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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 148 del 04 novembre 2025


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1311 del 28 ottobre 2025

Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Comune di Venezia per l'accesso telematico al pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti e a quello relativo al diporto privato, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto ed il Comune di Venezia finalizzato alla consultazione, per finalità istituzionali ed attraverso l’accesso telematico, del pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti nonché della banca dati del diporto privato identificato dai contrassegni LV tenuti dalla Regione del Veneto.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Il Decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1949, n. 631 “Approvazione del Regolamento per la Navigazione Interna”, ai commi 1 e 2 dell’art. 67, rubricato “Registri delle navi e dei galleggianti”, prevede che “I registri d'iscrizione delle navi e dei galleggianti sono tenuti dagli Ispettorati di porto, salvo quelli dei motoscafi e delle imbarcazioni con motore amovibile che sono tenuti dagli Ispettorati compartimentali. Gli Ispettorati di porto tengono inoltre copia dei registri di iscrizione dei motoscafi e delle imbarcazioni con motore amovibile esistenti presso gli Ispettorati compartimentali da cui dipendono”.

Il Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta, approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano 29 giugno 2016, n. 13 al comma 1) dell’art. 32 prevede che “Ai fini della sicurezza, per essere ammesse alla navigazione nella laguna veneta, ad eccezione delle acque portuali, le unità da diporto a motore non iscritte in pubblici registri (natanti da diporto), con potenza complessiva installata superiore a 7,36 kW (10 HP), devono essere munite di contrassegni di identificazione che permettano di risalire all'intestatario, responsabile della navigazione. I contrassegni hanno durata di otto anni dalla data di emissione o di convalida; sono soggetti a convalida non oltre tre mesi dalla scadenza, anche per via telematica”. Tali contrassegni vengono comunemente chiamati “targhe LV”.

Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1120 del 17 agosto 2021 ad oggetto “Adozione di indirizzi operativi nei confronti della società Infrastrutture Venete S.r.l., al fine di assicurare il soddisfacimento dell'interesse sotteso alle funzioni delegate in materia di navigazione interna" sono state attribuite, ad Infrastrutture Venete S.r.l. le attività attinenti al rilascio dei contrassegni di identificazione per tutti i natanti da diporto a motore, con potenza superiore a 10 HP e di lunghezza pari o inferiore a dieci metri (Decreto Legislativo 18 luglio 2005 n. 171, art. 3, comma 1, lett. d), che intendono circolare nelle acque della Laguna Veneta, secondo le modalità attualmente vigenti. Inoltre Infrastrutture Venete S.r.l. svolge il ruolo di Responsabile esterno del trattamento dei dati personali afferenti al registro diporto privato, per il quale la Regione del Veneto mantiene il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali.

In data 30 settembre 2025 il Comune di Venezia con nota assunta al protocollo regionale n. 504680 ha inoltrato la richiesta di accesso telematico ai registri tenuti dalla Regione del Veneto sia per quanto riguarda il pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che per quanto riguarda il diporto privato identificato dai contrassegni LV, giustificando tale richiesta con il fine di garantire il regolare svolgimento della navigazione interna e del traffico acqueo in sicurezza. Tali accessi permettono l'esercizio delle attività di polizia proprie del Comune di Venezia per il territorio di competenza in materia di circolazione e sicurezza del traffico acqueo in laguna, anche attraverso l’implementazione di sistemi di accertamento delle violazioni di velocità delle imbarcazioni all’interno del perimetro lagunare di competenza.

Il Comune di Venezia, infatti, fra i suoi compiti di interesse pubblico o connessi all’esercizio di pubblici poteri, è tenuto a garantire la sicurezza del traffico acqueo, anche attraverso l’implementazione di sistemi di accertamento delle violazioni di velocità delle imbarcazioni all’interno del perimetro lagunare di competenza.

La Regione del Veneto dispone, in virtù della normativa sopra richiamata, dell’anagrafica delle unità nautiche al fine della tenuta del pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti per lo svolgimento delle attività proprie di un Conservatore di un pubblico Registro mobiliare.

Il Comune di Venezia necessita, pertanto, di consultare gli archivi delle unità nautiche gestiti dalla Regione del Veneto per l’espletamento dei propri compiti, sopra indicati, ai sensi dell’art. 2 ter, commi 1 e 3 del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (Codice Privacy).

La Direzione Infrastrutture e Trasporti ha accertato che sussistono i presupposti per concedere al Comune di Venezia l'autorizzazione all’accesso telematico, volto alla consultazione, per finalità istituzionali sia al pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che al registro diporto privato identificato dai contrassegni LV.

L’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. prevede che le Amministrazioni pubbliche possano concludere accordi tra loro per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.

Per soddisfare la richiesta di accesso telematico pervenuta dal Comune di Venezia risulta, quindi, necessario provvedere a sottoscrivere un Accordo tra Regione del Veneto e Comune di Venezia, così da ottemperare a quanto previsto dal Regolamento Europeo GDPR Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 e dal Decreto Legislativo 10 agosto 2018 n. 101 che adegua il precedente Codice Privacy al precitato regolamento europeo.

A tal riguardo, si dà atto che gli uffici del Data Protection Officer regionale hanno partecipato ai lavori di redazione e stesura dello schema di Accordo a supporto degli uffici delle competenti strutture della Regione del Veneto ed in collaborazione con quelli del Comune di Venezia.

Richiamando la precedente Deliberazione della Giunta regionale n. 596 del 8 maggio 2018, riguardante le misure relative alla protezione dei dati personali, risulta altresì fondamentale per l’esecuzione dell’Accordo in parola il supporto della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT. La predetta deliberazione stabiliva già nel 2018 che << il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale sia delegato per l'adozione, gestione ed implementazione delle soluzioni tecnico-informatiche atte a prevenire e contrastare i rischi connessi alla sicurezza informatica (cd. cyber-security) correlati alla protezione dei dati personali, con funzioni gestionali e operative>>.

Si incarica, pertanto, la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture di fornire l'assistenza tecnica e mettere in atto, per quanto di competenza di Regione del Veneto, le idonee misure di sicurezza informatiche, al fine di permettere al Comune di Venezia di accedere in modalità sicura all'interfaccia delle banche dati tenute dalla Regione del Veneto, come sopra descritte.

La Direzione Infrastrutture e Trasporti a seguito degli incontri tenuti con i vari rappresentanti delle strutture del Comune di Venezia, dei Data Protection Officer dei due enti e della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture, ha valutato positivamente la possibilità di concedere l'accesso sia al pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che al registro diporto privato identificato dai contrassegni LV, predisponendo lo schema di Accordo, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che permette l'utilizzo dei dati contenuti sia nel pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che nel registro diporto privato identificato dai contrassegni LV.

In quanto Titolari autonomi del trattamento, Regione del Veneto e Comune di Venezia sono tenuti a rispettare tutte le normative rilevanti sulla protezione ed il trattamento dei dati personali che risultino applicabili ai rapporti che intercorrono fra produttore di informazioni e utilizzatore sulla base dell’Accordo approvato con la presente deliberazione, nel rispetto delle relative competenze.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti della sottoscrizione dell’Accordo medesimo autorizzandolo ad apportare allo schema di Accordo di cui all’Allegato A modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Si dà infine atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

Si incarica la Direzione Infrastrutture e Trasporti e la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture dell’esecuzione del presente atto, ognuna per la parte di propria competenza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 15 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

VISTO il D.L. n. 101/2018;

VISTA la L.R. n. 39/2001 e ss.mm.ii;

VISTO il Reg. UE 2016/679;

VISTA la DGR n. 1880/2003;

VISTA la DGR 596/2018;

VISTA la DGR n. 1120/2021;

VISTA la nota del Comune di Venezia protocollo n. 504680 del 30 settembre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della richiesta del Comune di Venezia inoltrata con nota protocollo n. 504680 del 30 settembre 2025, di accesso telematico ai registri tenuti dalla Regione del Veneto sia per quanto riguarda il pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che per quanto riguarda il diporto privato identificato dai contrassegni LV;
  3. di dare atto che la Regione del Veneto svolge attività di Conservazione di un pubblico Registro mobiliare per quanto riguarda il pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che di un registro per quanto riguarda il diporto privato identificato dai contrassegni LV;
  4. di prendere atto che sussistono i presupposti per concedere al Comune di Venezia l'autorizzazione all’accesso telematico, volto alla consultazione, per finalità istituzionali sia al pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti che al registro diporto privato identificato dai contrassegni LV;
  5. di approvare lo schema di Accordo di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto ed il Comune di Venezia, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990, finalizzato alla consultazione, per finalità istituzionali ed attraverso l’accesso telematico, del pubblico Registro Navi Minori e Galleggianti nonché della banca dati dei contrassegni LV tenuti dalla Regione del Veneto;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti alla stipula dell'Accordo di cui al punto 5, nonché all'apporto di eventuali modifiche non sostanziali allo schema di Accordo stesso, che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, in linea con quanto disposto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 596 del 8 maggio 2018, di assicurare l’implementazione delle soluzioni tecnico-informatiche atte a prevenire e contrastare i rischi connessi alla sicurezza informatica (cd. cyber-security) correlati alla protezione dei dati personali, nell’esecuzione dell’Accordo di cui all’Allegato A;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti e la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture dell’esecuzione del presente atto, ognuna per la parte di propria competenza;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1311_25_AllegatoA_568501.pdf

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