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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 143 del 24 ottobre 2025


Materia: Edilizia abitativa

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1299 del 20 ottobre 2025

Autorizzazione all'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (ATER) di Verona al reinvestimento di proventi derivanti dalla vendita ordinaria e straordinaria di alloggi di edilizia residenziale pubblica dell'anno 2024. Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7, Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l'ATER di Verona al reinvestimento della somma complessiva di euro 3.006.192,55 costituita da proventi derivanti dalle vendite ordinarie e straordinarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) introitati nell’anno 2024, in attuazione del Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 55 del 10 luglio 2013, come modificato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 50 del 5 aprile 2017.

Tale somma viene destinata alla manutenzione straordinaria di n. 157 alloggi ERP sfitti di proprietà, all’abbattimento di barriere architettoniche in fabbricati di proprietà e all’intervento di recupero di un fabbricato per la realizzazione di n. 3 alloggi di ERP in Comune di Mozzecane (VR).

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Il Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto 2013-2020 approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 55 del 10 luglio 2013 prevede, al paragrafo 6.2.3 lettere A) e B), che i reinvestimenti degli introiti derivanti dalle vendite ordinarie (Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, art. 65) e straordinarie (Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7, art. 6) degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) delle Aziende Territoriali per l'Edilizia Residenziale (ATER) siano soggetti ad autorizzazione della Giunta regionale, la quale provvede a valutarne la congruenza ed il rispetto degli obiettivi indicati dal Piano medesimo.

Il suddetto Piano stabilisce altresì che le proposte di reinvestimento siano presentate congiuntamente alla relazione sullo stato di attuazione delle vendite degli alloggi per consentire stime e valutazioni in ordine al rapporto tra vendite e successivi reinvestimenti, al fine di ricostituire la patrimonialità delle ATER.

Per uniformare l'attività di monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi del Piano strategico delle politiche della casa e contestualmente agevolare l'attività di rendicontazione e la proposta di reinvestimento degli introiti da parte delle Aziende, con Deliberazione della Giunta regionale n. 2567 del 23 dicembre 2014 sono stati definiti i criteri e le modalità per il rilascio delle autorizzazioni al reinvestimento, la check list per il rilascio dell'autorizzazione, il facsimile di richiesta ai sensi dell'art. 35 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e gli schemi nei quali riportare i dati relativi a vendite, investimenti e stato di attuazione dei medesimi.

Si evidenziano di seguito le caratteristiche dei reinvestimenti stabiliti dal Piano strategico delle politiche della casa, esplicitamente richiamate dalla citata DGR n. 2567/2014, il rispetto delle quali costituisce il presupposto per il rilascio dei provvedimenti autorizzatori di cui trattasi:

  • le proposte di reinvestimento devono riguardare interventi per i quali l'individuazione delle fonti di finanziamento è completa ed approvata definitivamente dall'organo aziendale preposto, poiché non saranno ammesse successive variazioni dei piani finanziari;
  • gli interventi devono essere suddivisi in programmi minimi funzionali allo scopo di consentirne, in ogni caso, la realizzazione anche se parziale;
  • gli interventi possono prevedere l'utilizzo, anche congiunto, dei proventi dalle alienazioni ordinarie/straordinarie e dei finanziamenti previsti nell'ambito del Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto;
  • qualora l'entità dei proventi non sia tale da consentire la predisposizione di una proposta appropriata, anche a causa del consistente numero di vendite dilazionate, le ATER possono accantonare temporaneamente le risorse resesi disponibili al fine di raggiungere importi che consentano di elaborare una proposta significativa in termini di programma minimo funzionale;
  • non sono rilasciate autorizzazioni per la realizzazione di interventi già avviati, cioè approvati dall'Azienda e completi di piano finanziario.

Sulla base di quanto disposto con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 2/17621 del 19 settembre 2025, con istanza prot. n. 15933 del 23 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 24 settembre 2025 al n. 487869 ed integrata con nota prot. n. 16425 del 30 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 1° ottobre 2025 al n. 512740, l'ATER di Verona ha chiesto il rilascio della prescritta autorizzazione al reinvestimento, dichiarando che:

  • nell'anno 2024 sono stati venduti complessivamente n. 34 alloggi ai sensi dell'art. 48 della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39;
  • l'importo complessivo dei proventi dalle vendite introitati nel 2024 (decurtati delle spese vive, tasse, ecc.) è stato pari ad euro 3.006.192,55, di cui euro 2.709.417,28 derivanti da vendite ordinarie effettuate ai sensi della L.R. n. 39/2017, euro 17.891,52 derivanti dalle vendite ordinarie effettuate ai sensi della L.R. n. 11/2001 ed euro 278.883,75 derivanti da vendite straordinarie effettuate ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 7/2011.

L’importo complessivo disponibile al reinvestimento è, pertanto, pari ad euro 3.006.192,55.

Di tale somma, l’ATER di Verona propone il reinvestimento dell’intero importo disponibile, secondo la ripartizione indicata nel piano finanziario Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La ripartizione indicata nel piano finanziario prevede delle percentuali che si discostano da quanto previsto al paragrafo 6.2.3 del Piano strategico delle politiche della casa che destina una quota dei proventi delle vendite ordinarie e straordinarie degli alloggi ERP alla realizzazione, all’acquisto o al recupero, mediante procedura di evidenza pubblica, di nuovi alloggi da destinare alla locazione ai sensi della L.R. n. 39/2017 e la rimanente quota per la ristrutturazione edilizia del patrimonio immobiliare in proprietà, con esclusivo riguardo agli immobili degradati dismessi e non abitabili, da destinare alla locazione ai sensi della L.R. n. 39/2017.

Tuttavia, il Piano strategico delle politiche della casa consente alla Giunta regionale di variare le suddette percentuali a fronte di circostanziati impedimenti di settore e al fine di consentire la realizzazione di programmi minimi funzionali.

Il Piano strategico delle politiche della casa, a seguito della modifica approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 50 del 5 aprile 2017, consente altresì alle ATER di utilizzare i proventi derivanti dalle vendite ordinarie e straordinarie di alloggi ERP anche per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche su alloggi soggetti alla disciplina della L.R. n. 39/2017.

Sul punto, a fronte del numero consistente di alloggi ERP sfitti in attesa di manutenzione e della presenza di barriere architettoniche in diversi fabbricati di proprietà, l’ATER di Verona ha richiesto di derogare alle percentuali previste dal Piano strategico delle politiche della casa reinvestendo interamente i proventi disponibili nella manutenzione straordinaria e nel recupero di alloggi ERP sfitti, nonchè nell’eliminazione di tutti quegli ostacoli che impediscono l’agevole accesso agli alloggi da parte degli inquilini con limitata capacità motoria.

Con tale deroga, l’ATER di Verona ritiene di fornire risposte alla domanda di alloggi ERP nonché alle esigenze degli inquilini con disabilità o limitata mobilità in minor tempo e con minori costi rispetto alla realizzazione, all’acquisto o al recupero, mediante procedura di evidenza pubblica, di nuovi alloggi da destinare alla locazione ai sensi della L.R. n. 39/2017.

Ciò premesso, l’ATER di Verona propone il reinvestimento dell’importo complessivo di euro 3.006.192,55 secondo la seguente ripartizione:

  • euro 2.456.192,55, costituito per euro 2.159.417,28 da proventi derivanti dalle vendite ai sensi della L.R. n. 39/2017, per euro 17.891,52 da proventi derivanti dalle vendite ai sensi della L.R. n. 11/2001 e per euro 278.883,75 da proventi derivanti dalle vendite ai sensi della L.R. n. 7/2011 introitati nell’anno 2024, da destinare alla manutenzione straordinaria di n. 157 alloggi ERP sfitti di proprietà situati in vari Comuni della Provincia di Verona;
  • euro 300.000,00, costituito da proventi derivanti dalle vendite ai sensi della L.R. n. 39/2017 introitati nell’anno 2024, da destinare alla manutenzione straordinaria di n. 30 fabbricati di proprietà situati in vari Comuni della Provincia di Verona per l’eliminazione di barriere architettoniche;
  • euro 250.000,00, costituito da proventi derivanti dalle vendite ai sensi della L.R. n. 39/2017 introitati nell’anno 2024, da destinare al recupero di un fabbricato in Comune di Mozzecane (VR) per la realizzazione di n. 3 alloggi di ERP.

L’Azienda, inoltre, non propone di accantonare alcun importo, anche in ragione dell’avvenuto raggiungimento della quota da accantonare richiesta dalla Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia con nota prot. n. 408094 del 6 settembre 2022 a copertura di eventuali revoche di finanziamenti a valere sui fondi resi disponibili dal Fondo Complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il costo totale degli interventi, previsto in euro 3.456.192,55, è interamente finanziato dai proventi derivanti dalla vendita di alloggi ERP ai sensi della Legge 24 dicembre 1993, n. 560, già autorizzati al reinvestimento con Deliberazione della Giunta regionale n. 980 del 26 agosto 2025 per il recupero del fabbricato in Comune di Mozzecane (VR) e dai proventi per i quali l’ATER di Verona ha richiesto l’autorizzazione al reinvestimento.

La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia ha effettuato le necessarie verifiche istruttorie sulla documentazione prodotta dall'ATER di Verona.

La proposta dell'ATER di Verona, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è stata ritenuta accoglibile dalla Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia in quanto i reinvestimenti proposti dall'Azienda risultano coerenti con quanto stabilito dal punto 6.2.3, lettere A) e B) del Piano strategico delle politiche della casa, approvato con DCR n. 55/2013 e successivamente modificato con DCR n. 50/2017 e con Deliberazione del Consiglio regionale n. 1 del 14 gennaio 2020.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 24 dicembre 1993, n. 560 “Norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”;

VISTA la Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2011", art. 6;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 55 del 10 luglio 2013 “Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2567 del 23 dicembre 2014 “Piani ordinari e straordinari di vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui all’art. 65 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 e all’art. 6 della legge regionale 18 marzo 2011, n. 7. Criteri per il monitoraggio dello stato di attuazione delle vendite ordinarie e straordinarie degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) delle ATER e per l’autorizzazione al reinvestimento dei relativi proventi. PCR n. 55 del 10 luglio 2013”;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale 5 aprile 2017, n. 50 “Modifiche al Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto”;

VISTA la Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39 “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 980 del 26 agosto 2025;

VISTA la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 2/17621 del 19 settembre 2025, trasmessa unitamente all’istanza prot. n. 15933 del 23 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 24 settembre 2025 al n. 487869 ed integrata con nota prot. n. 16425 del 30 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 1° ottobre 2025 al n. 512740;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della proposta di reinvestimento dell’ATER di Verona formulata con nota prot. n. 15933 del 23 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 24 settembre 2025 al n. 487869 ed integrata con nota prot. n. 16425 del 30 settembre 2025, acquisita al prot. regionale in data 1° ottobre 2025 al n. 512740, per un importo totale di euro 3.006.192,55;
  1. di ritenere accoglibile quanto proposto dall’ATER di Verona in considerazione delle valutazioni di compatibilità fatte dalla Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia, in quanto i reinvestimenti proposti dall'Azienda risultano coerenti con quanto stabilito dal punto 6.2.3, lettere A) e B) del Piano strategico delle politiche della casa, approvato con DCR n. 55/2013 e successivamente modificato con DCR n. 50/2017 e con DCR n. 1/2020;
  1. di autorizzare, per le motivazioni espresse in premessa, la variazione delle percentuali previste al paragrafo 6.2.3 lettere A) e B) del Piano strategico delle politiche della casa, approvato con DCR n. 55/2013 e successivamente modificato con DCR n. 50/2017 e con DCR n. 1/2020;
  1. di autorizzare l’ATER di Verona a reinvestire l’importo di euro 3.006.192,55, meglio specificato in premessa, così determinato come dal piano finanziario Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per i seguenti interventi:
  • manutenzione straordinaria di n. 157 alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) sfitti di proprietà situati in vari Comuni della Provincia di Verona;
  • manutenzione straordinaria di n. 30 fabbricati di proprietà situati in vari Comuni della Provincia di Verona per l’eliminazione di barriere architettoniche;
  • recupero di un fabbricato in Comune di Mozzecane (VR) per la realizzazione di n. 3 alloggi di ERP;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia dell’esecuzione del presente atto;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1299_25_AllegatoA_567733.pdf

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