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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1147 del 30 settembre 2025
Disposizioni operative ai fini del riparto ed impegno delle risorse ministeriali in corso di assegnazione alla Regione del Veneto e disposizioni per la copertura di quota parte dei costi legati ai servizi di trasporto ferroviario anche in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Il presente provvedimento fornisce indicazioni operative ai fini del riparto ed impegno delle risorse ministeriali in corso di assegnazione alla Regione del Veneto e disposizioni per la copertura di quota parte dei costi legati ai servizi di trasporto ferroviario anche in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 e incarica altresì il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti degli atti gestionali conseguenti.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
A decorrere dal 2013 l’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, automobilistico e di navigazione lagunare nelle Regioni a statuto ordinario, è finanziato principalmente con le risorse erariali provenienti dal “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario”, istituito dall'art. 16-bis del Decreto Legge n. 95 del 6.07.2012 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonchè misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”, come sostituito dal comma 301 dell’art. 1 della Legge n. 228 del 24.12.2012 cd. Legge di Stabilità 2013.
I criteri e le modalità con cui dette risorse erariali vengono ripartite e trasferite alle Regioni a statuto ordinario sono state disciplinate con DPCM del 11.03.2013 recante la “Definizione dei criteri e delle modalità con cui ripartire il Fondo nazionale per il concorso dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario”, modificato ed integrato con Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7.12.2015 e del 26.05.2017. In detto Decreto sono state quantificate altresì le percentuali destinate a ciascuna Regione: la percentuale spettante alla Regione del Veneto risulta pari all’8,27% dello stanziamento complessivo.
Il successivo Decreto Legge n. 50 del 24.04.2017 e ss.mm.ii. recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” ha introdotto nuovi criteri per il riparto del predetto Fondo nazionale, basati su costi standard e livelli adeguati di servizio, in seguito più volte modificati dal Legislatore e non ancora definiti.
Il medesimo D. L. n. 50 del 24.04.2017 ha inoltre stabilito che con Decreti del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze:
Per l’anno 2025, lo stanziamento del Fondo Nazionale, sul capitolo 1315 dello stato di previsione del Bilancio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ammonta a complessivi Euro 5.345.754.000,00.
In tale importo complessivo di 5.345.754.000,00 Euro risultano compresi:
Nel corso dell’esercizio, con Decreto interministeriale MIT-MEF n. 53 del 20.03.2025, registrato alla Corte dei Conti il 02.04.2025, è stata ripartita fra le Regioni a statuto ordinario la predetta anticipazione dell’80% dello stanziamento di 5.340.354.000,00 Euro del Fondo nazionale per l’esercizio 2025, per un importo pari a 4.272.283.200,00 Euro.
La quota di anticipazione assegnata alla Regione del Veneto ammonta a complessivi 353.350.974,92 Euro ed è destinata all’intero comparto del trasporto pubblico locale, comprensivo delle modalità ferroviaria, automobilistica, tramviaria e di navigazione lagunare.
Con Deliberazione n. 447 del 02.05.2025 la Giunta regionale del Veneto, nelle more dell’approvazione del riparto definitivo dei finanziamenti per l’esercizio in corso, conseguente alla definizione da parte del Ministero dei criteri per il riparto delle risorse suppletive stanziate per l’anno 2025, ha approvato il riparto della sola 'quota storica' delle risorse spettanti al Veneto (pari a complessivi 259.652.201,71 Euro) a favore degli Enti affidanti servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, demandando a successivi provvedimenti della Giunta regionale la ripartizione delle risorse suppletive autorizzate per l’anno 2025 nonché eventuali ulteriori variazioni positive della disponibilità finanziaria nel corrente esercizio. Con Decreti gestionali del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti sono state altresì impegnate le risorse a copertura delle vigenti obbligazioni dei Contratti di servizio del settore ferroviario.
Con successiva Deliberazione n. 717 del 8.07.2025, adottata ai sensi del comma 1 bis dell’art. 14 della L.R.
29.12.2017, n. 45, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018”, introdotto dall’art. 11 della L.R. 29.12.2020, n. 39 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2021”,la Giunta regionale del Veneto ha autorizzato l'anticipazione di complessivi Euro 50.708.448,32 a favore degli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare e della società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. per il trasporto ferroviario, a valere sul saldo della quota attesa 2025 del FNT, così suddivisi:
Allo stato attuale è in corso di perfezionamento il Decreto interministeriale MIT-MEF di ripartizione tra le Regioni a statuto ordinario della ripartizione definitiva dei finanziamenti stanziati sul Fondo nazionale, che sarà effettuata utilizzando i criteri definiti dall’art. 27 del D.L. n. 50/2017.
Inoltre, si precisa che gli importi attribuiti a ciascuna Regione in esito alla ripartizione definitiva effettuata con il decreto interministeriale in corso di perfezionamento, terranno conto altresì:
Ne consegue che, alla Regione del Veneto, sarà assegnato un importo definitivo per l’anno 2025, da destinare all’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale, compresi i servizi ferroviari, non determinabile precisamente in assenza del provvedimento ministeriale di definizione dell’importo spettante.
Pertanto, nelle more del completamento dell’iter di approvazione del Decreto interministeriale MIT-MEF sopra richiamato, si stabilisce con il presente provvedimento che le risorse che saranno assegnate alla Regione del Veneto, esigibili entro il corrente anno, e allocate sul capitolo 1315 del Bilancio dello Stato, saranno ripartite e destinate al settore del trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare agli Enti affidanti per l’esercizio in corso, a titolo di incremento percentuale dei corrispettivi unitari, e ripartiti sulla base dei criteri approvati con Deliberazione di Giunta regionale n. 794 del 31.05.2013, basati su fabbisogni e costi standard.
Si stabilisce inoltre che, in relazione al livello di produzione chilometrica e di ore/moto assegnato, definito in base ai criteri di cui alla citata DGR. n. 794/2013, sia lasciata facoltà agli Enti di Governo, nell’ambito della loro competenza pianificatoria e gestionale, di ammettere una flessibilità massima della produzione chilometrica, con possibilità di definirla anche sul triennio 2025-2027, per il trasporto automobilistico/tramviario, e di ore di moto per il trasporto lagunare, entro il limite del 10% rispetto al livello fissato dalla Giunta regionale senza tuttavia determinare riduzioni dei corrispettivi totali a livello di ciascun bacino.
In corso di perfezionamento è, altresì, il Decreto interministeriale MIT-MEF di assegnazione delle risorse stanziate dall’art. 1, comma 248 della Legge n. 207 del 30.12.2024 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027), che ha autorizzato la spesa di 25 milioni di euro in favore delle Regioni e delle Province autonome interessate dallo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di potenziare il servizio di trasporto pubblico locale e di garantire l'accessibilità complessiva dei territori.
Al riguardo, con il presente provvedimento, richiamando quanto disposto dalla sopracitata DGR n. 717/2025, si dispone che le risorse stanziate dall’art. 1, comma 248 della Legge n. 207/2024 ed in corso di assegnazione alla Regione del Veneto in esito al perfezionamento del Decreto interministeriale sopra citato, siano interamente assegnate a favore della Provincia di Belluno e destinate alla programmazione di un’offerta potenziata di servizi di trasporto pubblico locale automobilistico che soddisfi la domanda aggiuntiva generata sul territorio dallo svolgimento delle manifestazioni olimpiche e paralimpiche.
Inoltre, nel corso del corrente anno, in considerazione delle esigenze di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico ferroviario in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, si è manifestata la necessità di integrare i trasferimenti correnti a favore di Infrastrutture Venete S.r.l. vincolati alla copertura degli oneri derivanti dai vigenti contratti di servizio per il settore del trasporto ferroviario, a fronte del preventivo dell’offerta straordinaria presentato da Trenitalia S.p.A. con nota TRNIT- AD.DBR.DRV\P\2025\0009971 del 12.3.2025, aggiornata con nota TRNIT- AD.DBR.DRV\P\2025\0013221 del 03.04.2025.
Si ritiene, pertanto, al fine di dare avvio alle attività operative propedeutiche all’attivazione del programma straordinario dei servizi ferroviari presentato da Trenitalia S.p.A., di destinare a favore di Infrastrutture Venete S.r.l. i risparmi per l’anno in corso a valere sull’operazione di leasing finanziario a tasso variabile di nuovo materiale rotabile ferroviario destinato al trasporto pubblico locale autorizzata dalla disposizione dell’art. 86 della Legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1, così come modificata ed integrata dall’art. 22 della Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 e dalla successiva Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 29.
Nel corso del corrente esercizio sì è registrata, infatti, una riduzione dell’indice Euribor a 3 mesi che ha comportato una diminuzione del valore dei primi tre canoni trimestrali e si prevede, sulla base di una proiezione attuale, una riduzione di tale indice anche per l’ultimo trimestre 2025.
Si stima, pertanto, a fronte delle simulazioni effettuate dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti, che i risparmi rispetto agli impegni assunti per il corrente esercizio finanziario ammontino a circa Euro 1.800.000,00.
Conseguentemente, con il presente provvedimento, si dà mandato al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di porre in essere i necessari adempimenti preordinati all’iscrizione dei risparmi effettivi anno 2025 sul capitolo di spesa n. 104086 denominato: “Servizi ferroviari integrativi - trasferimenti correnti (art. 9, c. 3, lett. b, d.lgs. 19/11/1997, n. 422 - art. 41, L.R. 27/02/2008, n.1)" ed all’assunzione degli ulteriori atti contabili entro il corrente esercizio finanziario. Si ritiene altresì di dare mandato al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di porre in essere i necessari adempimenti preordinati all'impegno a favore di Infrastrutture Venete degli eventuali accantonamenti che dovessero risultare dal confronto Piano Economico Finanziario (PEF)/Conto Economico Regolatorio (CER) di Trenitalia S.p.A. per la copertura finanziaria dei contratti di servizio per il trasporto pubblico ferroviario.
Inoltre, in considerazione delle esigenze di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale nel territorio della Provincia di Verona interessato dai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, vista la quantificazione dei costi per l'implementazione dei servizi trasmessa dall'Azienda ATV con nota prot. n. 485378 del 23 settembre 2025, si ritiene, ai fini dell'avvio delle procedure di approntamento dei servizi, di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad erogare con propri atti gestionali alla Provincia di Verona una anticipazione a valere sull'importo del 5% del finanziamento impegnato con proprio Decreto n. 318 del 23 luglio 2025 e da recuperare nell'ambito dei finanziamenti del Fondo Nazionale per il TPL in corso di assegnazione da parte del Ministero.
Da ultimo, è necessario dettare disposizioni relativamente ai finanziamenti destinati a favorire l’accesso al trasporto pubblico da parte delle persone a mobilità ridotta di cui all’art. 10 bis del Decreto-Legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito con modificazioni dalla Legge 15 dicembre 2023, n. 191.
In particolare, il citato art. 10 bis ha previsto l’incremento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario, di 1,2 milioni di Euro annui da ripartire sulla base del raggiungimento dell’obiettivo di miglioramento del rapporto tra numero di posti offerti sui mezzi di trasporto pubblico locali accessibili alle persone a mobilità ridotta e il totale di posti offerti rispetto al medesimo rapporto registrato nell’anno precedente. E’ attualmente in corso la rilevazione dei dati preordinata a valutare il raggiungimento dell’obiettivo e l’assegnazione dei finanziamenti per l’anno 2025 da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In esito alla definizione dei provvedimenti ministeriali di assegnazione delle risorse spettanti alla Regione del Veneto, con il presente provvedimento, si dispone di provvedere alla ripartizione ed all’impegno ed erogazione dei finanziamenti ai sensi dell'art. 10 bis del Decreto-Legge n. 145/2023 a favore degli Enti affidanti utilizzando i criteri approvati con Deliberazione di Giunta regionale n. 794/2013, basati su fabbisogni e costi standard, già utilizzati per la ripartizione delle risorse ordinariamente attribuite al Veneto per l’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale.
Premesso quanto sopra, tenuto conto che i Decreti interministeriali di assegnazione delle risorse alla Regione del Veneto non sono ancora definiti, ed in considerazione delle esigenze dei servizi di trasporto pubblico ferroviario, anche per il potenziamento del servizio in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, in vista dell’approssimarsi della scadenza dell’XI Legislatura e del prossimo svolgimento delle elezioni per il rinnovo degli Organi regionali, si ritiene di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto, compresa l'adozione degli atti gestionali e contabili finalizzati all’assegnazione, impegno ed erogazione delle risorse complessivamente sopracitate da destinare al settore del trasporto pubblico locale e regionale.
Si demanda a successivo provvedimento della Giunta regionale la presa d'atto delle ripartizioni, assegnazioni ed impegni effettuati secondo le indicazioni stabilite dalla presente deliberazione.
Infine, si evidenzia che la garanzia dell'esercizio dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare e l'assicurazione degli adeguati standard qualitativi del servizio di trasporto pubblico ferroviario costituiscono gli obiettivi operativi della programmazione regionale di cui al vigente Documento di economia e di finanza regionale (DEFR 2025-2027) assegnati alla Direzione Infrastrutture e Trasporti con Decreto n. 1 del 7.01. 2025 del Segretario Generale della Programmazione.
Si incarica a Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 422/1997 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 16-bis del D.L. n. 95/2012, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge n. 228/2012;
VISTO il D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 e s.m.i. ed in particolare l'art. 27 e ss.mm.ii;
VISTO il DPCM dell'11/03/2013 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 25/1998 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. n. 45/2017 ed in particolare l’art. 14, comma 1;
VISTA la L.R. n. 34/2024 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. reg. n. 6 del 14.07.2020;
VISTA la DGR. n. 794/2013;
VISTA la D.G.R. n. 53/2025;
VISTA la D.G.R. n. 447/2025;
VISTA la D.G.R. n. 717/2025;
VISTO il Decreto n. 12 del 30.12.2024 del Segretario Generale della Programmazione;
VISTO il Decreto n. 1 del 07.01.2025 del Segretario Generale della Programmazione;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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