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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 142 del 21 ottobre 2025


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1261 del 14 ottobre 2025

Programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la Non Autosufficienza - anno 2026. Deliberazione/CR n. 121 del 22 settembre 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, a seguito della deliberazione/CR n. 121 del 22 settembre 2025 e acquisito il parere favorevole della Quinta Commissione consiliare previsto all'art. 5 co. 1 della L.R. n. 30/2009, si approva la programmazione e l'attribuzione alle Azienda ULSS delle risorse finanziarie regionali per la Non Autosufficienza - Anno 2026.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di Previsione 2025-2027" la Regione del Veneto ha destinato, nell’ambito delle  risorse complessive attribuite al SSR, un importo pari a  euro 806.913.788,13 per l'anno 2026 finalizzato al sostegno dell'area della non autosufficienza. Lo stanziamento è stato definito  in ottemperanza alla L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 che ha istituito il Fondo regionale per la non autosufficienza nonché all'art. 30 della L.R. 2 aprile 2014, n. 11 riguardante le disposizioni per le quote di rilievo sanitario per persone disabili ultrasessantacinquenni.

Per l’esercizio 2026 le risorse sono ripartite nei seguenti stanziamenti specifici:

  • quanto ad euro 806.213.788,13 sul capitolo di spesa perimetrato sanità U101176 "Spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei LEA - Fondo Regionale per la Non Autosufficienza - Trasferimenti correnti (LR 18/12/2009, n. 30, art. 20, lett.c.1, punto B, lett.a) del D.Lgs. 23/6/2011, n. 118)" che verrà integrato con opportuna variazione di cui alla nota prot. n. 474737 del 19/09/2025 al bilancio finanziario regionale 2025-2027, annualità 2026 e 2027 di euro 5.000.000,00, dal capitolo di spesa perimetrato sanità U103285 “SPESA SANITARIA CORRENTE PER IL FINANZIAMENTO DEI LEA (L.R. 14/09/1994, N.55 - ART. 20, C. 1 P.TO B, LETT. A, D.LGS. 23/06/2011, N.118 - L.R. 25/10/2016, N.19)” a copertura degli oneri incrementali di cui alla proposta di DGR/CR n. 1413/2025 derivanti dalla nuova programmazione regionale dei posti letto gestiti dalle congregazioni religiose a favore di persone non autosufficienti;
  • quanto ad euro 700.000,00, quota parte dello stanziamento del capitolo di spesa perimetrato sanità U103285 "SPESA SANITARIA CORRENTE PER IL FINANZIAMENTO DEI LEA (L.R. 14/09/1994, N.55 - ART. 20, C. 1 P.TO B, LETT. A, D.LGS. 23/06/2011, N.118 - L.R. 25/10/2016, N.19)", corrisponde al finanziamento della Linea di spesa n. 1016 "Fondo Regionale per la Non Autosufficienza - Risorse regionali - Trasferimenti correnti - Perimetrato sanità (LR 18/12/2009, n. 30 - art. 48, LR 16/02/2010, n. 11)" riferite  alla Gestione Sanitaria Accentrata 2026 in corso di programmazione.

Inoltre la nuova programmazione biennale “Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026”, in continuità con quanto già stabilito dalla DGR n. 1388 del 25 novembre 2024 è in fase di approvazione e recepimento da parte della Regione. In continuità con l'annualità 2025, a valere per l’anno 2026, è previsto l'utilizzo del Fondo anche per finanziare percorsi innovativi di accompagnamento all'inclusione sociale, aventi carattere socio-riabilitativo basati su attività di terapia occupazionale al fine di promuovere la crescita personale e il progressivo raggiungimento dell'autonomia, propedeutica ad un eventuale inserimento lavorativo. Le risorse che verranno previste nel “Programma di interventi in tema di collocamento mirato anno 2025-2026” saranno messe a disposizione delle Aziende ULSS con successivo provvedimento.

In continuità con quanto previsto, nel corso dell'anno 2025, vengono garantite le prestazioni sostenute con risorse regionali di cui alla DGR n. 34/2025 e vengono sviluppate  le programmazioni nell'area anziani non autosufficienti e nell'area della disabilità definite dalle precedenti Deliberazioni n. 996/2022, n. 465/2024, n. 912/2022 e n. 1301/2024.

La pianificazione relativa all’area degli anziani non autosufficienti si inserisce nel quadro normativo nazionale di riferimento definito dal D.Lgs. n. 29/2024, “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33”. Tale quadro, in fase di progressiva evoluzione, stabilisce disposizioni in materia di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti, disciplinando anche la valutazione multidimensionale unificata.

Riguardo l'area della disabilità si richiama invece il D.Lgs n. 62/2024 recante "Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato", cosiddetta “Riforma della disabilità”, che ha avviato a livello nazionale un processo di riforma disciplinando, tra l'altro, la valutazione multidimensionale ed individuando le modalità per definire il progetto di vita individuale personalizzato e partecipato. In virtù delle disposizioni approvate dall’art. 19 quater della Legge del 21 febbraio 2025, n. 15, la provincia di Vicenza si unisce alle province in cui verrà sperimentata la Riforma della disabilità a partire dal 30 settembre 2025. Al fine di dare attuazione a quanto previsto, la Regione del Veneto ha approvato la DGR n. 670/2025 che definisce le linee di indirizzo in merito al percorso di attuazione della Riforma e che fornisce le indicazioni ai soggetti coinvolti nella fase di sperimentazione.

La presente programmazione con la conseguente assegnazione delle risorse alle Aziende ULSS viene approvata in attesa dell’adozione del provvedimento ministeriale di riparto del Fondo nazionale per le non autosufficienze a valere per l’anno 2026, che ad oggi, non è ancora stato emanato. A garanzia della continuità degli interventi per l’annualità 2025 la Regione del Veneto, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con le note prot. n. 8659 del 23/04/2025 e prot. n. 5462 del 24/04/2025, ha approvato la DGR n. 586 del 29 maggio 2025.  

Alla luce della dettagliata istruttoria effettuata dalla Direzione Servizi Sociali - U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane e della U.O. Persone con Disabilità e Progettualità a Supporto, risulta necessario definire la programmazione delle risorse regionali destinate alla non autosufficienza e alla disabilità. Il quadro delle risorse attualmente disponibili, di seguito riportato, garantisce la sostenibilità delle linee di attività per l'anno 2026 contemplate dal Fondo regionale della non autosufficienza dell'esercizio finanziario 2026. Il quadro complessivo dei finanziamenti attualmente a disposizione, nelle more dell’approvazione del provvedimento ministeriale di riparto del Fondo nazionale per le non autosufficienze a valere per l’anno 2026 e del nuovo “Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026”, è quello di seguito indicato:

Fondi Capitoli Anno 2025 Anno 2026 Differenziale tra Anno 2026 e 2025
FRNA U101176 € 804.487.802,10 € 806.213.788,13 € 1.725.986,03
FRNA U103285 (LS 1016) € 700.000,00 € 700.000,00 € 0,00
FRNA da U103285 a U101176
(variazione prot.
n. 474737 del 19/09/2025)
€ 0,00 € 5.000.000,00 € 5.000.000,00
Fondo regionale occupazione PcD U023030 € 4.048.906,00 In attesa dell’approvazione del nuovo
Programma di interventi in tema di
collocamento mirato 2025-2026
 
Totale € 809.236.708,10 € 811.913.788,13  € 2.677.080,03

 

Nel rispetto del vincolo delle risorse disponibili per l'anno 2026 e della loro destinazione definita dalla L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 e s.m.i., assume particolare rilievo in merito l’evoluzione dei bisogni socio sanitari delle persone anziane non autosufficienti e con disabilità.

La Regione del Veneto, a sostegno dell’attività delle équipe multidisciplinari, conferma l'utilizzo di strumenti di valutazione consolidati, come la SVaMA (DGR n. 2961/2012, DGR n. 94/2025 e n. 243/2025) e la SVaMDi (DGR n. 2960/2012 e DGR n. 1804/2014). Tali strumenti assumono a riferimento le classificazioni internazionali, quali l'International Classification of Functioning (I.C.F.) e l'International Classification of Diseases (I.C.D.), e sono stati sviluppati per assicurare una metodologia valutativa omogenea a livello regionale. A tal proposito si richiamano nuovamente i contenuti delle DGR n. 1719/2022 e n. 1301/2024 che prevedono, tra l'altro, l'utilizzo della "Scala breve di valutazione dei comportamenti in persone con disabilità intellettiva" per ogni nuovo progetto individualizzato che comporti l'inserimento della persona con disabilità presso una Comunità Alloggio, nonché, su segnalazione consapevole dell'ente gestore della struttura, nei casi in cui si renda necessaria una rivalutazione da parte dell’UVMD per le persone già in carico.

La presenza, nelle strutture accreditate, di ospiti anziani non autosufficienti che sostengono in proprio le spese di ricovero rende necessario il pieno utilizzo della Quota Sanitaria di Accesso (QSA), introdotta dalla DGR n. 1304/2020, fino a concorrenza delle risorse assegnate a ciascuna Azienda ULSS con il presente provvedimento.

L’allocazione delle risorse, oggetto del presente provvedimento, è definita sulla base di obiettivi specifici individuati in coerenza con le priorità stabilite dal PSSR 2019-2023 (L.R. 28/12/2018, n. 48), già delineate con la DGR n. 2213/2016 e successivamente confermate dalle DGR n. 1996/2017, n. 1837/2018, n. 1759/2019, n. 1664/2020, n. 1608/2021, n. 1728/2022, n. 1558/2023 e n. 34/2024, nonché sviluppate dalle programmazioni relative all’area degli anziani non autosufficienti e a quella della disabilità, nell’ambito delle risorse regionali, nei termini sopra richiamati.

Nel merito dell’assistenza residenziale a favore di persone anziane non autosufficienti, con la DGR n. 465/2024 è stato previsto, per il triennio 2024-2026, un incremento del finanziamento del livello assistenziale pari a 20.000.000,00 euro per l’anno 2026, destinato in particolare alla valorizzazione del case mix assistenziale dell’Area 3 nei centri di servizio per persone di norma anziane non autosufficienti. La medesima DGR stabilisce un aumento complessivo delle risorse a favore dei questi Centri, pari a 60.000.000,00 euro nel triennio 2024-2026.

Il presente provvedimento assicura quindi la continuità della sperimentazione relativa al finanziamento a budget delle presenze degli enti gestori dei centri di servizio per persone di norma anziane non autosufficienti, in relazione alla valorizzazione del case mix dell’Area 3.

E’ previsto un incremento delle risorse dedicate all’area della non autosufficienza riferito alla nuova programmazione riguardante i posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose pari ad euro 5.000.000,00 per l’annualità 2026. Il finanziamento, per il 2026, comprende anche le risorse evidenziate nella colonna (g) dell’Allegato B della DGR n. 34/2025, pari a euro 700.000,00, riferite all'attuazione di quanto previsto dall’art. 30 della L.R. n. 11/2014 riguardo il finanziamento delle quote di rilievo sanitario di media intensità per disabili ultrasessantacinquenni riconducibili agli anziani non autosufficienti provenienti da altre ULSS e accolti nelle strutture residenziali in data anteriore all'1/1/2004. 

A - Assistenza in regime residenziale a favore di persone non autosufficienti

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 559.203.050,00  € 564.903.050,00  € 5.700.000,00 

 

Con riferimento all'assistenza in regime residenziale per persone con disabilità: il differenziale riferito al nuovo riparto delle risorse destinate al supporto della residenzialità per persone con disabilità è riconducibile allo stanziamento assegnato alle Aziende ULSS con DGR n. 1301/2024 pari ad euro 5.281.307,40, (con un aumento di euro 625.835,87 per l'anno 2026), destinato alla copertura, per le Comunità alloggio per persone con disabilità, dell'impatto del costo del nuovo CCNL delle cooperative sociali di cui al Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali - Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 30 del 14 giugno 2024. La menzionata DGR n. 1301/2024 prevede un incremento complessivo del finanziamento per le Comunità alloggio nel triennio 2024-2026 pari ad euro 12.136.225,33. Le risorse vengono inoltre incrementate di euro 900.000,00 in relazione all'andamento della spesa riferita al servizio di Comunità alloggio.  

B - Assistenza in regime residenziale per persone con disabilità

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 86.284.377,53 € 87.810.213,40  € 1.525.835,87

 

Con riferimento all'assistenza in regime semiresidenziale a favore di persone con disabilità: il differenziale legato al nuovo riparto delle risorse destinate al supporto della semiresidenzialità per persone con disabilità è riconducibile allo stanziamento assegnato alle Aziende ULSS con DGR n. 1301/2024 pari ad euro 9.039.030,73, (con un aumento euro 1.100.150,16 per l'anno 2026), finalizzato a coprire l'impatto derivante dal costo del nuovo CCNL delle cooperative sociali. In tale ambito, fermo restando il rispetto del CCNL e dei LEA di cui al DPCM 12 gennaio 2017 già recepiti con DGR n. 912/2022, l'incremento della quota sanitaria deve corrispondere all’analogo aumento della quota sociale, come stabilito nella menzionata DGR n. 1301/2024. La citata DGR stabilisce altresì un incremento complessivo del finanziamento per la semiresidenzialità nel triennio 2024-2026 pari ad euro 20.551.571,97. In ragione degli stanziamenti di cui alla Linea 2.3 e alla Linea 2.2 del “Programma di interventi in tema di collocamento mirato anno 2025-2026” le risorse a favore della disabilità andranno modulate dalle Aziende ULSS a garanzia della continuità delle prese in carico in atto nell'ambito delle misure già previste dalla DGR n. 739/2015 e dalla DGR n. 1375/2020. Il nuovo riparto del Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità verrà messo a disposizione delle Aziende ULSS appena i provvedimenti di approvazione del Programma citato saranno adottati dalla Giunta regionale. Nelle more dell'approvazione del sopracitato nuovo Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026, si determina il differenzale tra l'esercizio 2026 e l'esercizio 2025 pari ad euro - 2.948.755,84.

C - Assistenza in regime semiresidenziale a favore di persone con disabilità

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 114.241.580,57 € 111.292.824,73 

- € 2.948.755,84

nelle more dell'approvazione del nuovo
Programma di interventi in tema di
collocamento mirato 2025-2026

 

Con riferimento all'assistenza in regime domiciliare a favore di persone con disabilità e di persone non autosufficienti: con la DGR n. 586/2025 la Regione del Veneto, nelle more dell’approvazione del Piano Nazionale Non Autosufficienza 2025-2027, ha già destinato alle Aziende ULSS del Veneto e agli Enti Capofila degli Ambiti Territoriali Sociali le risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze riferite all’annualità 2025, sulla base delle disposizioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali impartite con note prot. n. 8659 del 23/04/2025 e prot. n. 5462 del 24/04/2025, con lo scopo di salvaguardare la continuità delle prese in carico in atto. Ad oggi, però non risultano ancora ripartite le risorse riferite al Fondo nazionale per le non autosufficienze per l'anno 2026 e per tale ragione, il presente atto non contempla le Impegnative di Cura Domiciliare di natura sociale ICDB, ICDB plus, ICDM, ICDMgs e ICD centri diurni gravi e gravissimi.

D - Assistenza in regime domiciliare a favore di persone con disabilità e di persone non autosufficienti

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 40.795.500,00  € 40.795.500,00  € 0,00

 

Con riferimento all'attuazione art. 32, comma 2 della L.R. n. 11/2014: è confermata la disponibilità di risorse destinate ai ricoveri temporanei di sollievo, misura rivolta a sostenere le famiglie che assistono i propri cari affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Per l’anno 2026 viene pertanto garantito lo stesso livello di finanziamento riferito all’annualità 2025, in continuità con quanto già stabilito dalla DGR n. 739/2015, che prevedeva l’individuazione specifica, a cura delle Aziende ULSS, di quote dedicate nell’ambito della residenzialità extraospedaliera per le persone con SLA, all’interno della rete delle Unità di Offerta, comprese le RSA.

E - Attuazione art. 32, comma 2 della L.R. n. 11/2014: salvaguardia dello stanziamento rivolto ai ricoveri temporanei di sollievo finalizzato al sostegno delle famiglie impegnate nell'assistenza ai propri congiunti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 832.200,00  € 832.200,00 € 0,00

 

Con riferimento all'attuazione art. 30 della LR n. 11/2014: viene mantenuto il livello di finanziamento previsto per l'anno 2025.

Con riferimento all'attuazione delle prescrizioni di razionalizzazione e contenimento delle spese del SSN di cui all'Intesa Stato-regioni, rep. atti n. 113/CSR del 2/7/2015, recepita dagli articoli dal 9-bis al 9-octies del DL 19/6/2015, n. 78, convertito in legge dalla Legge 6/8/2015, n. 125: vengono mantenuti i medesimi importi previsti per l'anno 2025.

F - Attuazione delle prescrizioni di razionalizzazione e contenimento delle spese del SSN di cui all'Intesa Stato-regioni, rep. atti n. 113/CSR del 2/7/2015, recepita dagli articoli dal 9-bis al 9-octies del DL 19/6/2015, n. 78, convertito in legge dalla Legge 6/8/2015, n. 125

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 6.280.000,00 € 6.280.000,00 € 0,00

 

Pertanto, il quadro complessivo delle risorse disponibili prevede un totale di euro 811.913.788,13, con un incremento delle risorse pari a euro 2.677.080,03 rispetto all'anno precedente, al netto delle risorse che verranno messe a disposizione nell’ambito nuovo “Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026” come di seguito riportato:

Totale impieghi programmati

 

Importo 2025 Importo 2026 Differenziale tra anno 2026 e 2025
€ 809.236.708,10 € 811.913.788,13 € 2.677.080,03

 

Con riferimento all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si precisa che:

  • le risorse di cui alla colonna (b), pari a euro 799.933.788,13, per l'annualità 2026 a valere sul capitolo di spesa perimetrato sanità U101176, verranno trasferite ad Azienda Zero con successivi atti della Direzione Programmazione e Controllo SSR e successivamente erogate alle Aziende ULSS per il tramite della stessa Azienda Zero;
  • le risorse di cui alla colonna (c), pari a euro 5.000.000,00, per l'annualità 2026, riferiti alla variazione al bilancio finanziario regionale dal capitolo U103285 al capitolo U101176 con nota prot. n. 474737 del 19/09/2025, verranno trasferiti ad Azienda Zero con successivi atti della Direzione Programmazione e Controllo SSR e successivamente erogate alle Aziende ULSS per il tramite della stessa Azienda Zero;
  • le risorse di cui alla colonna (d), pari a euro 700.000,00, per l'annualità 2026, a valere sul capitolo di spesa perimetrato sanità U103285, verranno trasferiti ad Azienda Zero con successivi atti della Direzione Programmazione e Controllo SSR e successivamente erogate alle Aziende ULSS per il tramite della stessa Azienda Zero;

L'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, evidenzia le assegnazioni attribuite a ciascuna Azienda ULSS per l'anno 2026.

La Giunta regionale con deliberazione/CR n. 121 del 22 settembre 2025 ha approvato la proposta di programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionale per la non autosufficienza, anno 2026, secondo gli ambiti di intervento e gli importi riportati nell'Allegato A e nell'Allegato B alla medesima deliberazione, incaricando la Segreteria di Giunta regionale della trasmissione della stessa al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere ai sensi dell'art. 5, co. 1 della L.R. n. 30/2009.

La Quinta Commissione consiliare, nella seduta del 9 ottobre 2025, n. 165, ha espresso parere favorevole a maggioranza (Pagr n. 565 trasmesso con nota acquisita al prot. reg. n. 13054 del 10 ottobre 2025).

Pertanto, alla luce di quanto esposto in premessa, si propone di approvare definitivamente la programmazione e l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la non autosufficienza, anno 2026, secondo gli ambiti di intervento e gli importi riportati nell'Allegato A e nell'Allegato B.

Si incarica la U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane della Direzione Servizi Sociali dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della Legge 23/10/1992, n. 421";

VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";

VISTO il D.L. 19 settembre 2015, n. 78 "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali". Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali", convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 6/8/2015, n. 125;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 settembre 2016 "Riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze, per l'anno 2016";

VISTO il DPCM del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502";

VISTO il D.Lgs. 15 settembre 2017, n. 147 "Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà";

VISTA la Legge del 27 dicembre 2017, n. 205 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020";

VISTA la L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 "Disposizioni per la istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza e per la sua disciplina";

VISTA la L.R. 2 aprile 2014, n. 11 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2014";

VISTA la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 "Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominata "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS";

VISTA la L.R. 8 agosto 2017, n. 24 "Criteri per la compartecipazione alle spese di ospitalità alberghiera dei degenti di ex ospedali psichiatrici ed ex case di salute";

VISTA la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48 "Piano socio sanitario regionale 2019-2023";

VISTA la L.R. 20 dicembre 2021, n. 36 "Bilancio di Previsione 2022-2024";

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 "Bilancio di Previsione 2024-2026" e s.m.i.; Vista la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di Previsione 2025-2027";

RICHIAMATE le DDGR n. 39 del 17/1/2006, n. 190 del 22/02/2011, n. 2499 del 29/12/2011, n. 2960 del 28/12/2012, n. 2961 del 28/12/2012, n. 1338 del 30/7/2013, n 1804 del 6/10/2014, n. 739 del 14/05/2015, n. 740 del 14/05/2015, n. 2213 del 23/12/2016, n. 2239 del 23/12/2016, n. 571 del 28/04/2017, n. 1061 del 13/07/2017, n. 1810 del 07/11/2017, n. 1996 del 6/12/2017, n. 154 del 16/02/2018, n. 338 del 23/01/2018, n. 1834 del 4/12/2018, n. 1837 del 4/12/2018, n. 1103 del 30/7/2019, n. 1759 del 29/11/2019, n. 445 del 7/04/2020, n. 595 del 12/05/2020, n. 670 del 26/05/2020, n. 1304 dell'8/09/2020, n. 1308 del 8/09/2020, n. 1375 del 16/9/2020, n. 1664 del 01/12/2020, n. 693 del 31/05/2021, n. 1174 del 24/08/2021, n. 1224 del 7/09/2021, n. 1237 del 14/09/2021, n. 1608 del 19/11/2021, n. 1678 del 29/11/2021, n. 1829 del 23/12/2021, n. 1870 del 29/12/2021, n. 102 del 7/02/2022, n. 912 del 26/07/2022, n. 996 del 09/08/2022, n. 1719 del 30/12/2022, n. 1720 del 30/12/2022, n. 1721 del 30/12/2022, n. 1728 del 30/12/2022, n. 157 del 24/02/2023, n. 256 del 15/03/2023, n. 597 del 19/05//2023, n. 778 del 27/06/2023, n. 1031 del 22/08/2023; n. 1558 del 12/12/2023, n. 229 del 13/03/2024, n. 349 del 4/04/2024, n. 465 del 2/05/2024, n. 752 del 2/07/2024, n. 1014 del 3/09/2024, n. 1301 del 14/11/2024, n. 1388 del 25/11/2024 e n. 34 del 21/01/2025;

VISTA la deliberazione/CR  n. 121 del 22 settembre 2025;

VISTO il parere della Quinta Commissione consiliare Pagr. n. 565, rilasciato in data 9 ottobre 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie  regionali per la Non Autosufficienza, anno 2026;
  3. di approvare i seguenti Allegati quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
  • Allegato A "Individuazione delle fonti di finanziamento - anno 2026";
  • Allegato B "Programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse regionali per la non autosufficienza - anno 2026";
  1. di prendere atto che le risorse riferite all'annualità 2026 a valere sul capitolo di spesa perimetrato sanità U101176, verranno trasferite ad Azienda Zero con successivi atti della Direzione Programmazione e Controllo SSR e successivamente erogate alle Aziende ULSS per il tramite della stessa Azienda Zero;
  2. di attribuire alle Aziende ULSS interessate all'attuazione dell'art. 30 della L.R. n. 11/2014 (quote di rilievo sanitario di media intensità per disabili ultrasessantacinquenni riconducibili agli anziani non autosufficienti provenienti da altre Aziende ULSS e accolti nelle strutture residenziali in data anteriore all'1/1/2004) il finanziamento massimo di euro 700.000,00, quota parte dello stanziamento del capitolo di spesa perimetrato sanità U103285 "SPESA SANITARIA CORRENTE PER IL FINANZIAMENTO DEI LEA (L.R. 14/09/1994, N.55 - ART. 20, C. 1 P.TO B, LETT. A, D.LGS. 23/06/2011, N.118 - L.R. 25/10/2016, N.19)", che corrisponde al finanziamento della Linea di spesa n. 1016 "Fondo Regionale per la Non Autosufficienza - Risorse regionali - Trasferimenti correnti - Perimetrato sanità (LR 18/12/2009, n. 30 - art. 48, LR 16/02/2010, n. 11)" riferite alla Gestione Sanitaria Accentrata 2026 in corso di programmazione. Tali risorse vengono messe a disposizione delle aziende ULSS nell’ambito della colonna (a) dell'Allegato B, del precedente punto 3 e verranno trasferite ad Azienda Zero con successivi atti della Direzione Programmazione e Controllo SSR e successivamente erogate alle Aziende ULSS per il tramite della stessa Azienda Zero;
  3. di prendere atto che le risorse riferite all'annualità 2026 a valere sul Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità saranno messe a disposizione delle Aziende ULSS non appena verrà recepito  il “Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026” ;
  4. di stabilire che le risorse indicate con la lettera F), nel prospetto riportato in premessa, a valere sul capitolo di spesa perimetrato sanità U101176, concorrono al rispetto delle prescrizioni di razionalizzazione e contenimento delle spese del SSN di cui all'Intesa Stato-Regioni, rep. atti n. 113/CSR del 2/7/2015, recepita dagli articoli dal 9-bis al 9-octies del DL 19/6/2015, n. 78, convertito in legge dalla Legge 6/8/2015, n. 125;
  5. di dare atto che la presente programmazione con la relativa attribuzione delle risorse alle Aziende ULSS viene approvata nelle more dell'entrata in vigore del provvedimento ministeriale di riparto del Fondo nazionale per le Non Autosufficienze 2025-2027, annualità 2026, ad oggi non ancora avvenuta. Pertanto le attività finanziate con tale fondo (ICD di natura sociale, Vita indipendente e Rafforzamento PUA) saranno oggetto di specifico provvedimento una volta definito il riparto;
  6. di incaricare la U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane della Direzione Servizi Sociali dell'esecuzione del presente atto;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1261_25_AllegatoA_567399.pdf
Dgr_1261_25_AllegatoB_567399.pdf

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