Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1292 del 20 ottobre 2025
Affidamento a Veneto Innovazione S.p.A. del servizio di realizzazione delle azioni regionali per l'attrazione e il rientro degli investimenti e di attivazione dei servizi di tutoraggio e di after-care per l'assistenza agli investitori esteri ai sensi della Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2 "Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti in Veneto", artt. 6 e 7.
Con il provvedimento in esame si approva ai sensi della Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 lo schema di Convenzione relativo all’affidamento a Veneto Innovazione S.p.A. delle attività specificatamente previste dall’art. 6 “Azioni regionali per l'attrazione e il rientro degli investimenti” e dall’art. 7 “Interventi di semplificazione” della Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti in Veneto”.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
La Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti nel Veneto” disciplina le attività della Regione finalizzate ad aumentare l'attrattività del territorio regionale per gli investitori nazionali ed esteri, accrescere la competitività e la produttività del sistema economico veneto, favorire il rilancio produttivo a partire dai settori strategici contrastando la delocalizzazione anche attraverso interventi atti ad agevolare le imprese, in particolare quelle che si impegnano a salvaguardare l’occupazione e il lavoro sul territorio regionale.
Nel dettaglio, l’art. 6, comma 1 della succitata Legge, al fine di promuovere il conseguimento degli scopi sopra elencati stabilisce che la Giunta regionale, avvalendosi di “Veneto Innovazione S.p.A.” (nel seguito anche “Società”), provveda:
Il successivo art. 7, comma 6 della L.R. n. 2/2025 prevede che la Regione si avvalga altresì della Società al fine di assistere gli investitori esteri nella fase di insediamento e di sviluppo del progetto di investimento, istituendo un servizio di tutoraggio e di after-care che, nel rispetto della normativa vigente in materia, faciliti i rapporti con le pubbliche amministrazioni coinvolte nelle procedure e agevoli l'espletamento degli adempimenti amministrativi.
Per tale tipologia di servizio, il precitato comma 6 dell’art. 7 della Legge regionale stabilisce che, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della Legge medesima, la Giunta regionale, con propria deliberazione, definisca le modalità di accesso e di funzionamento, assicurando parità di trattamento tra gli operatori economici interessati.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 17 giugno 2025 è stato dunque approvato il documento denominato “Definizione delle modalità di accesso al “Servizio di tutoraggio e after-care” per assistere gli investitori esteri nella fase di insediamento e sviluppo del progetto di investimento. Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2, art. 7, c. 6.” (Allegato A alla DGR n. 865/2025).
Come già sopra esposto, sia per l’esecuzione delle attività descritte all’art. 6, sia per quelle indicate all’art. 7 della L.R. n. 2/2025, è previsto che la Giunta regionale si avvalga della società “Veneto Innovazione S.p.A.”. Con il presente provvedimento si dispone pertanto l’affidamento alla Società di uno specifico incarico per la realizzazione delle azioni regionali per l’attrazione e il rientro degli investimenti (art. 6, comma 1 della L.R. n. 2/2025) e per l’attivazione dei servizi di tutoraggio e di after-care per l’assistenza agli investitori esteri (art. 7, comma 2 della L.R. n. 2/2025).
A tal riguardo la competente Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, con nota n. 493461 del 25 settembre 2025, ha richiesto a Veneto Innovazione S.p.A. la presentazione di un’offerta economica per l’affidamento delle azioni e dei servizi illustrati in precedenza per il periodo 2025-2027.
Sulla base della stima dei costi effettuati e del preventivo ricevuto da Veneto Innovazione S.p.A. con nota registrata al protocollo regionale n. 534594 in data 6 ottobre 2025, il costo complessivo del servizio sopra descritto viene quantificato in euro 1.599.249,20 (IVA compresa), di cui euro 392.669,20 (IVA compresa) quale costo delle attività realizzate dal personale della società partecipata in diretta attuazione delle funzioni e delle iniziative previste dalle politiche regionali a sostegno dell’attrazione e il rientro degli investimenti. Le rimanenti voci di costo comprendono euro 1.206.580,00 (IVA compresa) per l’acquisizione e l’attivazione di servizi esterni, comprensivi dei costi delle missioni all’estero e di incoming degli investitori esteri.
Con riferimento al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023), si precisa che Veneto Innovazione S.p.A. è una società in house della Regione del Veneto, istituita con Legge regionale 6 settembre 1988, n. 45, successivamente modificata dalla Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14. A seguito di tale intervento normativo, la Società è a totale partecipazione regionale, con un “controllo analogo” esercitato dalla Regione del Veneto, come previsto dalla normativa vigente.
Si ricorda infine che lo Statuto di Veneto Innovazione, approvato dalla Giunta regionale con DGR n. 1289 del 30 ottobre 2023, esclude la partecipazione di soggetti o imprese private alla compagine societaria.
La L.R. n. 45/1988, all’art. 3 bis, comma 1 come introdotto dall’art. 11 della L.R. n. 14/2023, prevede inoltre che i rapporti tra la Società e la Regione per lo svolgimento delle attività di propria competenza siano disciplinati da apposite convenzioni approvate dalla Giunta regionale che ne definiscono finalità e regole di gestione e controllo. Con DGR n. 1536 del 12 dicembre 2023 è stato quindi approvato lo “Schema di Convenzione Quadro” recante le indicazioni di disciplina generale di principio per tutti gli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A., il quale è stato aggiornato con atto aggiuntivo approvato con DGR n. 780 dell’8 luglio 2025 e sottoscritto dalle Parti in data 24 luglio 2025.
Rispetto a possibili concorrenti, l’affidamento risulta motivato dalle specifiche competenze di Veneto Innovazione S.p.A. e dalla comprovata capacità della Società di organizzare e coordinare servizi ad alto valore aggiunto. La capitalizzazione, nel corso degli anni, del know-how maturato costituisce infatti un asset intangibile di rilievo, coerente con la tipologia e la complessità delle attività previste nella presente deliberazione. In particolare, Veneto Innovazione S.p.A. ha consolidato una significativa esperienza nelle funzioni di promozione e informazione, anche a livello internazionale, che la Regione del Veneto, come evidenziato, necessita di affidare all’esterno.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 2 della Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 e dalla vigente normativa in materia di affidamenti in house, si precisa che per l’attività da svolgersi, Veneto Innovazione S.p.A. non richiederà alcun mark up (ricarica) commerciale.
Inoltre, con riguardo al costo delle attività per l’implementazione diretta delle funzioni e delle iniziative previste dalle politiche regionali a sostegno dell’attrazione e del rientro degli investimenti, si evidenzia che i costi diretti, pari a euro 392.669,20 (IVA compresa), sono stati determinati sulla base di tariffe standard definite secondo la metodologia per la valutazione della congruità economica della prestazione relativa agli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A., approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1141 del 19 settembre 2023.
A tal proposito, l’offerta economica presentata da Veneto Innovazione S.p.A. risulta congrua in relazione alla quantità e alla professionalità delle risorse impiegate, agli obiettivi da conseguire e ai costi sostenuti negli anni precedenti per incarichi di analoga natura.
Si fa presente, infine, che per le attività e i servizi non svolti direttamente dalla Società affidataria, e in relazione alle procedure di affidamento di servizi/forniture dalla medesima autonomamente gestite, la stessa, in quanto Società partecipata pubblica, dovrà attenersi alla normativa statale in materia di procedure ad evidenza pubblica vigente all’atto degli affidamenti.
Per quanto esposto, si propone di affidare a Veneto Innovazione S.p.A. per il periodo 2025 - 2027 il servizio di realizzazione delle azioni regionali per l’attrazione e il rientro degli investimenti e di attivazione dei servizi di tutoraggio e di after-care per l’assistenza agli investitori esteri previste dalla L.R. n. 2/2025, artt. 6 e 7, secondo quanto stabilito nello schema di Convenzione di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, da stipulare tra la Regione e Veneto Innovazione S.p.A.; detta Convenzione disciplina i contenuti e le modalità operative dell’incarico il quale prevede la realizzazione delle attività dettagliate nel documento “Azioni regionali per l’attrazione e il rientro degli investimenti nonché per l’attivazione dei servizi di tutoraggio e di after-care per l’assistenza agli investitori esteri – Contenuti progettuali”, di cui all’Allegato A1, predisposto dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, anch’esso parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.
L’importo complessivo massimo oggetto dell’affidamento ammonta ad euro 1.599.249,20 (IVA compresa). Le risorse per finanziare tali attività sono allocate nel bilancio pluriennale 2025-2027 e sono disponibili per un ammontare complessivo di euro 1.600.000,00 nei seguenti capitoli di bilancio, che presentano sufficiente capienza, secondo le seguenti disponibilità riguardo alla specifica annualità:
Considerato quanto sopra esposto, la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, sulla base dell’istruttoria effettuata, ha verificato che la società Veneto Innovazione S.p.A. possiede i requisiti di professionalità e tecnico-giuridici per svolgere le attività di cui allo schema di Convenzione allegato.
Si incarica il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese di apportare allo schema di Convenzione di cui all'Allegato A al presente provvedimento eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie.
Si precisa infine che l’esecuzione del presente atto e quindi anche la sottoscrizione della Convenzione per conto della Regione sarà affidata al Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI i Decreti Legislativi 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i, 14 marzo 2013, n. 33 e 31 marzo 2023, n. 36;
VISTE le Leggi regionali 6 settembre 1988, n. 45, 24 dicembre 2013, n. 39, 4 luglio 2023, n. 14 e 5 marzo 2025, n. 2;
VISTE le Leggi regionali 27 dicembre 2024 n. 32, 27 dicembre 2024 n. 33, 27 dicembre 2024, n. 34 e 4 agosto 2025, n. 16;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 462 del 29 aprile 2022, n. 1141 del 19 settembre 2023, n. 1289 del 30 ottobre 2023, n. 1536 del 12 dicembre 2023, n. 656 del 17 giugno 2025, n. 780 dell’8 luglio 2025;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale in materia di bilancio: n. 1535 del 30 dicembre 2024, n. 58 del 27 gennaio 2025;
VISTO il Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro