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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 160 del 02 dicembre 2025


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1253 del 14 ottobre 2025

Assemblea ordinaria di Concessioni Autostradali Venete - CAV S.p.A. del 21.10.2025.

Note per la trasparenza

Partecipazione all'Assemblea ordinaria di Concessioni Autostradali Venete - CAV S.p.A. del 21.10.2025, in prima convocazione, ed occorrendo, del 22.10.2025 in seconda convocazione, avente all'ordine del giorno la distribuzione di riserve derivanti dalla gestione autostradale, ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007.


L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

L’articolo 40 della L.R. n. 2/2007 ha autorizzato la Giunta regionale a costituire una società di capitali a totale partecipazione pubblica per la gestione di reti autostradali ricadenti nel territorio regionale.

In data 01.03.2008 è stata costituita in forma paritetica tra la Regione del Veneto e ANAS S.p.A. la società “Concessioni Autostradali Venete – CAV S.p.A.” (in seguito anche CAV S.p.A. oppure CAV) che, in attuazione di quanto disposto dall'art. 2, comma 290 della Legge n. 244/2007, ha per oggetto il compimento e l'esercizio di tutte le attività, gli atti ed i rapporti inerenti la gestione, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria, del raccordo autostradale di collegamento tra l'Autostrada A4 - tronco Venezia-Trieste e delle opere a questo complementari, nonché della tratta autostradale Venezia–Padova.

La Società, inoltre, conformemente a quanto disposto nella Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007, ha per oggetto il compimento e l'esercizio di tutte le attività, gli atti ed i rapporti inerenti la realizzazione e la gestione degli ulteriori investimenti in infrastrutture viarie che saranno indicati dalla Regione del Veneto, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In data 12 aprile 2016 CAV S.p.A. ha perfezionato un’operazione di finanziamento tramite emissione obbligazionaria nella forma tecnica del Project Bond utilizzando le opportunità concesse dall’art. 157 del D.Lgs. n.163/2006.

L’art. 16 del Decreto-Legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito dalla Legge 9 ottobre 2023, n. 136 recante «Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici», ha modificato l’art. 2, comma 290 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, attribuendo a CAV S.p.A. la qualifica di società “in house” soggetta al controllo analogo congiunto dei soggetti che la partecipano.

Il medesimo articolo di legge ha stabilito che alla Società possono altresì essere affidate le attività di realizzazione e di gestione, comprese quelle di progettazione e di manutenzione ordinaria e straordinaria:

  1. di ulteriori tratte autostradali situate prevalentemente nel territorio della Regione del Veneto, nonché, previa intesa tra le Regioni interessate, nel territorio delle Regioni limitrofe, anche secondo le modalità previste dal comma 7 dell'art. 186 del Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
     
  2. delle infrastrutture non autostradali, anche se non soggette a pedaggio, ricadenti nel territorio regionale;
     
  3. delle infrastrutture logistiche necessarie a soddisfare esigenze di trasporto intermodale nell'ambito della medesima Regione.

Nel contesto della complessiva riorganizzazione del settore delle infrastrutture autostradali, in esecuzione di quanto disposto dall’art. 2, comma 2-decies del Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 121 convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 novembre 2021, n. 156, come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 6-sexies del Decreto-Legge n. 155/2024 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 189/2024, è stato disposto il trasferimento delle partecipazioni detenute da ANAS S.p.A. nelle società concessionarie di strade a pedaggio a favore di Autostrade dello Stato S.p.A., società di nuova costituzione, interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ai sensi dei citati D.L. n. 121/2021 e D.L. n. 155/2024, in data 15 aprile 2025 si è perfezionata l’operazione di acquisizione delle partecipazioni detenute da ANAS S.p.A. da parte di Autostrade dello Stato S.p.A., compresa la partecipazione azionaria detenuta da ANAS S.p.A. nella società Concessioni Autostradali Venete S.p.A.. A seguito del perfezionamento di tale operazione, il capitale sociale di CAV S.p.A. è pertanto detenuto al 50% da Autostrade dello Stato S.p.A. e al 50% dalla Regione del Veneto, di cui è rimasta inalterata la partecipazione.

I Patti Parasociali e l’Accordo per l’Esercizio del Controllo Analogo Congiunto su CAV S.p.A. in vigore, d’intesa tra i soci, sono rimasti inalterati ritenendo di fatto trasferiti a Società Autostrade dello Stato S.p.A. i medesimi criteri di governance definiti negli accordi succitati precedentemente in capo ad ANAS S.p.A..

Con nota prot. n. 13827/2025 del 02.10.2025, acquisita in pari data a protocollo regionale al n. 523850, è stata convocata l'Assemblea ordinaria dei soci di Concessioni Autostradali Venete – CAV S.p.A., che si terrà in prima convocazione il 21.10.2025, alle ore 10.30, ed occorrendo, in seconda convocazione il 22.10.2025, alle ore 15.00, presso la sede legale della Società in Venezia-Marghera, Via Bottenigo, 64/a, e anche in audio o audio video collegamento ai sensi dell'art. 12.2 dello Statuto societario, per discutere e deliberare il seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Distribuzione di riserve – utilizzo risorse derivanti dalla gestione dell’esercizio autostradale di CAV S.p.A. ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26/01/2007 – deliberazioni inerenti e conseguenti.

Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto della Regione del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’Assemblea.

In relazione all’unico punto all'ordine del giorno, si rappresenta quanto segue.

La Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007 prescrive, tra le altre cose, che le risorse generate dalla gestione del Passante di Mestre e delle tratte assentite in concessione alla Società ed eccedenti l’esigenza di ammortamento degli investimenti effettuati, e quindi di rimborso dei relativi mutui, nonché degli oneri di manutenzione e gestione, siano destinate al finanziamento di ulteriori investimenti di infrastrutturazione viaria indicati dalla Regione del Veneto di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (in seguito anche MIT).

Le previsioni della Delibera CIPE n. 3/2007 sono state recepite mediante rinvio nell’ambito dello Statuto societario di CAV S.p.A. che, all’art. 31.3, testualmente prevede che “Gli utili netti, emergenti dal bilancio approvato, saranno impiegati, ferma restando la riserva di legge, nel rispetto di quanto previsto dalla delibera C.I.P.E. del 26.01.2007”.

In data 23 marzo 2010 ANAS S.p.A. e il Concessionario hanno sottoscritto la Convenzione Ricognitiva ai sensi dell’art. 2, comma 290 della Legge 27 dicembre 2007 n. 244, approvata con Decreto Interministeriale n. 408 del 22.11.2011 che disciplina il rapporto di concessione per la gestione, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria, del Passante Autostradale di Mestre di collegamento tra l’Autostrada A4, tronco Padova-Mestre, l’Autostrada A27 Venezia-Belluno e l’Autostrada A4, tronco Venezia-Trieste, di complessivi 32,3 km, oltreché la gestione delle tratte autostradali in concessione, alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova S.p.A. ed il completamento del Passante di Mestre e delle opere direttamente collegate a detta infrastruttura delle autostrade assentite.

In data 8 agosto 2018 è stato sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da CAV S.p.A. il Primo Atto Aggiuntivo alla Convenzione Ricognitiva.

Al fine di dare attuazione al dettato della Delibera CIPE n. 3/2007 innanzi richiamata, giusta DGR n. 203 del 20 febbraio 2018, in data 11 febbraio 2019 sono stati sottoscritti due Protocolli d’intesa fra:

  1. il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione del Veneto, avente ad oggetto le modalità ed i criteri per l’individuazione degli investimenti di infrastrutturazione viaria cui destinare le predette risorse (il “Protocollo Opere”);
     
  2. il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione del Veneto ed ANAS S.p.A. (cui è subentrata, in data 27 giugno 2025, Autostrade dello Stato S.p.A.), avente ad oggetto le modalità di erogazione delle risorse (il “Protocollo CAV”).

Specificatamente, mediante la stipula del c.d. “Protocollo Opere”, MIT e Regione del Veneto hanno concordato le categorie di interventi, di competenza regionale, anche a pedaggio, da poter finanziare con tali risorse e all’art. 3 si dispone che “(…) con la sottoscrizione del presente Protocollo il Ministero concorda sulle categorie di interventi di cui all’Art. 2 che verranno declinati e concordati, per ciascuna annualità, sulla base di una proposta motivata della Regione del Veneto (…) cui il Ministero si impegna a dare un riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della proposta stessa. Stante l’interesse locale, qualora il Ministero non rispondesse formalmente nel termine suindicato, vige il principio del silenzio assenso.”.

Inoltre mediante la stipula del c.d. “Protocollo CAV” la Regione del Veneto ed ANAS S.p.A. (ora Autostrade dello Stato S.p.A.) hanno inteso convenire che CAV S.p.A., a seguito dell’integrale estinzione del finanziamento ANAS (avvenuta nel 2019), eroghi, a beneficio dei progetti di infrastrutturazione viaria individuati dalla Regione del Veneto, le risorse generate dalla gestione del Passante di Mestre e delle tratte assentite in concessione alla stessa ed eccedenti l’esigenza di ammortamento degli investimenti effettuati, di rimborso dei relativi mutui, nonché degli oneri di manutenzione e gestione, nel rispetto in ogni caso dei limiti e vincoli derivanti in capo a CAV S.p.A. dalla documentazione relativa al Project Bond.

In tal senso, l’art. 2 del “Protocollo CAV” prevede che Regione del Veneto e ANAS (ora Società Autostrade dello Stato S.p.A.), quali soci di CAV, “si impegnano a votare favorevolmente in assemblea di CAV la distribuzione degli utili e riserve e relativo accantonamento delle somme nel Sotto-Conto Vincolato”, sul quale confluiscono le risorse utilizzabili per gli interventi da attuarsi nel territorio della Regione del Veneto, individuati secondo i criteri precisati nel “Protocollo Opere”.

In aggiunta “La Regione del Veneto richiederà a CAV, a valere su detto Sotto-Conto Vincolato, gli importi adeguati alle necessità finanziarie per la realizzazione degli interventi proposti dalla Regione del Veneto stessa e condivisi dal Ministero (cd. ‘Elenco Annuale Opere’), secondo le procedure di cui al ‘Protocollo Opere’, in ogni caso entro i limiti massimi di importo di volta in volta trasferibili da CAV sul Distribution Account alla luce dei vincoli derivanti dalla documentazione finanziaria relativa al Project Bond. Le risorse finanziarie destinate, una volta confluite nel Sotto-Conto Vincolato, potranno essere utilizzate esclusivamente dalla Regione del Veneto quale soggetto pubblico deputato alla programmazione e gestione del sistema viario regionale ovvero, su sua indicazione, dal soggetto attuatore degli investimenti”.

Ciò detto, CAV S.p.A., con nota prot. n. 7639/2025 del 03 giugno 2025, ha informato l’Amministrazione regionale dell’intervenuta efficacia del secondo atto aggiuntivo alla Convenzione ricognitiva del 23 marzo 2010 nonché della Scrittura recante modifiche ed integrazioni al secondo atto aggiuntivo alla Convenzione ricognitiva succitata, sancendo con ciò il completamento dell’iter di aggiornamento del Piano Economico Finanziario 2020-2032 e del Piano Regolatorio 2020-2024.

Con nota prot. n. 12973/2025 del 18 settembre 2025, acquisita in pari data a protocollo regionale al n. 470673, CAV S.p.A. ha indicato in Euro 16.482.000,00 l’importo complessivo che potrà essere erogato a favore della Regione del Veneto per l’anno 2025 delle riserve distribuibili sulla base del “Protocollo CAV” e “Protocollo Opere” sopra descritti, fatto salvo il soddisfacimento di tutte le condizioni previste dalla documentazione finanziaria del Project Bond e del perfezionamento degli atti necessari alla conclusione formale del previsto procedimento.

La Regione del Veneto, in ottemperanza a quanto previsto dal c.d. “Protocollo Opere”, con nota della Vice Presidente e Assessore agli Affari legali, Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti prot. n. 489216 del 24 settembre 2025, ha richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il “nulla osta” all’utilizzo delle risorse derivanti dalla distribuzione delle riserve, nell’importo massimo di Euro 16.482.000,00, indicando puntualmente gli interventi finanziabili (c.d. Elenco annuale opere).

Nel frattempo, con nota dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio prot. n. 490145 del 24 settembre 2025, la Regione del Veneto ha riscontrato la nota di CAV S.p.A. prot. n. 12973/2025 del 18 settembre 2025 manifestando il proprio interesse a procedere alla distribuzione delle riserve da parte della medesima nell’importo massimo di Euro 16.482.000,00, condividendo la disponibilità manifestata per le vie brevi dal socio Autostrade dello Stato S.p.A., di procedere all’indizione dell’Assemblea ordinaria dei soci per la necessaria approvazione assembleare.

Sulla proposta della Regione del Veneto, il MIT si è pronunciato positivamente con nota prot. U.0028347 del 26 settembre 2025, acquisita in pari data a protocollo regionale al n. 495528, ai sensi di quanto previsto dalla Delibera CIPE n. 3/2007 e dal “Protocollo Opere”.

Come previsto dall’iter istruttorio, il Consiglio di Amministrazione di CAV S.p.A. del 02 ottobre 2025, ha preso atto del rispetto degli indicatori finanziari per procedere alla distribuzione, nonché della situazione economico patrimoniale e finanziaria della Società e delle risultanze del bilancio intermedio al 30 giugno 2025, rilevando che successivamente all’approvazione del bilancio intermedio di CAV S.p.A., non si sono verificate perdite che abbiano intaccato le riserve disponibili della Società, né si sono verificate circostanze che possano far ritenere che le riserve disponibili della Società possano essere intaccate da perdite nel corso dell’esercizio in essere e che quindi il patrimonio netto è ritenuto capiente rispetto alla prospettata distribuzione di riserve (sono presenti disponibilità liquide sufficienti all’operazione); inoltre, viene confermato il positivo andamento della gestione della Società.

Nella medesima seduta del Consiglio di Amministrazione del 02 ottobre 2025, il Collegio Sindacale ivi presente non ha formulato rilievi od osservazioni all'operazione.

Per quanto concerne gli aspetti fiscali, la Società ha verificato il regime delle ritenute applicabili alla distribuzione di riserve, confermando l’inapplicabilità delle stesse in relazione alla prevista distribuzione.

Sulla base delle analisi e delle valutazioni condotte dalla Società e sinteticamente descritte, l’organo amministrativo di CAV S.p.A. ha deliberato pertanto che le riserve possano essere distribuite per l'importo massimo di Euro 16.482.000,00.

In seguito al citato Consiglio di Amministrazione del 2 ottobre 2025, la Società ha trasmesso in data 6 ottobre 2025 una comunicazione agli obbligazionisti ed alla Banca Europea per gli Investimenti volta a confermare il rispetto di tutte le condizioni previste dalla documentazione del Project Bond per procedere alla distribuzione delle riserve, informandoli altresì dell’importo della prospettata distribuzione.

Il medesimo Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea per chiedere ai Soci, ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto societario e dell'articolo 2364 del Codice Civile, di deliberare:

  1. di procedere a una distribuzione infrannuale di riserve in favore del solo socio Regione del Veneto, in ossequio a quanto previsto dallo Statuto sociale, dalla Delibera CIPE n. 3 del 26 gennaio 2007 e dai Protocolli d'intesa sottoscritti in esecuzione della stessa, per un importo complessivo di Euro 16.482.000,00, da imputarsi alla voce “Altre Riserve – Riserva Straordinaria” (in ordine cronologico di formazione delle stesse, a partire dalle più risalenti);
     
  2. di approvare, subordinatamente all’approvazione della prospettata distribuzione da parte dell’Assemblea dei Soci, il trasferimento, entro il 29 ottobre 2025, dal conto corrente operativo (oggetto di pegno ai sensi del Project Bond) al conto corrente “Distribuzioni”, non gravato da pegno, di un importo pari ad Euro 16.482.000,00.

Inoltre, la Società con nota prot. n. 14323/2025 del 10.10.2025 (prot. reg. n. 553295 del 13.10.2025) ha comunicato ai Soci, ai fini dell'Assemblea del 21 ottobre 2025, che "sussistono tutti i presupposti contabili, economici e finanziari per poter dare corso alla prospettata distribuzione di riserve per complessivi € 16.482.000,00".

Di conseguenza, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali nell'ambito istruttorio, per quanto a conoscenza del socio Regione, alla luce della documentazione fornita dalla Società, ha verificato la presenza delle condizioni per la distribuzione delle riserve.

Pertanto, in base a quanto sopra illustrato, in particolare in attuazione della Delibera CIPE n. 3/2007 e dei vigenti Protocolli di intesa sottoscritti da MIT, Regione del Veneto e dall’ex socio ANAS S.p.A., ora Autostrade dello Stato S.p.A., tenuto conto delle note della Regione del Veneto del 24 settembre 2025, rispettivamente prot. n. 489216 e prot. n. 490145, e del positivo riscontro del MIT di cui alla nota prot. n. U.0028347 del 26 settembre 2025, nonché ai sensi della documentazione contrattuale del Project Bond, dell'art. 31.3 dello Statuto societario, di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di CAV S.p.A. del 02 ottobre 2025 e comunicato con prot. n. 14323/2025 del 10 ottobre 2025, si propone di deliberare per la distribuzione delle riserve, essendosi verificate le condizioni per la distribuzione delle stesse.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, commi 289 e 290 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 “Legge finanziaria per l’esercizio 2008” e s.m.i.;

VISTA la Legge 27 dicembre 2013, n. 147, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2014);

VISTO il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;

VISTO l’art. 2, comma 2-decies del Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 121 convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 novembre 2021, n. 156, come da ultimo modificato dall’articolo 1, comma 6-sexies del Decreto-Legge n. 155/2024 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 189/2024;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;

VISTA la Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTI lo Statuto e i Patti Parasociali di CAV S.p.A.;

VISTA la Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007;

VISTA la DGR n. 203 del 20.02.2018 “Utilizzo dei fondi derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale della Società ''Concessioni Autostradali Venete S.p.A.'' vincolato ad interventi di infrastrutturazione viaria. Approvazione schemi di Protocolli d'Intesa. L. 244 del 27 dicembre 2007 - Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007.”

VISTO il “Protocollo Opere” sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione del Veneto in data 11.02.2019;

VISTO “il Protocollo CAV” sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione del Veneto e da ANAS S.p.A. (cui è subentrata, in data 27 giugno 2025, Autostrade dello Stato S.p.A.) in data 11.02.2019;

VISTA la nota di CAV S.p.A. prot. n. 12973/2025 del 18.09.2025;

VISTA la nota della Regione del Veneto prot. n. 489216 del 24.09.2025, e l’elenco delle opere allegato, di richiesta del “nulla osta” al MIT per l’utilizzo delle risorse 2025 derivanti dalla gestione dell’esercizio autostradale di CAV S.p.A.;

VISTA la nota della Regione del Veneto prot. n. 490145 del 24.09.2025 di richiesta a CAV S.p.A. di convocazione dell’Assemblea ordinaria dei soci;

VISTA la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. n. U.0028347 del 26.09.2025;

VISTA la nota di convocazione dell’Assemblea di CAV S.p.A. prot. n. 13827/2025 del 02.10.2025, acquisita in pari data a protocollo regionale al n. 470673;

VISTA la nota prot. n. 14323/2025 del 10.10.2025 (prot. reg. n. 553295 del 13.10.2025) con cui CAV S.p.a. ha comunicato gli esiti della seduta del Consiglio di Amministrazione del 02.10.2025 e i successivi adempimenti, agli atti dei competenti uffici regionali;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto della convocazione dell’Assemblea di Concessioni Autostradali Venete – CAV S.p.A. che si terrà in prima convocazione il 21.10.2025, alle ore 10.30, ed occorrendo, in seconda convocazione il 22.10.2025, alle ore 15.00, presso la sede legale della società in Venezia-Marghera, Via Bottenigo, 64/a, e anche in audio o audio video collegamento ai sensi dell'art. 12.2 dello Statuto societario, per discutere e deliberare il seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. Distribuzione di riserve – utilizzo risorse derivanti dalla gestione dell’esercizio autostradale di CAV S.p.A. ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007 – deliberazioni inerenti e conseguenti;

  1. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’Assemblea;
     
  2. di prendere atto del verificarsi delle condizioni per la distribuzione di riserve deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 02 ottobre 2025 e comunicate alla Regione del Veneto con la nota prot. n. 14323/2025 di CAV S.p.A., per le motivazioni indicate in premessa;
     
  3. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, in relazione all'unico punto all'ordine del giorno:

    1. di votare per la distribuzione infrannuale di riserve in favore del solo socio Regione del Veneto, in ossequio a quanto previsto dallo Statuto sociale, dalla Delibera CIPE n. 3 del 26 gennaio 2007 e dai Protocolli d'intesa sottoscritti in esecuzione della stessa, per un importo complessivo di Euro 16.482.000,00, da imputarsi alla voce “Altre Riserve – Riserva Straordinaria” (in ordine cronologico di formazione delle stesse, a partire dalle più risalenti);
       
    2. di approvare il trasferimento, entro il 29 ottobre 2025, dal conto corrente operativo (oggetto di pegno ai sensi del Project Bond) al conto corrente “Distribuzioni”, non gravato da pegno, di un importo pari ad Euro 16.482.000,00;
       
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

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