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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1180 del 30 settembre 2025
Aggiornamento dell'elenco delle Associazioni e Federazioni componenti della Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva della Regione del Veneto, ai sensi dell'art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto".
Con il presente provvedimento si aggiorna l'elenco delle Associazioni e Federazioni componenti della Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva della Regione del Veneto, ai sensi dell’art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19. Tale articolo prevede l’istituzione della Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva quale organo consultivo e di indirizzo per le tematiche afferenti alla pesca dilettantistica e sportiva, esercitate nel territorio regionale.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale n. 3 del 5 aprile 2013 “Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2013” ha disposto all'art. 41, comma 3 l'istituzione della “Consulta regionale per la pesca ricreativa”, che opera senza oneri a carico del bilancio regionale, chiamata a fornire indirizzi in ordine all’utilizzo delle risorse derivanti dalle tasse sulle concessioni regionali per la licenza per la pesca nelle acque interne di tipo B e per la licenza per la pesca nelle acque interne di tipo D. Con il medesimo comma 3 è stato disposto, inoltre, che la “Consulta regionale per la pesca ricreativa” è presieduta dal competente assessore regionale ed è composta da rappresentanti designati dalle associazioni del mondo della pesca ricreativa organizzati su base regionale.
La Giunta regionale con DGR n. 1381 del 30 luglio 2013 ha dunque provveduto a istituire la "Consulta regionale per la pesca ricreativa", così come stabilito dall'art. 41, comma 3 della Legge regionale 5 aprile 2013, n. 3, definendone la composizione e le modalità di funzionamento.
I criteri assunti dalla citata DGR n. 1381/2013 per la definizione della composizione della Consulta, con l'obiettivo di assicurare la "rappresentanza" di tutti i territori provinciali, sono stati i seguenti:
Successivamente, la Legge regionale n. 30 del 7 aprile 2018 "Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25", all'art. 1, comma 24 ha disposto l'introduzione dell'art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto", relativo all'istituzione della "Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva".
L’art. 27 ter della L.R. n. 19/1998 prevede l’istituzione presso la Giunta regionale della "Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva" quale organo consultivo e di indirizzo per le tematiche afferenti alla pesca dilettantistica e sportiva, esercitate nel territorio regionale. Il medesmo art. 27 ter prevede che tale Consulta è presieduta dall’Assessore regionale delegato alla materia della pesca dilettantistica e sportiva ed è composta dai rappresentanti delle associazioni della pesca dilettantistica e sportiva maggiormente rappresentative a livello regionale, individuate con successivo provvedimento di Giunta regionale.
Di fatto, a seguito dell'introduzione dell'art. 27 ter della L.R. n. 19/1998, la “Consulta regionale per la pesca ricreativa” istituita con DGR n. 1381/2013 è stata ridenominata "Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva" ed ha continuato ad operare regolarmente fino ad oggi, senza essere stata oggetto di aggiornamenti nella sua composizione, così come definita dalla stessa DGR n. 1381/2013.
Per quanto riguarda il criterio definito dalla DGR n. 1381/2013 relativo a "estensione ed importanza delle acque pubbliche date in concessione alle Associazioni", occorre ricordare che, con Deliberazione della Giunta regionale n. 796 del 27 giugno 2023 è stato approvato il bando per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne della Regione Veneto ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 19/1998. Tale provvedimento è stato predisposto al fine di recepire integralmente le modalità e i criteri per il completamento dei procedimenti finalizzati al rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica stabiliti dalla Carta Ittica regionale, approvata con Deliberazione di Giunta regionale n. 1747 del 30 dicembre 2022.
In relazione agli esiti dei procedimenti avviati a seguito dell'emanazione del bando di cui alla citata DGR n. 796/2023, l'assetto complessivo regionale dell'estensione ed importanza delle acque pubbliche date in concessione alle Associazioni" è radicalmente mutato a far data dal 1 gennaio 2024. Infatti, le nuove concessioni per l’attività di pesca sportiva ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 19/1998 sono state rilasciate alle Associazioni/Federazioni nel mese di dicembre 2023, con diversi Decreti del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria. Per le acque ricadenti nel territorio provinciale di Belluno, con Determinazione n. 1441 del 22/11/2023 della Provincia di Belluno è stata approvata la graduatoria per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica in provincia di Belluno, ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 19/1998.
Per quanto riguarda i criteri definiti dalla DGR n. 1381/2013 relativi a "attività/iniziative pregresse in materia di promozione e valorizzazione di tecniche di pesca a basso impatto ambientale" e a "attività/iniziative pregresse a supporto del mantenimento delle tradizioni che connotano e qualificano la pesca ricreativa in ambito regionale", è opportuno richiamare gli esiti dei procedimenti avviati a seguito dei più recenti bandi per il sostegno regionale a favore delle progettualità espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e amatoriali ai sensi dell'art. 27 quater della L.R. n. 19/1998, approvati con DGR n. 327 del 29 marzo 2022, con DGR n. 265 del 15 marzo 2023 e con DGR n. 163 del 20 febbraio 2024. Le relative graduatorie dei progetti presentati dalle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva sono state approvate annualmente dal Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con i Decreti n. 663 del 26 luglio 2022, n. 287 del 18 luglio 2023 e n. 237 del 24 luglio 2024.
In considerazione del mutato assetto della realtà associativa del Veneto nel settore della pesca amatoriale, dilettantistica e sportiva, così come evidenziato dal contenuto dei più recenti provvedimenti in materia sopra richiamati, risulta, pertanto, opportuno aggiornare la composizione della "Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva" prevista dall'art. 27 ter della L.R. n. 19/1998.
A tal fine, risulta opportuno provvedere ad aggiornare e dettagliare i criteri che erano stati definiti dalla DGR n. 1381/2013, mantenendone invariati i principi informatori, in coerenza con quanto stabilito dall'art. 27 ter della L.R. n. 19/1998, individuandoli come segue:
Al fine di definire le concrete modalità applicative dei criteri sopra richiamati e ai fini di pervenire ad una composizione della "Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva" quanto più rappresentativa della odierna realtà veneta e nel contempo opportunamente commisurata per quanto riguarda il numero dei componenti, onde assicurare efficienza ed efficacia alla relativa operatività, la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistica-venatoria ha elaborato e proposto i seguenti criteri di dettaglio nella scelta delle Associazioni di pesca sportiva chiamate a far parte della Consulta, il tutto con l'obiettivo di assicurare la "rappresentanza" di tutti i territori provinciali:
Tale proposta è stata oggetto di discussione e confronto nelle riunioni della Consulta dilettantistica e sportiva ed in particolare negli incontri svolti nelle date del 3 marzo, 30 giugno e 23 luglio 2025. In occasione di quest'ultima riunione sono stati approvati i criteri e le modalità applicative sopra richiamati per l'aggiornamento della composizione della Commissione.
A seguito degli esiti istruttori, approvati con Decreto n. 11289 del 29 settembre 2025 a firma del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, sulla base dei criteri e delle modalità applicative sopra richiamati, la composizione della "Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva", risulta pertanto così determinata:
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Belluno: APS (Associazione promozione sociale) Pescatori delle Dolomiti Bellunesi e ASD (Associazione sportivo-dilettantistica) Maè-Piave;
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Padova: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Padova e ASD (Associazione sportivo-dilettantistica) La Sorgente-Muson Vecchio;
- il concessionario della Provincia di Rovigo: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Rovigo;
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Treviso: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Treviso e APS (Associazione promozione sociale) La Piave;
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Venezia: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Venezia e ASD (Associazione sportivo-dilettantistica) Pescatori del Veneto-Orientale;
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Verona: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Verona e Associazione Pescatori della Provincia di Verona (APPV);
- due concessionari maggiormente rappresentativi per la Provincia di Vicenza: FIPSAS (Federazione Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Vicenza e ASD (Associazione sportivo-dilettantistica) Bacino Acque Fiume Brenta;
- sei associazioni sportivo-dilettantistiche (ASD) che maggiormente hanno presentato e realizzato attività e progetti nell’ambito dei bandi dedicati alle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale del Veneto: Spinning Club Italia, CarpFishing Italia, Mosca Club, Amici delle Branchie, Associazione I Vangativi, Unione Pescatori Sportivi del Garda.
La "Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva" è presieduta dall'Assessore regionale competente o suo delegato. Funge da Segretario della Consulta un Funzionario designato dal Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistica-venatoria.
Compete inoltre al Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistica-venatoria richiedere alle Associazioni/Federazioni sopra indicate, di indicare un rappresentante effettivo ed un rappresentante supplente, nonchè di procedere, con proprio decreto, alla designazione dei componenti effettivi e supplenti e dunque all'insediamento dell'organismo consultivo di cui trattasi.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI l'art. 27 ter e l’art. 30 della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19;
VISTO l’art. 41, comma 3 della Legge regionale n. 3 del 5 aprile 2013;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 «Statuto del Veneto»;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la DGR n. 1381 del 30 luglio 2013, con cui è stata istituita la "Consulta regionale per la pesca ricreativa" prevista dall'art. 41, comma 3, della Legge regionale 5 aprile 2013, n. 3;
VISTA la DGR n. 796 del 27 giugno 2023 con cui è stato approvato il bando per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne della Regione Veneto
VISTO il DDR n. 11289 del 29 settembre 2025, con il quale sono stati approvati gli esiti dell'istruttoria finalizzata all’aggiornamento dell'elenco delle Associazioni e Federazioni componenti della Consulta per la Pesca dilettantistica e sportiva della Regione del Veneto;
delibera
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