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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1046 del 08 settembre 2025
Operatività della Sala Situazioni Veneto (SSV) ai sensi della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13. Determinazioni.
Con il presente provvedimento si prende atto dell'avvenuta costituzione della Sala Situazioni Veneto (SSV) e dell’attivazione del presidio operativo attivo 24 ore su 24, volto a fornire assistenza agli enti e ai cittadini tramite il Numero Verde Regionale 800.990.009 e il numero dedicato alle emergenze AIB (Antincendi Boschivi).
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Ai sensi del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile” il Servizio di protezione civile, definito di pubblica utilità, è volto a tutelare la vita, l'integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell'uomo. Le sue attività comprendono previsione, prevenzione, mitigazione dei rischi, gestione delle emergenze e loro superamento. Il Servizio Nazionale della Protezione Civile si articola in componenti, strutture operative nazionali e regionali, con le Regioni titolari della potestà legislativa concorrente in materia. Ai sensi del medesimo Codice le autorità territoriali di protezione civile, inclusi i Presidenti delle Regioni e Provincie autonome, esercitano funzioni di vigilanza e sono responsabili della promozione, attuazione e coordinamento delle attività di protezione civile nel territorio di loro competenza.
La Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13 recante “Disciplina delle attività di protezione civile”, all’art. 18 rubricato “Sala Situazioni Veneto (SSV)” ha previsto l’istituzione della Sala Situazioni Veneto (SSV) presso la struttura regionale competente in materia di protezione civile. La SSV è stata configurata come una struttura fondamentale del Centro Operativo Regionale (COR), preposta al monitoraggio del territorio regionale in relazione ad eventi potenzialmente emergenziali, al fine di consentire l'attivazione del Servizio regionale di protezione civile.
La Sala Situazioni Veneto è stata mutuata dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, quale centro di coordinamento che raccoglie, verifica e rende disponibili le informazioni di protezione civile in relazione ad eventi emergenziali o potenzialmente emergenziali. Invero, la SSV di cui alla L.R. n. 13/2022 è stata concepita come una struttura con compiti di individuazione, monitoraggio e valutazione degli eventi sul territorio.
La Sala Situazioni Veneto è pertanto deputata:
In quest’ambito, la Regione del Veneto aveva già riconosciuto la necessità di una Funzione Valutazione Situazioni (F.V.S.) operante H24, con il compito di garantire la ricezione delle notizie, la verifica e la prima valutazione delle stesse, e di consentire l'apertura della Sala Operativa Regionale (SOR). Tale aspetto è stato delineato nel "Protocollo operativo per la gestione delle emergenze", adottato con Deliberazione della Giunta regionale n. 103 dell'11 febbraio 2013, che rientra nei documenti operativi del Piano Regionale di Protezione Civile.
Al fine di dare concreta attuazione alle disposizioni previste dall’art. 18 della L.R. n. 13/2022, nonchè avviare le relative procedure previste dal medesimo articolo e in esecuzione della DGR n. 82 del 12 febbraio 2024 di approvazione del Programma triennale degli acquisti di Forniture e Servizi 2024-2026 e successiva variazione apportata con DGR n. 630 del 10 giugno 2024, con Decreto n. 10174 del 17 settembre 2024 del Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e Sos Affidamento Servizi e Forniture è stata indetta una procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per l’affidamento del servizio di presidio operativo per il funzionamento della Sala Situazioni Veneto presso il COR Veneto – Servizio Regionale della Protezione Civile e per garantirne la tempestiva operatività.
L’appalto del servizio di presidio operativo per il funzionamento della Sala Situazioni Veneto presso il COR Veneto – Servizio Regionale della Protezione Civile è stato aggiudicato con Decreto n. 10325 del 12 dicembre 2024 del Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e Sos Affidamento Servizi e Forniture in favore della società Progesi S.p.A. con sede legale a Roma, per la durata di 36 mesi.
Con successivo Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale n. 48 del 30 gennaio 2025 è stata autorizzata la stipula contrattuale.
A seguito dell’aggiudicazione del servizio di presidio operativo della Sala Situazioni Veneto, con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale n. 48 del 30 gennaio 2025 è stato confermato quale Responsabile Unico del Progetto l’ing. Tommaso Settin, Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e nominata quale Direttore dell’esecuzione contrattuale l’arch. Paola Barbato, funzionaria dell’U.O. Prevenzione e coordinamento emergenza.
Nel frattempo nel mese di febbraio 2025 la Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale ha organizzato dei corsi di formazione mirati al personale che opera in sala con servizio di presidio continuativo e dal mese di marzo 2025 il presidio della Sala Situazioni Veneto è stato attivato con operatività H24 del personale della Ditta affidataria del servizio, in esecuzione del contratto stipulato.
La Sala Situazioni Veneto ha pertanto avviato in via preliminare le proprie attività, entrando in una fase iniziale del processo operativo finalizzata alla predisposizione delle prime azioni di monitoraggio e all’attivazione dei necessari canali di coordinamento interistituzionale. L’obiettivo primario di questa fase consiste nella raccolta tempestiva delle segnalazioni, nella loro verifica accurata e nella conseguente disponibilità nel fornire riscontro alle richieste degli enti competenti, con l’obiettivo di mettere a disposizione in tempo reale dati certi e aggiornati sulle singole situazioni, anche potenzialmente emergenziali, e sugli interventi in corso, anche per supportare la valutazione della necessità di attivazione delle strutture di coordinamento delle emergenze di Protezione Civile.
Questo processo operativo rappresenta, pertanto, un significativo progresso rispetto all’impostazione della Funzione Valutazione Situazioni (F.V.S.) di cui alla DGR n. 103/2013, introducendo modalità più dinamiche e integrate, capaci di rispondere in modo tempestivo e coordinato alle esigenze emergenti sul territorio e garantendo un presidio attivo 24 ore su 24 - quale punto di contatto essenziale per enti e cittadini – a riposta del Numero Verde Regionale 800.990.009 e al numero emergenze AIB – Antincendi boschivi.
L’art. 18 della L.R. n. 13/2022 ha introdotto inoltre la facoltà per la SVV di operare, quale struttura interforze, con le componenti e le strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Considerata la situazione attuale e in ragione delle specifiche esigenze operative e organizzative, non si ritiene opportuno procedere, al momento, con l’attivazione di questa modalità interforze. La decisione di non avviare tale assetto operativo è motivata dalla necessità di consolidare preliminarmente le attività della SVV nelle sue funzioni ordinarie e di monitoraggio, nonché di garantire una piena efficacia e adeguatezza dei processi interni e dei canali di coordinamento già attivi.
In attesa di ulteriori valutazioni, la SVV continuerà a operare secondo le modalità attualmente stabilite, assicurando comunque una costante disponibilità al dialogo e alla collaborazione con tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile, in vista di un eventuale e futuro sviluppo del ruolo interforze consentito dalla normativa vigente.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 18 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13 recante “Disciplina delle attività di protezione civile”;
VISTA la DGR n. 103 dell’11 febbraio 2023 “Protezione Civile: Approvazione del “Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze”, nell’ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile”;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale n. 48 del 30 gennaio 2025 “Procedura aperta, ex art. 71 del D.lgs. 36/2023, per l'affidamento del servizio di presidio operativo per il funzionamento della Sala Situazioni Veneto presso il COR Veneto Servizio Regionale della Protezione Civile. CIG: B313A02324 - CUI: S80007580279202300001. Presa d'atto dell'aggiudicazione a favore di PROGESI S.p.A. disposta dalla Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS affidamenti servizi e forniture con DDR n. 10325 del 12.12.2024. Stipula del contratto d'appalto e relative registrazioni contabili.”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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