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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1093 del 15 settembre 2025
Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale". Approvazione del "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata" finalizzato allo sviluppo di interventi integrati per la digitalizzazione dei servizi pubblici e la gestione integrata del dato su scala regionale.
Con il provvedimento in esame si approva il “Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata” in attuazione del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" per la realizzazione di interventi integrati finalizzati alla digitalizzazione, attraverso il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi pubblici regionali, e il rafforzamento della capacità analitica e gestionale degli enti locali mediante la gestione integrata del dato su scala regionale.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. 279687 del 06 giugno 2025), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16 luglio 2024.
Nell’ambito del PR sono previste le Azioni 1.2.1 "Veneto Data Platform" e 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale".
Con tali Azioni si intende incentivare l'attivazione di interventi integrati, quali, ad esempio, l’integrazione dei flussi di dati dei Sistemi Informativi locali, la configurazione e l’integrazione di sensori, l’adeguamento dei servizi digitali, volti ad agevolare i Comuni veneti nel processo di digitalizzazione necessario ad affrontare l'evoluzione tecnologica e adempiere ai vincoli normativi, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020, Asse 2 – in particolare attraverso le Azioni 2.2.1, 2.2.2 e 2.2.3 – con cui la Regione del Veneto ha consolidato un patrimonio rilevante di esperienze nell’ambito della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, ad esempio mediante la razionalizzazione dei Data Center pubblici e la promozione di soluzioni in cloud per la gestione efficiente e sicura dei dati, la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili e integrati, progettati in collaborazione con cittadini e imprese, nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per le smart cities and communities. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta all’interoperabilità tra le banche dati pubbliche, condizione necessaria per un’amministrazione più efficace, trasparente e orientata al dato.
Tramite l’Azione 1.2.1 si intende quindi evolvere e diffondere la piattaforma “Veneto Data Platform” per far diventare l'Amministrazione regionale veneta una "Data Region" attraverso la condivisione, l’integrazione e la valorizzazione dei dati degli enti locali, sviluppando nuove funzionalità ed incrementare la raccolta, l’integrazione e la gestione dei dati generati sul territorio Veneto (in ambito di mobilità, ambiente, energia, promozione turistica, sociale, economia, ecc.), degli enti locali. La finalità ultima è quella di migliorare la definizione delle politiche di governo e monitoraggio del territorio e per l’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese.
Attraverso l’Azione 1.2.2, invece, si intende diffondere l’utilizzo presso le amministrazioni di servizi pubblici digitali completamente interattivi, attraverso nuove forme di interoperabilità (API), per contribuire allo sviluppo ed evoluzione delle piattaforme regionali mediante l'integrazione di strumenti regionali come, ad esempio, MyPA, Assistente Virtuale, Contact Center, MyPay, per migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi pubblici rivolti a cittadini e imprese, nel rispetto dei principi 'once only', 'mobile first' e di centralità dell’utente. Gli interventi permetteranno di far evolvere e diffondere le piattaforme abilitanti regionali (ad es. pagamenti, identità, servizi, conservazioni, supporto all’utente, etc) in stretta sinergia con quelle nazionali. L’intervento intende contribuire alla progettazione/sviluppo/riuso di software relativi alla sviluppo e gestione di cataloghi delle istanze, dei procedimenti, dei processi, dei documenti e all’erogazione di servizi di e-government, nel contesto delle politiche per la mobilità, ambiente e qualità dell’aria, infrastrutture verdi, rigenerazione urbana, politiche sociali ed abitative.
Attraverso la DGR n. 9 del 09 gennaio 2024, pubblicata nel BURV n. 7 del 16 gennaio 2024, la Giunta Regionale ha autorizzato, in attuazione del PR Veneto FESR 2021-2027 e nel rispetto delle modalità attuative ivi indicate, l’avvio delle progettualità relative all’Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” e all’Azione 1.2.2 “Pubblica Amministrazione Digitale”, di competenza della Direzione ICT e Agenda Digitale in qualità di Struttura Responsabile di Attuazione (SRA), stabilendo altresì le relative dotazioni finanziarie per Regione del Veneto e per gli Enti locali, nonché affidando ad AVEPA, in qualità di Organismo Intermedio, la gestione tecnica, finanziaria e amministrativa delle risorse destinate agli Enti locali.
Giova altresì precisare che le Azioni 1.2.1 e 1.2.2 contemplano quali beneficiari le forme associate di Enti locali ai sensi del Capo V del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. n. 18/08/2000 n. 267), con valorizzazione delle proposte progettuali presentate da aggregazioni che annoverano tra i partecipanti i Soggetti Aggregatori Digitali (SAD), come individuati con Decreto del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale n. 10707 del 29 luglio 2025.
Negli ultimi anni, a livello sia europeo che nazionale, si è registrata una crescente attenzione verso la necessità di rafforzare la capacità delle Pubbliche Amministrazioni locali di erogare servizi digitali sempre più avanzati, efficienti e incentrati sui fabbisogni di cittadini ed imprese. In questo scenario, caratterizzato da una trasformazione digitale profonda dei processi amministrativi e dalla valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, emerge con forza l'esigenza di promuovere azioni che favoriscano l'interoperabilità e la condivisione dei dati tra enti pubblici. Per quanto riguarda specificamente la Regione del Veneto, l’eterogeneità del tessuto amministrativo, composto da una pluralità di enti locali con differenti livelli di maturità digitale, rappresenta una sfida cruciale nell’ottica della coesione e dell’uniformità dei servizi digitali offerti sul territorio. A ciò si aggiunge la necessità di favorire una gestione integrata e trasparente dei dati pubblici, condizione imprescindibile per la realizzazione di politiche data-driven in grado di rispondere in modo efficace ai bisogni collettivi. In tale contesto, la Regione del Veneto – in coerenza con le priorità delineate dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione di AgID e con gli indirizzi strategici nazionali ed europei – conferma il proprio impegno nel supportare i processi di digitalizzazione degli enti locali, promuovendo iniziative volte allo sviluppo di servizi digitali di qualità per cittadini e imprese, e alla costruzione di un ecosistema regionale fondato sulla cooperazione interistituzionale e sulla valorizzazione del dato pubblico.
Si sottolinea peraltro che l’iniziativa in parola risulta coerente con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015, che costituisce un quadro di riferimento universale per promuovere uno sviluppo economico, sociale e ambientale equilibrato, inclusivo e sostenibile. In particolare, l’iniziativa contribuisce al conseguimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs):
In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH (“Do No Significant Harm” – non arrecare un danno significativo), sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall’art. 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell’Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021–2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si dà atto che il modello di dichiarazione da compilare a cura dei beneficiari – volto a certificare il contributo neutro o positivo del progetto rispetto ai sei obiettivi ambientali definiti dalla "Tassonomia" europea – è riportato negli Allegati A3 e A4 del presente bando.
L’iniziativa contribuisce al conseguimento delle priorità regionali stabilite nella “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 - 2027”.
Le proposte progettuali riconducibili alla citata Strategia dovranno essere realizzate in conformità alla seguente traiettoria n. 52 “Big data per il turismo” nell’ambito 6 “Destinazione Intelligente”.
Gli interventi previsti garantiscono infine la piena conformità ai diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché al rispetto dei principi orizzontali enunciati all’art. 9 del Regolamento (UE) 2021/1060 e delle disposizioni previste all’art. 73 del medesimo Regolamento, con particolare attenzione alla promozione della parità, della non discriminazione e dello sviluppo sostenibile.
Pertanto, con il presente provvedimento, si approva il bando “Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata”, Allegato A al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale, ed i suoi allegati “Dimostrazione della capacità finanziaria (modello EEPP)” Allegato A1, “Relazione descrittiva ai fini della verifica del rispetto dei criteri di selezione di cui all’art. 11 del Bando” Allegato A2, “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.1)” Allegato A3, “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.2)” Allegato A4, “Schema dichiarazione d’impegno a costituire aggregazione” Allegato A5 e “Modello Dichiarativo per la Rendicontazione dei Costi Unitari” Allegato A6.
Per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto si quantifica un importo complessivo assegnabile pari a € 9.429.732,47 (novemilioniquattrocentoventinovemilasettecentotrentadue/47), da erogare ai beneficiari previsti nel Bando pubblico approvato in allegato al presente provvedimento, così suddivisi:
Come stabilito dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 "Programma Regionale (PR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021 - 2027: individuazione di AVEPA quale Organismo Intermedio (OI), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013" sono di competenza di AVEPA le attività ivi previste, compresa l'attività istruttoria di selezione dei progetti e di erogazione del contributo a favore dei soggetti beneficiari".
L'importo messo a bando, pari a complessivi € 9.429.732,47 (novemilioniquattrocentoventinovemilasettecentotrentadue/47, sarà finanziato mediante l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio di previsione 2025-2027:
che presentano adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027.
Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari,a seguito delle ammissioni a finanziamento e delle verifiche di gestione (di cui all'art. 125 commi 4, 5, 6 del Reg. UE 1303/2013).
L'individuazione dei progetti avverrà sulla base di procedura "a graduatoria", secondo quanto stabilito dall'art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 123/1998.
Si incarica la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l’assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021 e ss.mm.ii;
VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021 e ss.mm.ii;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024;
VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;
VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;
VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;
VISTA la DGR n. 9 del 09/01/2024;
VISTA la Legge regionale n. 34 del 27/12/2024 del “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012.
delibera
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