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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 137 del 10 ottobre 2025


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1186 del 30 settembre 2025

Intervento regionale straordinario a favore delle Province di Belluno, Rovigo e Vicenza interessate da "Aree Interne" per interventi di edilizia scolastica di competenza degli enti locali. L.R. n. 59/1999. L.R. n. 16/2025.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone a favore delle Province di Belluno, Rovigo e Vicenza interessate da "Aree Interne" per interventi di edilizia scolastica di competenza degli enti locali la somma di Euro 1.800.000,00 a valere sul bilancio regionale 2025 e contestualmente approva l’Accordo che ne disciplina la spesa.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Nell’ambito delle proprie finalità istituzionali, la Regione del Veneto mette in atto diverse politiche di sostegno e promozione a favore della popolazione studentesca riconoscendo l’importanza strategica che l’istruzione e la formazione hanno per lo sviluppo sociale ed economico. Fondamentale risulta l’attività di sostegno finanziario al mantenimento del patrimonio edilizio destinato all’uso scolastico, sia pubblico che paritario privato, anche in adesione all’Obiettivo 11 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

In questo contesto, la Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59 e il DEFR 2025-2027 - Missione 04 Istruzione e diritto allo studio - Programma 04.03 Edilizia scolastica - Obiettivo 04.03.01 "Realizzare, ampliare ed adeguare gli edifici scolastici" autorizzano l’impiego di risorse del bilancio regionale per il recupero e l'adeguamento funzionale del patrimonio edilizio scolastico esistente.

Con la recente Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 "Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027" è stato dato ulteriore impulso al Programma 04.03 Edilizia scolastica - Obiettivo 04.03.01 mediante rifinanziamento della citata L. R. n. 59/1999 con la somma di 2 milioni di Euro, allocati al capitolo di spesa 105518 "Interventi regionali a favore di amministrazioni pubbliche per l'adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie - contributi agli investimenti (L.R. 24/12/1999, n. 59 - art. 9, L.R. 27/02/2008, n. 1)". Come previsto nella nota integrativa all’assestamento di cui alla citata L.R. n. 16/2025, la suddetta spesa di investimento destinata ad “Interventi regionali per l’adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie” trova copertura mediante ricorso all’indebitamento. 

Conseguentemente, con la Deliberazione n. 996 del 26 agosto 2025 la Giunta regionale ha destinato la quota parte di Euro 200.000,00 della predetta somma alla prosecuzione del sostegno finanziario mediante la selezione di interventi "a sportello" avviata con Deliberazione della Giunta regionale n. 440 del 22 aprile 2025.

Di recente la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U.O. Edilizia Pubblica ha effettuato un monitoraggio, terminato il 5 settembre 2025, allo scopo di conoscere il fabbisogno degli Enti Locali in materia di prevenzione incendi ed abbattimento delle barriere architettoniche con specifico riferimento agli edifici di proprietà destinati a scuole dell'infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado. In considerazione della limitata disponibilità finanziaria, detto monitoraggio è stato limitato ai soli Comuni rientranti nelle perimetrazioni delle "Aree Interne" del Veneto definite come ambiti territoriali caratterizzati da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi essenziali, individuate e confermate con le Deliberazioni di Giunta regionale n. 563 del 21/04/2015, n. 608 del 20/05/2022 e n. 16 del 10/01/2023.

Dall’esame dei dati raccolti e delle criticità rilevate, è stata confermata l'opportunità di intervenire sia sulla sicurezza antincendio, sia sul superamento delle barriere architettoniche per l'accesso inclusivo agli edifici scolastici.

Si ritiene quindi opportuno, col presente atto, destinare la restante quota di Euro 1.800.000,00 alla prosecuzione dell'attività di sostegno finanziario indirizzando specificamente la stessa ad interventi di edilizia scolastica volti alla messa a norma degli edifici destinati a scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado in materia di prevenzione incendi e di abbattimento delle barriere architettoniche di competenza dei Comuni rientranti nelle perimetrazioni di "Area Interna" .

Si precisa che, ad oggi, per la Regione del Veneto le “Aree Interne” risultano essere: il Contratto di Foce Delta del Po, l'Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, l'Alpago-Zoldo, il Cadore, l'Unione Montana Agordina, l'Unione Montana Comelico. Essendo interessati 54 Comuni si propone di individuare, quali gestori del programma di spesa, le Amministrazioni provinciali di Belluno, Vicenza e Rovigo nei cui territori ricadono appunto dette "Aree Interne". I beneficiari dei contributi sono i Comuni in cui ricadono dette Aree.

Allo scopo, è stato predisposto un accordo, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, sul cui testo è in corso l'acquisizione dell'assenso preliminare delle tre Amministrazioni provinciali interessate.

Col presente provvedimento, pertanto, si propone di destinare la somma di Euro 1.800.000,00 al sostegno finanziario alle Province di Rovigo, Belluno e Vicenza come di seguito indicato:

  • Euro 875.000,00 alla Provincia di Belluno, 
  • Euro 643.000,00 alla Provincia di Rovigo,
  • Euro 282.000,00 alla Provincia di Vicenza.

Gli importi sono stati determinati in relazione alla proporzione della popolazione totale dei Comuni rientranti nelle "Aree Interne" rilevata alla data del 01/01/2025.

Col presente provvedimento, inoltre, si propone di approvare il relativo schema di Accordo, Allegato A, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, da sottoscrivere tra la Regione del Veneto e le singole Province interessate dal sostegno finanziario.

Nel medesimo Allegato A, sono indicati i criteri che le Province suddette dovranno rispettare per l'individuazione dei beneficiari finali come di seguito riassunto:

  • le categorie delle lavorazioni ammissibili sono individuate in: i) adeguamento alla normativa antincendio e ii) superamento delle barriere architettoniche;
  • i lavori non devono essere iniziati alla data della domanda di contributo;
  • sono ammissibili a contributo solamente spese per lavori e per la corrispondente I.V.A. se costo sostenuto;
  • non sono ammissibili le spese di sole forniture;
  • gli edifici sono finanziabili solo se di proprietà dell’ente richiedente, adibiti a scuola pubblica e censiti nell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica;
  • va garantita la parità di trattamento e trasparenza tra Comuni partecipanti;
  • si deve massimizzare il numero di Comuni beneficiari;
  • è da prevedere la facoltà di cofinanziamento da parte dei beneficiari, anche quale condizione di premialità;
  • saranno considerati ammissibili, oltre alle categorie di lavoro strettamente pertinenti, anche i lavori necessari alla corretta e completa realizzazione e funzionalità delle opere per la tipologia considerata;
  • vi è il divieto di doppio finanziamento;
  • vi è il divieto di cumulo finanziario;
  • l’erogazione del contributo agli enti beneficiari finali deve avvenire in unica soluzione a saldo previa presentazione dell’atto di collaudo delle opere.

Per l’erogazione delle somme stanziate a favore delle Province si procederà ai sensi dell’art. 44 della L.R. n. 39/2001, in un'unica soluzione alla firma dell’Accordo. Per contro le Province si impegnano a rendicontare alla Regione del Veneto la spesa finale complessiva sostenuta entro tre anni dal provvedimento di impegno di spesa.

I contributi assegnati e non erogati ai beneficiari finali alla suddetta scadenza dovranno essere restituiti alla Regione che provvederà a registrarli quale economia di spesa a favore del Bilancio regionale. 

Si propone, da ultimo, di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia Pubblica dei conseguenti adempimenti autorizzando il Direttore:

  • ad effettuare ogni azione che si rendesse necessaria per il buon esito della presente iniziativa;
  • ad apportare allo schema di Accordo di cui all’Allegato A le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Si incarica il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del predetto Accordo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59 e successive modifiche;

VISTA la Legge regionale di stabilità del 27 dicembre 2024 n. 32;

VISTA la Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 "Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027"

VISTA la DGR n. 1276 del 25 ottobre 2023;

VISTA la DGR n. 403 del 15 aprile 2025;

VISTA la DGR n. 440 del 22 aprile 2025;

VISTA la DGR n. 996 del 26 agosto 2025;

VISTE le DDGR n. 563 del 21/04/2015, n. 608 del 20/05/2022 e n. 16 del 10/01/2023;

VISTO l'art. 2, comma 2, lettera f) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di destinare la somma di Euro 1.800.000,00 al sostegno finanziario di interventi di edilizia scolastica volti alla messa a norma degli edifici destinati a scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado in materia di prevenzione incendi e di abbattimento delle barriere architettoniche di proprietà dei Comuni rientranti nelle perimetrazioni di "Area Interna" del Veneto delle Province di Belluno, Rovigo, Vicenza individuate ai sensi della DDGR n. 563 del 21/04/2015 e n. 16 del 10/01/2023;
  3. di individuare le Province di Belluno, Rovigo e Vicenza quali gestori del programma di spesa con assegnazione della somma disponibile in proporzione alla popolazione totale dei Comuni rientranti nelle "Aree Interne" ricomprese nel proprio territorio, come di seguito:
  • Euro 875.000,00 alla Provincia di Belluno; 
  • Euro 643.000,00 alla Provincia di Rovigo;
  • Euro 282.000,00 alla Provincia di Vicenza; 
  1. di approvare lo schema di Accordo ai sensi dell' art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241  tra la Regione del Veneto e le Province di Belluno, Rovigo e Vicenza nel testo di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell'Accordo di cui all'Allegato A;
  3. di quantificare in Euro 1.800.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi del bilancio regionale 2025-2027 stanziati sul capitolo di spesa n. 105518 "Interventi regionali a favore di amministrazioni pubbliche per l'adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie - contributi agli investimenti (L.R. 24/12/1999, n. 59 - art. 9, L.R. 27/02/2008, n. 1". Come previsto nella nota integrativa all’assestamento di cui alla citata L.R. n. 16/2025, la suddetta spesa di investimento trova copertura mediante ricorso all’indebitamento;
  4. di dare atto che la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia a cui è stato assegnato il capitolo indicato al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - UO Edilizia Pubblica ad apportare allo schema di Accordo di cui all’Allegato A le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
  6. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica dei conseguenti adempimenti nonchè di effettuare ogni azione che si rendesse necessaria per il buon esito della presente iniziativa;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1186_25_AllegatoA_566301.pdf

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