Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 134 del 07 ottobre 2025


Materia: Urbanistica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1179 del 30 settembre 2025

Approvazione dello schema di Convenzione Operativa tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale per "Analisi di dati geomatici e realizzazione di studi orientati alla definizione di metodologie di monitoraggio dell'evoluzione dell'assetto altimetrico del territorio veneto", in attuazione dell'Accordo di Collaborazione approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 761 dell'8 luglio 2025. Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il Governo del Territorio e in materia di Paesaggio".

Note per la trasparenza

Con il presente atto si propone l’approvazione dello schema di Convenzione Operativa tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale al fine di incrementare e migliorare il patrimonio conoscitivo dei dati territoriali del Veneto, nel quadro delle attività previste dalla Missione 8 “Assetto del territorio ed edilizia abitativa” del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025-2027.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Regione, nel quadro delle proprie competenze istituzionali e secondo i disposti della L.R. n. 11/2004, attraverso la Direzione Pianificazione Territoriale promuove e coordina programmi per la realizzazione e lo sviluppo dell’Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT-RV), concepita come sistema organizzato, basato su una rete di soggetti cooperanti e responsabili della produzione e gestione delle informazioni territoriali finalizzato ad agevolare il rapido accesso alle informazioni ritenute di sostanziale importanza ai fini dei processi decisionali in materia territoriale, con particolare riferimento al quadro delineato dal Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 30 giugno 2020 “Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC). (Proposta di deliberazione amministrativa n. 77)”.

La Missione 08 “Assetto del territorio ed edilizia abitativa”, contenuta nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025-2027 (Nota di aggiornamento del DEFR 2025-2027 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 100 dell’11 dicembre 2024), definisce gli obiettivi da raggiungere in ambito di sostenibilità ambientale e sicurezza del territorio, anche in merito all’informazione di carattere geografico, prevedendo il miglioramento della qualità e della fruibilità dei dati territoriali al fine di attuare modelli dinamici di gestione territoriale.

Il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’Amministrazione Digitale” ha sancito il principio della collaborazione istituzionale nei processi di elaborazione, produzione e fruibilità della base informativa geotopografica e costituisce il fondamento per le numerose iniziative sviluppate nel corso degli anni con l’Università degli Studi di Padova compresa quella per lo sviluppo delle attività geodetiche, topografiche e di implementazione del database geotopografico, stabilita nell’Accordo di Collaborazione tra la Regione e l’Università degli Studi di Padova approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 761 dell’8 luglio 2025 "Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova per lo sviluppo di attività negli ambiti di tipo geologico-idrogeologico, geomorfologico, geografico, geodetico-cartografico, idraulico, agrario, forestale, energetico ed ambientale. L.R. n. 28/1976 "Formazione della Carta Tecnica Regionale" ".

Tale atto stabilisce gli elementi strategici su cui sviluppare la collaborazione tra i soggetti firmatari e fissa i criteri generali per l’attuazione operativa di progetti ed azioni; in particolare l'art. 3 dell'Accordo di Collaborazione sancisce che per ogni singola iniziativa saranno redatti, in conformità alle vigenti norme in materia, accordi di Convenzione Operativa che regolamenteranno nel dettaglio l'attività specifica e saranno approvati e sottoscritti dai competenti Organi della Regione e dell’Università in base alle regole vigenti presso gli Enti medesimi.

Sull'argomento va ricordato che la Regione del Veneto, per realizzare i progetti previsti dalla Legge regionale 16 luglio 1976, n. 28 “Formazione della Carta Tecnica Regionale”, ha instaurato negli anni costanti e continui rapporti di collaborazione con l’Istituto Geografico Militare, organo cartografico dello Stato che, ai sensi della Legge 2 febbraio 1960, n. 68 "Norme sulla cartografia ufficiale dello Stato e sulla disciplina della produzione e dei rilevamenti terrestri e idrografici", elabora e produce la cartografia ufficiale dello Stato e cura l’impianto, l’aggiornamento e la manutenzione della rete geodetica nazionale e della rete di livellazione, fondamentali ai fini dell’inquadramento plano-altimetrico del territorio nazionale.

Poiché nel quadro delle funzioni di competenza della Regione, in forza della L.R. n. 28/1976 vi è l’esecuzione di misure planimetriche e altimetriche di alta precisione da realizzare periodicamente nei vari ambiti territoriali del Veneto al fine di supportare le azioni di monitoraggio della subsidenza, anche attraverso la realizzazione di misure topografiche di alta precisione, a tale scopo, a partire dagli anni 2000, sono stati sottoscritti con l’Istituto Geografico Militare numerosi accordi per lo svolgimento di azioni coordinate tese alla realizzazione di campagne di misure topografiche, mediante livellazioni di alta precisione o avvalendosi di reti satellitari di posizionamento GNSS (Global Network Satellite System), nel territorio della Regione del Veneto.

In particolare, per monitorare le deformazioni del suolo, lo sviluppo di metodologie geomatiche avanzate costituisce una fondamentale fonte di conoscenza per la salvaguardia del territorio e la progettazione di opere di difesa e di azioni di prevenzione, sia sotto gli aspetti connessi alla protezione della popolazione residente, degli edificati e delle attività produttive in atto, sia in riferimento a quelli strettamente legati alla tutela ambientale anche in relazione alle dinamiche provocate dal climate change.

Da oltre due decenni anche il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell’Università degli Studi di Padova collabora con numerosi soggetti pubblici (strutture centrali e periferiche della Regione, Enti Parco, Consorzi di Bonifica, Istituto Geografico Militare) che operano in diverse aree del Veneto, in particolare negli ambiti dove si riscontra un maggior dinamismo evolutivo dei caratteri altimetrici del territorio, al fine di migliorare ed aggiornare l’informazione geo-topografica e lo studio delle deformazioni plano-altimetriche.

Nell’ambito del contesto collaborativo sancito dall’Accordo di Collaborazione vigente ed in continuità con le attività eseguite in forza di precedenti accordi, la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova, tramite il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA), condividendo gli obiettivi e le finalità del progetto, elaborato nel comune interesse, intendono pertanto sottoscrivere uno schema di Convenzione Operativa denominato “Analisi di dati geomatici e realizzazione di studi orientati alla definizione di metodologie di monitoraggio dell’evoluzione dell’assetto altimetrico del territorio veneto”.

Lo schema di Convenzione Operativa contenuto nell'Allegato A al presente provvedimento è finalizzato alla realizzazione di attività geodetiche volte al miglioramento della qualità dei dati territoriali a supporto degli strumenti di pianificazione, e prevede la realizzazione tecnica, da compiersi nel consolidato contesto della Direttiva Europea 2007/2/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007 che istituisce un’Infrastruttura per l’Informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE) e del Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 novembre 2011 “Adozione del Sistema di riferimento geodetico nazionale”, di un set di azioni come di seguito specificate.

L’Università degli Studi di Padova, quindi, tramite il proprio Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) si impegna a svolgere le seguenti attività:

  1. produrre una relazione a supporto della progettazione degli interventi di manutenzione della rete altimetrica regionale che saranno eseguiti in forza di quanto stabilito dal Programma Operativo PO.3 del Piano Strategico della PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027 approvato con DGR n. 100 del 4 febbraio 2025;
  2. predisporre, sulla base di dataset geotopografici riferiti alla planimetria e all’altimetria dei territori del Veneto raccolti nel corso di successive campagne di rilievo, modelli per la determinazione delle variazioni altimetriche in territori soggetti a fenomeni di subsidenza e di subsidenza differenziale, in particolare nelle strutture arginali fluviali e di difesa a mare, mediante la combinazione di dati derivanti da livellazioni di alta precisione, interferometria satellitare, reti GNSS per il posizionamento di alta precisione, sia utilizzando dati di stazioni permanenti che quelli di rilievi statici;
  3. eseguire uno studio di valutazione degli scenari di impatto determinati dalla combinazione dei tassi di subsidenza con le dinamiche di climate change in relazione alle previsioni relative all’innalzamento del livello medio del mare per i noti fenomeni di eustatismo;
  4. presentare la documentazione consuntiva entro 30 giorni dalla data della conclusione del progetto ovvero una relazione dettagliata del progetto finanziato che illustri obiettivi, metodi e risultati dell’attività e un prospetto riepilogativo delle spese sostenute per la realizzazione del progetto finanziato.

La Regione, oltre a partecipare alle operazioni prima richiamate, si impegna a garantire all’Università degli Studi di Padova la disponibilità di tutti i dati della propria Infrastruttura Dati Territoriali necessari e opportuni per il raggiungimento delle finalità connesse alla formazione di un adeguato quadro conoscitivo per la pianificazione su scala regionale e a far fronte agli oneri economici individuati nella Convenzione Operativa.

Tale Convenzione Operativa avrà la durata di 12 mesi a decorrere dalla data della sottoscrizione della stessa ed è suscettibile di rinnovo previo accordo tra gli Enti sottoscrittori.

Si propone di incaricare per la Regione del Veneto il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale alla sottoscrizione dello schema di Accordo di Convenzione Operativa di cui all'Allegato A al presente provvedimento, autorizzandolo ad apportare allo stesso modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale viene altresì incaricato quale “Responsabile del Procedimento” e “Referente Amministrativo” per la Regione, ai sensi dell’art. 7 del medesimo accordo.

Si individua il funzionario titolare dell’Elevata qualificazione “Coordinamento database geo-topografico e reti geodetiche e centro documentazione per la cartografia. Coordinamento Banche dati cartografiche e pianificatorie”, incardinata presso la U.O. Legislazione urbanistica, coordinamento amministrativo, cartografia e IDT, quale “Referente tecnico” ai sensi dell’art. 7 del medesimo accordo.

Per il rimborso delle spese che si prevede che l'Università degli Studi di Padova – DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dovrà sostenere per la realizzazione delle attività di interesse comune, viene determinato un importo massimo di Euro 45.000,00 ripartiti negli anni 2025 e 2026 come segue:

  • fino a un massimo di Euro 20.000,00 a conclusione delle attività di cui all’art. 2, punto 1 della Convenzione Operativa ovvero dalla trasmissione della relazione a supporto della progettazione degli interventi di manutenzione della rete altimetrica regionale che saranno eseguiti in forza di quanto stabilito dal Programma Operativo PO.3 del Piano Strategico della PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027 approvato con DGR n. 100 del 4 febbraio 2025, da completarsi entro il 2025;
  • la restante quota a saldo successivamente alla conclusione delle attività previste dalla Convenzione Operativa e comunque nel corso dell’anno 2026, su presentazione della documentazione di cui all’art. 2 della Convenzione Operativa debitamente verificata dalla Regione del Veneto – Direzione Pianificazione Territoriale.

La copertura finanziaria delle obbligazioni di spesa, pari all’importo massimo di Euro 45.000,00, è disposta a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103370 "Trasferimenti per studi, ricerche e indagini, per l'aggiornamento del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri piani territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale trasferimenti correnti (D.L. 27/06/1985, n. 312 - L. 08/08/1985, n. 431 - D.lgs. 29/10/1999, n. 490 - L.R. 23/04/2004, n. 11)" del bilancio di previsione 2025-2027, liquidati, come descritto nell’Allegato A del presente provvedimento, per Euro 20.000,00 nell'esercizio 2025 e per Euro 25.000,00 nell'esercizio 2026.

Si dà atto che la Direzione Pianificazione Territoriale, a cui è assegnato il suddetto capitolo di spesa, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Con il presente atto si propone l’approvazione dello schema di Convenzione Operativa, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA).

Infine si incarica la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 15 della L. 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";

VISTO il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale" e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. 24 gennaio 2006, n. 36 "Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico";

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 novembre 2011 "Adozione del Sistema di riferimento geodetico nazionale";

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la L.R. 16 luglio 1976, n. 28 "Formazione della Carta Tecnica Regionale";

VISTA la L.R. 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio";

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la DGR 27 gennaio 2025, n. 58 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR 8 luglio 2025, n. 761 "Approvazione dell’Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova per lo sviluppo di attività negli ambiti di tipo geologico-idrogeologico, geomorfologico, geografico, geodetico-cartografico, idraulico, agrario, forestale, energetico ed ambientale. L.R. n. 28/1976 “Formazione della Carta Tecnica Regionale”;

VISTA la DCR 30 giugno 2020, n. 62 “Piano Territoriale di Coordinamento (PTRC)”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 con il quale si approva il Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire una Convenzione Operativa, ai sensi dell'art. 3 dell'Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale per lo sviluppo di attività negli ambiti di tipo geologico-idrogeologico, geomorfologico, geografico, geodetico-cartografico, idraulico, agrario, forestale, energetico ed ambientale di cui alla DGR n. 761 dell'8 luglio 2025;
  3. di approvare lo schema di Convenzione Operativa di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per "Analisi di dati geomatici e realizzazione di studi orientati alla definizione di metodologie di monitoraggio dell’evoluzione dell’assetto altimetrico del territorio veneto", tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, con durata di 12 mesi a decorrere dalla data della sottoscrizione e suscettibile di rinnovo previo accordo tra gli Enti sottoscrittori, da attivarsi nel corso dell'anno 2025, che prevede che le relative attività saranno svolte nel corso degli anni 2025 e 2026;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della sottoscrizione della Convenzione Operativa di cui all'Allegato A, autorizzandolo ad apportare modifiche non sostanziali che si rendessero nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  5. di nominare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale quale "Responsabile del Procedimento" e "Referente Amministrativo" e il funzionario titolare della elevata qualificazione “Coordinamento database geotopografico e reti geodetiche e centro documentazione per la cartografia. Coordinamento Banche dati cartografiche e pianificatorie” quale “Referente tecnico” ai sensi dell’art. 7 del medesimo accordo di Convenzione Operativa, e di fornire all’U.O. Legislazione urbanistica, coordinamento amministrativo, cartografia e IDT le necessarie disposizioni per l’espletamento degli adempimenti conseguenti alla sottoscrizione della Convenzione Operativa;
  6. di determinare in Euro 45.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, in attuazione della Convenzione Operativa di cui al punto 3, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa 103370 "Trasferimenti per studi, ricerche e indagini, per l'aggiornamento del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri piani territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale trasferimenti correnti (D.L. 27/06/1985, n. 312 - L. 08/08/1985, n. 431 - D.Lgs. 29/10/1999, n. 490 - L.R. 23/04/2004, n. 11)"  del bilancio di previsione 2025-2027, ripartiti negli anni 2025 – 2026 come segue:
    • fino a un massimo di Euro 20.000,00 a conclusione delle attività di cui all’art. 2, punto 1 della Convenzione Operativa ovvero della trasmissione della relazione a supporto della progettazione degli interventi di manutenzione della rete altimetrica regionale che saranno eseguiti in forza di quanto stabilito dal Programma Operativo PO.3 del Piano Strategico della PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027 approvato con DGR n. 100 del 4 febbraio 2025, da completarsi entro il 2025;
    • la restante quota a saldo successivamente alla conclusione delle attività previste dalla Convenzione Operativa e comunque nel corso dell’anno 2026, su presentazione della documentazione di cui all’art. 2 della Convenzione Operativa, debitamente verificata dalla Regione del Veneto – Direzione Pianificazione Territoriale;
  7. di dare atto che il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  8. di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1179_25_AllegatoA_566174.pdf

Torna indietro