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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 129 del 26 settembre 2025


Materia: Designazioni, elezioni e nomine

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1071 del 15 settembre 2025

Nomina del Commissario liquidatore della disciolta Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi (L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede alla nomina del Commissario liquidatore per la definizione dei rapporti patrimoniali, organizzativi, amministrativi e finanziari dell’Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi, mediante la predisposizione di un Piano di successione (liquidazione).

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale del 17 giugno 2025, n. 655 “Scioglimento dell'Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi e nomina del Commissario liquidatore (L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies). Conferimento dell'esercizio delle funzioni attinenti all'area montana di cui all'art. 5 della L.R. n. 40/2012 alla Provincia di Belluno” si è provveduto a sciogliere l'Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi, a conferire alla Provincia di Belluno le funzioni attinenti all'area montana di cui all'art. 5 della L.R. n. 40/2012 e ad incaricare il dott. Loriano Ceroni quale Commissario liquidatore della stessa Unione montana.

La citata DGR n. 655/2025 ha previsto che l’efficacia della nomina del Commissario liquidatore fosse condizionata alla presentazione, da parte dell’interessato, di un atto di accettazione di incarico.

Con nota del 30/07/2025 (prot. n. 374723 del 31/07/2025) il dott. Ceroni ha comunicato, effettuate le dovute verifiche di competenza, di non essere nelle condizioni di poter accettare l’incarico conferito.

E' necessario procedere pertanto a conferire un nuovo incarico di Commissario liquidatore, affinchè si proceda alla definizione dei rapporti patrimoniali, organizzativi, amministrativi e finanziari della disciolta Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi ai sensi della L.R. n. 40/2012, art. 6 quinquies, comma 4.

Il Commissario liquidatore dovrà essere in possesso dei requisiti di professionalità ed esperienza richiesti per lo svolgimento dell'incarico in questione. A tal proposito si ritiene di nominare quale Commissario liquidatore il dott. Lorenzo Traina, nato a Ginevra (Svizzera) il 26 agosto 1958, che presenta i requisiti tecnico-giuridici adeguati per il ruolo da ricoprire, come da curriculum vitae agli atti della Regione, il quale ha comunicato, altresì, la sua disponibilità a ricoprire tale incarico.

Per l'esercizio delle funzioni commissariali nel periodo previsto, il Commissario si avvarrà operativamente delle strutture dell'Unione montana e potrà percepire un compenso, a carico della gestione commissariale, salvo il caso in cui ciò sia incompatibile, anche ai sensi di quanto previsto dalla Legge n. 114/2014 con la sua attuale posizione contrattuale, oppure sia manifestata una espressa rinuncia allo stesso. La misura massima del compenso dovrà tuttavia tenere conto degli orientamenti correnti della legislazione nazionale e regionale in materia di contenimento della spesa pubblica, con particolare riguardo alle indennità degli amministratori degli enti locali. In relazione a ciò si ritiene, anche in considerazione dello specifico ruolo da svolgere e all'impegno e alla professionalità richiesta, che si possa parametrare in via indicativa tale compenso massimo, nel periodo individuato per il commissariamento, all'indennità a suo tempo prevista ai sensi del Decreto del Ministro dell'Interno 04/04/2000, n.119 per i Presidenti delle Comunità montane - ora abolita a seguito del D.M. 78/2010 e successive integrazioni - rimodulata tenendo conto delle progressive riduzioni percentuali che tale indennità aveva subito nel tempo, con successivi provvedimenti legislativi (Leggi finanziarie 2006 e 2008, con riduzione rispettivamente del 50% e del 10%).

Sulla base di tali criteri, si ritiene pertanto di quantificare l'indennità di funzione lorda mensile concedibile - a carico della gestione commissariale e per la durata della stessa - nell'importo di Euro 1.557,11, con esclusione delle spese di viaggio e trasferta rendicontabili, corrispondente a quella attribuita al sindaco di un Comune avente popolazione pari alla popolazione montana dell’Unione stessa, tenuto conto delle riduzioni percentuali sopra richiamate.

Il commissariamento avrà una durata di 12 mesi, decorrenti dalla data di accettazione dell'incarico da parte dell’interessato, eventualmente rinnovabile con successiva deliberazione di Giunta regionale.

L'efficacia della suddetta nomina è condizionata alla presentazione, da parte dell'interessato, all'atto di accettazione dell'incarico, della dichiarazione di insussistenza delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. n. 39 del 08/04/2013.

Per quanto concerne i compiti del Commissario liquidatore essi si sostanziano nella predisposizione di un piano di successione per i cui contenuti si fa espresso riferimento alla DGR n. 655/2025 che qui integralmente si richiama parimenti viene richiamata la succitata DGR n. 655/2025 anche per l'attribuzione al Commissario liquidatore dei poteri di Commissario ad acta.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 28 settembre 2012, n. 40 "Norme in materia di Unioni montane";

VISTA la L.R. 24 gennaio 2020, n. 2 “Disposizioni in materia di enti locali”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO l’art. 5, comma 9 del D.L. 6 luglio 2012 n. 95;

VISTA la nota del 2 aprile 2025 a firma del Presidente dell’Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle

Alpi, acquisita al protocollo regionale n. 169485 in data 2 aprile 2025;

VISTA la DGR n. 655 del 17 giugno 2025;

VISTA la nota del dott. Loriano Ceroni del 30/07/2025 prot. n. 374723;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della mancata accettazione da parte del dott. Loriano Ceroni dell'incarico di Commissario liquidatore della disciolta Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi, di cui alla DGR n. 655 del 17 giugno 2025, comunicata con nota del 30/07/2025 (prot. reg. n. 374723 del 31/07/2025);
  3. di nominare, ai sensi di quanto previsto dalla succitata L.R. n. 40/2012, per un periodo di mesi 12 a decorrere dalla data di adozione della presente deliberazione, termine eventualmente prorogabile con provvedimento della Giunta regionale, il dott. Lorenzo Traina, nato a Ginevra (Svizzera) il 26 agosto 1958, quale Commissario liquidatore della disciolta Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi;
  4. di dare atto che l’efficacia della suddetta nomina è condizionata alla presentazione, da parte dell’interessato, all’atto di accettazione dell’incarico, della dichiarazione di insussistenza delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. n. 39 del 08/04/2013;
  5. di stabilire, per le motivazioni esplicitate nelle premesse, che al Commissario liquidatore individuato - che si avvarrà operativamente delle strutture dell’Unione montana - potrà essere attribuita, ove non sia manifestata dallo stesso una espressa rinuncia, per l'esercizio delle funzioni commissariali, una indennità di funzione lorda mensile massima - a carico della gestione commissariale e per la durata della stessa - dell'importo di Euro 1.557,11, con esclusione delle spese di viaggio e trasferta rendicontabili;
  6. di dare atto che per quanto concerne compiti e poteri del Commissario liquidatore si fa espresso riferimento alla DGR n. 655/2025 che qui integralmente si richiama;
  7. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione del Piano di successione e liquidazione dell’Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi predisposto dal Commissario liquidatore, secondo la procedura indicata in premesse;
  8. di attribuire al Commissario liquidatore i poteri di Commissario ad acta comprensivi della possibilità di impegnare l’Ente verso l’esterno anche con atti di straordinaria amministrazione, ogni qualvolta ciò si renda necessario per impedire che l’inadempimento o l’omissione di atti da parte dei precedenti organi della Comunità possa comportare la chiamata in giudizio dell’Ente o il verificarsi di decadenze e/o il mancato rispetto dell’osservanza di termini perentori posti in capo all’Ente stesso;
  9. di incaricare il Dirigente della Direzione Enti Locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi di tutte le attività ritenute necessarie per l'esecuzione della presente deliberazione;
  10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di notificare il presente provvedimento a tutti i Comuni che facevano parte dell’Unione montana Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi, alla Provincia di Belluno ed alla Prefettura di Belluno;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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