissano, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale, delle società controllate, anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni di personale e tenuto conto di quanto stabilito all'articolo 25, ovvero delle eventuali disposizioni che stabiliscono, a loro carico, divieti o limitazioni alle assunzioni di personale, tenendo conto del settore in cui ciascun soggetto opera”.
Con DGR n. 567 del 21.05.2025 ad oggetto "Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 26.05.2025" la Giunta regionale, condividendo la proposta della capogruppo, ha fornito alla Società quale obiettivo di contenimento dei costi per il 2025 il limite massimo di spesa in un valore pari al 90% del Valore della Produzione (voce A1) del Conto Economico redatto secondo i principali contabili italiani per le seguenti voci di costo del Conto Economico (B6 “Costi per acquisti”, B7 “Costi per servizi”, B8 “Costi per godimento di beni di terzi” e B14 “Oneri diversi di gestione”).
Dalle previsioni svolte dalla Società e riportate nel piano economico quinquennale il Valore della Produzione sarà pari ad € 12.466.936,00 mentre il totale dei costi come sopra riportati sarà pari ad € 9.225.883,00, dunque con un’incidenza del 74%.
Come noto le assunzioni di personale dell’Amministrazione pubblica controllante sono soggette al vincolo del limite del valore medio del costo del personale riferito al triennio 2011-2013 previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, art. 1, commi 557-557 quater e al vincolo del cosiddetto “turn over” (D.L. 24 giugno 2014, n. 90).
Il primo limite sopra rappresentato non è però applicabile alle assunzioni previste da Veneto Innovazione S.p.A. in quanto, secondo quanto stabilito dalla lett. C VIII della DGR n. 1351/2024, che ha modificato quanto precedentemente stabilito dalla DGR n. 447 del 07.04.20215 ad oggetto "Approvazione del Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente detenute dalla Regione del Veneto, previsto ai sensi dell'art. 1 commi da 611 a 614 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (Legge di stabilità 2015)", la Società presenta un mutamento sostanziale nella tipologia e nel volume delle attività, a seguito della riorganizzazione derivata dall’applicazione della L.R. n. 14/2023.
Per quanto concerne il vincolo al turn over la Società riporta nel piano quanto segue: “Nel corso dell’anno 2024, l’intera struttura operativa di Veneto Innovazione è stata interessata da un forte incremento dei carichi operativi. Questo è riconducibile ad attività correlate ai processi interni di riorganizzazione, avviati a seguito dell’operazione di riordino societario attuata in esecuzione della L.R. n. 14/2023, ma anche e soprattutto agli impegni assunti su nuove commesse per conto della Regione del Veneto in materia di promozione e sviluppo digitale e, last but not least, a seguito del conferimento del ruolo di Organismo Intermedio e Soggetto Gestore degli strumenti finanziari attivati a valere sul PR Veneto FESR 2021-27, attività questa che si aggiunge al ruolo di Soggetto Gestore degli strumenti finanziari regionali già precedentemente in capo a quella che ora è l’Area Agevolazioni e Innovazione Regionale. Nel corso del secondo semestre dell’anno, peraltro, sono state gestite anche le attività straordinarie finalizzate alla riqualificazione dell’attuale sede di Via delle Industrie a Venezia Marghera ed al trasloco presso la stessa del personale precedentemente operativo presso la sede di Via Ca’ Marcello a Venezia Mestre, che è stata quindi dismessa.
Si rappresenta, altresì, che in materia di “Attrazione Investimenti” con Legge Regionale 5 marzo 2025, n. 2 (BUR n. 32/2025) la Regione del Veneto ha individuato in Veneto Innovazione S.p.A. la Società in house cui affidare “le funzioni relative alla gestione degli interventi di cui alla presente legge, ivi comprese quelle relative alla ricezione, alla valutazione e all’approvazione della domanda di agevolazione, alla stipula del relativo contratto di ammissione, all'erogazione, al controllo e al monitoraggio dell'agevolazione, alla partecipazione al finanziamento delle eventuali opere infrastrutturali complementari e funzionali all'investimento privato per le quali sia stata ottenuta apposita dotazione finanziaria”. Tali funzioni, peraltro, comprendono la realizzazione e la gestione di specifiche azioni “per l'attrazione e il rientro degli investimenti”.
Da ultimo si ritiene opportuno evidenziare che, avendo aderito la Società al progetto CERT Regionale (struttura istituita e operante sul territorio con il ruolo di governo e prevenzione degli incidenti, anche critici, di tipo cyber nell’ambito del dominio costituito dalle Pubbliche amministrazioni locali, Società a partecipazione regionale maggioritaria, Enti pubblici regionali strumentali o altri Enti) in attuazione della DGR n. 1024 del 22/08/2023, nel corso del 2025 è stata avviata l’attività correlata all’erogazione dei servizi previsti da tale progetto e questo ha richiesto (e richiederà in futuro) un impegno costante, in termini di risorse umane ed economiche.
A fronte di quanto sopra rappresentato, si determina quindi un fabbisogno di personale funzionale a reperire le professionalità in grado di assicurare la piena attuazione degli interventi e delle azioni previste.
Le assunzioni previste, pertanto, sono finalizzate:
La lett. C-IX della citata DGR n. 1351/2024 prevede che “alle società controllate si applicano i medesimi limiti al turn over a cui è soggetta la Regione, fatto salvo nei casi in cui l’assunzione sia una sostituzione necessaria per lo svolgimento di un’attività non prescindibile, oppure sia necessaria per svolgere una nuova attività prevista dall’oggetto sociale o affidata dalla Regione, oppure nei casi indicati ai punti 1) e 2) della precedente direttiva.” I casi 1 e 2 della lett C- VIII sono:
Considerato quanto rappresentato dalla Società nel proprio Piano dei fabbisogni di personale, si ritiene che siano pertanto effettivamente presenti per le nuove assunzioni le condizioni previste per superare il limite del turn over.
Tale valutazione è sostenuta anche dal parere di competenza fornito dalla Direzione Organizzazione e Personale con nota prot. n. 0392592 del 11.08.2025, secondo quanto previsto dalle lett. C-II e C-IV della DGR n. 1351/2024, ove viene riportato che “Con riferimento alle direttive di cui ai punti C-VIII e C-IX, Veneto Innovazione illustra la sussistenza delle condizioni richieste, in presenza delle quali è ammissibile che la programmazione triennale deroghi ai vincoli di spesa relativi al personale sopra specificati (turn over e spesa media del triennio 2011-2013).” aggiungendo, inoltre, “quanto alla sostenibilità dei costi di tale operazione, al paragrafo 2.4.2 viene dimostrata la copertura dei costi con proiezione quinquennale come richiesto dalle direttive regionali ed indicato per il quinquennio 2025-2029 un utile di esercizio considerati i complessivi costi della produzione (compreso quindi il costo per il personale).”
Nello stesso parere la suddetta Direzione si è pronunciata anche sul Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale in uso alla Società rilevando la necessità di alcune integrazioni di dettaglio a cui la Società ha ottemperato in data 18.08.2025, come riscontrabile nel testo del Regolamento trasmesso con nota prot. n. 6647 del 18.08.2025 e agli atti dei competenti uffici regionali.
Come già accennato e anche riportato nell’estratto del parere della Direzione Organizzazione e Personale, la direttiva C – II della DGR n. 1351/2024 stabilisce che il Piano dei fabbisogni di personale, nel caso in cui preveda un incremento del personale a tempo indeterminato, debba essere accompagnato, ai fini della sua sostenibilità, da proiezioni economico-finanziarie di almeno cinque anni. Come si evince dalla lettura del piano economico 2025-2029, nel quinquennio considerato la Società prevede di chiudere sempre in utile con i seguenti importi: € 29.194,00 nel 2025, € 15.549,00 nel 2026, € 7.956,00 nel 2027, € 10.547,00 nel 2028 ed € 9.147,00 nel 2029.
Sul Piano e sugli altri documenti previsionali, con nota della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali prot. n. 0376053 del 31.07.2025, sono stati chiesti i pareri delle Strutture regionali che hanno rapporti con la Società.
I riscontri più significativi pervenuti dalle Strutture regionali interessate (note prot. n. 392704 del 11.08.2025 della Direzione Infrastrutture e Trasporti, n. 0393153 del 11.08.2025 della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, n. 0396969 del 13.08.2025 della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, n. 0395826 del 12.08.2025 della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, n. 0388990 del 7.08.2025 della Direzione Agroalimentare) presentando alcuni delle richieste di chiarimenti, sono stati inoltrati alla Società dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota prot. n. 0398184 del 14.08.2025.
Di seguito si riassume il contenuto dei succitati pareri.
La Direzione Infrastrutture e Trasporti dapprima richiama le attività svolte da Veneto Innovazione S.p.A. in materia di gestione di strumenti di finanza agevolata nel settore degli impianti a fune e inoltre, con riferimento al Budget 2025, rappresenta come l’importo impegnato dalla Direzione con proprio DDR n. 279/2025, sulla scorta della stima prodotta dalla Società con nota prot. n. 4042/2025 sia pari ad euro 43.619,97 anziché ad euro 43.683,00, come invece riportato da Veneto Innovazione S.p.A. nel prospetto “BU agevolato Analisi per Direzioni”. La Direzione evidenzia comunque che tale importo potrà essere oggetto di rideterminazioni, tenuto conto anche delle modifiche all’art. 21 della Convenzione Quadro sottoscritta il 13.12.2023, rep. 42823, apportate con l’Atto aggiuntivo sottoscritto in data 24.07.2025. Quanto agli importi delle commissioni riportati per gli esercizi dal 2026 al 2029, la sopra citata Direzione non ha osservazioni.
La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica nella nota prot. n. 396969/2025 esprime parere positivo sulle previsioni contenute nei piani economici, considerando come “il Piano Economico Quinquennale collega le attività sui bandi della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica all’Assistenza Tecnica dell’Area Promozione e Sviluppo Digitale di Veneto Innovazione S.p.A.” ed in conseguenza di ciò, ritiene che le risorse destinate all’Area testé citata possano essere impiegate anche per la gestione dei bandi afferenti alla Direzione.
La Direzione Agroalimentare nella propria nota prot. n. 388990/2025 evidenziando la limitatezza e marginalità delle funzioni da essa affidate a Veneto Innovazione S.p.A. rispetto ai volumi ed alle attività complessive gestite dalla suddetta Società, non esprime contrarietà all’approvazione del Budget 2025, del Piano Economico Quinquennale 2025 – 2029 e del Piano Triennale dei fabbisogni di personale, pur suggerendo alla Società di valutare la possibilità di ricorrere maggiormente alle assunzioni a tempo determinato o altre forme di lavoro flessibile in modo da far fronte con maggior agio a eventuali mutamenti dell’utilizzo dei fondi a causa di nuove esigenze del mercato.
La Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica nella nota 395826/2025 chiede delucidazioni relativamente alla mancata valorizzazione degli incarichi affidati con DGR n. 326/2025, n. 458/2025 e n. 895/2025 e alla congruità dei ricavi stimati nel budget 2025 relativamente alla gestione dei fondi comunitari PR FESR 2021 – 2027 e dei fondi regionali (L. 598-94 e Docup Ob. 2 – 2000 /2006 Polesine), auspicando che la Società tenga conto nei documenti programmatici degli incarichi nel frattempo intervenuti.
La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, chiede, chiarimenti sugli importi dei “costi per servizi” e degli “oneri diversi di gestione”, sull’attività di ciascuna nuova figura di staff di cui si chiede l’autorizzazione all’assunzione e sulle motivazioni alla base dell’aumento delle percentuali di impiego del personale distaccato dalla Capogruppo Veneto Sviluppo S.p.a. rispetto a quanto indicato nella DGR 323/2025. Fa altresì presente come sia in corso di approvazione parlamentare il nuovo Codice degli Incentivi che potrebbe comportare una revisione delle attuali modalità di determinazione dei compensi di Veneto Innovazione S.p.A. e anche per tale motivo ritiene che le nuove assunzioni di personale debbano essere valutate con prudenza.
Con nota prot. n. 6633 del 14.08.2025 (prot. reg. 399116 del 14.08.2025), integrata dalla nota prot. n. 6687 del 21.08.2025 (prot. reg. 405045 del 21.08.2025) Veneto Innovazione S.p.A. ha inteso dare riscontro ad alcuni rilievi od osservazioni sollevati dalle Strutture regionali senza peraltro ritenere necessario provvedere a modificare i documenti precedentemente trasmessi.
Di seguito un riassunto delle sue ragioni contenute nelle note citate.
Per quanto concerne l’incremento dell’importo relativo ai “costi per servizi”, lo stesso è principalmente imputabile all’implementazione degli investimenti informatici per la gestione delle misure agevolative e per l’affidamento degli incarichi professionali. L’incremento degli “oneri diversi di gestione” è dovuto all’indetraibilità dell’IVA relativa alle fatture passive afferenti l’Area Agevolazioni. Inoltre ha dettagliato i compiti da affidarsi alle nuove figure di staff previste e ha chiarito come si sia reso necessario il maggior impegno delle risorse provenienti da Veneto Sviluppo S.p.A. rispetto all’assetto iniziale. In merito al Codice degli Incentivi, la Società fa presente che non è ancora vigente e non se ne conosce l’effettiva portata e dunque i documenti sono stati elaborati sulla base delle norme attualmente vigenti.
Le due note della Società sono state inoltrate dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con propria nota prot. n. 0406904 del 22.08.2025 alle Strutture regionali che avevano formulato dei rilievi e cioè alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese e alla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica.
Con nota prot. n. 0417775 del 29.08.2025 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, non ritenendo superati i propri rilievi, ha chiesto un adeguamento dei documenti di budget rilevando sia degli appostamenti mancanti che altri non coerenti.
Con nota prot. n. 0412890 del 27.08.2025 la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ha espresso il proprio parere negativo, ritenendo che la Società non abbia dimostrato in modo adeguato la sostenibilità economico-finanziaria del piano delle assunzioni previsto dal Piano triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027, e manifestando pertanto la necessità di ulteriori approfondimenti istruttori in merito alla copertura dei relativi costi nel medio periodo.
A seguito dell’inoltro con nota prot. n. 426316 del 3.09.2025 della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali delle osservazioni formulate dalle due Direzioni sopra riportate, Veneto Innovazione S.p.A., con nota prot. n. 7874 del 6.10.2025 ha trasmesso nuovamente il Piano economico quinquennale 2025-2029 e il Budget 2025, accogliendo i rilievi formulati dalla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, che vengono allegati al presente provvedimento come Allegato B e Allegato C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Come riportato nel documento stesso, la Società considera il Piano economico quinquennale fornito a sostegno del Piano dei fabbisogni di personale, anche quale Piano strategico e industriale per il triennio 2025-2027 secondo quanto previsto dagli artt. 14 e 18 dello Statuto societario.
Le modifiche apportate ai due documenti previsionali precedentemente trasmessi sono relative alle voci dei ricavi e dei costi dell’Area Promozione nel 2025, senza che da ciò discenda una differenza nel valore del risultato d’esercizio.
Sempre con la citata nota prot. n. 7874 del 6.10.2025 la Società ha dato riscontro in relazione ai rilievi formulati dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, rappresentando, fra l’altro, l’impossibilità di effettuare previsioni attendibili sulla base dell’approvando Codice degli Incentivi stante la non definitività delle disposizioni ivi contenute, rimanendo comunque la Società a disposizione per avviare interlocuzioni con la Regione qualora la disciplina in questione venisse definitivamente approvata in tutti i suoi aspetti. La Società, inoltre, ha ribadito la necessità di assumere il personale richiesto a tempo indeterminato data la mole di fondi gestiti attualmente ed in previsione e l’inopportunità di fare ricorso a formule di lavoro flessibili, stante le necessità di attrarre personale qualificato in grado di adempiere ai numerosi obblighi previsti sia dalla legislazione vigente, che dagli attuali rapporti convenzionali in essere con la Regione del Veneto (con particolare riferimento alle attività di rendicontazione, reportistica, gestione del contenzioso e recupero crediti).
Per quanto concerne il Piano economico quinquennale 2025-2029 (considerato anche quale Piano Strategico e industriale triennale) (Allegato B) e il Budget 2025 (Allegato C), parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, si rappresenta quanto segue.
Come noto, a seguito del nuovo assetto del Gruppo Veneto Sviluppo derivante dall’attuazione della Legge Regionale n. 14/2023, che ha dato regolazione alle attività di natura finanziaria finalizzate allo sviluppo economico e sociale del territorio veneto, con particolare riguardo al sostegno alle imprese, in attuazione della programmazione regionale e degli indirizzi e direttive della Giunta regionale, Veneto Innovazione S.p.A. persegue la propria mission attraverso le sue Aree operative, Area Agevolazioni e Innovazione Regionale e Area Promozione e Sviluppo Digitale.
La Società, oltre al rafforzamento dell’organico, prevede il potenziamento degli strumenti informatici, al fine di meglio adempiere ai compiti affidati dalla Regione del Veneto, come già sopra descritti.
In relazione all’Area “Agevolazioni e Innovazione Regionale”, Veneto Innovazione S.p.A. prevede di sviluppare specifici applicativi al fine di:
Per quanto concerne l’Area Amministrazione e Controllo di Gestione la Società punta:
È importante considerare come la Giunta regionale in data 08.07.2025 con propria Deliberazione n. 780 ad oggetto “Approvazione schema di atto aggiuntivo alla Convenzione Quadro, repertorio cronologico n. 42823, per gli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A. Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14”, fra l’altro, ha deliberato “di incaricare la Direzione Partecipazioni societarie ed enti regionali, in collaborazione con le Strutture regionali interessate, di svolgere una puntuale e costante attività di monitoraggio sull’andamento della gestione degli affidamenti conferiti alla società Veneto Innovazione S.p.A. a vario titolo, al fine di prevenire eventuali criticità nella gestione economica e finanziaria che potrebbero verificarsi a causa della frammentarietà delle attività svolte dalla Società per conto della Regione”. In adempimento a quanto sopra, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha istruito la documentazione trasmessa da Veneto Innovazione S.p.A. interloquendo, con varie modalità, attraverso scambio di corrispondenza, tavoli e incontri con le strutture regionali affidanti e la Società stessa.
Inoltre, la richiamata DGR n. 780/2025 ha modificato, con riferimento alle attività di gestione dei fondi agevolativi, la Convenzione Quadro di cui alla DGR n. 1536/2023, mediante l'adozione di un Addendum che ha modificato e integrato gli articoli art. 21 e 23 della Convenzione Quadro sopra citata.
Con particolare riferimento al “Valore della produzione”, per quanto riguarda la gestione dei fondi agevolativi comunitari e regionali, esso è stato determinato adottando il “metodo di copertura dei costi”, in conformità alle previsioni contenute nelle Deliberazioni n. 1536/2023 e n. 780/2025 mentre, per quanto concerne le commesse gestite dall’Area “Promozione e Sviluppo Digitale”, esso è stato calcolato sulla base delle singole convenzioni siglate con la Regione del Veneto.
Si riportano di seguito i valori sinottici formulati per ciascun esercizio di riferimento da Veneto Innovazione S.p.A., rinviando al “Piano Economico Quinquennale 2025 – 2029” (Allegato B) e al “Budget 2025” (Allegato C) per ulteriori approfondimenti.
Conto Economico previsionale
2025
2026
2027
2028
2029
Valore della Produzione
12.988.346,00
12.525.270,00
12.426.270,00
12.407.270,00
12.448.270,00
Costi per consumi di materie e servizi
9.747.293,00
8.483.718,00
8.105.883,00
8.082.181,00
8.124.181,00
Valore aggiunto
3.241.053,00
4.041.552,00
4.320.388,00
4.325.090,00
4.324.090,00
Costi per il personale
3.144.347,00
3.938.740,00
4.214.422,00
Margine Operativo Lordo
96.706,00
102.812,00
105.966,00
110.688,00
109.668,00
Ammortamenti e svalutazioni
72.600,00
92.600,00
102.600,00
Risultato Operativo Gestione Caratteristica
24.106,00
10.212,00
3.366,00
8.068,00
7.068,00
Risultato della gestione finanziaria
17.600,00
12.000,00
8.000,00
7.000,00
6.000,00
Risultato prima delle imposte
41.706,00
22.212,00
11.366,00
15.068,00
13.068,00
Imposte sul reddito d’esercizio
12.512,00
6.664,00
3.410,00
4.520,00
3.920,00
Risultato netto (utile d’esercizio)
29.194,00
15.549,00
7.956,00
10.547,00
9.147,00
Sul Piano triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027, il Piano economico quinquennale 2025-2029 e il Budget 2025 il Collegio Sindacale della Società Veneto Innovazione S.p.A., che ai sensi dell’art. 2403 c.c. “vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento” ha dato il proprio parere positivo.
Per quanto concerne in particolar modo il Piano triennale dei fabbisogni di personale, il Collegio Sindacale, nel corso della propria riunione tenutasi in data 06.10.2025, ha dato parere positivo all’unanimità, rilevando come lo stesso appaia in linea con i programmi e la prevista crescita del 70% dell’Area agevolazioni, ritenendo “opportuno l’incremento di unità di personale previsto dalla Società, al fine di poter coerentemente gestire l’incremento della mole di lavoro nonché migliorare la competitività e il servizio alle aziende fruitrici”.
Nel corso della propria riunione del 13.10.2025 il Collegio Sindacale di Veneto Innovazione S.p.A. ha rilasciato parere positivo sulla fattibilità del Business Plan Quinquennale “alle seguenti condizioni:
e raccomandando “la verifica del rispetto dell’erogazione, da parte della Committente Regione del Veneto, delle risorse destinate alla società Veneto Innovazione S.p.A. per le attività affidatele, (…) nonché il costante monitoraggio della puntualità degli incassi rispetto ai cicli di fatturazione; il tutto al fine di prevenire delle situazioni di deficit di cassa o anche di riduzione del cash-flow rispetto a quanto preventivato”.
In riferimento a quanto da ultimo segnalato dal Collegio Sindacale della Società, l’osservanza delle tempistiche di pagamento potrà essere assicurata dalla Regione nel pieno rispetto dei contenuti della Convenzione Quadro, così come modificata dalla DGR n. 780/2025, a condizione che la Società provveda a trasmettere tempestivamente alle Strutture regionali competenti le previsioni annuali dei compensi attesi e a rispettare gli obblighi di produzione della reportistica e di rendicontazione previsti dai fondi gestiti.
Veneto Sviluppo S.p.A., in qualità di società controllante, si è espressa sulla documentazione trasmessa da Veneto innovazione S.p.a. dando parere favorevole con nota prot. n. 1743 del 6.10.2025 a supporto dell’istruttoria del Socio Regione del Veneto chiamato ad esprimersi in merito.
A fronte della nota prot. n. 7874 del 6.10.2025 della società Veneto Innovazione S.p.A., in data 6 e 9 ottobre 2025 si sono tenuti due incontri in cui erano presenti, fra gli altri, il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, della Direzione Programmazione Unitaria e della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali, al fine di un confronto istruttorio sulla documentazione pervenuta dalla Società al fine di superare le criticità precedentemente emerse nell’istruttoria dei documenti, propedeutica all’adozione del provvedimento Giuntale.
A seguito di tali riunioni e dei suddetti approfondimenti, con nota prot. n. 557334 del 13.10.2025 (Allegato D), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ha definito prescrizioni operative e gestionali per l’attuazione del “Piano Triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027 di Veneto innovazione S.p.A.” finalizzate al superamento dei rilievi di cui al precedente parere negativo. Tali prescrizioni sono volte a consentire alla Società di procedere in modo progressivo e graduale con le assunzioni previste dal Piano, subordinandole al raggiungimento di specifici target di spesa e alla gestione delle risorse affidate.
Per la Società tali prescrizioni vengono recepite nel presente provvedimento entro il limite costituito dall’esigenza di bilanciare l’indirizzo e il controllo della Regione con il rispetto dell’autonomia gestionale riconosciuta alla Società dalla normativa di settore, evitando prescrizioni eccessivamente restrittive, come appunto concordato nella riunione tecnica tenutasi il 9.10.2025 a cui hanno partecipato per la competenza in qualità di committenti nei confronti di Veneto Innovazione i Direttori dell’Area Politiche Economiche, Capitale umano e Programmazione Comunitaria, della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, della Direzione Programmazione Unitaria e della U.O. Industria e Artigianato e per la competenza nella gestione degli interessi della Regione quale socio unico, in via indiretta, di Veneto Innovazione S.p.A. i Direttori dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali e della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali, alla presenza del Segretario Generale della Programmazione e del Segretario della Giunta regionale, come riportato nella nota prot. n. 556044 del 13.10.2025 del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale umano e Programmazione Comunitaria.
Ad ogni modo risulta necessario procedere con celerità all’approvazione dei suddetti documenti programmatici (Budget 2025, Piano Industriale Quinquennale 2025 – 2029 e Piano Triennale dei fabbisogni di personale 2025 – 2027) al fine di garantire la piena operatività della Società considerato anche quanto previsto dall’art. 19 del suo Statuto, il quale, fra l’altro, prevede che “l'organo amministrativo agisce nell’ambito di quanto previsto dal piano strategico e industriale triennale e nel rispetto del budget annuale, così come approvati dall’Assemblea”.
Sulla base di quanto fin qui rappresentato, si propone di approvare il Piano triennale 2025-2027 dei fabbisogni di personale di Veneto Innovazione S.p.A. (Allegato A), con le prescrizioni fornite dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese con nota prot. n. 557334 del 13.10.2025 (Allegato D), volte a consentire di procedere con le assunzioni in modo progressivo e graduale, subordinandole al raggiungimento di specifici target di spesa e alla gestione delle risorse affidate, ove ciò non pregiudichi lo svolgimento delle attività affidate alla Società o il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario.
Veneto Innovazione S.p.A. dovrà inoltre procedere alle nuove assunzioni in accordo con la normativa vigente applicabile al momento della loro effettuazione, mediante le procedure previste nell’apposito Regolamento della Società, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità e di quelli di cui all’art. 35, comma 3 del D.Lgs. n. 165/2001.
Si propone inoltre di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A. di chiedere la convocazione dell’Assemblea di Veneto Innovazione S.p.A. per mettere all’ordine del giorno l’approvazione del Piano strategico e industriale triennale (Allegato B) e del Budget 2025 (Allegato C), secondo quanto previsto dall’art. 14 dello Statuto societario, e di votare in detta sede per l’approvazione dei due documenti con le seguenti prescrizioni:
Si propone infine di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;
VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;
VISTA la L.R. 6.09.1988, n. 45 “Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell’innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale” ed ulteriori disposizioni”;
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;
VISTA la L.R. 4.07.2023, n. 14 “Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A.” e alla legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 “Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell’innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale” ed ulteriori disposizioni”;
VISTA la DGR 25.11.2024, n. 1351 “Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021”;
VISTO lo Statuto di Veneto Innovazione S.p.A.;
VISTO il Piano triennale 2025-2027 dei fabbisogni di personale di Veneto Innovazione S.p.A. (Allegato A);
VISTO il Piano Economico Quinquennale 2025 – 2029 di Veneto Innovazione S.p.A. considerato anche quale Piano strategico e industriale triennale (Allegato B);
VISTO il Budget 2025 di Veneto Innovazione S.p.A.(Allegato C);
VISTA la nota prot. n. 557334 del 13.10.2025 della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese (Allegato D);
VISTO il Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale di Veneto Innovazione S.p.A.;
VISTI i pareri del Collegio Sindacale di Veneto Innovazione S.p.A., rilasciati nelle date 06.10.2025 e 13.10.2025 agli atti dei competenti uffici regionali;
VISTO il parere di Veneto Sviluppo S.p.A. fornito con nota prot. n. 1743 del 6.10.2025, agli atti dei competenti uffici regionali;
VISTA la nota prot. n. 556044 del 13.10.2025 del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale umano e Programmazione Comunitaria;
VISTA la nota prot. n. 0392592 del 11.08.2025 della Direzione Organizzazione e Personale;
delibera
(seguono allegati)
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