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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 134 del 07 ottobre 2025


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1137 del 22 settembre 2025

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1, OS 1.3, Azione 1.3.3 "Accesso al credito delle PMI". Integrazione della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame, con riferimento all’Accordo tra il Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico), il Ministero dell’economia e delle finanze e la Regione del Veneto con il quale è stata istituita una sezione speciale regionale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, si approva l’integrazione della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto, la quale concorre all’attuazione dell’Azione 1.3.3 "Accesso al credito delle PMI" del PR Veneto FESR 2021-2027.

L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione della Giunta regionale n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022 e, successivamente, il medesimo PR Veneto FESR 2021-2027 è stato modificato con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, nelle date del 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023 e 27 ottobre 2023, e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. n. 279687 del 6 giugno 2025) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 1.3.3 denominata “Accesso al credito delle PMI” che persegue l’obiettivo di promuovere l’accesso al credito mediante il rilascio di garanzie in qualsiasi forma tecnica. In particolare, l’attuazione dell’Azione ha previsto la costituzione di un fondo, con una dotazione finanziaria di euro 20.000.000,00, per la concessione di garanzie pubbliche, anche in continuità con l’Azione 3.6.1 del POR FESR 2014-2020.

Il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese (di seguito "Fondo") è stato istituito dall’art. 2, comma 100, lett. a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662. Successivamente, il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2012 (Modalità per l’incremento della dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese) all’art. 2, comma 1 ha stabilito che le Regioni e le Province autonome possono contribuire ad incrementare la dotazione del Fondo attraverso la sottoscrizione di accordi con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero dell’economia e delle finanze. Il medesimo articolo, al comma 2 prevede che, per le finalità di cui al comma 1, nell’ambito del Fondo possano essere istituite sezioni speciali con contabilità separata e, al comma 3, che nel rispetto di quanto previsto dal Decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 31 maggio 1999, n. 248 e successive modificazioni, gli accordi individuino, per ciascuna sezione speciale:

a) le tipologie di operazioni che possono essere garantite con le risorse della sezione speciale, nonché le relative tipologie di intervento;

b) le percentuali integrative di copertura degli interventi di garanzia;

c) l’ammontare delle risorse regionali destinate ad integrare il Fondo, con una dotazione minima di cinque milioni di euro.

Ciò posto, nell’ambito del ciclo di programmazione POR FESR 2014-2020 per l’attuazione dell’Azione 3.6.1. “Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci”, con Deliberazione della Giunta regionale n. 995 del 6 luglio 2018 è stata istituita la Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le PMI. Con tale provvedimento è stato approvato lo schema di accordo tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze e Regione del Veneto (di seguito Accordo), sottoscritto dalle parti in data 5 ottobre 2018, con operatività della Sezione speciale avviata in data 16 novembre 2018.

In esecuzione di successivi provvedimenti della Giunta regionale, l’Accordo originario è stato poi oggetto di quattro atti integrativi sottoscritti, rispettivamente, in data 7 maggio 2019, 15 ottobre 2019, 11 agosto 2020 e 20 maggio 2021, finalizzati ad incrementare la dotazione finanziaria della Sezione e a disciplinarne specifiche operatività e modalità di funzionamento.

In particolare, la dotazione iniziale di 15 milioni di euro di cui alla DGR n. 995/2018 è stata incrementata fino a 31 milioni di euro a seguito delle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1353 del 23 settembre 2019 e n. 784 del 16 giugno 2020. La citata DGR n. 1353/2019 ha inoltre esteso il raggio operativo della Sezione alle garanzie su portafogli di finanziamenti tramite la costituzione di un’apposita sottosezione, denominata “Sezione speciale Regione Veneto per garanzie su portafogli”, a cui sono stati destinati 10 milioni di euro.

L’ottima performance registrata nel corso del ciclo di programmazione 2014-2020, che ha visto la Sezione speciale Regione Veneto sostenere oltre 11.000 operazioni per un ammontare di investimenti sottostanti attivati pari ad oltre 1,3 miliardi di euro, ha consentito di riproporre lo strumento anche nella programmazione PR Veneto FESR 2021-2027.

Ai fini dell’attuazione dell’Azione 1.3.3 denominata “Accesso al credito delle PMI”, con Deliberazione della Giunta regionale n. 610 del 19 maggio 2023 è stata destinata alla Sezione speciale Regione Veneto una nuova dotazione di 20 milioni di euro, previa sottoscrizione in data 6 giugno 2023 del quinto atto aggiuntivo all’Accordo.

La Sezione speciale Regione Veneto interviene attraverso garanzie per le PMI e i professionisti, innalzando la copertura della garanzia diretta fino all’80% dell’importo garantito e la riassicurazione fino al 90%. L’operatività della Sezione per il ciclo di programmazione 2021-2027 è stata avviata il 21 marzo 2024 e sospesa in data 12 luglio 2024 a seguito dell’avvenuto impegno delle risorse per l’intera dotazione.

Secondo i dati riportati nella più recente rilevazione del 31 marzo 2025, contenuti nella relazione periodica di monitoraggio elaborata dagli Uffici della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel periodo di attività ordinaria compreso tra il 21 marzo 2024 e il 12 luglio 2024 sono stati finanziati 5.375 prestiti (operazioni loan by loan), con un importo totale finanziato di 844,03 milioni di euro e un importo garantito pari a 172,42 milioni di euro. L’intera dotazione di 20 milioni di euro è stata destinata a operazioni finanziarie finalizzate principalmente al finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali e al capitale circolante per le PMI.

La Sezione Speciale Regione Veneto, nel corso degli anni, si è pertanto configurata come un pilastro essenziale per migliorare l’accesso al credito, promuovere investimenti e sostenere la crescita delle imprese venete in modo efficace e mirato. Per tale motivazione è prioritario garantire l’operatività della Sezione Speciale per fornire nuovo supporto alle imprese e ai professionisti in una fase economica e finanziaria nella quale continuano a perdurare fattori di incertezza che sono causa del restringimento del credito bancario nei confronti, in modo particolare, delle micro, piccole e medie imprese.

Con il presente provvedimento, si propone ora di rafforzare ulteriormente la capacità di intervento della Sezione speciale Regione Veneto, mediante il trasferimento di risorse per un importo complessivo di euro 33.000.000,00, di cui:

  • euro 5.400.000,00 stanziati sul capitolo U104965 dalla Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16, di assestamento del bilancio di previsione 2025-2027;
  • euro 3.000.000,00 stanziati sul capitolo U105564, derivanti dall’iscrizione a bilancio (DGR n. 937 del 12 agosto 2025) di risorse rivenienti dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione accertato al 31 dicembre 2024;
  • euro 24.600.000,00 di provenienza europea e statale destinati al cofinanziamento del PR Veneto FESR 2021-2027.

L’importo massimo dell’obbligazione di spesa per l’importo complessivo di euro 33.000.000,00 sarà assunto con atto del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo specifico 1.3 del PR FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa:

  • Capitolo n. 104965: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. 104969: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. 104970: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. 105564: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415).

Si dà atto della conformità del presente provvedimento in relazione alle previsioni definite nel documento “Valutazione ex ante relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027” (VEXA), approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1737 del 30 dicembre 2022 e successivamente modificata con Deliberazioni della Giunta regionale n. 700 del 18 giugno 2024, n. 1327 del 14 novembre 2024 e n. 342 del 1° aprile 2025.

Considerato che l’Accordo all’art. 3, comma 8 prevede che “la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto può essere integrata, in qualsiasi momento, con risorse comunitarie e regionali, su istanza della Regione, previo formale assenso delle altre Parti”, con nota prot. n. 403256 del 20 agosto 2025 il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ha presentato alla Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta di formale assenso all’incremento della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto. Tale richiesta è stata riscontrata favorevolmente con nota della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese protocollo n. 77480 del 3 settembre 2025, la quale è stata registrata al protocollo regionale al n. 427486 del 3 settembre 2025.

La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese è incaricata dell’esecuzione del presente atto.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058/e s.m.i.;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e s.m.i.;

VISTE le Decisioni della Commissione europea C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;

VISTO il Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69;

VISTO il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40;

VISTO il Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50;

VISTE le Leggi 30 dicembre 2020, n. 178, 30 dicembre 2021, n. 234 e 29 dicembre 2022, n. 197;

VISTO il Decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 31 maggio 1999, n. 248 e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2012;

VISTO il Decreto del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del 29 marzo 2012;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 24 aprile 2013;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 dicembre 2016;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 6 marzo 2017;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 12 febbraio 2019;

VISTA la L.R. n. 26/2011;

VISTA la DACR n. 16/2022;

VISTE le DGR n. 995/2018, n. 434/2019, n. 1353/2019, n.784/2020, n. 545/2021, n. 1246/2022, n. 1573/2022, n. 1736/2022, n. 1737/2022, n. 610/2023, n. 1567/2023, n. 700/2024, n. 1327/2024, n. 342/2025 e n. 343/2025;

VISTO l’Accordo tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze e Regione del Veneto istitutivo della "Sezione speciale Regione Veneto" sottoscritto in data 5 ottobre 2018, come modificato dagli atti integrativi sottoscritti dalle medesime parti in data 7 maggio 2019, 15 ottobre 2019, 11 agosto 2020, 20 maggio 2021, 6 giugno 2023 e 9 giugno 2025;

VISTA la nota della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese protocollo regionale n. 403256 del 20 agosto 2025;

VISTA la nota della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy protocollo n. 77480 del 3 settembre 2025, registrata al protocollo regionale al n. 427486 del 3 settembre 2025;

VISTO l’art. 23 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 con cui è stato approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di sostenere, in attuazione dell’Azione 1.3.3 del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’attuale contesto di difficoltà economica e finanziaria, l’accesso al credito delle PMI e dei professionisti;
  3. di dare atto che la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, attualmente è di euro 20.000.000,00 e può essere integrata, in qualsiasi momento, con risorse comunitarie e regionali, su istanza della Regione ai sensi dell’art. 3, comma 8 dell’Accordo del 5 ottobre 2018 tra il Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico), il Ministero dell’economia e delle finanze e la Regione del Veneto per l’istituzione della Sezione speciale Regione Veneto stessa di cui alla DGR n. 995/2018 e s.m.i.;
  4. di dare atto che con nota prot. n. 403256 del 20 agosto 2025 il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ha presentato richiesta di formale incremento per euro 33.000.000,00 della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la quale ha fornito riscontro favorevole con nota protocollo n. 77480 del 3 settembre 2025 registrata al protocollo regionale al n. 427486 del 3 settembre 2025;
  5. di integrare, verificato l’assenso delle parti dell’Accordo di cui al punto 3, con euro 33.000.000,00 la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662;
  6. di dare atto che, a seguito del presente provvedimento, la dotazione complessiva della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, ammonta a euro 53.000.000,00;
  7. di determinare in euro 33.000.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi regionali stanziati sui seguenti capitoli del bilancio di previsione 2025-2027:
  • n. 104965: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • n. 105564: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415),

e dei fondi comunitari e statali opportunamente stanziati con variazione di bilancio, sui seguenti capitoli del bilancio di previsione 2025-2027:

  • n. 104969: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • n. 104970: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, a cui è stato assegnato il capitolo n. 105564, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  2. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a cui sono stati assegnati i capitoli n. 104965, 104969 e 104970, ha autorizzato il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ad operare sugli stessi, nel limite dell’importo massimo delle obbligazioni di spesa indicato;
  3. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli n. 104965, 104969 e 104970, ha attestato che il capitolo n. 104965 presenta sufficiente capienza; per i capitoli n. 104969 e 104970, attesta che la capienza degli stessi è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta regionale che dispone la variazione dello stanziamento nei medesimi capitoli del bilancio 2025-2027;
  4. di dare atto che la spesa verrà impegnata e liquidata, con propri atti, dal Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
  5. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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