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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 130 del 30 settembre 2025


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1074 del 15 settembre 2025

Interventi di marginamento di competenza regionale finalizzati al completamento della conterminazione delle Macroisole "Nuovo Petrolchimico" e "Fusina" nell'ambito del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera. Aggiornamento del quadro programmatico di riferimento e proroga della durata della Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. DGR n. 1986/2017 e DGR n. 1089/2019.

Note per la trasparenza

 Con il presente provvedimento si prende atto dell’aggiornamento del quadro di riferimento programmatico degli interventi di messa in sicurezza delle sponde nei tratti delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” di competenza regionale (lotti Alcoa, Enel e Darsena della Rana), previsti dall’Accordo di Programma per la messa in sicurezza del Sito di Interesse Nazionale di Venezia – Porto Marghera sottoscritto in data 14.04.2020 tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), Regione del Veneto ed Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale. In riscontro a specifica istanza di Veneto Acque S.p.A., si prorogano al 31.12.2026 i termini di validità della Convenzione, di cui alle DGR n. 1986/2017 e DGR n. 1089/2019, tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. per consentire la conclusione degli interventi.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

Nell’ambito degli interventi di salvaguardia della Laguna di Venezia, il completamento della conterminazione delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Venezia  - Porto Marghera rientra fra gli interventi che, attraverso la messa in sicurezza delle sponde delle aree industriali, sono finalizzati ad impedire il rilascio di acque contaminate nell’ambiente lagunare e il dilavamento dei suoli contaminati da parte delle acque lagunari, contribuendo alla riqualificazione ambientale del SIN, tema fondamentale per il rilancio dell’area strategica di Porto Marghera.

In tale contesto programmatico, nell’ambito degli impegni assunti dalla Regione del Veneto con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la bonifica e la riqualificazione ambientale del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera e aree limitrofe, del 16.04.2012, sottoscritto anche dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Magistrato alle Acque di Venezia, la Provincia di Venezia , il Comune di Venezia e l’Autorità Portuale di Venezia, sono stati individuati gli interventi di marginamento di competenza regionale di seguito elencati:

  • tratto di sponda antistante la Darsena della Rana (codifica Magistrato alle Acque di Venezia: OP 544 - D5/2b), lungo la sponda sud del Canale Industriale Ovest nella Macroisola Nuovo Petrolchimico, in corrispondenza del fascio tubiero di sottoservizi in attraversamento in subalveo del canale;
  • tratto di sponda antistante Alcoa S.p.A. (codifica Magistrato alle Acque di Venezia: OP 446 - E2/4d), lungo la sponda sud del Canale Industriale Sud nella Macroisola Fusina;
  • tratto di sponda antistante Enel S.p.A. (codifica Magistrato alle Acque di Venezia: OP 446 - E2/5), lungo la sponda sud del Canale Industriale Sud nella Macroisola Fusina.

Si precisa che la progettazione e realizzazione è stata subordinata allo stanziamento, da parte del Ministero dell’Ambiente, secondo le previsioni dell’art. 5, comma 9 dell’Accordo di Programma del 16.04.2012, delle risorse necessarie a garantire la totale copertura finanziaria delle opere da eseguire, mediante l’impiego delle economie maturate nella realizzazione di interventi di disinquinamento, già finanziati con deliberazioni CIPE, destinati alla salvaguardia della Laguna di Venezia dalla Legge Speciale per Venezia, ovvero mediante l'impiego di altri fondi disponibili.

Al fine di procedere con urgenza al superamento delle criticità ambientali, associate al mancato completamento della conterminazione delle Macroisole Fusina e Nuovo Petrolchimico, con Deliberazione n. 1986 del 06.12.2017 la Giunta regionale ha individuato Veneto Acque S.p.A., società in house interamente partecipata dalla Regione del Veneto, quale soggetto deputato a svolgere le funzioni di stazione appaltante per la progettazione e la realizzazione delle suddette opere di marginamento di competenza regionale, approvando uno specifico schema di Convenzione, successivamente sottoscritta digitalmente tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. in data 19.12.2017.

In merito alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione degli interventi, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con nota prot. n. 21760 del 12.10.2017, ha comunicato che nell’ambito del Piano Operativo “Ambiente”, finanziato attraverso fondi nazionali FSC 2014-2020 e approvato con Delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 55, era previsto il finanziamento di una serie di interventi di bonifica del SIN di Venezia – Porto Marghera, per complessivi € 70.151.079,12, di cui € 28.460.309,22 a favore della Regione del Veneto e € 41.690.769,90 a favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale.

Ad integrazione delle previsioni della Convenzione del 19.12.2017, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1089 del 30.07.2019 ha approvato lo schema di Addendum, finalizzato ad aggiornarne i contenuti e a definire le modalità tecnico-economiche, amministrative ed operative di attuazione dei suddetti interventi: tale Addendum è stato sottoscritto tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. in data 31.07.2019.

Relativamente ai requisiti generali richiesti in materia di “in house providing” dalla normativa europea e nazionale (artt. 5 e 192, co. 2, del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 - Codice dei contratti pubblici), nonché alle valutazioni in merito alle competenze specialistiche di Veneto Acque S.p.A. nell’ambito delle attività richieste dall’incarico assegnato, si richiamano interamente le considerazioni già esposte nelle DGR n. 1986 del 06.12.2017 e n. 1089 del 30.07.2019.

Nell’ambito dell’Accordo di Programma del 16.04.2012, le risorse economiche complessivamente rese disponibili per gli interventi di marginamento di competenza regionale ammontano a € 32.122.368,01: tale importo complessivo non era, però, sufficiente a garantire la copertura finanziaria di tutte le attività previste, sia di carattere progettuale sia di carattere esecutivo, per il completamento dei marginamenti, come rappresentato da Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 703 del 24.07.2019.

In tale contesto, al fine di garantire una più efficace governance ed una maggiore tempestività nell’attuazione degli interventi di messa in sicurezza previsti nel SIN di Venezia - Porto Marghera, nonché nel relativo monitoraggio, è emersa la necessità di addivenire alla sottoscrizione di un nuovo Accordo di Programma, disciplinante sia le risorse previste dal Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014 – 2020, sia i finanziamenti ministeriali già trasferiti alla Regione del Veneto nell’ambito dell’Accordo di Programma del 16.04.2012.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 286 del 10 marzo 2020 ha quindi approvato lo schema di “Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera”, sottoscritto in data 14.04.2020 tra il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Tenitorio e del Mare, la Regione del Veneto e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e approvato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con Decreto Direttoriale n. 19 del 20.04.2020.

Il finanziamento complessivo reso disponibile dall’Accordo di Programma del 14.04.2020 ammonta a € 102.273.447,13 di cui € 60.582.677,23 a favore della Regione del Veneto per la realizzazione dei seguenti interventi, elencati nel Programma degli Interventi di cui alla Tab. 1 dell’art. 4, comma 1 e meglio dettagliati nell’Allegato Tecnico all’Accordo stesso:

  • Intervento n. 7: Marginamento tratti antistanti le ditte Alcoa ed Enel, sponda sud del Canale Industriale Sud (importo complessivo: € 33.800.000,00, di cui € 32.122.368,01 a valere sulle risorse stanziate nell’ambito dell’Accordo di Programma del 16.04.2012 e € 1.677.631,99 a valere sul Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014 - 2020)
  • Intervento n. 8: Marginamento tratto antistante la Darsena della Rana, sponda sud del Canale Industriale Ovest (importo complessivo: € 26.782.677,23 a valere sul Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014 - 2020).

L’Accordo di Programma del 14.04.2020 prevede, inoltre, all’art. 5, comma 2 che i trasferimenti delle risorse finanziarie e i pagamenti delle somme a valere sulle risorse del Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014 – 2020, ora confluito nel Piano Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), approvato con Delibera CIPESS n. 6 del 29 aprile 2021, avvengano in conformità con quanto previsto al punto 2, lett. h) della Delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 25 e al punto D.2 e D.3 della Circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, secondo le procedure di rendicontazione delle spese definite nell’ambito del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del Piano stesso. L’ultima versione del Si.Ge.Co. è stata approvata con Decreto del Dipartimento Amministrazione Generale, Pianificazione e Patrimonio Naturale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 59 del 16 luglio 2025.

A seguito della sottoscrizione dell’Accordo di Programma del 14.04.2020 la Regione del Veneto ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento di marginamento relativo al lotto Enel e al lotto Alcoa, rispettivamente, con Decreti del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 56 del 09.09.2020 e n. 63 del 16.09.2020.

Per quanto riguarda, invece, il marginamento del lotto Darsena della Rana il progetto definitivo è stato approvato con Decreto del Direttore della Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche del Ministero della Transizione Ecologica n. 176 del 13.09.2022.

Si evidenzia che, successivamente alla fase di affidamento e di avvio dei lavori, a  causa del mutamento delle proiezioni di spesa dovuto ai maggiori oneri da imputare ai Quadri Economici dei tre interventi di marginamento di competenza regionale, è emersa l’esigenza di proporre una rimodulazione dei finanziamenti, mantenendo invariato l’importo complessivo del finanziamento assegnato a favore della Regione del Veneto nell’ambito dell’Accordo di Programma del 14.04.2020, pari a € 60.582.677,23, al fine di garantire le risorse necessarie per l’ultimazione delle opere in progetto.

Tale rimodulazione proposta prevede per l’intervento di marginamento dei tratti di sponda antistanti le società Alcoa ed Enel un incremento dell’importo complessivo del finanziamento da € 33.800.000,00 a € 41.830.000,00 e una contestuale riduzione dell’importo per l’intervento di marginamento della Darsena della Rana da € 26.782.667,23 a € 18.752.677,23.

La rimodulazione in questione, approvata nel corso della Cabina di Regia del SIN di Venezia – Porto Marghera del 27.07.2023, convocata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con nota prot. n. 110254 del 06.07.2023, ha pertanto comportato una diversa distribuzione delle risorse stanziate a favore della Regione del Veneto, mantenendo però invariato l’importo complessivo assegnato (€ 60.582.677,23).

Si evidenzia che, ad oggi, gli interventi di marginamento di competenza regionale sono in avanzata fase di esecuzione. Le attività di messa in sicurezza della sponda antistante il lotto Alcoa sono state concluse in data 09.05.2024, come risulta dal Certificato di ultimazione dei lavori trasmesso da Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 2494 del 23.07.2024. È stato, inoltre, emesso il Certificato di collaudo tecnico-amministrativo in data 18.12.2024, trasmesso da Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 183 del 21.01.2025.

Per quanto concerne il marginamento del tratto di sponda antistante il lotto Enel, con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 4 del 04.02.2025 è stata approvata la Perizia di Variante e Suppletiva n. 1 REV. 01, che apporta modifiche non sostanziali al progetto approvato, relative, in particolare, al sistema di condotte afferenti al Progetto Integrato Fusina, senza alterare gli elementi essenziali di bonifica e di messa in sicurezza del progetto. L’intervento è attualmente ad uno Stato di Avanzamento Lavori pari a circa l’85%, con conclusione dei lavori (collaudo escluso) prevista per il mese di ottobre 2025, così come comunicato da Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 2635 del 08.07.2025.

Relativamente al marginamento del lotto Darsena della Rana le tempistiche di conclusione dei lavori hanno subito uno slittamento dal 2025 al 2026, causato dall’esigenza di risoluzione delle interferenze di cantiere, dovute, in particolare, allo spostamento delle linee aeree, servizi e sottoservizi di proprietà Edison, Sapio ed Eni Rewind. In merito a tale aspetto la Direzione Progetti speciali per Venezia ha trasmesso con nota prot. n. 647224 del 19.12.2024 al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica una relazione di sintesi sulle nuove tempistiche di ultimazione dei lavori di marginamento della Darsena della Rana, chiedendo, inoltre, un eventuale aggiornamento relativo all’ipotesi di proroga dei termini previsti dell’articolazione finanziaria della programmazione FSC 2014 – 2020, rispetto a quanto stabilito dalla Delibera CIPE 28 febbraio 2018, n. 26. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha riscontrato con nota prot. n. 49406 del 17.03.2025 comunicando che, all’esito delle interlocuzioni avviate con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud in relazione alla conclusione e rendicontazione degli interventi oltre la data del 31.12.2025, è stato chiarito che tale termine non costituisce alcun vincolo, né per la conclusione delle opere, né per l’ammissibilità e rendicontazione della relativa spesa.

A seguito del chiarimento fornito con la sopraccitata nota prot. MASE n. 49406/2025, la Direzione Progetti speciali per Venezia con note prot. n. 145074, 145085 e 145095 del 20.03.2025 ha trasmesso al MASE la Perizia Suppletiva e di Variante relativa all’intervento di messa in sicurezza della sponda antistante la Darsena della Rana. Le lavorazioni previste da tale Perizia, che trovano copertura all'interno del quadro economico dell'intervento approvato, non alterano e/o modificano la tipologia di intervento di bonifica, in quanto riguardano i maggiori oneri di conferimento unitamente ai maggiori oneri per alcune lavorazioni integrative secondarie emerse nel corso della formazione del cantiere, legate alla gestione di sottoservizi e alla bonifica bellica.

L’iter istruttorio finalizzato all’approvazione da parte del MASE della sopraccitata Perizia di Variante è tuttora in corso, a seguito della richiesta di integrazioni documentali formulata dal MASE con nota prot. n. 120109 del 24.06.2025, a cui la Direzione Progetti speciali per Venezia ha riscontrato con nota prot. n. 342707 del 11.07.2025.

Attualmente lo Stato di Avanzamento Lavori di marginamento della Darsena della Rana è pari a circa il 55%, con conclusione dei lavori (collaudo escluso) prevista per il 04.06.2026, così come comunicato da Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 2635 del 08.07.2025.

Al fine di garantire il completamento delle opere di marginamento di competenza regionale, Veneto Acque S.p.A. con nota prot. n. 4583 del 31.12.2024 ha presentato istanza di proroga al 31.12.2026 del termine previsto dalla Convenzione del 19.12.2017, integrata con l’Addendum del 31.07.2019, precedentemente fissato al 31.12.2024, tenuto conto anche dell’intervenuta approvazione, da parte della Cabina di Regia del SIN di Venezia – Porto Marghera del 27.07.2023, della rimodulazione dei quadri economici degli interventi in argomento, nonché delle nuove procedure di rendicontazione delle spese sostenute definite nell’ambito del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), approvato con Delibera CIPESS n. 6 del 29 aprile 2021.

In tale contesto, la Direzione Progetti speciali per Venezia ha valutato l’opportunità di procedere con l’approvazione di un secondo Addendum alla Convenzione approvata con DGR n. 1986 del 06.12.2017, successivamente integrata con un primo Addendum di cui alla DGR n. 1089 del 30.07.2019. per consentire la prosecuzione e la conclusione degli interventi di marginamento in argomento.

Per quanto sopra esposto, tenuto conto dello stato di avanzamento delle opere e delle previsioni circa l'ultimazione dei lavori del lotto “Darsena della Rana”, allo scopo di garantire il completamento delle attività di marginamento di competenza regionale nell’ambito dell’Accordo di Programma del 14.04.2020, che costituisce l’attuale quadro di riferimento programmatico, con il presente provvedimento si propone alla Giunta regionale l’approvazione dello schema di “Secondo Addendum alla Convenzione approvata con DGR n. 1986 del 06.12.2017 ed integrata con successivo Addendum di cui alla DGR n. 1089 del 30.07.2019 per le attività di progettazione e realizzazione di interventi di messa in sicurezza delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” nel Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera. Marginamenti antistanti le proprietà Alcoa - Enel e Darsena della Rana”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, stabilendo al 31.12.2026 il termine di validità della Convenzione stessa.

Si incarica il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio a sottoscrivere il “Secondo Addendum alla Convenzione approvata con DGR n. 1986 del 06.12.2017 ed integrata con successivo Addendum di cui alla DGR n. 1089 del 30.07.2019 per le attività di progettazione e realizzazione di interventi di messa in sicurezza delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” nel Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera. Marginamenti antistanti le proprietà Alcoa - Enel e Darsena della Rana”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nonché la Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’esecuzione della stessa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI il Decreto Ministeriale del 23.02.2000 di perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di “Venezia - Porto Marghera”, il Decreto Ministeriale n. 144 del 24.04.2013 e il Decreto Ministeriale n. 386 del 22.12.2016 concernenti la ridefinizione del perimetro del medesimo Sito di Interesse Nazionale;

VISTO il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. recante “Norme in materia ambientale”;

VISTO il D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. “Codice dei contratti pubblici”;

VISTO il D. Lgs 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii. “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209”;

VISTO il D. Lgs. 19 agosto 2016, n. 175 ss.mm.ii. “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTA la Delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 55;

VISTA la Delibera CIPE 28 febbraio 2018, n. 26;

VISTE le DGR. n. 1986 del 06.12.2017, n. 1089 del 30.07.2019, n. 286 del 10.03.2020;

VISTO l’Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera del 14 aprile 2020, approvato con il Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale per il Risanamento Ambientale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare n. 19 del 20.04.2020;

VISTA la Delibera CIPESS n. 6 del 29 aprile 2021;

VISTO il Decreto del Dipartimento Amministrazione Generale, Pianificazione e Patrimonio Naturale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 59 del 16 luglio 2025 di approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del Piano di Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;

VISTA la Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. del 19.12.2017, repertoriata al n. 35209;

VISTO l’Addendum alla Convenzione del 19.12.2017 sottoscritto tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. in data 31.07.2019, repertoriato al n. 36277;

VISTA la L.R. 27 febbraio 1990, n. 17 recante “Norme per l'esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dell’intervenuto aggiornamento del quadro di riferimento programmatico degli interventi di marginamento di competenza regionale per la messa in sicurezza delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” nel Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera. Marginamenti antistanti le proprietà Alcoa - Enel e Darsena della Rana, disciplinati dall’Accordo di Programma per la messa in sicurezza del Sito di Interesse Nazionale di Venezia – Porto Marghera sottoscritto in data 14.04.2020 tra il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Tenitorio e del Mare, la Regione del Veneto e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale;
  3. di prendere atto che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nel corso della seduta della Cabina di Regia del Sito di Interesse Nazionale di Venezia – Porto Marghera del 27.07.2023, ha confermato la rimodulazione dei quadri economici degli interventi di marginamento di competenza regionale a valere sulle risorse economiche rese disponibili dall’Accordo di Programma per la messa in sicurezza del Sito di Interesse Nazionale di Venezia – Porto Marghera del 14.04.2020 a favore della Regione del Veneto, di cui al precedente punto 2, per l’ammontare complessivo invariato di € 60.582.677,23;
  4. di approvare lo schema di “Secondo Addendum alla Convenzione approvata con DGR n. 1986 del 06.12.2017 ed integrata con successivo Addendum di cui alla DGR n. 1089 del 30.07.2019 per le attività di progettazione e realizzazione di interventi di messa in sicurezza delle Macroisole “Nuovo Petrolchimico” e “Fusina” nel Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera. Marginamenti antistanti le proprietà Alcoa - Enel e Darsena della Rana”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, stabilendo al 31.12.2026 il termine di validità della Convenzione stessa;
  5. di prendere atto che la rendicontazione delle spese sostenute da parte di Veneto Acque S.p.A., a valere sulle risorse FSC rese disponibili dall’ex Piano Operativo Ambiente FSC 2014-2020, ora confluito nel Piano Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, approvato con Delibera CIPESS n. 6 del 29.04.2021, dovrà essere conforme ai principi e alle procedure previste dal Sistema di Gestione e Controllo del Piano Sviluppo e Coesione, approvato, da ultimo, con Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 59 del 16.07.2025;
  6. di incaricare il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione del secondo Addendum alla Convenzione di cui al punto 4;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia dell’esecuzione del presente atto;
  9. di trasmettere il presente provvedimento a Veneto Acque S.p.A.
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14.03.2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1074_25_AllegatoA_565609.pdf

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