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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1196 del 07 ottobre 2025
Perfezionamento dell'Intesa Stato-Regione sulla localizzazione delle Varianti (codice) V9 e V24, apportate al progetto della Tratta AV/AC Milano - Verona - Lotto funzionale "Brescia Est - Verona (escluso Nodo di Verona)" (CUP F81H91000000008). Artt. 169, comma 3, e 165, comma 5, del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.
Il provvedimento è finalizzato all’espressione del parere che la Regione del Veneto deve rendere, ai sensi del combinato disposto degli artt. 169, comma 3 e 165, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., sul progetto esecutivo delle varianti in oggetto per il perfezionamento dell’Intesa Stato-Regione sulla localizzazione delle relative opere in quanto ricadenti all’esterno del corridoio individuato, ai fini urbanistici, con l’approvazione, da parte del CIPE, del lotto funzionale “Brescia Est – Verona (escluso Nodo di Verona)” della tratta AV/AC Brescia – Verona.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE, oggi CIPESS) con Delibera n. 42 del 10/07/2017 ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo del Lotto funzionale “Brescia Est – Verona (escluso Nodo di Verona)” della tratta AV/AC Brescia - Verona, parte del Corridoio Mediterraneo della Rete Centrale europea dei trasporti.
Nel successivo sviluppo del progetto esecutivo - affidato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in qualità di soggetto aggiudicatore, al General Contractor (GC) Consorzio CEPAV DUE - sono state apportate diverse varianti alla soluzione assentita dal CIPE, proprio al fine di ottemperare alle prescrizioni contenute nella sopramenzionata Delibera CIPE n. 42/2017.
Il progetto, inoltre, ha subito ulteriori modifiche a seguito degli esiti di intervenuti approfondimenti tecnici, nonché dell’accoglimento di alcune osservazioni pervenute nell’ambito della procedura di pubblica utilità.
In particolare, in sede di approfondimento progettuale ed in recepimento della prescrizione n. 271 di cui alla Delibera CIPE n. 42/2017, si è reso necessario prevedere le seguenti varianti, entrambe interessanti il Comune di Sona (VR):
Relativamente a tali varianti, con nota prot. n. PRE/5127 del 13/03/2024 (acquisita in pari data al prot. regionale n. 130875), il General Contractor CEPAV DUE, per conto di Rete Ferroviaria Italiana, ha trasmesso agli Enti ed Amministrazioni interessati la documentazione progettuale ed ambientale delle sopramenzionate opere modificative, qualificabili come varianti localizzative, in quanto ricadenti al di fuori del corridoio urbanistico individuato con l’approvazione, da parte del CIPE, del lotto funzionale di che trattasi.
A tal riguardo, il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” – ancora applicabile alle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale quale quella in esame, in virtù delle disposizioni transitorie già dettate dall’art. 216, commi 1-bis e 27 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici”, e ora trasfuse nell’art. 225, commi 10 e 11, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici", proprio in considerazione della rilevanza delle suddette varianti sotto l’aspetto localizzativo, prevede che, ai fini della loro approvazione, siano attivate le procedure di cui agli artt. 169, comma 3 e 165, comma 5, ovvero che le stesse siano approvate dal CIPE (ora CIPESS) con il consenso del Presidente della Regione, sentiti i Comuni territorialmente interessati.
Attualmente, rispetto alle suddette disposizioni normative il Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55 e ss.mm.ii., recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” e, in particolare, l’art. 1, comma 15 è intervenuto a semplificare l’iter di approvazione delle varianti di che trattasi, stabilendo che “…… per gli interventi di cui all'articolo 216, comma 1-bis, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le varianti da apportare al progetto definitivo approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), sia in sede di redazione del progetto esecutivo sia in fase di realizzazione delle opere, sono approvate esclusivamente dal soggetto aggiudicatore, anche ai fini della localizzazione e, ove occorrente, previa convocazione da parte di quest'ultimo della Conferenza di servizi, qualora non superino del 50 per cento il valore del progetto approvato;……..”.
Sussistendo tali condizioni nel caso di specie, la Società Rete Ferroviaria Italiana, con nota prot. n. RFI-VDO.DIN.DIPAV\A0011\P\2024\0000024 del 17/04/2024 (acquisita in pari data al prot. regionale n. 191048), ha provveduto a convocare, per il giorno 09/05/2024, apposita Conferenza di Servizi, con finalità istruttoria, ai sensi del combinato disposto dell’art. 169, comma 3 e dell’art. 165, comma 5 del D.Lgs. 163/2006, nonché dell’art. 1, comma 15 del D.L. n. 32/2019, invitando ogni amministrazione, ente o società interessati ad esprimere il parere di propria competenza entro il termine previsto dal citato D.Lgs. 163/2006.
A seguito di tale convocazione, la Regione del Veneto, con comunicazione prot. n. 206412 del 29/04/2024, a firma del Rappresentante Unico Regionale (RUR) - all’uopo delegato con nota del Segretario Generale della Programmazione prot. n. 201077 del 23/04/2024 - ha attivato apposita istruttoria interdirezionale, a rilevanza interna, nell’ambito della quale è emersa la necessità di richiedere integrazioni alla documentazione progettuale presentata dal soggetto proponente.
Una volta soddisfatte tali richieste di integrazioni e tenuto conto dei pareri espressi dalle Strutture regionali coinvolte, la Regione del Veneto, per il tramite dello stesso RUR, ha formulato il proprio parere favorevole con nota prot. n. 306934 del 23/06/2025 e successiva integrazione prot. n. 313943 del 26/06/2025, alle condizioni riportate nelle note medesime.
Il completamento di tale iter autorizzativo, in considerazione della sussistenza della rilevanza delle varianti sotto l’aspetto localizzativo, presuppone quindi che, ai fini della loro approvazione da parte del Soggetto Aggiudicatore, sia acquisito anche il consenso del Presidente della Regione, espresso con la procedura di cui all’art. 165, comma 5 del D.Lgs. 163/2006, ovvero sentiti i Comuni nel cui territorio si realizzano le opere.
Pertanto, ad espletamento della suddetta finalità, il Presidente della Regione, con nota prot. n. 389008 del 07/08/2025 ha provveduto a convocare il Sindaco del Comune di Sona, territorialmente interessato, per l’esame congiunto del progetto esecutivo delle varianti di che trattasi, dal punto di vista localizzativo.
In tale incontro, tenutosi il giorno 12/08/2025, secondo la modalità della videoconferenza, alla presenza del Direttore regionale della Direzione Infrastrutture e Trasporti, giusta delega del Presidente della Giunta regionale prot. n. 389064 del 07/08/2025, il sopramenzionato Comune, come da verbale acquisito agli atti, ha espresso, per quanto di propria competenza, parere favorevole alla localizzazione delle opere proposte in variante urbanistica, con le seguenti richieste:
Con nota prot. reg. n. 432088 del 05/09/2025, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ha quindi trasmesso all’Amministrazione comunale il verbale del sopracitato incontro comunicando che, qualora non fossero sopraggiunte osservazioni entro il termine di 7 giorni, lo stesso sarebbe stato ritenuto condiviso tra le parti.
Di conseguenza, decorso tale termine senza che siano pervenute osservazioni da parte del Comune di Sona (VR), si è ritenuto definitivamente acquisito il parere favorevole alla localizzazione delle opere.
Tenuto conto di quanto emerso nell’incontro del 12/08/2025 ed in considerazione del fatto che le opere previste in variante non comportano modifiche significative alle opere già approvate, si propone di esprimere il parere favorevole della Regione del Veneto ai fini dell’Intesa di cui all’art. 165, comma 5 del D.Lgs. 163/2006, in ordine alla localizzazione delle Varianti V9 e V24 apportate al progetto del Lotto funzionale “Brescia Est – Verona (escluso Nodo di Verona)” della Linea ferroviaria AV/AC Milano – Verona - Tratta Brescia - Verona.
Si incarica la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 163/2006;
VISTO il D.Lgs. n. 50/2016;
VISTO il D.Lgs. n. 36/2023;
VISTO il D.L. n. 32/2019, convertito con modificazioni dalla L. n. 55/2019 e ss.mm.ii.;
VISTA la Delibera CIPE n. 42 del 10/07/2017;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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