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Materia: Bonifica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1208 del 07 ottobre 2025
Decreto Ministeriale n. 269 del 29/12/2020 recante il "Programma nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani". Approvazione del nuovo elenco dei "siti orfani" individuati e dello schema dell'Atto integrativo all'Accordo di Programma per la realizzazione dei relativi interventi di bonifica e ripristino ambientale nel territorio della Regione del Veneto. Deliberazione della Giunta n. 1687 del 30 dicembre 2022.
Con il presente provvedimento si approva il nuovo elenco degli interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel territorio regionale ed individuati, in qualità di “siti orfani”, ai sensi del Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 269 del 29/12/2020, recante il "Programma nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani". Si approva contestualmente lo schema di Atto Integrativo all’Accordo di Programma per la realizzazione di detti interventi, precedentemente approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 1687 del 30/12/2022 e sottoscritto in data 19/01/2023.
L'Assessore Roberto Marcato, di concerto con l'Assessore Gianpaolo E. Bottacin, riferisce quanto segue.
L’articolo 1, comma 800 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, ha incrementato la dotazione finanziaria del fondo di cui all’art. 1, comma 476 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 ai fini del finanziamento, tra l’altro, “di un programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti oggetto di bonifica ai sensi degli articoli 250 e 252, comma 5 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dei siti per i quali non sia stato avviato il procedimento di individuazione del responsabile della contaminazione ai sensi dell'articolo 244 del medesimo decreto legislativo, nonché per interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica di siti contaminati”.
Con nota del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, protocollo n. 0021709 STA del 23/10/2019, acquisita al protocollo regionale con n. 457294 del 24/10/2019, è pervenuta la richiesta di una serie di informazioni preliminari per la ricognizione dei c.d. “Siti orfani”, sulla base della quale è stata fornita una prima definizione.
Nella nota ministeriale si legge che per sito orfano si intende:
Non rientrano nel campo di applicazione sopra descritto:
In base a tali indicazioni, in seguito ad attività di concertazione tra le Regioni e le Province autonome e il Ministero dell’Ambiente, la Direzione Generale per il Risanamento Ambientale del MATTM ha comunicato, con nota protocollo n. 11025 del 03/02/2021, acquisita al protocollo regionale n. 59406 del 09/02/2021, l’adozione del Decreto n. 269 del 29/12/2020 recante il “Programma Nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani” (GU n. 24 del 30/01/2021), con il quale sono stati individuati i criteri di ripartizione delle risorse e definite le quote spettanti a ciascuna Regione e Provincia Autonoma per l’attuazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei c.d. “siti orfani”, ai sensi dell’art. 1, comma 800 della Legge 30/12/2018 n. 145, prevedendo un’assegnazione complessiva a favore della Regione del Veneto pari a 5.828.529,03 euro.
Tale provvedimento ha disposto che ciascuna Regione e Provincia autonoma provvedesse ad individuare i siti oggetto di finanziamento “secondo i propri criteri e coerentemente con le previsioni e pianificazioni rispettivamente già adottate in materia di bonifiche” e che i trasferimenti delle somme assegnate fossero subordinati alla sottoscrizione di specifici accordi tra le predette Amministrazioni ed il Ministero.
Il D.M. MATTM n. 269/2020 ha inoltre fornito ulteriori precisazioni in merito alla definizione di “sito orfano”, individuato all’art. 2 come il sito potenzialmente contaminato in cui non è stato avviato o si è concluso il procedimento di cui all’art. 244 del D.Lgs. 152/2006 (o art. 8 del D.M. Ambiente n. 471/1999), per il quale il responsabile dell’inquinamento non è individuabile o non provvede agli adempimenti previsti dal Titolo V della Parte Quarta del medesimo decreto legislativo, ovvero agli adempimenti previsti dal D.M. MATTM 46/2019 (in materia di bonifica presso aree a destinazione agricola o allevamento), o per il quale non provvede il proprietario del sito né altro soggetto interessato.
È individuato come “sito orfano” anche il sito rispetto al quale i soggetti di cui agli artt. 242 e 245 del D.Lgs. 152/2006, dopo aver attivato le procedure previste dal Titolo V della Parte quarta del medesimo decreto, non concludono le attività e gli interventi. Restano ferme le esclusioni già individuate.
Il D.M. MATTM n. 269/2020 all’art. 6, comma 4 dispone inoltre che “si procede, in ogni caso, alla ripetizione delle spese sostenute nei confronti del responsabile della contaminazione, anche se successivamente individuato, a cura del beneficiario delle risorse. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 253 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152” in materia di apposizione di oneri reali e privilegi speciali immobiliari sulle aree oggetto di intervento effettuato d’ufficio dall’autorità competente ai sensi dell’art. 250 del medesimo decreto (“Bonifica da parte dell’amministrazione”).
L’art. 7 del D.M. MATTM n. 269/2020 stabilisce infine le condizioni di revoca dei finanziamenti concessi.
Con Decreto direttoriale n. 187 del 7 ottobre 2021 il Ministero della transizione ecologica (Ministero così denominato in attuazione del Decreto-Legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 aprile 2021, n. 55, le cui funzioni risultano essere un accorpamento del preesistente Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e delle competenze in materia di energia del Ministero dello Sviluppo Economico) ha impegnato la somma di euro 5.828.529,03 a favore della Regione del Veneto.
In tale contesto, a seguito di specifica attività istruttoria svolta per l’individuazione definitiva dell’elenco dei “siti orfani” da ammettere a finanziamento, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1687 del 30 dicembre 2022 è stato approvato lo schema di Accordo di Programma tra Ministero della Transizione Ecologica e Regione del Veneto da sottoscrivere ai sensi dell'art. 4, comma 3, del D.M. MATTM n. 269/2020, ai fini del trasferimento delle risorse assegnate alla Regione dal medesimo decreto, da destinare alle attività di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani.
L’Accordo “Per la realizzazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani ricadenti nel territorio della Regione Veneto” è stato sottoscritto in data 19 gennaio 2023 tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE e la Regione del Veneto, il cui valore è pari a complessivi € 5.828.529,03 a valere sulle risorse ministeriali impegnate con Decreto direttoriale n. 187 del 7 ottobre 2021.
Tale Accordo è stato successivamente approvato con Decreto direttoriale n. 9 del 20 gennaio 2023 e registrato dalla Corte dei Conti in data 6 febbraio 2023 al n. 323.
Al fine di regolamentare l’attuazione degli interventi di cui all'Accordo in parola, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1503 del 4 dicembre 2023 è stato approvato lo schema di Disciplinare tra la Regione del Veneto ed i Comuni individuati nell'elenco approvato con DGR n. 1687/2022, regolante la progettazione, l’esecuzione e la rendicontazione degli interventi di bonifica da realizzare ai sensi di quanto disposto dal Titolo V della Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., a valere sulle risorse recate dal "Programma Nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani" di cui al D.M. MATTM n. 269/2020.
Nel corso dell’attuazione degli interventi, a seguito di ulteriore attività istruttoria, con nota prot. 161236 del 29 marzo 2024, acquisita in pari data al prot. 61140/MASE, la Regione del Veneto ha comunicato la decadenza della qualificazione di “sito orfano” del sito denominato “West Energy- ex Acciaieria S. Marco”, nel Comune di Loreo (RO), in considerazione della volontà del nuovo proprietario di procedere con l’intervento di bonifica, chiedendone, pertanto, lo stralcio dall’Accordo sottoscritto in data 19 gennaio 2023.
Contestualmente, la Regione del Veneto ha chiesto di riprogrammare le risorse destinate al sito “West Energy- ex Acciaieria S. Marco”, pari a € 500.000,00, al sito orfano denominato “Ex discarica di via Luneo”, nel Comune di Spinea (VE), ad integrazione delle risorse già previste, per un importo complessivo pari a € 3.202.292,03.
Con nota prot. 120770 del 10 marzo 2025, acquisita in pari data al prot. 44149/MASE, la Regione del Veneto ha trasmesso la scheda intervento aggiornata del sito denominato “Ex discarica di via Luneo” nel Comune di Spinea (VE), comprensiva della rimodulazione delle risorse.
Si precisa che ai sensi dell’art. 7, comma 2 del D.M. MATTM n. 269/2020, il finanziamento concesso può essere rimodulato su altri interventi regionali in caso di attivazione del soggetto obbligato. Si è ritenuto quindi di dover aggiornare l’elenco degli interventi finanziati con le risorse di cui all’Accordo, nonché la relativa ripartizione finanziaria, richiamando gli artt. 4, comma 4 e 10, comma 2 dell’Accordo, che consentono, rispettivamente:
In tale contesto, preso atto della già citata nota prot. 120770/2025 con la quale la Regione del Veneto ha trasmesso le schede degli interventi di cui all’Accordo con i cronoprogrammi aggiornati, il MASE con nota prot. n. 67512 del 9/04/2025, acquisita a protocollo regionale n. 182466, pari data, ha trasmesso l’Atto Integrativo all’Accordo “Per la realizzazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani ricadenti nel territorio della Regione del Veneto”, il cui schema è riportato in Allegato A del presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
Gli interventi finanziati con le risorse di cui all’art. 5, comma 1 dell’Atto Integrativo all’Accordo sono richiamati nella tabella riportata in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sostituisce l’omologa tabella 1 di cui all’art. 4 dell’Accordo sottoscritto in data 19 gennaio 2023.
Resta salva la validità dello schema di Disciplinare, di cui alla citata DGR n. 1503/2023, regolante la progettazione, l’esecuzione e la rendicontazione degli interventi di bonifica da realizzare ai sensi di quanto disposto dal Titolo V della Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., a valere sulle risorse recate dal "Programma Nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani" di cui al D.M. MATTM n. 269/2020, sia per il Comune di Spinea (VE), il cui intervento è stato oggetto di riprogrammazione finanziaria, sia per gli altri Comuni individuati nella tabella riportata in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Nell'ambito del soprarichiamato elenco, si ricorda che l'attuazione degli interventi presso il sito "Ex Faesite - Area demaniale" in località Faè di Longarone (BL), ricadente nelle competenze della Regione del Veneto, inn quanto individuata quale soggetto attuatore, è stata regolamentata separatamente secondo quanto disposto dalla Giunta regionale con propria Deliberazione n. 1093 del 12/09/2023.
Si propone, inoltre, di incaricare il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione dell’Atto Integrativo all’Accordo “Per la realizzazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani ricadenti nel territorio della Regione del Veneto”, riportato in Allegato A del presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, da sottoscrivere ai sensi dell’art. 4, comma 3 del D.M. MATTM n. 269/2020, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali al suddetto schema che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Si propone, altresì, di incaricare il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia, per i siti ricadenti nel Bacino scolante in Laguna di Venezia, e il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, per i siti ricadenti nel resto del territorio regionale, dell’assunzione degli atti necessari all’attuazione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 1, comma 800 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021;
VISTO il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 269 del 29 dicembre 2020 recante il “Programma nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani”;
VISTO il Decreto del Ministro della transizione ecologica 28 dicembre 2021, recante la “Modifica del decreto 29 dicembre 2020, concernente il Programma nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani”, pubblicato nella G.U. del 08/02/2022, n. 32;
VISTA la L.R. 27 febbraio 1990, n. 17 e ss.mm.ii.;
VISTE la Deliberazione di Giunta regionale n. 1687 del 30 dicembre 2022
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1503 del 4 dicembre 2023;
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31/12/2012, art. 2, comma 2, lett. o) e successive modifiche ed integrazioni;
delibera
(seguono allegati)
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