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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 134 del 07 ottobre 2025


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1156 del 30 settembre 2025

Comunità montana della Lessinia: approvazione finale del Piano di successione e liquidazione e definitiva cessazione dell'attività. Adempimenti a carico del Commissario ad acta. L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva il Piano finale di successione e liquidazione della ex Comunità Montana della Lessinia predisposto dal Commissario liquidatore e si dispone la definitiva cessazione dell’attività della stessa e si adottano le determinazioni conseguenti.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Con Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 e successive modificazioni, la Regione ha disciplinato lo svolgimento dell'esercizio associato di funzioni nei Comuni montani al fine di realizzare la trasformazione delle Comunità montane in Unioni di comuni, individuando l'attuale delimitazione territoriale delle Comunità montane quale ambito territoriale adeguato per l'esercizio associato delle funzioni e dei servizi dei Comuni montani e parzialmente montani, ivi compreso l'esercizio associato obbligatorio delle funzioni fondamentali ai sensi delle normative statali.

Con riferimento all'ambito territoriale della Comunità montana della Lessinia, con DGR n. 2006 del 28 ottobre 2014, si è preso atto, in relazione alla situazione di criticità registratasi nell'ambito territoriale sopra indicato, della necessità di provvedere alla nomina di un Commissario straordinario, ai sensi dell'art. 3, comma 6 della L.R n. 40/2012, per la definizione dei rapporti patrimoniali, organizzativi, amministrativi e finanziari della Comunità montana con gli Enti interessati alla successione dei relativi rapporti, nonché per garantire il contestuale funzionamento ordinario della Comunità montana stessa e del Parco Naturale Regionale della Lessinia, istituito con L.R. n. 12/1990.

Con successivi provvedimenti la Giunta regionale ha prorogato l’incarico di commissariamento straordinario a partire dalla prima deliberazione (DGR n. 2006/2014) fino al 31 dicembre 2020, disposta con DGR n. 747 del 16 giugno 2020.

Alla luce della L.R. n. 24 gennaio 2020, n. 2 che ha previsto all’art. 20, comma 2 per le Comunità montane Agno-Chiampo e della Lessinia un termine di tre mesi, dalla data dell’entrata in vigore della medesima Legge per la loro costituzione in Unioni montane e secondo le direttive specifiche adottate dalla Giunta regionale, il Presidente della Giunta regionale del Veneto, con Decreto n. 174 del 29 dicembre 2020, ha provveduto allo scioglimento della Comunità montana della Lessinia.

Con DGR n. 6 del 12 gennaio 2021 è stato pertanto assegnato l’incarico di Commissario liquidatore al dott. Fabrizio Veronesi per un periodo di mesi 12 a decorrere dal 15 gennaio 2021, eventualmente prorogabile con provvedimento della Giunta regionale, con il compito di definire i rapporti patrimoniali, organizzativi, amministrativi e finanziari della Comunità montana e di predisporre il piano di successione (liquidazione) da approvarsi da parte della Giunta regionale.

Tale piano doveva prevedere, tra l’altro, anche il trasferimento dei dipendenti di ruolo della Comunità montana, nel rispetto della disciplina prevista dal D.Lgs. n. 165/2001, previo confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori.

Va evidenziato che trattasi di incarico che non ha coinvolto la gestione del Parco Naturale Regionale della Lessinia in quanto, per effetto della L.R. n. 26 giugno 2018, n. 23, la gestione dei parchi regionali è stata affidata ad un Ente di diritto pubblico, dotato di personalità giuridica, con sede legale ed amministrativa nel rispettivo territorio, denominato Ente parco e sottoposto alla vigilanza della Giunta regionale. L’insediamento degli organi del Parco della Lessinia è avvenuta nell’ottobre 2019.

L’incarico è stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2022, con DGR n. 1846 del 29 dicembre 2021.

Il Commissario ha proceduto, nello svolgimento del proprio incarico, alla progressiva redazione del Piano di successione dell’Ente, formulando una proposta di ripartizione dei beni e risorse tra i Comuni della Comunità montana e l'Ente Parco sulla base del criterio della funzionalità, senza però ricevere alcun riscontro alla proposta così formulata, attesa la mancata volontà da parte dei Comuni della Comunità montana ad approvare una ripartizione dei beni funzionalmente destinati al Parco, ma che formalmente appartengono alla Comunità montana della Lessinia.

Al fine di superare tale situazione di impasse che ha consentito ad alcuni Comuni, che ora appartengono alla Comunità montana ma che non rientrano nell’ambito territoriale del Parco Naturale Regionale della Lessinia, di esercitare una sorta di posizione di veto nell’ambito del processo liquidatorio, la Giunta regionale è intervenuta con la DGR n. 565 in data 20 maggio 2022. Con tale atto è stata introdotta, infatti, una sorta di procedura acceleratoria volta a completare il processo di liquidazione dell’Ente, prevedendo che la mancata approvazione del Piano di successione da parte degli Enti subentranti, come indicato nella DGR n. 6/2021, non costituisca un vincolo al processo di liquidazione della Comunità montana.

La procedura prevede che il Commissario liquidatore trasmetta difatti la proposta del Piano di successione ai Comuni e all’Ente Parco, i quali hanno 60 giorni dalla ricezione per esprimere un parere non vincolante in merito ad essa. Decorso tale termine, si prescinde dal parere stesso. Il Commissario liquidatore successivamente trasmette la proposta del Piano all’Amministrazione regionale, la quale nell’approvarla si pronuncia altresì sulla ricognizione dei rapporti giuridici e patrimoniali dei beni e delle risorse umane strumentali funzionali all’attività del Parco Naturale Regionale della Lessinia, al fine del successivo subentro dello stesso alla Comunità montana, così come previsto dal summenzionato comma 6 dell’art. 11 della L.R. n. 23/2018.

Il procedimento, così descritto, si conclude quindi con una Deliberazione di Giunta regionale, su proposta della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e Grandi eventi e della Direzione Turismo, strutture competenti per materia.

Nel corso del 2022 il Commissario liquidatore incaricato ha posto in essere le attività di propria competenza, finalizzate alla presentazione della proposta del Piano di successione volto alla liquidazione ed all’acquisizione dei relativi pareri nel rispetto della procedura acceleratoria così prevista.

Il Commissario non ha potuto tuttavia formulare la parte di proposta relativa all’assegnazione del personale dipendente della ex Comunità montana, pur essendosi confrontato con i dipendenti di ruolo della Amministrazione e con le OO.SS., atteso che l’Ente Parco non aveva ancora provveduto a completare l’iter di formale approvazione della propria dotazione organica, atto questo prodromico e necessario alla definizione delle risorse umane strumentali alla funzionalità dell’Ente stesso.

In considerazione di ciò con DGR n. 1669 del 30 dicembre 2022 è stata disposta un’ultima proroga dell’incarico del Commissario liquidatore per 90 giorni dall’adozione dell’atto, per la definitiva conclusione delle attività liquidatorie.

Il Commissario liquidatore, acquisiti i nulla osta degli Enti e/o organismi competenti, ha posto in essere gli ultimi stralci delle proposte inerenti il Piano di successione adottandoli con proprie deliberazioni nn. 05-06- 08-12-13/2023, sottoposte alla procedura di acquisizione dei pareri di cui alla succitata DGR n. 565/2022.

La Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, struttura competente per materia, ne ha verificato la loro riconducibilità al Piano finale di successione. È rimasta invece ancora da definire la dotazione organica dell’Ente Parco Naturale Regionale della Lessinia, altro elemento su cui il Piano di successione dovrà fondarsi, trattandosi di stabilire la destinazione delle risorse umane attualmente dipendenti della Comunità montana.

Approssimandosi la conclusione dei due principali procedimenti, in ordine ai quali era stata attivata la procedura acceleratoria, si è ritenuto di ricondurre in ambito regionale la gestione di tali fasi in una ottica di massimo contemperamento degli interessi coinvolti.

In tal senso con DGR n. 352 del 29 marzo 2023 il Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente in materia di associazionismo tra Enti locali, avv. Enrico Specchio, è stato nominato nuovo Commissario liquidatore della Comunità montana, ricevendo mandato di concludere la procedura liquidatoria entro 180 giorni.

Con tale Deliberazione, inoltre, la Giunta regionale ha altresì preso atto degli stralci della proposta di successione a tale data approvati dal precedente Commissario liquidatore nel rispetto della procedura di cui alla DGR n. 565/2022, approvandone le risultanze.

Con propria Deliberazione n. 21 del 1° giugno 2023 il Commissario liquidatore ha definitivamente approvato, all’esito della valutazione delle osservazioni pervenute dagli stakeholders interessati e degli elaborati peritali di stima intervenuti nelle more, i 9 stralci in cui si è finora articolata la predisposizione del Piano di successione e ha chiesto alla Giunta regionale di essere quindi autorizzato a porre in essere tutti i relativi atti di attuazione ed esecuzione degli stessi, al fine di definire l’attivo patrimoniale che dovrà essere ripartito tra i Comuni della disciolta Comunità montana al termine della procedura liquidatoria.

Con successiva DGR n. 882 del 18 luglio 2023 la Giunta regionale ha incaricato il Commissario liquidatore di porre in essere tutti gli atti attuativi, anche esercitando le funzioni di Commissario ad acta, per dare esecuzione a tutti gli stralci liquidatori sinora adottati e per quelli che verranno successivamente adottati al fine dell’adozione del Piano di successione e liquidazione della Comunità montana, incaricandolo di ogni valutazione circa la loro rimodulazione o rivalutazione all’esito delle osservazioni formulate dai Comuni, prorogandone il relativo incarico al 31 marzo 2024.

Tale incarico è stato successivamente prorogato al 31 marzo 2025 con Deliberazione di Giunta regionale n. 266 del 21 marzo 2024 e da ultimo al 30 settembre 2025 con Deliberazione di Giunta regionale n. 253 del 12 marzo 2025.

In data 11 settembre 2025 il Commissario liquidatore ha trasmesso all’Area Risorse Finanziarie, strumentali, ICT ed Enti locali il Piano finale di successione e liquidazione della Comunità Montana della Lessinia, Allegato A alla presente deliberazione e che ne costituisce parte integrante e sostanziale.

Il Piano si compone di 12 stralci, adottati nel corso del tempo dal Commissario liquidatore. Le risultanze degli stralci dal n. 1 al n. 11 sono state approvate dalla Giunta regionale da ultimo con la succitata Deliberazione n. 253/2025.

Il Piano comprende ora anche il 12° stralcio che contiene il riparto finale dell’attivo liquidatorio e le disposizioni circa il trasferimento del personale di ruolo della Comunità montana nei ruoli dell’Ente Parco Regionale della Lessinia, nella misura e percentuali quali indicate nel PIAO dell’Ente subentrante, come trasmesso con nota prot. n. 2044 del 9 settembre 2025 dall'Ente Parco medesimo alla Comunità montana della Lessinia.

L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ha trasmesso, in data 11 settembre 2025, il suddetto Piano alla Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente per materia, che ne ha effettuato la relativa istruttoria.

Si tratta quindi di approvare il Piano finale di successione e liquidazione della Comunità montana della Lessinia, disponendo per l’effetto la definitiva cessazione dell’attività della Comunità montana della Lessinia a far data dal 01 ottobre 2025.

Si tratta inoltre di stabilire, a modifica delle Deliberazioni di Giunta regionale n. 849 dell'11 luglio 2023, n. 969 del 27 agosto 2024 e n. 939 del 12 agosto 2025 che le somme concesse alla Comunità montana della Lessinia a valere sul  Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), riferite rispettivamente alle annualità 2022, 2023 e 2024, nonché le ulteriori risorse regionali, ad esse correlate al fine dell’attuazione degli interventi previsti, vengano assegnate all’Ente Parco Naturale della Lessinia in qualità di soggetto attuatore, che per l’effetto, subentra in tutti gli obblighi previsti a carico degli assegnatari in forza della succitata Deliberazione di Giunta regionale.

A modifica, altresì, della Deliberazione della Giunta regionale n. 6 del 12 gennaio 2021, i contributi assegnati alla Comunità montana della Lessinia a valere sui finanziamenti regionali per la montagna che non siano stati dalla stessa assegnati a Comuni facenti parte della Comunità, in qualità di soggetti attuatori, vengono attribuiti all’Ente Parco Naturale della Lessinia, che per l’effetto, subentra in tutti gli obblighi previsti a carico degli assegnatari.

Preso atto che con effetto dalla data del 01 ottobre 2025 la Comunità Montana della Lessinia cessa definitivamente di esistere, ai sensi di quanto già disposto dalla DGR n. 253 del 12 marzo 2025 il Commissario liquidatore da tale data cessa i propri poteri, rimanendo in carica unicamente come Commissario ad acta con l’esclusivo compito di adottare gli atti amministrativi, fiscali e contabili per la chiusura di tutte le posizioni facenti capo all’ex Comunità Montana stessa sino a diversa determinazione e con l’obbligo di trasmettere, all’esito, apposita relazione finale alla Struttura regionale competente per materia.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, co. 2 della L.R. 31.12.2012, n. 54;

VISTA la L.R. 28.09.2012, n. 40 “Norme in materia di Unioni montane”;

VISTA la L. n. 241/1990 e s.m.i;

VISTO il DPGR n. 174 del 29/12/2020;

VISTA la DGR n. 6 del 12/01/2021 “Nomina del Commissario liquidatore della Comunità montana della Lessinia (L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4). Conferimento dell'esercizio delle funzioni attinenti all'area montana di cui all'art. 5, L.R. n. 40/2012 alla Provincia di Verona";

VISTA la DGR n. 565 del 20/05/2022 “Scioglimento Comunità montana della Lessinia. Modifica DGR n. 6/2021. Attuazione della L.R. n. 2/2020 e dell'art. 11, comma 6, lett. d) della L.R. n. 23/2018”;

VISTA la DGR n. 352 del 29/03/2023 “Nomina ed Incarico di Commissario liquidatore della Comunità montana della Lessinia (L.R. n. 40/2012 art. 6 quinquies comma 4) e definizione linee guida utilizzo transitorio personale ex Comunità montana a favore dell'Ente Parco naturale regionale della Lessinia";

VISTA la DGR n. 882 del 18/07/2023 "Proroga dell'incarico di Commissario liquidatore della Comunità montana della Lessinia. Ulteriori determinazioni in merito alla fase liquidatoria. L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4”;

VISTA la DGR n. 266 del 21/03/2024 "Proroga dell'incarico di Commissario liquidatore della Comunità montana della Lessinia e determinazioni conseguenti in merito. L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4”;

VISTA la DGR n. 253 del 12 marzo 2025 "Proroga dell'incarico di Commissario liquidatore della Comunità montana della Lessinia e determinazioni conseguenti in merito alla cessazione dell’attività della stessa. L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4”;

VISTO il Piano Finale di Successione e Liquidazione trasmesso in data 11 settembre 2025 dal Commissario liquidatore  della Comunità montana della Lessinia all'Area Risorse Finanziarie, strumenali, ICT ed Enti locali;

VISTA la nota dell'Area Risorse Finanziarie, strumentali, ICT ed Enti locali in data 11 settembre 2025 prot. n. 0442551 di trasmissione del Piano alla Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e Grandi eventi;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare il Piano di successione e liquidazione finale della Comunità montana della Lessinia, ai sensi della DGR n. 253 del 12 marzo 2025, predisposto dal Commissario liquidatore, come da Allegato A alla presente deliberazione che ne costituisce parte integrante e sostanziale, e comprensivo:
  • dei vari stralci liquidatori, le cui risultanze sono state oggetto di approvazione da parte della Giunta Regionale;
  • del 12° stralcio di ripartizione dell’attivo liquidatorio della Comunità montana;
  • delle disposizioni circa il trasferimento del personale della Comunità montana nei ruoli dell’Ente Parco naturale regionale della Lessinia, nella misura e percentuali quali indicate nel PIAO dell’Ente subentrante, come trasmesso con nota prot. n. 2044 del 9 settembre 2025 dall'Ente Parco medesimo alla Comunità montana della Lessinia;
  1. di disporre, per l’effetto, la definitiva cessazione dell’attività della ex Comunità montana delle Lessinia a far data dal 01 ottobre 2025;
  1. di stabilire, ai sensi di quanto già disposto dalla DGR n. 253 del 12 marzo 2025, che a far data dal 1° ottobre 2025 il Commissario liquidatore cessa i propri poteri, rimanendo in carica unicamente come Commissario ad acta con l’esclusivo compito di adottare gli atti amministrativi, fiscali e contabili per la chiusura di tutte le posizioni facenti capo all’ex Comunità Montana stessa sino a diversa determinazione e con l’obbligo di trasmettere, all’esito, apposita relazione finale alla Struttura regionale competente per materia;
  1. di stabilire, a modifica delle Deliberazioni di Giunta regionale n. 849 dell'11 luglio 2023, n. 969 del 27 agosto 2024 e n. 939 del 12 agosto 2025, che le somme concesse alla Comunità montana della Lessinia a valere sul  Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), riferite rispettivamente alle annualità 2022, 2023 e 2024, nonché le ulteriori risorse regionali, ad esse correlate al fine dell’attuazione degli interventi previsti, vengano assegnate all’Ente Parco Naturale della Lessinia in qualità di soggetto attuatore, che per l’effetto, subentra in tutti gli obblighi previsti a carico degli assegnatari in forza della succitata Deliberazione di Giunta regionale;
  1. di stabilire che, a modifica della Deliberazione della Giunta regionale n. 6 del 12 gennaio 2021, i contributi assegnati alla Comunità montana della Lessinia a valere sui finanziamenti regionali per la montagna che non siano stati dalla stessa assegnati a Comuni facenti parte della Comunità in qualità di soggetti attuatori, vengono attribuiti all’Ente Parco Naturale della Lessinia, che per l’effetto, subentra in tutti gli obblighi previsti a carico degli assegnatari;
  1. di incaricare la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e Grandi Eventi dell'esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di notificare il presente provvedimento ai Comuni di Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Dolcè, Erbezzo, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar di Valpolicella, Roverè Veronese, San Giovanni Ilarione, San Mauro di Saline, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Tregnago, Velo Veronese, Vestenanova, all’Ente Parco naturale regionale della Lessinia ed alla Provincia di Verona;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1156_25_AllegatoA_566225.pdf

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