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Materia: Cartografia regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1177 del 30 settembre 2025
Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti per la condivisione, l'integrazione e la produzione di dati geotopocartografici. Legge regionale 16 luglio 1976, n. 28 "Formazione della Carta Tecnica Regionale".
Si approva lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti per un rapporto di collaborazione finalizzato alla condivisione, l’integrazione e la produzione di dati geotopocartografici. L’Accordo consentirà di svolgere attività di armonizzazione e scambio di dati, servizi web e software nell’ambito del riuso tra Enti della PA, nel rispetto dei principi del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell'amministrazione digitale”. L’Accordo di Collaborazione non comporta oneri a carico dell’Amministrazione regionale.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nel quadro delle proprie competenze istituzionali, promuove e coordina programmi per lo sviluppo ed il consolidamento del proprio Sistema Informativo Territoriale secondo i disposti della L.R. n. 28/1976 e della Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il Governo del Territorio e in materia di Paesaggio”, anche attraverso l'implementazione della base informativa geografica costituita da cartografie tecniche di dettaglio (Carta Tecnica Regionale), archivi cartografici (foto aeree, orto-immagini), database topografici, modelli altimetrici del territorio, archivi geodetici (punti geodetici, reti di stazioni permanenti, linee di livellazione) e cartografie tematiche.
In particolare con Deliberazione della Giunta regionale 19 novembre 2008, n. 3537 “Infrastruttura di Dati Territoriali della Regione del Veneto: approvazione progetto "S35 IDT-RV" e della relativa prima fase di avvio. Autorizzazione all'affidamento di servizi complementari all'appalto per il servizio di assistenza sistemistica e specialistica e sviluppo software in ambiente GIS”, seguendo i principi guida della Direttiva europea 2007/2/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007 che istituisce un’Infrastruttura per l’Informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE) e del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), ha realizzato, nell’ambito del proprio Sistema Informativo Territoriale, l’Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT-RV), concepita come sistema organizzato, basato su una rete di soggetti cooperanti e responsabili della produzione e gestione delle informazioni territoriali, finalizzato ad agevolare il rapido accesso alle informazioni ritenute di sostanziale importanza ai fini dei processi decisionali in materia territoriale, con modalità interattive che garantiscano l’unicità dei dati e la massima interoperabilità.
Il ruolo dell’ecosistema IDT-RV risulta fondamentale anche per l’introduzione di nuove tecnologie di rilievo (ottiche, laser, radar, iperspettrali, etc.) e di innovative metodologie di trattamento dei dati combinando le diverse fonti informative e consentendo in questo modo di trarre il massimo risultato, in termini di erogazione di servizi all’utenza, dalle nuove risorse disponibili.
L’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti è un Ente locale che opera nel territorio coincidente con quello dei Comuni che la costituiscono secondo i principi della Costituzione, del diritto comunitario e delle norme statali e regionali, costituito in attuazione dell’art. 32 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali” e della Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 "Norme in materia di unioni montane", come modificata dalla Legge regionale 24 gennaio 2020, n. 2 "Disposizioni in materia di enti locali" per l’esercizio delle funzioni montane di cui all’art. 5, co. 2. L’Unione Montana è formata dai Comuni di Monte di Malo, Piovene Rocchette, Posina, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Torrebelvicino, Valli del Pasubio, Recoaro Terme, Valdagno.
L’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti persegue le finalità indicate nel patto dei Sindaci per lo Sviluppo dell’Unione Montana, in particolare promuovendo e definendo gli obiettivi per la progressiva integrazione fra i Comuni che la costituiscono, al fine di garantire una gestione efficiente, efficace ed economica dei servizi dell’intero territorio.
Il riuso dei dati generati da ciascuna pubblica amministrazione e la fruibilità degli stessi, mediante opportune convenzioni, da parte delle altre pubbliche amministrazioni interessate, è tra i principi sanciti dal Codice dell’Amministrazione Digitale, che ha istituito tra l’altro il “Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali per la Pubblica Amministrazione” al quale la Regione del Veneto ha partecipato in qualità di membro, e dal Decreto Legislativo 24 gennaio 2006, n. 36 “Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico”.
L’impegno della Regione nei contesti istituzionali, in primis in seno alla Consulta Nazionale per l’Informazione Territoriale e Ambientale istituita dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 32 di attuazione della direttiva “INSPIRE”, consente di agire direttamente sulla formazione di normative tecniche di settore e, più in generale, di acquisire tempestivamente ogni utile informazione derivante dall’incessante progresso tecnologico e metodologico.
Appare pertanto opportuno avviare e consolidare, tra la Regione e gli Enti locali, azioni di coordinamento e indirizzo nei campi della produzione e della gestione di dati territoriali, facendo leva sulla convergenza di obiettivi e di modalità di azione che si colloca nel più vasto quadro di quanto sancito dal citato D.Lgs. n. 82/2005, in riferimento al principio della collaborazione istituzionale nei processi di condivisione dei dati pubblici, ivi compresi quelli con componente geografica.
Considerata dunque l’opportunità congiunta e condivisa dai due Enti, come da nota trasmessa dall’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti prot. reg. n. 324884 del 2 luglio 2025, di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione, si propone l’approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione di cui all'Allegato A al presente provvedimento, da sottoscrivere tra la Regione del Veneto e l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, finalizzato alla condivisione, all’integrazione e alla produzione di dati geotopocartografici, teso inoltre a realizzare attività volte all’armonizzazione dei dati e allo scambio di dati territoriali, servizi web e software nell’ambito del riuso tra Enti della PA e a sviluppare congiuntamente attività di informazione e diffusione della cultura dei dati territoriali.
La collaborazione in oggetto non comporta oneri finanziari a carico della Regione del Veneto ed ha una durata di tre anni dalla sottoscrizione dell'Accordo di Collaborazione che non è suscettibile di tacito rinnovo.
Si propone, pertanto, di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale alla sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione contenuto nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990, autorizzandolo ad apportare allo stesso modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale viene altresì incaricato quale “Responsabile dell’esecuzione dell’Accordo” per la Regione, ai sensi dell’art. 7 del medesimo Accordo, con il compito di monitorare l’andamento delle attività ed indirizzare lo sviluppo delle stesse.
Infine si incarica la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 2 febbraio 1960, n. 68 "Norme sulla cartografia ufficiale dello Stato e sulla disciplina della produzione e dei rilevamenti terrestri e idrografici";
VISTO l'art. 15 della L. 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
VISTO il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale";
VISTO il D.Lgs. 24 gennaio 2006, n. 36 "Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico";
VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale";
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
VISTA la L.R. 16 luglio 1976, n. 28 "Formazione della Carta Tecnica Regionale";
VISTA la L.R. 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio";
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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