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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 141 del 17 ottobre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1264 del 14 ottobre 2025

Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 20 e il 21 agosto 2025 in alcuni territori comunali della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia. Richiesta di declaratoria e delle assegnazioni contributive del Fondo di solidarietà nazionale. (Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102).

Note per la trasparenza

Si chiede al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste la dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici che il 20 e il 21 agosto 2025 hanno interessato alcuni territori comunali della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia, dove si sono verificati danni alle opere pubbliche di bonifica.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 recante “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’art. 1, comma 2, lett. i) della Legge 7 marzo 2003, n. 38”, nel definire la disciplina del Fondo di solidarietà nazionale, ha confermato all’art. 5, comma 6 la possibilità di utilizzare le risorse finanziarie del Fondo medesimo per il ripristino dei danni subiti dalle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione danneggiate da eccezionali avversità atmosferiche. L’art. 6 del medesimo Decreto Legislativo prevede che le Regioni competenti, attuata la procedura di delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni conseguenti, deliberino entro il termine perentorio di 60 giorni dalla cessazione dell’evento dannoso. In presenza di eccezionali e motivate difficoltà nella delimitazione dei territori e nella individuazione delle provvidenze, il suddetto termine è prorogato di ulteriori 30 giorni.

Sulla base della proposta deliberata dalle Regioni, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste dichiara l’esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali, individuando i territori danneggiati e le provvidenze.

Parte del territorio regionale ricadente in Provincia di Padova e nella Città metropolitana di Venezia è stato interessato da precipitazioni copiose e intense verificatesi nelle giornate del 20 e del 21 agosto 2025, in particolare sulla pianura centro-orientale tra Padovano e Veneziano e lungo il suo margine lagunare.

Al riguardo, il Centro Funzionale Decentrato (C.F.D.) della Regione del Veneto in data 20 agosto 2025 ore 13:30 ha emesso la segnalazione di condizioni meteo avverse, nonché gli avvisi di criticità idrogeologica:

- n. 45/2025 del 19 agosto 2025 ore 14.00, valido da mercoledì 20 agosto 2025, ore 00:00 a venerdì 22 agosto 2025, ore 00:00;

- n. 46/2025 emesso in data 20 agosto 2025, ore 14:00, valido da mercoledì 20 agosto 2025, ore 14:00 a venerdì 22 agosto 2025, ore 00:00.

La relazione post evento, pubblicata dal C.F.D. della Regione del Veneto in data 26 agosto 2025, riporta che nelle due giornate in questione si sono ripetute fasi temporalesche caratterizzate da quantitativi di precipitazioni particolarmente intensi, associati soprattutto a forti rovesci persistenti e ripetuti verificatesi in particolare al primo mattino di giovedì 21 agosto 2025 tra le province di Padova e Venezia.

Le stazioni meteo della zona hanno registrato valori di precipitazioni particolarmente significativi, anche in riferimento ad intervalli temporali di breve durata. Nello specifico:

- a Mira (VE) si sono registrati 62 mm/30’, 75.2 mm/45’, 80.4 mm/h, 161.2 mm/3h (valore che si colloca al quinto posto come valore più alto mai registrato prima dalla intera rete delle stazioni ARPAV per questo intervallo temporale dal 1992), 181.6 mm/6h;

- a Favaro Veneto (VE) si sono registrati 35.4 mm/30’, 50.4 mm/45’, 61.4 mm/h, 93 mm/3h fino a 101.2 mm/6h;

- a Campagna Lupia (VE) -Valle Averto sono caduti 29.6 mm/10’, 38.2 mm/15’, 51.6 mm/30’, 57.2 mm/45’, 59.2 mm/h, 93 mm/3h, fino a 101.2 mm/6h;

- a Padova sono caduti 37.2 mm/45’, 45.8 mm/h, 80 mm/3h, fino a 103 mm/6h.

Anche mercoledì 20 agosto 2025 si sono registrati valori significativi, in particolare nelle stazioni di Ospedaletto Euganeo e Masi nel tardo pomeriggio, in corrispondenza di ripetuti rovesci e temporali nella zona. A Ospedaletto Euganeo sono caduti 29.4 mm/30’, 36.6 mm/45’, 45.8 mm/h; a Masi sono caduti 36.4 mm/30’ e 23.2 mm/15’.

Gli accumuli di pioggia complessivi registrati nelle due giornate nelle zone pedemontane e montane sono stati superiori a 50 mm, con ampie parti sopra i 100 mm e con punte di 224 mm a Molini (VI), 232 mm a Passo Xomo (VI) e 234 mm a Staro-Valli del Pasubio (VI).

Con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 47 del 21 agosto 2025 è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale per le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni territori comunali della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia nella giornata del 21 agosto 2025.

Gli eventi di pioggia sopra descritti, caratterizzati da forte intensità e quantitativi di pioggia concentrati in brevi intervalli temporali, hanno causato ripetute escursioni dei livelli idrici nella rete di scolo, compromettendo la stabilità delle sponde dei corsi d’acqua, con conseguenti intensi fenomeni erosivi.

Gli ingenti quantitativi di pioggia caduta in poco più di sei ore hanno inoltre rapidamente messo in crisi la rete di raccolta urbana provocando diffusi allagamenti, che si sono poi estesi anche alle aree periurbane, a causa della tracimazione di alcuni collettori gestiti dai Consorzi di bonifica che si sono rapidamente riempiti.

Data l’eccezionalità degli eventi atmosferici sopra descritti, il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione con nota prot. n. 412762 del 27 agosto 2025 ha chiesto ai Consorzi di bonifica, nei cui comprensori ricadono i Comuni interessati dal sopra citato Decreto del Presidente della Giunta regionale, di comunicare gli esiti delle verifiche compiute sulla presenza di danni alle opere idrauliche di competenza.

Al riguardo, con nota prot. n. 439237 del 10 settembre 2025 il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Bacchiglione di Padova ha comunicato che le eccezionali precipitazioni hanno provocato numerosi franamenti lungo gli scoli demaniali in gestione al Consorzio nei Comuni di Padova, Albignasego (PD), Due Carrare (PD), Ponte San Nicolò (PD), Dolo (VE) e Camponogara (VE). Tali eventi hanno compromesso la stabilità delle sponde dei canali consorziali e danneggiato le pompe degli impianti idrovori Maestro, Cà Nordio e Vetri.

La stima del danno segnalato per i necessari ripristini è quantificata in euro 1.141.000,00.

Il Commissario Straordinario del Consorzio di bonifica Brenta di Cittadella (PD), con nota prot. n. 16145 del 16 settembre 2025, ha comunicato che le avversità atmosferiche in argomento hanno colpito i Comuni di Villafranca Padovana (PD), Limena (PD), Mestrino (PD), Rubano (PD), Selvazzano Dentro (PD), Saccolongo (PD) e Montegalda (VI), principalmente nella nottata di giovedì 21 agosto 2025. L’eccezionale evento meteo ha registrato precipitazioni orarie fuori dalla norma, con picchi di 40/50 mm ed accumuli finali che hanno superato anche i 100 mm, causando danni su alcuni canali della rete di competenza che sono stati interessati da frane e smottamenti.

La stima del danno segnalato per i necessari ripristini è quantificata in euro 260.000,00

Il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia, con nota prot. n. 13776 del 18 settembre 2025, ha evidenziato che gli eventi verificatesi nelle prime ore di giovedì 21 agosto 2025, in conseguenza al transito sul nord Italia di un nucleo depressionario di origine atlantica, hanno coinvolto principalmente i Comuni di Camponogara (VE), Dolo (VE), Fiesso d’Artico (VE), Mira (VE), Mirano (VE), Spinea (VE), Santa Maria di Sala (VE), Pianiga (VE), Salzano (VE), Martellago (VE), Venezia, Cadoneghe (PD), Massanzago (PD) e Vigonza (PD).

Il fenomeno meteorologico è stato breve (poco più di 6 ore) ma molto intenso (fino a 80.4 mm in un’ora e 140 mm in 2 ore) e concentrato, sia spazialmente che temporalmente; l’80% circa della precipitazione totale è caduta in 2 ore, causando danni in molteplici tratti degli scoli consortili interessati da tali eventi eccezionali.

Soprattutto nel mirese e nella porzione sud-occidentale dell’entroterra veneziano, gli elevati e persistenti livelli idrometrici, spesso associati a importanti tracimazioni, assieme all’energia della piena hanno provocato diffusi e importanti fenomeni franosi negli argini e sulle sponde di molti collettori consortili.

Con successive note prot. n. 14350 del 1 ottobre 2025 e n. 14622 del 6 ottobre 2025 il Direttore di Area Amministrativa del Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia ha comunicato che la stima del danno segnalato per i necessari ripristini è quantificata in euro 6.691.000,00 per la Città metropolitana di Venezia ed euro 1.076.000,00 per la Provincia di Padova.

Infine, il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Adige Euganeo di Este (PD), con nota prot. n. 11654 del 7 ottobre 2025, ha comunicato che le avversità atmosferiche in argomento hanno colpito prevalentemente alcuni territori comunali della Provincia di Padova, dove si sono registrate il doppio o il triplo delle piogge normalmente attese in agosto. In particolare, nella giornata del 20 agosto 2025 nella stazione di Ospedaletto Euganeo (PD) si sono registrati 72 mm di pioggia, a cui si sono aggiunti quelli caduti nella giornata successiva, mettendo in difficoltà le opere di bonifica.

L’eccezionale evento meteorologico ha causato danni agli impianti idrovori e franamenti lungo gli scoli e i canali in gestione al Consorzio nei Comuni di Borgo Veneto (PD), Casale di Scodosia (PD), Castelbaldo (PD), Correzzola (PD), Montagnana (PD) e Santa Caterina d’Este (PD).

La stima del danno segnalato per i necessari ripristini è quantificata in euro 318.000,00.

Sulla base delle segnalazioni dei Consorzi di bonifica Bacchiglione di Padova, Brenta di Cittadella (PD), Acque Risorgive di Venezia e Adige Euganeo di Este (PD) sopra descritte, si determina pertanto in complessivi euro 9.486.000,00 l’ammontare dei danni subiti dalle opere pubbliche di bonifica in occasione degli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato il 20 e 21 agosto 2025 il territorio di alcuni Comuni della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia.

Per far fronte ai danni sopradescritti è attivo presso la Tesoreria centrale dello Stato un conto corrente denominato “Fondo di solidarietà nazionale”, che consente il prelievo di somme occorrenti alle Regioni per fronteggiare i danni prodotti da calamità naturali o eventi eccezionali previsti dal punto 11.2 degli Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo (2000/C28/02), nonché dalle avverse condizioni atmosferiche previste al punto 11.3 dei predetti Orientamenti comunitari.

In conformità a quanto disposto dal citato Decreto Legislativo n. 102/2004, la Regione deve attuare la procedura di delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni, al fine di inoltrare al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste la richiesta di declaratoria dell’eccezionalità dell’evento calamitoso e di individuazione delle provvidenze da concedere per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica, con intervento del Fondo di solidarietà nazionale.

A tal fine gli Uffici regionali competenti hanno redatto, per i territori interessati dagli eventi, gli appositi modelli ministeriali per l’accertamento degli eventi calamitosi e la stima dei danni alle opere pubbliche di bonifica, che costituiscono Allegato A al presente provvedimento;

Si incarica la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell’esecuzione del presente atto. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE le sottoindicate note:

- n. 439237 del 10 settembre 2025 del Consorzio di bonifica Bacchiglione di Padova;

- n. 16145 del 16 settembre 2025 del Consorzio di bonifica Brenta di Cittadella (PD);

- n. 13776 del 18 settembre 2025, n. 14350 del 1 ottobre 2025 e n. 14622 del 6 ottobre 2025 del Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia;

- n. 11654 del 7 ottobre 2025 del Consorzio di bonifica Adige Euganeo di Este (PD);

VISTO il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle Imprese agricole”;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 “Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell’art. 1, comma 2, lett. i), della legge 7 marzo 2003, n. 38”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto delle segnalazioni dei Consorzi di bonifica Bacchiglione di Padova, Brenta di Cittadella (PD), Acque Risorgive di Venezia e Adige Euganeo di Este (PD) dei danni subiti dalle opere pubbliche di bonifica per gli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato il territorio di alcuni Comuni della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia nei giorni del 20 e 21 agosto 2025;
  1. di inoltrare la richiesta al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ai sensi del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e in conformità alle comunicazioni citate in premessa, nonché sulla base dei modelli ministeriali compilati dagli Uffici regionali della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, che costituiscono Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, della dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici verificatisi il 20 e il 21 agosto 2025 nel territorio di alcuni Comuni della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia, dove sono stati accertati danni alle opere pubbliche di bonifica per complessivi euro 9.486.000,00;
  1. di inoltrare la richiesta al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste dell’assegnazione delle provvidenze contributive previste dall’art. 5 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 20 e il 21 agosto 2025 nel territorio di alcuni Comuni della Provincia di Padova e della Città metropolitana di Venezia;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell’esecuzione del presente atto;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo l’Allegato A.

Allegato (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_1264_25_AllegatoA_567355.pdf  (omissis)

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