Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Istruzione scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1300 del 20 ottobre 2025
Approvazione delle disposizioni operative per l'attuazione del diritto allo studio universitario a favore degli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi dentaria e in Medicina Veterinaria sulla base delle nuove modalità di accesso introdotte per l'A.A. 2025/2026. Integrazione del Piano regionale annuale degli interventi di attuazione del Diritto allo Studio Universitario. L.R. n. 8/1998, art. 37, comma 1.
Si approvano le disposizioni operative per l’attuazione del diritto allo studio universitario a favore degli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi dentaria e in Medicina Veterinaria per l’A.A. 2025/2026. Sono state stabilite nuove procedure di accesso a tali corsi con Decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca emanati successivamente all’approvazione del Piano regionale degli interventi per l’attuazione del diritto allo studio universitario relativo all’A.A. 2025/2026, approvato con la DGR n. 774/2025, rendendone quindi necessaria l’integrazione.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge 14 marzo 2025, n. 26 ha delegato il Governo a rivedere le modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e Medicina Veterinaria (LM-42), al fine di potenziare il Servizio Sanitario Nazionale in termini di numero di medici chirurghi, odontoiatri e medici veterinari.
In attuazione di tale delega è stato adottato il D.Lgs. 15 maggio 2025, n. 71 “Disciplina delle nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria” che ha stabilito, a partire dall’anno accademico 2025/2026, l’accesso libero a tali corsi, superando il tradizionale sistema del numero programmato nazionale.
La riforma introduce un nuovo modello di accesso articolato in due fasi:
Il nuovo sistema mira a garantire maggiore equità nell’accesso, salvaguardando al contempo gli standard qualitativi del percorso formativo.
La riforma ha trovato concreta attuazione mediante una serie di Decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca, tra cui i D.M. 30 maggio 2025 n. 431, 20 giugno 2025 n. 418, 11 luglio 2025 n. 447 e 16 luglio 2025 n. 454, alcuni dei quali adottati successivamente all’approvazione del Piano regionale annuale degli interventi per il Diritto allo Studio Universitario relativo all’anno accademico 2025/2026.
Con Deliberazione n. 774 dell’8.7.2025 la Giunta regionale ha infatti approvato, ai sensi dell’art. 37, comma 1 della L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”, il Piano degli interventi per l’anno accademico 2025/2026. Con la medesima Deliberazione, si è ritenuto opportuno rinviare a un successivo provvedimento la definizione dei tempi e delle modalità di applicazione delle misure relative al diritto allo studio universitario per gli studenti dei corsi di laurea sopra indicati, in attesa dell’adozione delle necessarie disposizioni ministeriali.
Preso atto della necessità di definire le modalità operative per l’accesso ai benefici connessi al diritto allo studio anche per gli studenti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria per l’anno accademico 2025/2026, si propone alla Giunta regionale di approvare il documento di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ad integrazione del Piano regionale approvato con DGR n. 774/2025.
Le disposizioni operative allegate disciplinano l’accesso ai benefici del diritto allo studio universitario nel territorio della Regione del Veneto, nel rispetto dei criteri economici previsti dalla normativa vigente e in coerenza con quanto stabilito nel Piano regionale. In particolare, regolano le modalità di accesso alle borse di studio, ai servizi di alloggio e ristorazione, la costituzione delle graduatorie degli aventi diritto, il calcolo delle tariffe dei servizi e la gestione delle immatricolazioni definitive, anche in relazione al periodo iniziale dei corsi destinato all’orientamento e alla verifica delle competenze.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 34 della Costituzione;
VISTO il D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il D.P.C.M. 9 aprile 2001 “Disposizioni per l’uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, a norma dell’art. 4 della L. 02/12/1991, n. 390”;
VISTO il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con D.M. 03/11/1999, n. 509 del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTO il D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio”;
VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;
VISTO il D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 174 “Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124”;
VISTA la Legge 14 marzo 2025, n. 26 “Delega al Governo per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria”;
VISTO il D.Lgs. 15 maggio 2025, n. 71 “Disciplina delle nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria in attuazione dell'articolo 2, comma 2, lettere a), b), c), d), e), i) e l) della legge 14 marzo 2025, n. 26”;
VISTO il D.M. 17 dicembre 2021, n. 1320 “Incremento del valore delle borse di studio e requisiti di eleggibilità ai benefici per il diritto allo studio di cui al D.Lgs. n. 68/2012 in applicazione dell’art. 12 del D.L. 06/11/2021, n. 152”;
VISTI i Decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 180 e 181 del 28 febbraio 2025 con i quali, rispettivamente, sono stati aggiornati gli importi delle borse di studio e i valori ISEE/ISPE per l’anno accademico 2025-2026;
VISTO il D.M. 2 marzo 2025, n. 166 “Definizione dell’elenco dei Paesi particolarmente poveri per l’anno accademico 2025/2026;
VISTI i Decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 431 del 30 maggio 2025, n. 418 del 20 giugno 2025, n. 447 dell’11 luglio 2025 e n. 454 del 16 luglio 2025;
VISTA la Circolare del Ministero dell’Università e della Ricerca prot. n. 13676 dell’11.5.2022;
VISTA la L.R. 18 giugno 1996, n. 15 “Istituzione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario, adeguamento degli importi delle borse di studio regionali e determinazione dei limiti di reddito”;
VISTA la L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTE le DDGR n. 2668/1999, n. 2694/2000, n. 3550/2003 e n. 1500/2005;
VISTO il Programma Triennale per il DSU 2001-2003, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 29 dell’11.7.2001;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 - Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 - Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTA la DGR n. 774 dell’8.7.2025;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lett. a);
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro