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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 138 del 14 ottobre 2025


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1243 del 07 ottobre 2025

Attuazione della DGR n. 713 del 24.6.2025. Contributo regionale straordinario per il potenziamento della residenzialità universitaria mediante la riqualificazione dell'immobile statale denominato "ex Caserma Pepe e Bellemo" - Venezia Lido, da destinare a residenza universitaria. Assegnazione risorse all'ESU di Venezia territorialmente competente ai sensi della L.R. n. 8/1998.

Note per la trasparenza

Si procede all’attuazione delle previsioni della DGR n. 713 del 24.6.2025, con specifico riferimento alla riqualificazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo” presso il Lido di Venezia in conformità al Protocollo d’Intesa approvato a seguito della DGR n. 537 del 9.5.2022. L’operazione, del valore di 10.000.000,00 euro sarà finanziata con il ricorso all’indebitamento ai sensi della Legge 24 dicembre 2003, n. 350, art. 18, comma 3, lett. g). 

L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.

Nel quadro delle politiche regionali volte al rafforzamento del diritto allo studio universitario e alla promozione dell’accessibilità dei servizi agli studenti, la Regione del Veneto ha individuato la residenzialità universitaria come uno degli ambiti strategici da sostenere, anche in coerenza con quanto previsto dalla normativa nazionale in materia (L. n. 338/2000) e dagli strumenti di programmazione regionale.

In tale direzione si colloca la Deliberazione della Giunta regionale n. 537 del 9.5.2022 con la quale è stato approvato un Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio. L’accordo mira alla valorizzazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo”, situato al Lido di Venezia, attraverso il suo recupero funzionale in residenza universitaria. Tale iniziativa risponde sia alla necessità di potenziare l’offerta di alloggi per studenti fuori sede sia all’esigenza di ridare vita e funzione pubblica ad un bene demaniale attualmente inutilizzato.

A seguito della sottoscrizione del Protocollo, l’Università Ca’ Foscari Venezia ha candidato nel 2022, nell’ambito del V Bando di cui alla Legge n. 338/2000, un progetto di recupero dell’ex Caserma per la realizzazione di una nuova struttura residenziale universitaria, in grado di accogliere 208 posti letto, oltre a spazi comuni per lo studio, la socializzazione e lo sport. Il progetto, aggiornato nel 2025, è stato ammesso a cofinanziamento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che ha destinato all’intervento un contributo pari a 26,9 milioni di euro, come da Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 dell'11.12.2024.

L’investimento complessivo previsto per la realizzazione dell’intervento ammonta a circa 40,4 milioni di euro, dei quali circa 13,5 milioni di euro restano a carico dell’Ateneo veneziano, che ha confermato la volontà di procedere alla realizzazione dell’opera. La localizzazione dell’intervento al Lido di Venezia risponde inoltre a esigenze specifiche legate all’inclusione e all’accessibilità, in particolare per gli studenti con disabilità motorie: rispetto al centro storico di Venezia, il Lido garantisce una migliore fruibilità degli spazi urbani e maggiore facilità negli spostamenti, migliorando così anche le condizioni di vita e studio per l’intera comunità studentesca.

Con la DGR n. 713 del 24.6.2025 la Giunta regionale ha riconosciuto il rilevante valore strategico dell’intervento di riqualificazione dell’immobile in oggetto quale azione prioritaria per il rafforzamento della residenzialità universitaria nel territorio regionale. La Deliberazione citata prevede infatti un intervento economico a sostegno della riconversione dell’ex “Caserma Pepe” assegnando euro 10.000.000,00 a completamento del finanziamento ministeriale di euro 26.900.000,00 già destinato all’Università Ca’ Foscari Venezia a seguito dell’istruttoria del V bando di cui alla Legge n. 338/2000. Resta conseguentemente a carico dell'Ateneo veneziano il rimanente importo di euro 3.500.000,00 dell'investimento complessivo. Con la medesima Deliberazione la Giunta regionale ha stabilito di partecipare finanziariamente agli interventi di riconversione e recupero dell’ex Caserma “Pepe” già oggetto del Protocollo d’Intesa di cui alla DGR n. 537 del 9.5.2022, mediante ricorso all'indebitamento.

L’art. 5 della Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del Bilancio di previsione 2025–2027” ha modificato l’art. 4, comma 1 della L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”, elevando l’importo autorizzato per il ricorso all’indebitamento per spese d'investimento specifiche. Tra le linee di spesa che hanno beneficiato dell’estensione del ricorso all’indebitamento vi è anche la L.R. 7 aprile 1998, n. 8, con particolare riferimento all’art. 18 dedicato alle spese per il funzionamento e all’attività degli ESU del Veneto. Le relative risorse sono state iscritte nel capitolo 105519 “Interventi regionali a favore degli ESU - ARDSU - contributi agli investimenti (Art. 18, L.R. 07/04/1998, n.8)”, del bilancio di previsione 2025-2027.

In attuazione a quanto sopra si propone quindi di autorizzare l’impegno delle risorse dedicate entro l’annualità corrente per il finanziamento di progetti di potenziamento della residenzialità universitaria, ritenendo di sostenere concretamente l’intervento mediante l’assegnazione del contributo straordinario per il finanziamento dell’iniziativa prevista dal punto 3 della DGR n. 713/2025.

Lo stanziamento previsto è pari ad euro 10.000.000,00 che verranno erogati dalla Regione del Veneto all’ESU di Venezia, quale Azienda territorialmente competente per la gestione degli interventi a sostegno del diritto allo studio universitario individuato ai sensi della L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”. 

A tal fine si incarica il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di approvare con proprio atto lo schema di disciplinare tra l’ESU di Venezia e la Regione del Veneto per l’utilizzo del suddetto contributo. Successivamente, l’ESU di Venezia provvederà a stipulare un’apposita convenzione con l’Università Ca' Foscari Venezia avente per oggetto la disciplina dei rapporti amministrativi e finanziari necessari alla realizzazione dell’intervento

Si propone di determinare in euro 10.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105519 “Interventi regionali a favore degli ESU - ARDSU - contributi agli investimenti (Art. 18, L.R. 07/04/1998, n.8)”, del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione contabile nel corrente esercizio finanziario.

Si propone di incaricare Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti e delle modalità di liquidazione della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI gli art. 34, 81, c. 6 e 119, c. 6, della Costituzione;

VISTO il D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTO il D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio”;

VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;

VISTA la L. 24 dicembre 2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, con particolare riferimento all’art. 3, comma 18, lett. g);

VISTA la L. 24 dicembre 2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'articolo 81, sesto comma, della Costituzione";

VISTA la L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 - Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la DGR n. 58 del 27.1.2025 di approvazione delle Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTE le DDGR n. 537/2022, n. 806/2023 e n. 713/2025;

VISTO il Programma Triennale per il DSU 2001-2003, approvato dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 29 dell’11.7.2001;

VISTA la L.R. 4 agosto 2025 n. 16;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. a) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare attuazione alla DGR n. 713 del 24.6.2025, sostenendo l’intervento di riqualificazione dell’immobile statale denominato “ex Caserma Pepe e Bellemo” presso il Lido di Venezia in conformità al Protocollo d’Intesa approvato a seguito della DGR 537 del 9.5.2022, finalizzato alla realizzazione di alloggi universitari;
  3. di trasferire all’ESU di Venezia, quale Azienda regionale territorialmente competente per la gestione degli interventi a sostegno del diritto allo studio universitario, individuato ai sensi della L.R. 7 aprile 1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”, la somma di euro 10.000.000,00 a titolo di contributi per investimenti finalizzati alla realizzazione dell’intervento economico a sostegno della riconversione dell’ex “Caserma Pepe” di cui al punto 2;
  4. di determinare in euro 10.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105519 “Interventi regionali a favore degli ESU - ARDSU - contributi agli investimenti (Art. 18, L.R. 07/04/1998, n.8)”, del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione contabile nel corrente esercizio finanziario;
  5. di dare atto che il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di adottare con proprio atto lo schema di disciplinare tra la Regione del Veneto e l’ESU di Venezia per l’utilizzo del contributo al punto 3;
  7. di stabilire che l’ESU di Venezia destinatario del contributo dovrà sottoscrivere apposita convenzione con l’Università Ca’ Foscari Venezia al fine di disciplinare le modalità di utilizzo delle risorse, le tempistiche di attuazione, il monitoraggio degli interventi e la rendicontazione delle spese;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti e delle modalità di liquidazione della spesa;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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