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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 142 del 21 ottobre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1269 del 14 ottobre 2025

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 2, OS 2.4 Azione 2.4.1 "Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriali) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi" - Definizione degli interventi a regia regionale e autorizzazione all'assegnazione del contributo.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto degli esiti istruttori relativi alla manifestazione di interesse rivolta alle Province del Veneto e alla Città Metropolitana di Venezia per la presentazione delle proposte progettuali di interventi a regia regionale e definisce gli interventi ammessi al contributo determinato con propria delibera n. 431 del 22 aprile 2025, relativamente all’Azione 2.4.1 “Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriale) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi” del PR Veneto FESR 2021-2027, autorizzano l’assegnazione del contributo medesimo agli Enti proponenti.

L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Gianpaolo E. Bottacin, riferisce quanto segue.

Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021 ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva, avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C (2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022.

Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C (2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C (2022) 8415.

Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27/09/2024), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

In data 08/06/2023 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all’Azione 2.4.1 del PR Veneto FESR 2021-2027 “Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriale) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi”.

Con l’Azione 2.4.1 "Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriali) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi" si intende incrementare l’efficienza del servizio di protezione civile regionale mediante il potenziamento dei poli logistici provinciali e regionali, come previsti all’art. 7 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, al fine di garantire spazi per il ricovero di materiali, mezzi ed attrezzature oltre che mediante l’implementazione delle sale operative per la gestione delle emergenze.

Le tipologie di intervento ammesse al finanziamento sono le seguenti:

  1. acquisto, ristrutturazione, manutenzione, ampliamento, nuova costruzione di strutture atte all’implementazione di sale operative per il monitoraggio, il coordinamento e la gestione degli eventi emergenziali di protezione civile. L’obiettivo è la formazione di una rete regionale di sale operative e centri di coordinamento che possano monitorare e comunicare in ogni momento nella gestione delle emergenze conseguenti alle catastrofi;
  2. acquisto e manutenzione di attrezzature già in uso a servizio della sala operativa regionale e/o provinciale o dei magazzini anche collocati in edifici già in uso;
  3. implementazione delle risorse, in termini di materiali e mezzi, che possano essere messi sul campo in previsione di un evento calamitoso o nel caso tale evento si verifichi;
  4. creazione di sistema diffuso nel territorio di immobili destinati alla rimessa dei mezzi e delle attrezzature ed all’immagazzinamento dei materiali;
  5. ammodernamento delle attrezzature e dei sistemi di comunicazione;
  6. acquisto di software gestionali per le sale operative regionali e per i centri di coordinamento.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 431 del 22/04/2025 la dotazione finanziaria disponibile per l'Azione 2.4.1 pari a complessivi Euro 15.000.000,00 è stata ripartita nel quadriennio 2025-2029 come segue:

  • Euro 11.000.000,00 come importo massimo destinato a interventi a regia regionale da realizzare da parte delle Province e della Città Metropolitana di Venezia, con limite massimo erogabile per ogni Ente proponente pari a Euro 2.000.000,00 e previsione di compartecipazione minima da parte dell’Ente proponente pari al 10% dell’importo complessivo dell’opera;
  • Euro 4.000.000,00, integrabili con le eventuali somme non allocate mediante i progetti a regia regionale di cui sopra, per la realizzazione di interventi a titolarità regionale per i quali la Regione del Veneto è beneficiaria.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2023 fino alla conclusione dei progetti, che dovranno essere materialmente e finanziariamente conclusi entro il 31/12/2028.

Con la medesima Deliberazione la Giunta regionale ha incaricato la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’approvazione degli esiti istruttori relativi alla manifestazione di interesse rivolta alle Province del Veneto e alla Città Metropolitana di Venezia per la presentazione delle progettualità (progetto di fattibilità tecnico-economica o quadro esigenziale dell’opera) che rispettino gli specifici requisiti tecnici previsti dalla vigente normativa e dal programma PR Veneto FESR 2021-2027, rinviando a successivo provvedimento della Giunta regionale la definizione degli interventi a regia regionale mediante individuazione e selezione dei singoli progetti da finanziare.

Con riferimento ai controlli, si ricorda che la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, così come modificata dalla Legge regionale 04 luglio 2023, n. 14, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.

Con DGR n. 299 del 02/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR Veneto FESR 2021-2027; successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024.

Sulla base di quanto stabilito dalla citata DGR n. 299/2023, modificata con DGR n. 740/2023 e da ultimo con DGR n. 843/2024, le verifiche amministrative e in loco sulle operazioni della componente a regia regionale saranno svolte da AVEPA, come previsto anche dal SI.GE.CO.

Con Decreto n. 424 del 07/08/2025, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha provveduto alla costituzione della Commissione di valutazione per procedere all’istruttoria delle proposte pervenute e con Decreto n. 505 del 30/09/2025 ha approvato gli esiti istruttori, di seguito sinteticamente riportati:

  • tutti gli Enti destinatari dell’avviso per manifestazione di interesse, ad eccezione della Provincia di Rovigo, hanno dato riscontro entro i termini previsti;
  • le progettualità presentate dalla Città Metropolitana di Venezia, dalla Provincia di Belluno, dalla Provincia di Padova, dalla Provincia di Treviso, dalla Provincia di Verona e dalla Provincia di Vicenza rispettano gli specifici requisiti tecnici previsti dalla vigente normativa e dal programma PR Veneto FESR 2021-2027;
  • gli importi di spesa ritenuti ammissibili per ciascun Ente proponente e la ripartizione del contributo complessivo di Euro 11.000.000,00 sono riportati nell'Allegato A al medesimo decreto.

Alla luce delle argomentazioni predette, all’esito della selezione istruita dalla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale in quanto Struttura Responsabile di Attuazione (SRA), si ritiene di definire, in coerenza ed in attuazione del PR Veneto FESR 2021-2027, gli interventi a regia regionale ammessi al contributo di cui all’Azione 2.4.1 – “Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriale) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi” del PR Veneto FESR 2021-2027, indicati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, autorizzando l’assegnazione dei contributi a ciascun Ente proponente entro i limiti ivi indicati.

Si demanda alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, in qualità di Struttura Responsabile di Attuazione, la definizione dei provvedimenti amministrativi attuativi e l'assunzione dei correlati impegni di spesa, nonché la loro liquidazione, disponendo la copertura finanziaria del contributo complessivo sopra indicato a carico dei fondi stanziati nell’ambito dell’OS 2.4 Azione 2.4.1 del PR FESR 2021-2027 sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2025-2027, che presentano sufficiente disponibilità:

  • 105489 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”,
  • 105490 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”,
  • 105491 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA REGIONALE FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”.

Si dà atto che la Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Si incarica il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;
  • VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;
  • VISTA la Decisione C (2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C (2024) 4983 final del 10/07/2024;
  • VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii.;
  • VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
  • VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;
  • VISTA la DGR n. 474 del 29/04/2022;
  • VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
  • VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
  • VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;
  • VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 con cui si approva lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto e AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023 e successivamente modificato nell’Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;
  • VISTA la DGR n. 431 del 22/04/2025;
  • VISTA la L.R. n. 13 del 01/06/2022;
  • VISTA la L.R. n. 34 del 27/12/2024 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2025-2027;
  • VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto degli esiti istruttori di cui al Decreto n. 505 del 30.09.2025 del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia locale, relativi all’ammissibilità delle proposte pervenute a seguito della pubblicazione dell’Avviso per manifestazione di interesse rivolto alle Province del Veneto e alla Città Metropolitana di Venezia per la realizzazione di poli logistici e sale operative di protezione civile nell'ambito dell’Azione 2.4.1 “Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriale) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi” del PR Veneto FESR 2021-2027;
  3. di definire gli interventi a regia regionale ammessi al contributo di cui all’Azione 2.4.1 – “Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza - potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriale) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi” del PR Veneto FESR 2021-2027, come riportati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  4. di autorizzare l’assegnazione del contributo di Euro 11.000.000,00 come ripartito nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  5. di determinare in euro 11.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nell’ambito dell’OS 2.4 Azione 2.4.1 del PR FESR 2021-2027 sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2025-2027:
  • 105489 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”,
  • 105490 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”,
  • 105491 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.4 "ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E PREVENZIONE DEI RISCHI" - QUOTA REGIONALE FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
  1. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha autorizzato il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ad operare sugli stessi, nel limite dell’importo massimo delle obbligazioni di spesa indicato;
  3. di demandare alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, in quanto Struttura Responsabile di Attuazione, la definizione dei provvedimenti amministrativi attuativi e l'assunzione dei correlati impegni di spesa, nonché la loro liquidazione, necessari alla realizzazione degli interventi definiti al punto 3 da parte degli enti ammessi al contributo;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nella pagina “Bandi, Avvisi e Concorsi” del sito internet istituzionale.

(seguono allegati)

Dgr_1269_25_AllegatoA_567402.pdf

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