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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 134 del 07 ottobre 2025


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1175 del 30 settembre 2025

Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Lazise (VR) e la Società Veneto Strade S.p.A. finalizzato alla realizzazione di alcuni tratti in variante progettuale, con leggero disassamento della pista ciclabile del Garda, alla progettazione delle opere di riqualificazione e messa in sicurezza di un innesto stradale comunale esistente alla S.R. 249 "Gardesana orientale" e alla realizzazione del tratto denominato "Ciclovia Nazionale "del Garda tratto Veneto - 5° lotto 1° stralcio", in Comune di Lazise (VR).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Programma da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, il Comune di Lazise (VR) e la Società Veneto Strade S.p.A. per il coordinamento delle attività finalizzate alla realizzazione di alcuni tratti in variante progettuale, con leggero disassamento del tratto ciclabile del “I° lotto funzionale della Ciclovia del Garda”, alla progettazione delle opere di riqualificazione e messa in sicurezza di un innesto stradale comunale esistente alla S.R. 249 "Gardesana orientale", ed alla realizzazione dell’intervento denominato “Ciclovia Nazionale "del Garda" tratto Veneto - 5° lotto 1° stralcio”.

Con la stessa deliberazione si autorizza, altresì, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti alla sottoscrizione dell’Accordo di programma.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Con l’art. 52 del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96, è stato, tra l’altro, modificato l’art. 1, comma 640 della L. n. 208/2015, assegnando risorse per interventi,ad integrazione di quelli già previsti dal citato art. 1,  finalizzati allo sviluppo della mobilità ciclistica ed in particolare per la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche, prevedendo complessivamente dieci ciclovie turistiche nazionali, di cui 5 attraversano il territorio del Veneto (VenTo, Sole, Garda, Adriatica e Trieste-Lignano Sabbiadoro Venezia).

Con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo n. 517 del 29 novembre 2018, sono state definite le modalità di individuazione e realizzazione dei progetti e degli interventi, nonché il piano di riparto e le modalità di erogazione delle risorse, stanziate con la citata L. n. 208/2015, come modificata dalla L. n. 96/2017, assegnando, nello specifico, per la ciclovia “Garda”, un importo di complessivi Euro 16.622.512,41, da ripartire fra la Provincia autonoma di Trento (capofila) e le Regioni Lombardia e del Veneto, relativo alle annualità 2017-2018-2019 per lo sviluppo del Progetto di Fattibilità Tecnico Economico (PFTE) dell’intero tracciato e per la progettazione e realizzazione di un I° lotto funzionale per ciascuna Regione.

Ai sensi dell’art. 2 del citato Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti di concerto con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo  n. 517 del 29 novembre 2018, è stato approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 505 del 23 aprile 2019 uno specifico schema di Protocollo di Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Provincia autonoma di Trento (capofila) e le Regioni Lombardia e del Veneto coinvolte dal tracciato e per regolare i reciproci impegni in relazione alla progettazione e realizzazione della ciclovia “Garda”, tra cui le modalità di ripartizione ed erogazione delle quote di cofinanziamento statale dello stesso D.M. n. 517/2018, conseguentemente sottoscritto in data 24 aprile 2019.

Con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa, ai sensi dell’art. 6, la Provincia autonoma di Trento (capofila) e le Regioni Lombardia e del Veneto si sono impegnate alla trasmissione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intera ciclovia unitamente all’individuazione di uno o più lotti funzionali per ciascuno dei territori sulla base dei criteri previsti dalla Direttiva del MIT n. 133 dell’11 aprile 2017.

Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1690 del 19 novembre 2019, avente ad oggetto “Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra Regione del Veneto e la Veneto Strade S.p.A. per lo svolgimento delle attività di progettazione e realizzazione di interventi ciclabili di interesse nazionale e/o regionale ricadenti nel territorio veneto”, è stato approvato un Accordo di Programma, poi sottoscritto in data 17 dicembre 2019, con cui è stato disposto, tra l’altro, di affidare alla Società Veneto Strade S.p.A. le attività di progettazione ed esecuzione dell’intervento “I° Lotto funzionale della ciclovia Garda” a cui destinare le risorse del citato D.M. n. 517/2018.

La Società Veneto Strade S.p.A., in attuazione del citato Accordo del 17 dicembre 2019, ha dato avvio e concluso tutti gli iter procedurali propedeutici alle successive fasi di appalto e realizzazione dell’opera al fine di rispettare il termine stabilito del 31 dicembre 2023 dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di concerto con il Ministro della Cultura e il Ministro del Turismo n. 4 del 12 gennaio 2022 per l’aggiudicazione dei lavori dell’intervento in argomento.

Nel corso della realizzazione delle opere, l’Amministrazione comunale di Lazise (VR), interessata dai lavori del “I° lotto funzionale della ciclovia Garda”, nell’ambito del procedimento di Conferenza di Servizi indetta da Veneto Strade sulla progettazione definitiva dell’opera, in fase di acquisizione dei richiesti pareri, aveva formalizzato istanza di integrazione della progettazione di ulteriori interventi. 

Al fine dell’accoglimento delle richieste pervenute dall’Amministrazione comunale di Lazise (VR), che la competente Direzione Infrastrutture e Trasporti ha ritenuto migliorative per la sicurezza dei futuri fruitori della ciclovia, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1531 del 30.12.2024 è stato approvato uno specifico Accordo di programma da sottoscrivere tra Regione del Veneto, Comune di Lazise (VR) e Veneto Strade S.p.A. con il quale l’Amministrazione comunale di Lazise (VR) si impegnava a destinare, a favore di Veneto Strade S.p.A., le risorse, per un importo di Euro 460.000,00 (compresa IVA ed oneri vari), necessarie a dar corso alla progettazione degli interventi richiesti dal Comune stesso in variante all'intervento approvato, rinviando ad una successiva fase la realizzazione delle stesse opere in ragione delle risorse disponibili.

Tra le progettazioni finanziate con risorse proprie dall’Amministrazione comunale di Lazise (VR), sulla base dell’Accordo di programma di cui alla citata DGR n. 1531/2024 e sottoscritto in data 10.02.2025, Veneto Strade S.p.A. ha dato avvio alla redazione della progettazione di fattibilità tecnico economica (PFTE) ed esecutiva (PE) di alcuni interventi in variante del “I° lotto funzionale della ciclovia del Garda”, compreso un tratto nel territorio comunale di Lazise che va dall’innesto di Via Terminon alla S.R. 249 “Gardesana Orientale” fino all’innesto di Strada del Crear su Via Valesana, denominato “Ciclovia del Garda – 5° lotto 1° stralcio” che costituisce itinerario di prosecuzione e completamento del I° lotto funzionale della ciclovia Garda e che conferisce continuità all’itinerario ciclabile dell’Anello del Garda fino alla connessione con il Comune di Bardolino (VR).

Sulla base delle progettazioni sviluppate da Veneto Strade S.p.A. di cui sopra, in forza dell’Accordo sottoscritto, è stato possibile quantificare l’importo necessario alla realizzazione delle opere richieste dal Comune di Lazise (VR) e, tenuto conto che le opere da realizzare nel territorio del Comune di Lazise (VR) necessitano di un coordinamento tra i soggetti interessati, Regione, Comune e Veneto Strade S.p.A., si ritiene di promuovere la sottoscrizione di un ulteriore e specifico Accordo di programma, il cui schema è riportato nell’Allegato A alla presente quale sua parte integrante e sostanziale, al fine di definire i reciproci impegni a carico dei soggetti firmatari, attesa la natura degli interventi e le caratteristiche degli stessi, compreso il riconoscimento dei finanziamenti necessari a Veneto Strade S.p.A. per dar corso all’esecuzione delle opere.

L’art. 32 della Legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 prevede, infatti, la conclusione di Accordi di Programma per l’attuazione di interventi che richiedono, per la loro completa realizzazione, l’azione integrata e coordinata di più soggetti.

L’art. 7, comma 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii., prevede che la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse comune non rientra nell’ambito di applicazione del Codice quando concorrono tutte le seguenti condizioni:

  1. interviene esclusivamente tra due o più stazioni appaltanti o enti concedenti, anche con competenze diverse;
  2. garantisce la effettiva partecipazione di tutte le parti allo svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, in un’ottica esclusivamente collaborativa e senza alcun rapporto sinallagmatico tra prestazioni;
  3. determina una convergenza sinergica su attività di interesse comune, pur nella eventuale diversità del fine perseguito da ciascuna amministrazione, purché l’atto non tenda a realizzare la missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti;
  4. le stazioni appaltanti o gli enti concedenti partecipanti svolgono sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione.

Inoltre, la Delibera ANAC n. 567 del 31 maggio 2017 ha precisato che una convenzione fra amministrazioni aggiudicatrici rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 5, comma 6 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, come sostituito dal citato art. 7 del D.Lgs. n. 36/2023, ove regoli la realizzazione degli interessi comuni delle parti, con una reale divisione di compiti e responsabilità, in assenza di remunerazione, ad eccezione di movimenti finanziari configurabili solo come ristoro delle spese sostenute e senza interferenze con gli interessi salvaguardati dalla normativa sugli appalti pubblici.

Inoltre con Legge regionale 29 marzo 2019 n. 13, di modifica della Legge regionale 25 ottobre 2001 n. 29 di costituzione della Società Veneto Strade S.p.A., la Regione ha ampliato il campo di azione della Società estendendo le originarie attività legate alle infrastrutture stradali, anche ad altre opere pubbliche di interesse regionale, come nel caso delle piste e degli itinerari ciclabili.

Con riferimento all’intervento in oggetto, si illustrano i principali aspetti contenuti nello schema di Accordo di Programma, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, attualmente in fase di approvazione e preliminarmente condivisi tra gli enti firmatari.

Al Comune di Lazise (VR) compete:

  • l’attivazione di eventuali azioni a supporto di Veneto Strade S.p.A., nella fase di rapporto con i soggetti aventi sede nel territorio comunale interessati a vario titolo all’attuazione delle opere in oggetto;
  • garantire il supporto a Veneto Strade S.p.A. per l’avvio e definizione di ogni eventuale attività e procedura afferente all’acquisizione delle aree e degli immobili;
  • il riconoscimento a Veneto Strade S.p.A. delle risorse finanziarie necessarie a dare copertura ai maggiori costi emersi dalla computazione delle opere in variante al progetto per un corrispettivo pari ad Euro 960.000,00, comprensivo di IVA ed oneri vari;
  • il riconoscimento a Veneto Strade S.p.A. delle risorse finanziarie necessarie a dare copertura alle spese per la progettazione della nuova rotatoria da realizzarsi all’incrocio tra la S.R. 249 e la Via Vanon, per un corrispettivo pari ad Euro 40.000,00, comprensivo di IVA ed oneri vari.

A Veneto Strade S.p.A. compete:

  • la realizzazione dei tracciati in variante progettuale alla Ciclovia del Garda nei tratti interferenti con i richiesti interventi di messa in sicurezza della viabilità comunale, compresa ogni nuova opera resasi necessaria alla messa in esercizio della pista;
  • la redazione della progettazione delle opere relative alla riqualificazione con messa in sicurezza, mediante soluzione a rotatoria, di un incrocio tra la S.R. 249 ed un’arteria comunale;
  • la comunicazione tempestiva di eventuali situazioni che possano causare ritardi procedurali e/o situazioni imprevedibili che possano determinare incremento dei costi preventivati;
  • attenersi alle disposizioni specifiche (di rendicontazione, monitoraggio, esecuzione etc.) finalizzate alla concretizzazione della richiesta di erogazione del finanziamento reso disponibile nelle modalità definite dall'Accordo.

Alla Regione del Veneto compete:

  • l'attivazione di azioni di coinvolgimento di tutti i soggetti interessati a vario titolo all’attuazione delle opere in oggetto;
  • la gestione dei rapporti amministrativi e di monitoraggio dell’intervento, da attuarsi secondo le modalità e le tempistiche richieste dal Protocollo di Intesa sottoscritto in data 24.04.2019 con il MIT, in accordo con la Provincia autonoma di Trento (capofila) e la Regione Lombardia;
  • il coordinamento unitario di tutti gli enti territoriali coinvolti al fine di favorire la migliore efficienza dei procedimenti di competenza;
  • il trasferimento, a favore di Veneto Strade S.p.A., delle risorse finanziarie per la realizzazione delle opere previste dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) programmazione 2021-2027, per l’importo disponibile di Euro 6.500.000,00, comprensivo di oneri e IVA, al lotto della Ciclovia del Garda nel tratto che va dall’innesto di Via Terminon alla S.R. 249 “Gardesana Orientale”, fino all’innesto di Strada del Crear su Via Valesana ovvero fino al confine amministrativo del Comune di Lazise (VR) con il Comune di Bardolino, denominato “Ciclovia del Garda – 5° lotto 1° stralcio”, secondo le modalità stabilite dallo specifico Accordo in corso di sottoscrizione per il riconoscimento a favore di Veneto Strade S.p.A. delle risorse FSC 2021 – 2027, ed in accordo con il RUA dell’Accordo di Coesione, e la cui progettazione è stata finanziata dal Comune di Lazise (VR) in forza del citato Accordo approvato con DGR n. 1531/2024.

Con riferimento a questo ultimo punto, si ricorda che l’intervento denominato “Ciclovia del Garda – 5° lotto 1° stralcio”, di importo pari ad Euro 6.500.000,00, è compreso nell’elenco degli interventi ciclabili della “Linea di intervento 07.01 - Trasporto stradale” dell’Accordo per la Coesione sottoscritto per l’assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024, di competenza della Direzione Infrastrutture e Trasporti in forza della Deliberazione della Giunta regionale n. 1056 del 17 settembre 2024.

Per tale intervento il Soggetto Attuatore è individuato nella Società Veneto Strade S.p.A., ai sensi dell'Accordo per la Coesione, in particolare Allegati A1 e B2, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1351 del 15 novembre 2023.

Con Deliberazione della Giunta regionale assunta in data odierna è stato approvato uno specifico Accordo da sottoscrivere tra Regione del Veneto e Veneto Strade S.p.A. ai fini della definizione delle modalità attuative degli interventi ciclabili della “Linea di intervento 07.01 - Trasporto stradale” nonchè dell'assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024, pari ad Euro 20.068.037,48. 

Le risorse del finanziamento FSC 2021-2027 pari ad Euro 20.068.037,48 comprendono altresì l'importo di Euro 6.500.000,00 destinato all'intervento denominato “Ciclovia del Garda – 5° lotto 1° stralcio”.

Si propone, pertanto, di approvare lo schema di Accordo di programma, Allegato A alla presente deliberazione, quale sua parte integrante e sostanziale, incaricando il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti alla sottoscrizione dello stesso, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale, una volta approvato e sottoscritto lo specifico Accordo con la società Veneto Strade S.p.A. per il conferimento delle risorse FSC 2021-2027.

L'Accordo di programma in approvazione, Allegato A, decorre dalla data della sottoscrizione e terminerà con la conclusione delle attività poste a carico della Società Veneto Strade S.p.A.

Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti spettanti alla Regione del Veneto connessi all'attuazione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 1, comma 640 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato ed integrato con Legge 21 giugno 2017 n. 96;

VISTA la Legge 11 dicembre 2016, n. 232;

VISTA il Decreto  del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti di concerto con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo n. 517 del 29 novembre 2018;

VISTO il Decreto  del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di concerto con il Ministro della Cultura e il Ministro del Turismo n. 4 del 12.01.2022;

VISTA la L.R. statutaria 17 aprile 2012, n. 1;

VISTA la D.G.R. 23 aprile 2019, n. 505;

VISTA la D.G.R. 19 novembre 2019, n. 1690;

VISTA la D.G.R. 15 novembre 2023 n. 1531;

VISTA la D.G.R. 17 settembre 2024, n. 1056;

VISTA la D.G.R. 30 dicembre 2024, n. 1531;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettere a) ed o) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con Deliberazione della Giunta regionale approvata in data odierna, sono stata assegnate alla Società Veneto Strade S.p.A., in qualità di soggetto attuatore, le risorse finanziarie FSC 2021-2027 pari ad Euro 20.068.037,48 destinate all'attuazione dei progetti degli interventi ciclabili della Linea di intervento 07-01 Trasporto stradale, tra i quali è compreso l'intervento “Ciclovia Nazionale del Garda tratto Veneto - 5° lotto 1° stralcio” per l'importo di Euro 6.500.000,00; 
  3. di approvare lo schema di Accordo di programma, Allegato A al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale, tra la Regione del Veneto, il Comune di Lazise (VR) e la Società Veneto Strade S.p.A. finalizzato alla realizzazione di alcuni tratti in variante progettuale con leggero disassamento della Ciclovia del Garda, alla progettazione delle opere di riqualificazione e messa in sicurezza di un innesto stradale comunale esistente alla S.R. 249 Gardesana orientale” e alla realizzazione del tratto denominato “Ciclovia Nazionale del Garda tratto Veneto - 5° lotto 1° stralcio”, di cui al punto 2;
  4. di dare atto che la sottoscrizione dello schema di Accordo di programma  tra la Regione del Veneto, il Comune di Lazise (VR) e la Società Veneto Strade S.p.A., Allegato A al presente provvedimento, è subordinata alla sottoscrizione dello specifico Accordo tra la Regione del Veneto e la Società Veneto Strade S.p.A. per il formale conferimento alla società delle risorse FSC 2021-2027 di cui alle DGR n. 1351/2023 e DGR n. 1056/2024;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti della sottoscrizione dell'Accordo di programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Lazise (VR) e la Società Veneto Strade S.p.A, Allegato A al presente provvedimento, nonchè di tutti gli adempimenti connessi ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche non sostanziali dello schema stesso che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23, 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1175_25_AllegatoA_566170.pdf

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