Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 141 del 17 ottobre 2025


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1209 del 07 ottobre 2025

Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Attivazione del Servizio regionale della Protezione civile per le attività di prevenzione e mitigazione dei rischi connessi a eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall'attività dell'uomo.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende riconoscere l’impegno del Servizio regionale della Protezione civile nelle attività di prevenzione e mitigazione dei rischi connessi a eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo nell’ambito dello svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. In tale contesto si intende altresì approvare l’attivazione delle Organizzazioni di Volontariato per lo svolgimento delle attività di prevenzione pianificate e il riconoscimento dei benefici di legge di cui agli artt. 39 e 40 del Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione civile”.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Come noto, in data 24 giugno 2019 nel corso della Sessione Generale del CIO tenutasi a Losanna si è conclusa la fase della Candidatura ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 con la scelta delle Città di Milano e Cortina d’Ampezzo quali Città Ospitanti.

Al fine di organizzare questo grande evento sportivo, la Regione del Veneto risulta impegnata nella realizzazione di molteplici attività e nella partecipazione a diversi tavoli di lavoro, insieme agli altri enti coinvolti (Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Cortina d’Ampezzo, Province Autonome di Trento e di Bolzano) e al Comitato organizzativo istituito in data 9 dicembre 2019, nella forma giuridica della Fondazione di diritto privato, denominata “Fondazione Milano Cortina 2026”.

In particolare, con specifico riferimento alla gestione di possibili eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo, la Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale è stata coinvolta, per gli aspetti di competenza, nell’ambito del tavolo di lavoro dedicato agli aspetti di safety e security, all’interno del quale operano il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, gli organi di polizia, gli enti gestori dei servizi primari (quali, ad esempio: elettricità, gas, acqua, telecomunicazioni).

Al fine di definire l’impegno del Servizio regionale della Protezione civile, la Struttura competente ha contestualmente provveduto ad avviare le attività di individuazione dei rischi di protezione civile che possono interessare l’area oggetto di esame, di pianificazione e di redazione delle procedure operative necessarie a garantire un rapido ed efficace intervento di tutte le componenti del Servizio.

Il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione civile” e la Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”, individuano tra le strutture operative del Servizio regionale della Protezione civile le Organizzazioni di Volontariato iscritte all’Elenco Territoriale dei Gruppi di Protezione civile, le quali, con il coordinamento della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia locale e con il supporto degli Uffici Provinciali di Protezione civile, si sono sempre rivelate una preziosa risorsa per fornire sostegno ai cittadini coinvolti da eventi calamitosi. Agli artt. 39 e 40 il citato D.Lgs. n. 1/2018 prevede il rimborso delle spese sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato, dai datori di lavoro per gli emolumenti versati ai propri dipendenti impegnati come volontari e dai lavoratori autonomi impiegati come volontari, nel presupposto che la partecipazione dei volontari sia stata preventivamente autorizzata. L’art. 26, comma 4 della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 dispone che i medesimi benefici possono essere riconosciuti ai volontari anche in caso di supporto all’attività ordinaria o straordinaria della struttura regionale competente in materia di protezione civile, purché preventivamente attivati dalla Regione Veneto.

Ciò premesso, al fine di garantire l’intervento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione civile anche in attività di prevenzione, considerata la straordinarietà dell’evento olimpico sia per il numero di cittadini e di spettatori coinvolti, sia per la durata e valutati  i possibili scenari di rischio del territorio in esame e le risorse da destinare alle attività di protezione civile, si ritiene necessario procedere, dal 7 gennaio 2026 e fino alla chiusura delle attività connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici alla formale attivazione delle Organizzazioni di Volontariato che saranno individuate dall’attività di pianificazione e al riconoscimento dei benefici di legge di cui agli artt. 39 e 40 del D.Lgs. n. 1/2018, il cui costo è stato stimato in 250.000,00 euro.

A tal fine, con Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027” è stata autorizzata la variazione della spesa al capitolo n. 104565 “Rimborsi spese per interventi di protezione civile preventivamente autorizzati in conformità agli art. 39 e 40 del D.Lgs. 1/2018 - trasferimenti correnti (art. 26, L.R. 01/06/2022, n.13)” per l’importo di euro 125.000,00 per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Pertanto, con il presente provvedimento si propone di determinare in 250.000,00 euro l’importo massimo dei rimborsi previsti dagli artt. 39 e 40 del D.Lgs. n. 1/2018, a valere sulle risorse che saranno iscritte sul capitolo 104565 “Rimborsi spese per interventi di protezione civile preventivamente autorizzati in conformità agli art. 39 e 40 del D.Lgs. 1/2018 - trasferimenti correnti (art. 26, L.R. 01/06/2022, n.13)”, per l’importo di euro 125.000,00 per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Si intende altresì incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale di provvedere all’esecuzione del presente atto, compresi gli impegni di spesa per il rimborso delle spese sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato, dai Datori di Lavoro per gli emolumenti versati ai propri dipendenti impegnati come volontari e dai Lavoratori Autonomi impiegati come volontari nelle attività succitate.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

VISTO il Decreto Legislativo 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D. Lgs n. 118/2011;

VISTO il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117;

VISTO il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 e s.m.i.;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025";

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di riconoscere l’impegno del Servizio regionale della Protezione civile nelle attività di prevenzione e mitigazione dei rischi connessi a eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo nell’ambito dello svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026;
  3. di approvare l’iniziativa di pianificazione promossa dalla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e la conseguente attivazione dal 7 gennaio 2026 e fino alla chiusura delle attività connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione civile, con impiego anche in attività di prevenzione, riconoscendo i benefici di cui agli artt. 39 e 40 del D.Lgs. n. 1/2018 per le attività nel corso dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026;
  4. di dare atto che con Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027” è stata autorizzata la variazione della spesa al capitolo n. 104565 “Rimborsi spese per interventi di protezione civile preventivamente autorizzati in conformità agli art. 39 e 40 del D.Lgs. 1/2018 - trasferimenti correnti (art. 26, L.R. 01/06/2022, n.13)” per l’importo di euro 125.000,00 per ciascuno degli anni 2026 e 2027;
  5. di determinare in euro 250.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per i rimborsi di cui agli artt. 39 e 40 del D.Lgs. n. 1/2018 alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale, nel corso degli anni 2026 e 2027, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi che saranno stanziati sul capitolo n. 104565 “Rimborsi spese per interventi di protezione civile preventivamente autorizzati in conformità agli art. 39 e 40 del D.Lgs. 1/2018 - trasferimenti correnti (art. 26, L.R. 01/06/2022, n.13)” per l’importo di euro 125.000,00 per ciascuno degli anni 2026 e 2027;
  6. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto compresi gli impegni di spesa per il rimborso delle spese sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato, dai Datori di Lavoro per gli emolumenti versati ai propri dipendenti impegnati come volontari e dai Lavoratori Autonomi impiegati come volontari nelle attività connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Torna indietro