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Materia: Veterinaria e zootecnia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1076 del 15 settembre 2025
Aggiornamento delle misure di prevenzione e di controllo dell'influenza aviaria da attuare nel territorio regionale.
Con il presente provvedimento si aggiornano le misure di prevenzione e di controllo dell’influenza aviaria negli allevamenti avicoli da attuare nel territorio regionale, alla luce della normativa vigente e dell’evoluzione della situazione epidemiologica. Si sostituiscono altresì gli Allegati della DGR n. 1548 del 12 dicembre 2023 e della DGR n. 799 del 12 luglio 2024.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
L’influenza aviaria (IA) costituisce la principale patologia dell’avifauna domestica e selvatica; a partire dal 2000, infatti, il patrimonio avicolo nazionale (ed in particolare quello del Veneto) è stato interessato da numerose epidemie di influenza aviaria, che hanno comportato gravi perdite economiche, sia per l'abbattimento e distruzione degli animali presenti nei focolai, sia per il blocco delle movimentazioni negli allevamenti situati nelle circostanti zone di restrizione.
Il Veneto è stato particolamente interessato in quanto situato in corrispondenza delle principali rotte migratorie stagionali dell’avifauna selvatica (specie reservoir di virus influenzali) e caratterizzato da una elevata densità di allevamenti avicoli, in particolare di aziende che allevano tacchini e galline ovaiole, tra le principali specie avicole colpite dalla malattia.
Un ulteriore aspetto rilevante da tenere in considerazione riguardo l’IA è il suo carattere potenzialmente zoonotico, ovvero la sua trasmissibilità dagli animali all’uomo. Proprio a seguito di questa potenziale trasmissibilità interspecifica dei virus influenzali, con Accordo della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 25 gennaio 2021, è stato approvato il “Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)”, repertorio atto n. 11/CSR del 25 gennaio 2021, recepito con DGR n. 640 del 20 maggio 2021 e s.m.i., che mira a prevenire e contenere gli episodi di contagio e diffusione dei virus tra uomini e tra uomini e animali. In funzione di ciò, la Direzione regionale Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria è stata incaricata di mettere in atto quanto di competenza per la realizzazione di tale Piano.
Al fine di garantire una più agevole consultazione e applicazione delle misure previste per il monitoraggio, la sorveglianza e il controllo dell’influenza aviaria (IA) sul territorio regionale, si ritiene opportuno procedere al consolidamento organico della disciplina regionale attualmente in vigore.
In particolare, si ravvisa la necessità di aggiornare e riunire, in un unico provvedimento regionale, tutte le disposizioni sinora emanate in materia, integrandole e modificandole laddove necessario, al fine di assicurare uniformità e maggiore efficacia nell’attuazione degli interventi da parte di tutti i soggetti coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo.
Nel territorio regionale, per far fronte alle problematiche elencate in tema di influenza aviaria, sono state adottate negli anni diverse misure. In particolare, con l’ultima DGR n. 1548 del 12 dicembre 2023 sono state aggiornate le misure di prevenzione e controllo della IA nel territorio regionale, prevedendo:
Considerato che il rilevamento precoce (early detection) dell'introduzione e della circolazione dei virus influenzali aviari sul territorio costituisce un elemento fondamentale per le attività di sorveglianza e controllo della malattia, in conformità a quanto previsto dal Piano nazionale di sovegliaza dell'influenza aviaria nel pollame e nei volatili selvatici, sentito il Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria (CREV) sull'aggiornamento, si ritiene necessario procedere all'integrazione del "Piano di monitoraggio regionale per l’influenza aviaria”, precedentemente approvato con DGR n. 1548/2023. L'integrazione riguarda l'introduzione di misure specifiche per la sorveglianza attiva dell’IA nell’avifauna selvatica. Il Piano di monitoraggio regionale, così aggiornato, è riportato nell'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
In merito alle misure di biosicurezza negli allevamenti avicoli, disciplinate a livello nazionale dal Decreto del Ministero della Salute del 30 maggio 2023, si ritiene opportuno modificare le “Misure di biosicurezza negli allevamenti avicoli” già previste nella citata DGR n. 1548 del 12 dicembre 2023, riformulando la procedura per la verifica della presenza di impianti che ricevono/utilizzano pollina. Le nuove misure di biosicurezza negli allevamenti avicoli da applicare sul territorio regionale sono riportate nell'Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Inoltre, alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sul territorio regionale, si rende necessario aggiornare le aree omogenee di accasamento di cui all'Allegato B1 della DGR n. 1548/2023.
Infatti, negli ultimi anni il territorio regionale è stato caratterizzato da un progressivo coinvolgimento degli allevamenti avicoli siti nella Zona a rischio 'B' della provincia di Padova. Si ravvisa dunque la necessità di istituire, in collaborazione con il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN-IA), delle aree omogenee di accasamento dei tacchini da carne anche in questa parte del territorio regionale.
La proposta di istituzione delle nuove aree omogenee in provincia di Padova è stata presentata dal personale della U.O. regionale Sanità Animale e Farmaci Veterinari agli stakeholders (rappresentanti delle filiere avicole interessate) nel corso di due riunioni, l’ultima delle quali si è svolta in data 4 aprile 2025 a Legnaro (PD), presso la sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
Nel contempo, a seguito della chiusura o cambio di attività produttiva di alcuni allevamenti di tacchini da carne ricadenti nelle aree omogenee delle province di Verona e Vicenza, è emersa la necessità di aggiornare anche l’elenco di queste ultime; pertanto, il nuovo elenco complessivo e aggiornato delle “Aree omogenee di accasamento del Veneto” viene riportato in Allegato B1 al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
Per quanto concerne le “Zone ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità 'A' e 'B'”, il Decreto del Ministero della salute del 30 maggio 2023, tra le altre cose, ha previsto che le Regioni, sentito il CRN-IA, individuino e periodicamente rivalutino tali Zone, al fine di contenere il rischio di introduzione e di diffusione del virus HPAI tra gli stabilimenti. In conformità a tale disposizione, da ultimo, con DGR n. 799 del 12 luglio 2024 sono state approvate le "Zone ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità in Regione del Veneto".
A seguito dell'evoluzione della situazione epidemiologica si ritiene infine opportuno aggiornare Allegato A della DGR n. 799 del 12 luglio 2024, riportando nell'Allegato C alla presente deliberazione l'elenco aggiornato delle Zone ad alto rischio per HPAI.
La Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria propone pertanto alla Giunta regionale di approvare i seguenti documenti:
Si propone infine di incaricare l’Unità Organizzativa Sanità Animale e farmaci veterinari della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale;
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2020/687 della Commissione del 17 dicembre 2019, che integra il Regolamento (UE) n. 2016/429 per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate;
VISTO il D.Lgs. 5 agosto 2022, n. 134 “Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), g), h), i) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53”;
VISTO il D.Lgs. 5 agosto 2022, n. 136 “Attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della Legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016”;
VISTO il Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 di approvazione del “Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali” e s.m.i.;
VISTO il Decreto del Ministero della Salute del 30 maggio 2023 recante “Modalità applicative delle misure di biosicurezza negli allevamenti avicoli”;
VISTA la DGR n. 1548 del 12 dicembre 2023 “Aggiornamento delle misure di prevenzione e di controllo dell’influenza aviaria da attuare nel territorio regionale”;
VISTA la DGR n. 799 del 12 luglio 2024 “Approvazione delle Zone ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità in Regione del Veneto”;
VISTE le “Linee guida regionali in materia di indennizzi a seguito di focolai di malattie infettive negli animali”, trasmesse dalla U.O. regionale Sanità Animale e farmaci veterinari della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria con nota prot. n. 300810 del 19 giugno 2025;
VISTA la DGR n. 640 del 20 maggio 2021 “Recepimento dell'Accordo della Conferenza Stato-Regioni sul documento "Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)" (Rep. Atti n. 11/CSR del 25/01/2021)” e s.m.i.;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012.
delibera
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