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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 126 del 23 settembre 2025


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1081 del 15 settembre 2025

Azienda Ulss n. 5 Polesana. Autorizzazione alla alienazione di un terreno sito in Comune di Rovigo. Art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992. Deliberazione/CR n. 93 del 05/08/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito del parere della Quinta Commissione consiliare sulla Deliberazione/CR n. 93 del 05/08/2025 ai sensi dell’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, si autorizza l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ad alienare mediante trattativa privata un terreno sito in Comune di Rovigo non rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari di cui alla DGR n. 425/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie ed ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione.

L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007 n. 23 prevede, inoltre, che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.

Con la Circolare regionale del 22/02/2010 prot. n. 97641 la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018 la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017, del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali.

Con la Circolare regionale del 20/08/2018 prot. n. 341751 l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:

  • per i beni di valore superiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente; tali beni dovranno successivamente essere alienati mediante asta pubblica;
  • per i beni di valore inferiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente; per tali beni le Aziende potranno seguire le procedure semplificate di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 339 del 24 marzo 2016.

Con nota prot. n. 93532 del 17/10/2024 l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ha trasmesso ai competenti uffici regionali la richiesta di autorizzazione all’alienazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, di un terreno di proprietà sito in Comune di Rovigo, via Gramsci, allegando la Delibera del Direttore Generale n. 1195 del 09/10/2024, la visura catastale, la planimetria, la Delibera del Direttore Generale n. 1025 del 11/08/2017 (di incorporazione all’Azienda Ulss n. 5 Polesana del patrimonio delle soppresse Aziende Ulss n. 18 di Rovigo e Ulss n. 19 di Adria) e la perizia di stima redatta in data 16/10/2024 dalla UOC Servizi Tecnici e Patrimoniali dell’Azienda sanitaria (ai sensi dell’art. 2, comma 1 dell’Allegato A della DGR n. 339 del 24 marzo 2016) come previsto dalla DGR n. 425/2018 precitata.

Il terreno in parola è pervenuto in proprietà all’Azienda Ulss n. 5 Polesana per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 in virtù della quale l’allora Ulss n. 18 di Rovigo dal 01/01/2017 ha modificato la propria denominazione in “Azienda Ulss n. 5 Polesana” incorporando le soppresse Aziende Ulss n. 19 di Adria e Ulss n. 18 di Rovigo, quest’ultima divenuta proprietaria dell’immobile in parola giusta DGR n. 921 del 28/02/1995. 

Come esplicitato dal Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana nella Delibera n. 1195/2024 precitata, il predetto terreno non rientra nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto di cui alla DGR n. 425/2018 ed è stato ricompreso dall’Azienda Ulss n. 5 Polesana nel Cronoprogramma delle alienazioni previste per il periodo 2024-2026 trasmesso all’Area Sanità e Sociale con nota aziendale prot. n. 79213 del 05/09/2024.

Il bene immobile in parola è identificato catastalmente come segue:

NCT – Comune di Rovigo

Foglio 10, mappale 2008 (corrispondente all’ex mappale n. 594), Qualità seminativo, Classe 1, Superficie 34 mq., R.D. € 0,37, R.A. € 0,22.

Come si evince dalla perizia di stima precitata il bene immobile in parola è costituito da un terreno di forma triangolare sito in Comune di Rovigo, via Gramsci ed è adiacente alla sede del SerD di Rovigo di via Gramsci n. 27. Il terreno in parola è attualmente utilizzato come giardino da parte della Ditta confinante rispetto alla proprietà dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana. Non risultano vincoli sul terreno in parola.

La destinazione urbanistica stabilita dalla “Variante generale al Piano degli Interventi ex art. 18 della Legge regionale 11/2024 – (dodicesima variante al P.I) – prima fase adottata con Deliberazione del Consiglio comunale di Rovigo n. 83 del 20/11/2023” è zona B “Strutture insediative residenziali” normata dall’art. 62 delle Norme Tecniche Operative.

Al fine della determinazione del più probabile valore di mercato del terreno in parola la perizia di stima anzidetta ha utilizzato il metodo sintetico che consiste nella determinazione di un valore unitario del bene ricavato dai valori contenuti nella banca dati delle quotazioni immobiliari residenziali pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, adottando gli opportuni aggiustamenti in relazione al contesto e alla consistenza del bene. 

Alla luce delle considerazioni anzidette la perizia di stima redatta dalla UOC Servizi Tecnici e Patrimoniali dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana ha attribuito al terreno in parola il più probabile valore di mercato di complessivi € 1.050,00. 

Successivamente, con nota aziendale prot. n. 50616 del 22/05/2025 il Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana ha comunicato ai competenti uffici regionali la comparsa obbligatoria dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana ad una procedura di mediazione avente ad oggetto l'accertamento dell’intervenuta usucapione da parte della Ditta confinante per possesso ultraventennale del terreno in parola. Il Direttore Generale ha precisato, inoltre, che in sede di mediazione l'Azienda proporrà alla controparte l'alienazione del terreno in questione. 

L'istanza di autorizzazione all’alienazione del bene immobile in parola dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana è stata sottoposta alla valutazione della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) che, nella seduta del 04/06/2025, ha espresso parere favorevole alla alienazione mediante trattativa privata diretta come precisato dall’Azienda, subordinatamente all’iter normativamente previsto.

Si richiama da ultimo l'art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che prevede che le risorse derivanti dalle alienazioni siano destinate al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità.

La Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 93 del 5 agosto 2025 ha approvato la proposta di autorizzazione alla alienazione del bene immobile suindicato, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.

La competente Commissione consiliare, ai sensi dell'art. 13, comma 1 della L.R. n. 23/2007, nella seduta del 2 settembre 2025 ha esaminato la Deliberazione/CR n. 93 del 5 agosto 2025 ed ha espresso all'unanimità, il parere favorevole n. 539, formalizzato con nota prot. n. 11757 del 3 settembre 2025.

Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana all’alienazione del terreno anzidetto sito in Comune di Rovigo, via Gramsci, mediante la modalità semplificata della trattativa privata con unico contraente (di cui all’art. 9 dell’Allegato A della DGR n. 339/2016) in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 425/2018 di approvazione dei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto, vincolando i proventi derivanti dalla alienazione al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, come previsto dall’art. 39, comma 4 della L.R. n. 30/2016.

Si incarica la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

VISTO l’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;

VISTA la DGR n. 921 del 28/02/1995;

VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;

VISTO l’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO l’art. 39 della Legge regionale del 30 dicembre 2016, n. 30;

VISTA la DGR n. 425 del 10/04/2018;

VISTA la Circolare regionale prot. n. 341751 del 20/08/2018;

VISTA la Delibera n. 1195 del 09/10/2024 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana;

VISTA la nota del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana prot. n. 50616 del 22/05/2025;

VISTA la DGR n. 93/CR del 05/08/2025;

VISTO il parere n. 539 della competente Commissione consiliare rilasciato in data 02/09/2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  1. di prendere atto della Delibera n. 1195 del 09/10/2024 e della nota prot. n. 50616 del 22/05/2025 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana aventi ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione del terreno sito in Comune di Rovigo, identificato catastalmente come segue: 

            NCT – Comune di Rovigo

Foglio 10, mappale 2008 (corrispondente all’ex mappale n. 594), Qualità seminativo, Classe 1, Superficie 34 mq., R.D. € 0,37, R.A. € 0,22;

  1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana alla alienazione mediante la procedura semplificata della trattativa privata con unico contraente del terreno di cui al precedente punto 2, vincolando i proventi derivanti dalla alienazione al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 39, comma 4 della Legge regionale n. 30/2016;
  1. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;

  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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