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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 137 del 10 ottobre 2025


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1145 del 30 settembre 2025

Approvazione dello schema di "Protocollo di Intesa per la gestione integrata e coordinata della viabilità in caso di emergenza sulla rete autostradale e stradale interconnessa, statale e regionale" tra la Regione del Veneto, i concessionari autostradali, la concessionaria Superstrada Pedemontana Veneta S.p.A., Anas S.p.A.,Veneto Strade S.p.A., le Prefetture regionali e la Polizia Stradale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede ad approvare lo schema di “Protocollo di Intesa per la gestione integrata e coordinata della viabilità in caso di emergenza sulla rete autostradale e stradale interconnessa, statale e regionale”, con la finalità di individuare uno strumento di pianificazione per la gestione integrata e coordinata in occasione di eventi che possano generare eventuali criticità lungo la rete viaria regionale, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto, i concessionari autostradali, la concessionaria Superstrada Pedemontana Veneta S.p.A., Anas S.p.A., Veneto Strade S.p.A., le Prefetture regionali e la Polizia Stradale – Compartimento del Veneto. 

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto ha assunto nel tempo diverse iniziative volte al raggiungimento di migliori condizioni di sicurezza per la circolazione lungo la rete stradale del territorio, attraverso il finanziamento di interventi di natura infrastrutturale, ma anche mediante iniziative di promozione della sicurezza della circolazione stradale, sia rivolte agli utenti stradali, sia favorendo la collaborazione fra i gestori della rete viaria principale del Veneto.

L’impegno dell’Ente sul tema è evidenziato anche nel Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027 e nella relativa Nota di Aggiornamento, approvate rispettivamente con Deliberazione Amministrativa del Consiglio regionale n. 98 del 27/11/2024 e n. 100 del 11/12/2024. In tali documenti di programmazione ed, in particolare, all’interno delle linee d’azione previste nella Missione 10 “Trasporti e diritto alla Mobilità”, è ritenuto strategico il ruolo regionale nel favorire il coordinamento e la miglior efficienza delle azioni dei diversi soggetti gestori della rete stradale del territorio, anche al fine di garantire maggiore sicurezza nella circolazione e positive ricadute nel sistema della mobilità regionale.

Sulle tematiche della sicurezza e della gestione della rete viaria, è opportuno precisare che già da tempo le concessionarie ed i gestori stradali della viabilità di competenza nazionale e regionale all’interno del territorio della Regione del Veneto hanno sperimentato attività e protocolli di collaborazione finalizzati a fronteggiare possibili criticità che possano mettere in difficoltà la rete autostradale e stradale interconnessa e sottoporre a stress rilevanti la viabilità esterna. In particolare, questa attività negli ultimi anni ha riguardato, su proposta della Regione del Veneto, la gestione di eventi a rilevante impatto locale, come manifestazioni sportive e summit internazionali (Coppa del mondo di sci, Giro d’Italia, G20 dell’Economia ed altri).

L’esperienza positiva maturata attraverso queste collaborazioni, insieme a quella acquisita dai singoli gestori autostradali, tradotta in propri specifici protocolli, ha contribuito alla realizzazione di un lavoro di sintesi, aggiornamento ed ampliamento degli strumenti operativi, per gestire più efficacemente gli eventi in un ambito più ampio, costituito dall’intera Regione, anche alla luce delle significative modifiche intervenute negli ultimi anni nella rete viaria regionale, da ultimo l’apertura della Superstrada Pedemontana Veneta. 

Pertanto, su impulso della Regione del Veneto e con il coordinamento della società partecipata Concessioni Autostradali Venete S.p.A., le concessionarie ed i gestori stradali, allo scopo di coordinare, aggiornare e ampliare le procedure e i propri piani operativi di viabilità, hanno organizzato un Tavolo tecnico di lavoro finalizzato alla stesura di un Protocollo unico stabile di collaborazione nella gestione delle criticità autostradali e stradali regionali che producono impatto sui flussi di traffico, sia programmate che di emergenza, con il coinvolgimento di tutti i soggetti gestori della viabilità del territorio, delle diverse Prefetture, nonché della Polizia Stradale - Compartimento per il Veneto.

Il lavoro di approfondimento, sintesi e pianificazione, ha condotto alla stesura di un Protocollo di Intesa per la gestione degli eventi di criticità della viabilità autostradale e stradale interconnessa, statale e regionale, che si riporta in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il Protocollo prevede la partecipazione delle diverse concessionarie che gestiscono la viabilità principale del territorio regionale (Autostrade per l’Italia, Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Concessioni Autostradali Venete, Autostrade del Brennero, Autostrade Alto Adriatico, Superstrada Pedemontana Veneta), della società ANAS S.p.A., di Veneto Strade S.p.A., della Regione del Veneto, delle Prefetture regionali nonché della Polizia Stradale, e consente di affrontare le diverse possibili criticità della rete viaria attraverso procedure certe, condivise e codificate. Il documento garantisce, pertanto, un approccio comune, condiviso ed univoco su problematiche simili, indipendentemente da dove si verifichino le criticità stesse e comunque nel rispetto della specificità dell’evento e del territorio in cui accadono. 

Nello specifico, il Protocollo introduce procedure di comunicazione e di intervento che consentono di attivare, in caso di incidenti di una certa gravità, blocchi stradali prolungati o nel caso di eventi programmati che possano pregiudicare la fluidità del traffico e la mobilità di persone e merci sul territorio, un quadro ragionato e coerente di percorsi alternativi lungo la viabilità autostradale e stradale, sia a breve che a medio e lungo raggio dalla localizzazione dell’evento. In questo modo, risulta possibile favorire una più rapida risoluzione dell’evento e una migliore comunicazione verso l’utenza. 

Il Protocollo potrà essere attivato già in occasione delle prossime sfide che attendono il territorio, in particolare, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, costituendo un valido strumento di gestione e di infomobilità a servizio della rete viaria regionale, in grado di prevenire e gestire operativamente eventuali problematiche derivanti dal congestionamento o dall’interruzione della viabilità, sia per eventi programmati che imprevedibili. 

Più nel dettaglio, il Protocollo richiama delle appendici tecniche che delineano i criteri di comunicazione tra Centrali Operative e le modalità di comunicazione coordinata tra Concessionarie ed Enti, come condivise dalla Parti. Tali documenti tecnici denominati “Piano Operativo per la gestione della viabilità e della sicurezza” e “Gestione coordinata dell’informazione” sono stati approvati con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 369 del 26/09/2025, come condiviso dalle Parti sottoscrittrici nel testo del Protocollo d'Intesa.

In particolare, in tali appendici è definito per ogni tratto elementare della viabilità principale una o più possibilità di deviazione, individuando percorsi alternativi da comunicare all’utenza in caso di blocco e procedure di deflusso ben codificate quanto a descrizione dell’evento, società coinvolte, azioni da compiere in capo a ciascun soggetto, messaggistica da esporre, percorsi alternativi da seguire. 

A monte della segnalazione dell’evento, valutata la gravità dello stesso, le concessionarie adottano le procedure di competenza (attivazione dei soccorsi e degli enti preposti, presegnalazione del pericolo, comunicazione all’utenza) e contestualmente attivano il Protocollo in questione, mettendo in comunicazione le rispettive centrali operative e adottando le prescrizioni contenute nelle schede tecniche previste dal protocollo per ciascun scenario ipotizzato, con il coinvolgimento delle altre concessionarie a valle dell’evento, e/o dei gestori della viabilità ordinaria di interesse nazionale e regionale, quali ANAS S.p.A. e Veneto Strade S.p.A., al fine di ridurre le situazioni di criticità che possano generare disagio o necessità di assistenza agli automobilisti. 

Il Protocollo rappresenta, pertanto, una valida forma di collaborazione tra soggetti diversi che potrà prevedere future ulteriori iniziative di cooperazione finalizzate a migliorare non solo gli aspetti viabilistici, ma anche la formazione congiunta degli operatori, l’aggiornamento continuo e migliorativo delle procedure di intervento e gestione della mobilità in Veneto, oltre che il coinvolgimento dei soggetti deputati al soccorso e all’assistenza. 

Tutto ciò premesso, si propone quindi di approvare lo schema di “Protocollo di Intesa per la gestione integrata e coordinata della viabilità in caso di emergenza sulla rete autostradale e stradale interconnessa, statale e regionale”, Allegato A al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto, le concessionarie autostradali del territorio, la concessionaria Superstrada Pedemontana Veneta S.p.A., ANAS S.p.A., Veneto Strade S.p.A., le diverse Prefetture regionali e la Polizia Stradale – Compartimento del Veneto.

Il Protocollo è da ritenersi valido dalla data di sottoscrizione sino ad eventuale necessità di revisione del medesimo o formale comunicazione di rinuncia agli accordi intercorsi di una delle Parti; eventuali aggiornamenti o integrazioni alle appendici tecniche di cui al citato Protocollo saranno approvati con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, previa formale trasmissione dei medesimi a Regione del Veneto da parte della società CAV S.p.A.

Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di porre in atto tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, tra cui l'eventuale modifica di carattere non sostanziale del Protocollo d'Intesa, nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027 e la relativa Nota di Aggiornamento, approvati rispettivamente con Deliberazione Amministrativa del Consiglio regionale n. 98 del 27/11/2024 e n. 100 del 11/12/2024;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 369 del 26/09/2025;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. a) della L.R. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di promuovere la definizione di uno strumento di pianificazione per la gestione integrata e coordinata in occasione di eventi che possano generare eventuali criticità lungo la rete viaria principale del territorio regionale;
  3. di approvare lo schema di “Protocollo di Intesa per la gestione integrata e coordinata della viabilità in caso di emergenza sulla rete autostradale e stradale interconnessa, statale e regionale” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da sottoscriversi tra Regione del Veneto, le concessionarie autostradali Autostrade del Brennero S.p.A., Autostrade Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.A., Autostrade per l’Italia S.p.A., Concessioni Autostradali Venete S.p.A. e Autostrade Alto Adriatico S.p.A., la concessionaria Superstrada Pedemontana Veneta S.p.A., Anas S.p.A., Veneto Strade S.p.A., le diverse Prefetture regionali e la Polizia Stradale - Compartimento del Veneto;
  4. di dare atto che con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 369 del 26/09/2025 sono state approvate le appendici tecniche “Piano Operativo per la gestione della viabilità e della sicurezza” e “Gestione coordinata dell’informazione” che delineano i criteri di comunicazione tra Centrali Operativa e le modalità di comunicazione coordinata tra Concessionarie ed Enti, come condivise dalle Parti sottoscrittrici del Protocollo di Intesa e che eventuali aggiornamenti ai medesimi saranno approvati con analogo atto direttoriale;
  5. di autorizzare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al punto 3;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto, nonché ad apportare allo schema di Protocollo d’Intesa di cui all’Allegato A, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(Del decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 369 del 26 settembre 2025 si dà notizia in parte seconda - sezione prima del Bollettino Ufficiale n. 136 del 10 ottobre 2025, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_1145_25_AllegatoA_566147.pdf

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