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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1270 del 14 ottobre 2025
Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto - Sezione Speciale 2 (Delibera CIPESS n. 30/2021). Approvazione dell'Avviso pubblico "Efficientamento energetico e messa in sicurezza delle Scuole della Formazione Professionale del Veneto" per la presentazione di progetti volti a garantire l'adeguamento delle Scuole di Formazione Professionale della Regione del Veneto in termini di efficientamento energetico e messa in sicurezza.
Si approva l’Avviso per la presentazione di progetti volti a garantire l’adeguamento delle Scuole di Formazione Professionale della Regione del Veneto in termini di efficientamento energetico e messa in sicurezza a valere sulle risorse stanziate dal Piano Sviluppo e Coesione della Regione del Veneto - Sezione Speciale 2 (Delibera CIPESS n. 30/2021).
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
Con Delibera n. 2 del 29.4.2021 il CIPESS ha adottato le disposizioni quadro per il Piano Sviluppo e Coesione e con Delibera n. 30 di pari data ha approvato il Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto che si articola in due Sezioni: la Sezione Ordinaria e la Sezione Speciale 2, quest’ultima relativa alle risorse FSC ex Delibera CIPESS n. 39 del 28.7.2020, destinate alla prosecuzione degli interventi non più finanziati dal POR FSE e dal POR FESR 2014-2020, per euro 253.700.000,00.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1508 del 2.11.2021 ha preso atto del PSC della Regione del Veneto e ha ripartito le risorse della Sezione Speciale 2 per Area tematica. Tale articolazione è stata successivamente approvata in Cabina di Regia nazionale FSC nella seduta del 17.12.2021 e dal Comitato di Sorveglianza del PSC nella sua prima seduta del 21.12.2021, unitamente al relativo Piano finanziario triennale di spesa.
Con Delibera n. 26 del 3.8.2023 il CIPESS ha approvato il Piano Operativo Complementare (POC) della Regione del Veneto nella sua versione definitiva, disponendo la riduzione del PSC - Sezione Speciale 2 per euro 42.021.000,00 resi disponibili nel POC, quale importo di spese emergenziali a carico dello Stato rendicontato nell’ambito del POR FSE 2014-2020.
Pertanto, la dotazione finanziaria definitiva della Sezione Speciale 2 del PSC è passata da euro 253.700.000,00 ad euro 211.679.000,00.
A seguito di tale riduzione è stata adottata la DGR n. 662 del 10.6.2024 che ha approvato la rimodulazione finanziaria degli stanziamenti per Area tematica e Settore di intervento del PSC – Sezione Speciale 2.
Con Deliberazione n. 1019 del 2.9.2025 la Giunta regionale, al fine del completo e coerente utilizzo delle risorse residue del PSC, ha approvato una nuova proposta di rimodulazione finanziaria degli stanziamenti per area tematica e settore di intervento nell’ambito della Sezione Speciale 2 del PSC della Regione del Veneto, come già definita con la citata DGR n. 662/2024.
Tale riprogrammazione è stata quindi sottoposta all’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza del PSC attraverso la procedura scritta d’urgenza, prevista ai sensi dell’art. 6 “Consultazioni per iscritto” del Regolamento interno aggiornato al 18.11.2022 e avviata dal Presidente della Giunta regionale con nota prot. reg.le n. 480841 del 22.9.2025. La Direzione Programmazione Unitaria, quale Autorità responsabile del PSC Veneto ha infine comunicato, con nota prot. reg.le 522443 del 2.10.2025, la chiusura del procedimento con approvazione tacita della riprogrammazione.
Il buon esito della procedura sopra descritta consente di autorizzare la concessione di contributi per investimenti al fine dell’adeguamento delle Scuole di Formazione Professionale (SFP) in termini di efficientamento energetico e messa in sicurezza, per un fabbisogno stimato di euro 4.000.000,00, riconducibile all'Area tematica 11 - Istruzione e formazione del PSC. La Regione del Veneto intende infatti sostenere le Scuole della Formazione Professionale del territorio regionale nell’ottica di porre il sottosistema dell'Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nelle migliori condizioni infrastrutturali e dotazionali possibili per offrire percorsi formativi sempre più di qualità e allineati alle esigenze del sistema economico regionale, oltre che per garantire una sempre maggiore sostenibilità, sicurezza ed efficienza energetica delle strutture.
L’obiettivo è, da un lato, quello di fornire agli studenti strutture moderne e adatte ad assicurare un apprendimento di qualità e garantire un'evoluzione sostenibile, inclusiva ed efficace dei sistemi di istruzione e formazione e, dall’altro, di potenziare contestualmente l'interconnessione tra la filiera formativa, il mondo produttivo e le aree tecnologiche strategiche del territorio, rafforzando la rete e aumentando l'occupabilità dei giovani.
Si propone pertanto di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l’Allegato A recante l’Avviso “Efficientamento energetico e messa in sicurezza delle Scuole della Formazione Professionale del Veneto”, contenente criteri, modalità operative e termini per la presentazione di progetti che prevedano la realizzazione di interventi in grado di garantire la sostenibilità, sicurezza ed efficienza energetica delle Scuole della Formazione Professionale del territorio regionale che abbiano erogato percorsi formativi nel corso dell’anno formativo 2024-2025, anche in continuità e a completamento di opere già avviate.
Come in dettaglio indicato nell’Allegato A, le proposte progettuali potranno essere presentate da:
I progetti pervenuti saranno istruiti in ordine alla presenza dei requisiti di ammissibilità e successivamente sottoposti ad una Commissione di valutazione formalmente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio decreto.
Fatte salve le disposizioni quadro per il Piano Sviluppo e Coesione di cui alla citata Delibera CIPESS n. 2 del 29.4.2021 e delle disposizioni contenute nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento, i beneficiari del finanziamento saranno tenuti al rispetto delle regole di governance e alle modalità di attuazione e monitoraggio della Sezione speciale 2 del PSC della Regione Veneto, ex FSC 2014-2020. Gli stessi saranno inoltre tenuti ad attenersi alle disposizioni previste nel Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027.
La dotazione finanziaria messa a disposizione del presente Avviso è determinata in euro 4.000.000,00 nell’ambito della Sezione Speciale 2 del PSC Veneto 2014-2020 ripartiti in euro 2.740.000,00 per l’efficientamento energetico di edifici e in una quota di contributo fisso pari ad euro 1.260.000,00 da suddividere per ciascuna domanda presentata, come indicato al punto 8. dell’Avviso Allegato A del presente provvedimento.
Le risorse destinate all’iniziativa pari ad euro 4.000.000,00 saranno allocate nel capitolo di bilancio U105571 “Riutilizzo delle risorse relative alla programmazione FSC - Sezione speciale 2 - Contributi agli investimenti (artt. 241, 242, D.L. 19/05/2020, n.34 - Del. CIPE 28/07/2020, n.39)”.
Nel rispetto della declinazione del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte a valere sul Bilancio regionale 2025-2027, approvato con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34, con imputazione contabile nel corrente esercizio.
In conformità alle previsioni del “Testo Unico dei Beneficiari” le modalità di erogazione dei contributi prevedono l’erogazione di una prima anticipazione per un importo pari all’80% del contributo previsto, esigibile nel corso del corrente esercizio, previo avvio delle attività progettuali progetto. La restante quota del 20% potrà essere riconosciuta nel corso dell’esercizio 2026, previa approvazione dell’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, da presentarsi entro 60 giorni dal termine delle attività stesse.
Le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni, coerentemente con le disposizioni di cui al Decreto della Direzione dell’Autorità di Gestione FSE n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia.
Si ricorda che in caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi relativi alle erogazioni pubbliche previsti dall’art. 1, commi da 125 a 129 della L. 4 agosto 2017, n. 124.
Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto, dell’adozione con propri atti della modulistica necessaria relativamente alla presente iniziativa, dell’assunzione degli impegni di spesa e della definizione di eventuali modifiche necessarie per la gestione delle attività, della liquidazione e rendicontazione della spesa approvata, nonché del relativo cronoprogramma.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTE le Delibere CIPESS n. 39/2020, n. 2/2021, n. 30/2021, n. 41/2021 e n. 26/2023;
VISTA la DGR n. 1508 del 2.11.2021 - Presa d’atto del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto e conseguente nomina dell’Autorità Responsabile e dell'Organismo di Certificazione ed istituzione del Comitato di Sorveglianza. Riclassificazione delle Aree Tematiche della Sezione Ordinaria e rimodulazione dei contenuti della Sezione Speciale (Delibere CIPESS n. 2 e n. 30 del 29 aprile 2021);
VISTA la DGR n. 662 del 10.6.2024 - Presa d’atto della riduzione della dotazione finanziaria del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) - Sezione Speciale 2 della Regione del Veneto (approvato con Delibera CIPESS n. 30/2021) come disposta dalla Delibera CIPESS n. 26/2023 in relazione all'adozione del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 della Regione del Veneto (adottato con Delibera CIPESS n. 26/2023). Approvazione della conseguente rimodulazione finanziaria per Area tematica e Settore di intervento della Sezione Speciale 2 del PSC e del piano finanziario triennale di spesa;
VISTA la DGR n. 1281 del 18.10.2022 - Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto - Approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) (Delibere CIPESS n. 2/2021 e n. 30/2021 e DGR n. 1508/2021);
VISTA la DGR 1019 del 2.9.2025 - Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto - Sezione Speciale 2 (approvato con Delibera CIPESS n. 30/2021). Proposta di rimodulazione finanziaria degli stanziamenti per Area tematica e Settore di intervento di cui alla DGR n. 662/2024;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 - Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
VISTA la DGR n. 2120 del 30.12.2015 - Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.;
VISTO il Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza, aggiornato al 18.11.2022;
VISTO il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lettera f);
delibera
(seguono allegati)
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