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Materia: Urbanistica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1247 del 07 ottobre 2025
Approvazione dell'Accordo Ministero della Cultura-Regione Veneto per l'adozione e l'approvazione della variante del Ptrc avente valenza Paesaggistica (Primo stralcio), ai sensi degli articoli 135, comma 1, e 143 comma 2, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
Con il presente provvedimento si approva lo schema dell’Accordo Ministero della Cultura-Regione Veneto per l’adozione e l’approvazione della Variante al Ptrc avente valenza Paesaggistica (Primo Stralcio), ai sensi degli articoli 135, comma 1 e 143 comma 2 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
Facendo seguito all’emanazione del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della legge 6 luglio 2002, n.137” e delle sue modifiche e integrazioni, la Regione ha avviato la pianificazione paesaggistica congiunta tra Stato e Regione (artt. 135, c.1 e 143, c. 2): a tal fine, nel luglio 2009 è stata stipulata un’Intesa tra il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Regione del Veneto finalizzata alla “redazione congiunta (…) del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (…) per quanto necessario ad attribuire al PTRC la qualità di piano urbanistico-territoriale con specifica considerazione dei valori paesaggistici”.
Per l’attuazione di tale Intesa è stato istituito con DGR n. 1503 del 26 maggio 2009 un Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP) a composizione ministeriale e regionale, incaricato della “definizione dei contenuti del Piano” e del “coordinamento delle azioni necessarie alla sua redazione”, che opera dal settembre 2009.
I lavori intrapresi da quel momento ai sensi dell’Intesa hanno visto maturare una fattiva e proficua collaborazione tra le strutture ministeriali (Direzione regionale del Ministero per i Beni e le Attività culturali e Soprintendenze per i Beni architettonici e Paesaggistici e Archeologici) e le strutture regionali interessate, soprattutto con riferimento all’attività che ha condotto alla ricognizione della quasi totalità dei beni paesaggistici presenti sul territorio regionale: si pensi solo alle oltre 1100 aree ed immobili dichiarati di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e alla presenza nel territorio di quasi tutte le categorie di aree tutelate per legge – tranne la lettera l) - ai sensi dell’art. 142 del citato Codice.
L’enorme lavoro svolto dal CTP ha consentito di mettere a fuoco la complessità che caratterizza la situazione del Veneto, per quantità e qualità di vincoli paesaggistici presenti: più della metà del territorio regionale risulta infatti coperto da vincolo ai sensi degli artt. 136 e/o 142, con la conseguenza che la pressoché totalità dei Comuni del Veneto è direttamente interessata alla tutela paesaggistica.
Tuttavia le mutate condizioni strutturali e i rilevanti processi di pianificazione intervenuti successivamente alla sottoscrizione dell’Intesa del 2009, così come l’approvazione del PTRC senza valenza paesaggistica di cui alla Deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 30 giugno 2020, hanno reso opportuno promuovere un aggiornamento dell’Intesa del 2009 che ha portato alla sottoscrizione nel novembre del 2022 del “Protocollo congiunto tra la Regione del Veneto e il Ministero della Cultura per l’adeguamento dell’Intesa del 2009” e del relativo Disciplinare attuativo, approvato con DGR n. 1366 del 2 novembre 2022, avente per oggetto il programma di attività, la metodologia e i criteri per la redazione del Piano, la tempistica, le modalità di adeguamento degli atti di pianificazione urbanistica e territoriale.
Il Protocollo citato prevede, al fine di dare concretezza all’importante lavoro svolto dal CTP, con riguardo in particolare all’esistenza e alla consistenza del grande numero dei provvedimenti di tutela esistenti sul territorio, di procedere all’approvazione del Piano per Stralci.
Il primo Stralcio, da approvarsi mediante variante al PTRC 2020 con specifica considerazione dei valori paesaggistici, ai sensi dell’art. 143 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e dell’art. 45 ter della L.R. 23 aprile 2004, n. 11, da concludersi entro due anni dalla data di sottoscrizione del Disciplinare attuativo, prevede le seguenti attività:
Al fine di onorare quanto previsto dal Protocollo, gli uffici regionali competenti congiuntamente agli organi preposti del Ministero della Cultura hanno operato per portare a compimento le attività indicate per l’attuazione del 1^ Stralcio della Variante al PTRC con valenza paesaggistica, avvalendosi del coordinamento del CTP, anche attraverso i suoi organismi operativi composti dai funzionari dei due enti.
Il fattivo lavoro di collaborazione tra le strutture appartenenti alle due Istituzioni ha consentito di definire la complessa articolazione del Piano, i cui elaborati si trovano attualmente in fase di definitivo completamento, in prospettiva della imminente adozione da parte della Giunta regionale.
Gli elaborati che saranno oggetto di adozione della Variante con valenza paesaggistica sono rappresentati da:
Considerato che il “Codice” prevede all’art. 135 che l’elaborazione dei piani paesaggistici avvenga congiuntamente tra Ministero e Regioni e all’art. 143, comma 2 che il piano sia “oggetto di apposito accordo tra pubbliche amministrazioni” nel quale siano stabiliti “i presupposti, le modalità ed i tempi per la revisione del piano […]”, si ritiene necessario, ai fini dell’adozione e approvazione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica, procedere alla sottoscrizione di un Accordo che definisca le procedure da adottare congiuntamente da parte dei due Enti nelle diverse fasi di approvazione del Piano e successivamente nella fase di adeguamento/conformazione da parte delle Province e dei Comuni e di gestione /revisione dei suoi contenuti, qualora necessari.
Nello schema di Accordo contenuto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono precisati, come richiesto, le tempistiche, il ruolo del CTP anche dopo l’approvazione della Variante, il significato e le procedure per la revisione della stessa e in caso di sopravvenienza di nuovi vincoli ai sensi dell’art. 136 o ulteriori individuazioni ai sensi dell’art. 142, con riferimento soprattutto ad alcune fattispecie tra cui in primis le lettere h) e m).
La sottoscrizione dell’Accordo da parte dei due Enti consentirà, oltre che di dare attuazione ai contenuti del Codice, di completare quanto previsto dal “Protocollo congiunto” del 2022, eventualmente integrandolo e migliorandolo in alcune parti, e di facilitare il percorso di approvazione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica già definendo anticipatamente le procedure e le forme di una gestione condivisa e coordinata del Piano, premessa per una sua corretta ed efficace applicazione nel territorio.
Per l’attuazione dei contenuti dell’Accordo continuerà ad operare il Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP), con le modalità e la forma previste dall’Accordo stesso.
Tuttavia, a seguito delle modifiche nella struttura degli organi ministeriali, il CTP pur mantenendo la composizione paritetica ministeriale e regionale, si presenta rinnovato nelle sue componenti ministeriali, le cui figure dovranno essere rinominate con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa comunicazione da parte del Ministero della Cultura.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;
VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”;
VISTA la Legge regionale 10 agosto 2006, n. 18 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di urbanistica, cartografia, pianificazione territoriale e paesaggistica, aree naturali protette, edilizia residenziale pubblica, viabilità, mobilità e trasporti a fune”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 26 maggio 2009, n. 1503, che approva la stipula dell’Intesa tra il Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione del Veneto, ai sensi degli articoli 133, 135, 143 del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 4;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 30 giugno 2020 di approvazione del Piano Territoriale regionale di Coordinamento (PTRC);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 2 novembre 2022, n. 1366 che approva lo schema del Protocollo congiunto e del relativo Disciplinare attuativo tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto per l'adeguamento dell'Intesa sottoscritta in data 15 luglio 2009 tra il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Presidente della Giunta regionale del Veneto per l'elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 135, comma 1 e 143 comma 2, del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
VISTO il Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Regione Veneto in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 135, c. 1, e 143 c. 2 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n.42, per l’elaborazione congiunta del Piano paesaggistico regionale e relativo Disciplinare attuativo il 15 luglio 2009;
VISTO il “Protocollo congiunto tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto per l'adeguamento dell'Intesa sottoscritta in data 15 luglio 2009 tra il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Presidente della Giunta regionale del Veneto per l'elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 135, comma 1, e 143 comma 2, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”, sottoscritto in data 10 novembre 2022 e il relativo Disciplinare attuativo sottoscritto in data 15 novembre 2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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