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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1173 del 30 settembre 2025
Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto - Area tematica 07 Trasporti e mobilità - Linea di intervento 07.01 Trasporto stradale. Assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 alla Società Veneto Strade S.p.A. per l'attuazione degli interventi ciclabili e approvazione dello schema di Disciplinare relativo alle modalità attuative degli interventi (Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15/11/2023 e DGR n. 1056 del 17/09/2024).
Il presente provvedimento fa seguito all’assegnazione definitiva alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027 destinate all’attuazione degli interventi ciclabili dell’Accordo per la Coesione, avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024. In particolare, sulla scorta della DGR n. 1056 del 17 settembre 2024, si procede all’assegnazione alla Società Veneto Strade S.p.A., in qualità di soggetto attuatore, delle risorse FSC 2021-2027 destinate all’attuazione dei progetti degli interventi ciclabili della Linea 7.01 Trasporto stradale. Si approva altresì lo schema di Accordo che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e il soggetto attuatore degli interventi, Veneto Strade S.p.A., relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con il Vicepresidente Elisa De Berti, riferisce quanto segue.
Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei FSE e FESR, il principale strumento finanziario nazionale attraverso cui vengono attuate la coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali tra le diverse aree del Paese, in attuazione dell'art. 119, comma 5 della Costituzione italiana e dell'art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
In particolare, il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è disciplinato dal Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88 e le risorse finanziarie in esso iscritte sono destinate a finalità di riequilibrio economico e sociale, nonché ad incentivi ed investimenti pubblici. Sono inoltre caratterizzate dal requisito dell’aggiuntività, come espressamente precisato dalla disciplina istitutiva del Fondo, laddove si dispone (art. 2 del D. Lgs. n. 88/2011) che le risorse non possano essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza con l’analogo criterio dell’addizionalità previsto per i fondi strutturali che sostengono la politica di coesione dell'Unione europea.
Per il ciclo di programmazione 2021-2027, la Legge 30 dicembre 2020, n. 178, (cd. "Legge di Bilancio 2021"), all'art. 1 comma 177 ha fissato la dotazione iniziale del FSC in complessivi 50.000 milioni di Euro, successivamente rifinanziata con Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234), individuando nel comma 178 le disposizioni per l'utilizzo e la programmazione delle risorse.
Con il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, (c.d. “Decreto Sud”), convertito con modificazioni con Legge n. 162 del 13 novembre 2023, le disposizioni previste dall’art. 1, comma 178 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono state aggiornate ed integrate al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il periodo di programmazione 2021-2027.
In tale ottica si collocano le disposizioni contenute nel Capo I del Decreto riguardanti la programmazione ed utilizzazione delle risorse del FSC, i contenuti degli Accordi per la coesione, le disposizioni per la realizzazione, il monitoraggio e il controllo degli interventi, le modalità di trasferimento delle risorse.
Con Deliberazione n. 1351 del 15 novembre 2023 la Giunta regionale ha approvato l’Accordo per la coesione, strumento introdotto dall’art. 1 del succitato D.L. n. 124/2023, per l’utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023.
Il 24 novembre 2023 l’Accordo per la coesione, che riporta negli Allegati A1 e B2 l’elenco definitivo degli interventi ammessi a finanziamento FSC 2021-2027, è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Presidente della Regione del Veneto per un valore complessivo di Euro 607.572.385,77 di risorse della programmazione FSC 2021-2027, comprensivo di quelle già assegnate a titolo di anticipazione dalla Delibera CIPESS n. 79/2021, per Euro 69.200.000,00 (cosiddetto Piano Stralcio).
Le risorse previste dall’Accordo, al netto della sopracitata anticipazione di Euro 69.200.000,00, per un importo pari ad Euro 538.372.385,77 risultano così destinate:
Nella seduta del CIPESS del 23 aprile 2024 è intervenuta l’approvazione della Delibera CIPESS n. 31 con la quale sono state assegnate definitivamente alla Regione del Veneto risorse FSC 2021-2027 pari ad Euro 538.372.385,77 e si è preso atto del parere del Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) in merito alle modifiche agli Allegati dell’Accordo comunicate con note prot. n. 129705 e prot. n. 130433 del 13 marzo 2024 e positivamente istruite dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud (DPCoes). La Delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l’attuazione dell’Accordo.
Di conseguenza, con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 e dell’aggiornamento degli Allegati dell’Accordo per la coesione individuando, nel contempo, le Strutture regionali responsabili dell’attuazione degli interventi in esso ricompresi e fornendo i primi indirizzi per l’avvio degli stessi.
Le strutture regionali sono quindi autorizzate ad avviare, in coordinamento con il Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo, individuato nel Direttore pro tempore della Direzione Programmazione Unitaria, gli interventi/linee di azione, nel rispetto della normativa vigente, delle delibere CIPESS di riferimento e dell’Accordo stesso.
Nella stessa Deliberazione è stato precisato che il “Piano finanziario di spesa per annualità dell’Accordo (spesa preventivata)”, Allegato all’Accordo, rappresenta il riferimento per l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dall’art. 2, comma 4 del D.L. n. 124/2023, convertito dalla L. n. 162/2023. Tale norma prevede il definanziamento dell’Accordo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi annuali di spesa nello stesso indicati, per un importo pari alla differenza tra la spesa annuale prevista nel Piano finanziario ed i pagamenti effettuati, come inseriti nel Sistema nazionale di monitoraggio del FSC.
Inoltre, con la medesima Deliberazione, si demanda alla Direzione Programmazione Unitaria la predisposizione ed approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) dell’Accordo.
L'Accordo per la coesione di cui alla DGR n. 1351/2023 include anche gli interventi della "Linea di intervento 7.01 Trasporto stradale", compresi nell’Area tematica 07 Trasporti e mobilità, per i quali è stato previsto un finanziamento complessivo di Euro 20.068.037,48 con risorse FSC 2021-2027.
La Direzione Infrastrutture e Trasporti è stata individuata quale Struttura regionale responsabile dell’attuazione dei succitati interventi, come disposto con DGR n. 1056/2024.
Al fine di dare esecuzione a tali interventi, la Direzione Infrastrutture e Trasporti ha predisposto, in coordinamento con la Direzione Programmazione Unitaria, Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo per la Coesione, lo schema di Accordo di programma tra la Regione del Veneto e Veneto Strade S.p.A., Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con risorse FSC 2021 – 2027 afferenti la "Linea di intervento 7.01 Trasporto stradale".
Infatti, Veneto Strade S.p.A. è individuato quale soggetto attuatore degli interventi afferenti la "Linea di intervento 7.01 Trasporto stradale" compresi nell’Area tematica 07 Trasporti e mobilità già oggetto di approvazione con la citata DGR n. 1351/2023 e successiva DGR n. 1056/2024 come elencati nell’Allegato A1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Nello specifico, si tratta di interventi volti ad implementare i collegamenti della rete cicloviaria veneta, sia verso le altre Regioni, sia verso collegamenti europei, quali infrastrutture indispensabili ad aumentare il livello di sicurezza della circolazione a tutela della c.d. utenza debole.
In sintesi, gli interventi riguardano:
Si tratta della progettazione e realizzazione di lotti funzionali delle ciclovie turistiche nazionali Garda, Adriatica e Ven.To, nonchè di lotti funzionali della ciclabile di interesse regionale "Treviso Ostiglia" che vanno a proseguire percorsi ciclabili già in fase di realizzazione o già realizzati da parte della Società, in seguito ad altri finanziamenti. L’obiettivo è creare una rete di infrastrutture dedicate alla mobilità ciclistica sempre più interconnessa, anche con altri sistemi di trasporto, in grado di incentivare spostamenti ecosostenibili nel territorio regionale, sia per la mobilità quotidiana che per quella turistica.
Il Soggetto Attuatore dei sopracitati interventi è individuato nella Società Veneto Strade S.p.A., come indicato negli Allegati A1 e B2 dell’Accordo per la coesione approvato con Deliberazione della Giunra regionale n. 1351 del 15 novembre 2023, in forza della Legge regionale n. 13 del 29 marzo 2019, di modifica della Legge regionale n. 29 del 25 ottobre 2001, di costituzione della Società Veneto Strade S.p.A.. Con tale norma, la Regione ha ritenuto di ampliare il campo di azione della Società estendendo le originarie attività, legate alle infrastrutture stradali, anche ad altre opere pubbliche di interesse regionale, tra le quali anche piste ed itinerari ciclabili.
La Regione del Veneto ha inteso conseguentemente attribuire alla Società Veneto Strade S.p.A. l’incarico di espletamento di tutte le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi ciclabili della “Linea di intervento 07.01 - Trasporto stradale” di competenza della Direzione Infrastrutture e Trasporti tenuto conto di quanto previsto dall’art. 7, comma 4 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici”, laddove prevede che la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse comune, non rientra nell’ambito di applicazione del Codice quando concorrono tutte le seguenti condizioni:
La Società Veneto Strade S.p.A. è altresì iscritta nell’elenco delle Amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’art. 1, comma 3 della Legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica) e qualificata quale “amministrazione aggiudicatrice” ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a) e d) del Decreto Legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, anche alla luce della Sentenza del Consiglio di Stato n. 108/2017.
Lo schema di Accordo proposto di cui all'Allegato A prevede l’ammissibilità della spesa a partire dal 1 gennaio 2024 e, al fine di garantire la necessaria liquidità, l’erogazione di anticipi nel limite massimo del 40% del contributo assegnato a ciascun intervento, da recuperare in quota parte nelle successive erogazioni in acconto fino al 90% del contributo sulla base dell’avanzamento della spesa. L’erogazione del saldo finale avverrà a seguito della determinazione del contributo definitivo spettante, una volta conseguita la documentazione contabile di chiusura delle opere con i relativi atti di collaudo.
Le erogazioni sono subordinate al regolare assolvimento degli obblighi di monitoraggio, indicati all’art. 17 dell’Accordo, e sono commisurate all’incidenza delle ulteriori coperture finanziarie riportate nel sopracitato Allegato A1.
Lo stesso documento ribadisce che la mancata osservanza del cronoprogramma finanziario previsto, riportato nell’Allegato A2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, potrà determinare, su indicazione del RUA dell’Accordo per la Coesione, la riduzione del contributo assegnato all’intervento per un importo pari alla differenza tra l’obiettivo annuale di spesa previsto all’art. 5 e la spesa effettivamente sostenuta derivante dai dati dei pagamenti inseriti nel Sistema di monitoraggio, in analogia a quanto stabilito all’art. 2, comma 4 del D.L. n. 124/2023.
Infine, tenuto conto che alla firma dell’Accordo, Allegato A, è prevista l’erogazione a favore di Veneto Strade S.p.A. di un primo anticipo pari al 20% del finanziamento concesso, con nota a firma del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti prot. n. 442177 del 11 settembre 2025 sono state richieste le necessarie variazioni di bilancio per l’iscrizione sul capitolo di spesa U105151 “Accordo FSC 2021-2027 del 24/11/2023 - Linea di intervento 07.01 Trasporto stradale - Investimenti fissi e lordi e acquisto di terreni (art. 1, c. 177, 178, L. 30/12/2020, n.178 - D.L. 19/09/2023, n.124 - DEL. CIPESS 23/04/2024, n.31)” in esercizio finanziario 2025 delle somme da corrispondere nel corrente anno, al fine dell’assunzione degli atti gestionali di accertamento dell’entrata e di impegno delle correlate spese.
Con il presente provvedimento si prevede, pertanto, l'approvazione dello schema di Accordo che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e la Società Veneto Strade S.p.A., di cui all'Allegato A, comprensivo degli Allegati A1 e A2, che definiscono le modalità attuative per ciascun intervento finanziato.
Al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti vengono demandate le attività conseguenti all’adozione del presente provvedimento, la sottoscrizione dell'Accordo con il soggetto attuatore degli interventi, con la possibilità di apportare allo schema di Accordo cui all’Allegato A, con proprio atto e previo nulla osta del Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA), le eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Per l’attuazione dell’Accordo per la Coesione, ai sensi della DGR n. 1056/2024, la Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il proprio visto di monitoraggio.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 30 dicembre 2020 n. 178, art. 1, commi 177 e 178, e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88;
VISTO il Decreto Legge 19 settembre 2023 n. 124, convertito con modificazioni con Legge 13 novembre 2023 n. 162;
VISTE le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;
VISTA la Legge regionale 29 marzo 2019 n. 13, di modifica della Legge regionale 25 ottobre 2001 n. 29;
VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024 n. 34;
VISTA la DGR n. 1351/2023 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Approvazione Accordo per la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto”;
VISTA la DGR n. 1056/2024 “Presa d’atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023) e dell’aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo. Individuazione delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione e indirizzi per l’avvio degli interventi”;
VISTO l’Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell’Accordo come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR con nota prot. n. 4025 del 28/11/2024;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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