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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1221 del 07 ottobre 2025
Approvazione degli schemi di atto aggiuntivo alle Convenzioni sottoscritte tra Comitato paritetico del Fondo Comuni di Confine e Regione del Veneto per l'attuazione dei programmi di progetti strategici o di area vasta, annualità 2013-2018, nei territori delle Province di Verona e di Vicenza. Gestione delle risorse di cui all'art. 2, commi 117 e 117 bis della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 - c.d. Fondo Comuni di Confine.
Con il presente provvedimento si approvano tre schemi di atto aggiuntivo alle Convenzioni sottoscritte tra la Regione del Veneto e il Fondo Comuni di Confine per l'attuazione dei programmi di progetti strategici o di area vasta, annualità 2013-2018, nei territori delle Province di Verona e di Vicenza. Gli schemi riguardano il terzo atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al secondo stralcio dei progetti strategici o di area vasta della Provincia di Vicenza, il terzo atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al primo stralcio dei progetti strategici o di area vasta della Provincia di Verona ed il quarto atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al secondo stralcio dei progetti strategici o di area vasta della Provincia di Verona. Tali atti aggiuntivi recepiscono quanto disposto dal Comitato del Fondo Comuni di Confine per la riallocazione di alcuni progetti della programmazione 2013-2018 nella programmazione 2019-2027. Con il presente atto si autorizza, altresì, il Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio, o un suo delegato, alla formale sottoscrizione degli atti aggiuntivi.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
La Legge 23 dicembre 2009 n. 191 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)” come modificata dalla Legge 27 dicembre 2013 n. 147, stabilisce all’art. 2, commi 117 e 117 bis che le Province autonome di Trento e di Bolzano, nel rispetto del principio di leale collaborazione, concorrono al conseguimento di obiettivi di perequazione e di solidarietà, assicurando annualmente un intervento finanziario pari a 40 milioni di euro ciascuna per il finanziamento di progetti e di iniziative per la valorizzazione, lo sviluppo economico e sociale, l’integrazione e la coesione dei territori dei Comuni appartenenti alle Province di Regioni a statuto ordinario confinanti.
La stessa disposizione legislativa stabilisce che i rapporti fra le Province autonome di Trento e di Bolzano, le Regioni Lombardia e Veneto, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ed il Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri vengano definiti mediante Intesa.
In data 19/09/2014 è stata sottoscritta la nuova Intesa tra Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero degli Affari Regionali, Regione Lombardia, Regione del Veneto e Province autonome di Trento e Bolzano, poi sostituita dall’Intesa sottoscritta in data 30/11/2017 e da ultimo dall’Intesa sottoscritta il giorno 11/06/2020.
Per il raggiungimento degli obiettivi indicati nell’Intesa è stato costituito, secondo quanto stabilito dagli artt. 2 e 3 dell’Intesa stessa, un Comitato paritetico per la gestione delle risorse finanziarie oggetto dell’Intesa. Tale Comitato si avvale per la propria attività di una Segreteria tecnica, anch’essa paritetica, prevista dall’art. 4 dell’Intesa e avente sede presso la Provincia autonoma di Trento.
Con Deliberazione del Comitato paritetico n. 1 dell'11/02/2015 è stato approvato il Regolamento interno per l’organizzazione e il funzionamento del Comitato paritetico, nonché della Segreteria tecnica.
Tale Regolamento è stato oggetto di successive modifiche, l’ultima delle quali approvata con Deliberazione del Comitato paritetico n. 1 del 18/01/2024.
Tra i diversi compiti attribuiti al Comitato, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera c) dell'Intesa rientra l’individuazione degli interventi, progetti c.d. “strategici”, di cui all’art. 6, lettera a), b) e c).
Lo stesso Regolamento interno del Comitato ribadisce questa funzione stabilendo che sulla base di criteri e modalità definiti dal Comitato stesso, vengono individuati e/o selezionati gli interventi di cui all'art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa e, in base all’istruttoria svolta dalla Segreteria Tecnica, ne approva la conseguente programmazione anche pluriennale, attraverso convenzioni.
Con Deliberazione n. 11 del 16 novembre 2015, come modificata dalla Deliberazione n. 9 del 30 giugno 2016, il Comitato ha conseguentemente approvato le Linee Guida e la relativa Roadmap per la presentazione e l’individuazione dei progetti di cui all’art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa (progetti “strategici”), a valere sulla programmazione 2013-2018, nonché il sistema di ripartizione delle relative risorse del Fondo.
In particolare l’art. 7 delle suddette Linee Guida prevede che anche le Province possano presentare proposte progettuali sulle tipologie a), b) e c) del citato art. 6 dell’Intesa.
In data 31 maggio 2016, coerentemente a quanto previsto dalla Fase 1 della suddetta Roadmap, le Province di Verona, Vicenza, al termine della prevista fase di concertazione, hanno formalmente trasmesso al Comitato la relativa Proposta di Programma dei progetti c.d. “strategici”.
Con successive Deliberazioni, come di seguito elencate, il Comitato paritetico ha approvato, per ciascuna delle Province di Verona e Vicenza, il finanziamento di due stralci funzionali come di seguito riportati:
In esecuzione di tali Deliberazioni, in data 11/12/2017 sono state sottoscritte tra il Comitato del Fondo Comuni di Confine e la Regione del Veneto le quattro Convenzioni approvate, atte a stabilire i reciproci impegni nonché regolare le modalità di attuazione degli stralci sopra richiamati.
Conseguentemente la Regione ha sottoscritto con ciascun Soggetto attuatore degli interventi ricompresi nel 1° e 2° stralcio del Programma dei progetti strategici 2013-2018 delle Province di Verona e di Vicenza una specifica Convenzione, il cui schema è stato approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1921 del 21/12/2018, al fine di regolare i reciproci rapporti per l'esecuzione di ciascuno degli interventi ricompresi nelle programmazioni strategiche provinciali, secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Regolamento del Comitato paritetico.
Nelle Convenzioni sottoscritte tra la Regione del Veneto e il Fondo Comuni Confinanti, nonché in quelle successivamente sottoscritte tra la Regione e ciascun soggetto attuatore, è stabilito, per l'ultimazione di tutti gli interventi, il termine del 31/12/2025. Con Deliberazione n. 1 del 18 gennaio 2024 il Comitato paritetico ha approvato una modifica al Regolamento che consente, di fatto, la proroga di tale termine, attraverso un meccanismo che permette di trasferire alla Programmazione 2019-2027 le progettualità già programmate e/o avviate nel periodo di programmazione 2013-2018. Il trasferimento alla Programmazione 2019-2027, che può avvenire in applicazione dell'art. 2 quater del Regolamento, comporta una ridefinizione dei termini di completamento degli interventi, potendo questi essere conclusi entro il 2032.
Conseguentemente, la Provincia di Vicenza con nota prot. n. 6972 del 14/02/2025 e successive integrazioni, al termine della prevista fase di concertazione territoriale, ha inviato al Fondo Comuni Confinanti una proposta di secondo stralcio da inserire nella programmazione 2019-2027, contenente 14 progetti originariamente allocati nella programmazione 2013-2018, da trasferire, ai sensi del citato art. 2 quater del Regolamento, alla programmazione 2019-2027.
Analogamente, la Provincia di Verona con nota prot. n. 17679 del 25/03/2025 e successive integrazioni, al termine della prevista fase di concertazione territoriale, ha inviato al Fondo Comuni Confinanti una proposta di terzo stralcio da inserire nella programmazione 2019-2027, contenente 11 progetti originariamente allocati nella programmazione 2013-2018 (1 nel primo stralcio e 10 nel secondo stralcio), da trasferire, ai sensi dell’art. 2 quater del Regolamento, alla programmazione 2019-2027.
Successivamente, il Sindaco del Comune di Selva di Progno (VR) in qualità di Rappresentante in seno al Comitato paritetico dei Comuni Confinanti per la Provincia di Verona, con nota prot. n. 4873 del 16/06/2025 e successive integrazioni, al termine della prevista fase di concertazione territoriale, ha inviato al Fondo Comuni Confinanti una proposta di quarto stralcio da inserire nella programmazione 2019-2027, contenente un progetto originariamente allocato nella programmazione 2013-2018 della Provincia di Verona (secondo stralcio) da trasferire alla programmazione 2019-2027.
Con Deliberazione n. 14 del 18/04/2025 il Comitato paritetico, preso atto della richiesta della Provincia di Vicenza, ha approvato lo schema di terzo atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al secondo stralcio della Provincia di Vicenza, per recepire il formale trasferimento dei 14 interventi succitati dalla programmazione 2013-2018 alla programmazione 2019-2027.
Lo schema di terzo atto aggiuntivo, così come approvato dal Comitato paritetico del Fondo Comuni di Confine, è riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Con Deliberazione n. 31 del 31/07/2025 il Comitato paritetico, preso atto della richiesta della Provincia di Verona, ha approvato lo schema di terzo atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al primo stralcio della Provincia di Verona, per recepire il formale trasferimento alla programmazione 2019-2027 di uno degli 11 interventi della programmazione 2013-2018 (quello del primo stralcio) di cui alla citata nota del 25/03/2025 della Provincia di Verona.
Lo schema di terzo atto aggiuntivo, così come approvato dal Comitato paritetico del Fondo Comuni di Confine, è riportato in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Con Deliberazione n. 32 del 31/07/2025 il Comitato paritetico, preso atto delle richieste della Provincia di Verona e del Comune di Selva di Progno (VR), ha approvato lo schema di quarto atto aggiuntivo alla Convenzione relativa al secondo stralcio della Provincia di Verona, per recepire il formale trasferimento alla programmazione 2019-2027 di:
Lo schema di quarto atto aggiuntivo, così come approvato dal Comitato paritetico del Fondo Comuni di Confine, è riportato in Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone di approvare detti schemi di atti aggiuntivi, Allegato A, Allegato B e Allegato C, e di autorizzare il Direttore della dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio alla sottoscrizione degli atti aggiuntivi medesimi.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche non sostanziali degli schemi di atti aggiuntivi in approvazione, che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Infine, con il provvedimento in approvazione si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 241 del 07/08/1990;
VISTA la Legge n. 191 del 23/12/2009;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
VISTA la Legge regionale Statutaria n. 1 del 2012;
VISTA la DGR 715/2021;
VISTA la DGR 849/2021;
VISTA l’Intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano in data 11/06/2020;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 1 dell’11/02/2015;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 19 del 28/11/2016;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 12 del 07/10/2022;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 1 del 18/01/2024;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 14 del 18/04/2025;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 31 del 31/07/2025;
VISTA la Deliberazione del Comitato paritetico n. 32 del 31/07/2025;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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