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Materia: Opere e lavori pubblici
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1306 del 20 ottobre 2025
Finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo su edifici di culto. Anno 2025. L.R. n. 44/1987, art. 3.
Il provvedimento dispone l’assegnazione, per l’anno 2025, di contributi destinati al finanziamento degli edifici di culto come definiti dall’art. 3 della L.R. n. 44/1987.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale 20 agosto 1987 n. 44 “Disciplina del fondo per le opere di urbanizzazione” stabilisce la possibilità di concedere contributi regionali per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo su edifici destinati al culto o allo svolgimento di attività senza scopo di lucro, funzionalmente connessi alla pratica di culto delle confessioni religiose organizzate ai sensi degli artt. 7 e 8 della Costituzione, nonché su edifici strumentali all’attività religiosa.
In particolare, l’art. 3 della citata L.R. n. 44/1987 recante “Interventi regionali” dispone che la Giunta regionale è autorizzata a concedere contributi per gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo sugli immobili di culto.
Per tale tipologia di interventi, l'ammontare delle risorse disponibili per l’anno 2025 è pari complessivamente ad Euro 1.000.000,00, a valere sul capitolo di spesa n. 43050 “Contributi per opere di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo di edifici adibiti al culto e di edicole che siano testimonianza di tradizioni popolari e religiose del Veneto (art. 3 c.1, lett. a, b, L.R. 20/08/1987, n. 44)”, del Bilancio Regionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025.
In relazione alle domande di contributo pervenute alla Regione per l’anno 2025, ai sensi della normativa citata, con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 212 del 07/10/2025 è stata approvata l’istruttoria delle istanze presentate, secondo i seguenti criteri di rilevanza determinati con un punteggio variabile da 1 a 4 in relazione a:
a) esigenze di sicurezza;
b) interventi di manutenzione o restauro volti alla conservazione dei beni e/o alla ripresa delle attività;
c) immediata cantierabilità degli interventi;
d) modica entità dei finanziamenti.
Ai fini dell’assegnazione del contributo, considerate le risorse disponibili per l’esercizio 2025 e le risultanze istruttorie approvate con il citato Decreto n. 212/2025, si dispone l’assegnazione dei contributi agli interventi ritenuti prioritari, tenendo conto delle motivazioni di necessità e urgenza espresse dai richiedenti e riportate nel Decreto stesso. Nello specifico, sono stati ritenuti prioritari gli interventi connessi a esigenze di sicurezza, tutela della salute e ripristino della fruibilità degli edifici. Non sono stati presi in considerazione gli interventi relativi al restauro degli organi presenti negli edifici di culto.
Inoltre, con riferimento alla quantificazione del contributo per singolo intervento, è stata valutata la funzionalità del contributo regionale in relazione alla copertura complessiva del quadro economico necessario per la completa realizzazione delle opere, considerando gli importi specificamente richiesti dagli istanti e la presenza di eventuali cofinanziamenti pubblici o privati al fine della copertura dei costi.
Infine, si è tenuto conto dell’opportunità di assicurare una distribuzione territoriale equilibrata dei finanziamenti suddivisa per Provincia, evitando la duplicazione di contributi a favore dello stesso richiedente e limitando le assegnazioni per interventi localizzati nello stesso territorio comunale.
Ciò premesso, con il presente provvedimento si dispone l’assegnazione dei contributi ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 44/1987 per un importo complessivo di Euro 1.000.0000,00 a favore degli interventi riportati nell’elenco di cui all’Allegato A recante “Intervento finanziario della Regione in favore di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo su edifici di culto (L.R. n. 44/1987). Anno 2025”, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.
Eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili nel corso dell’esercizio finanziario 2025 a valere sul sopra citato capitolo di spesa n. 43050 potranno essere destinate all’assegnazione di contributi in favore di altre istanze ammissibili ai sensi del citato Decreto n. 212/2025, ma non riportate nell’Allegato A.
Con riferimento alle modalità di erogazione e liquidazione dei contributi, si ricorda che:
- l’erogazione del contributo è disposta in una unica soluzione sulla base della documentazione di collaudo dei lavori e della dichiarazione di avvenuta esecuzione degli stessi da parte delle autorità competenti;
- sarà riconosciuto l’intero contributo qualora si siano raggiunti tutti gli obiettivi di progetto prefissati e la spesa rendicontata sia pari ad almeno il 70% dell’importo ammissibile così come indicato nell’Allegato A e comunque non inferiore all’importo finanziato; diversamente, il contributo sarà ridotto in misura proporzionale all’incidenza della spesa ammissibile effettivamente sostenuta rispetto all’importo minimo da rendicontare;
- non sono ammesse modifiche all'oggetto dell'intervento in relazione al quale è stata presentata istanza di contributo; ai fini dell’ammissibilità della spesa sostenuta per eventuali perizie di variante, le stesse dovranno essere adottate nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, e le modifiche non dovranno incidere sull’oggetto dell’intervento, rispettando sostanzialmente il progetto presentato;
- il termine per la presentazione della rendicontazione finale dell’intervento è fissato alla data del 19 dicembre 2025, salvo istanza di proroga motivata, da inviarsi prima della scadenza esclusivamente tramite PEC, che sarà autorizzata con provvedimento del Direttore dell’Unità Organizzativa Lavori Pubblici della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia.
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Lavori Pubblici è incaricata di ogni ulteriore adempimento conseguente alla presente deliberazione, ivi compresa l’adozione delle direttive regolanti i rapporti tra Regione del Veneto e i beneficiari dei contributi in oggetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI il D.Lgs. n. 33/2013 ed il D.Lgs n. 97/2016;
VISTA la L.R. n. 44/1987;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. n. 27/2003;
VISTA la L.R. n. 34 del 27/12/2024 di approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027;
VISTA la L.R. n. 16 del 04/08/2025 di assestamento del Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (D.T.A.) al bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTA la DGR n. 58 del 27/01/2025 di approvazione delle “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 1250 del 10/10/2022 di riorganizzazione amministrativa della Giunta regionale;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 212 del 07/10/2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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