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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 130 del 30 settembre 2025


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1098 del 15 settembre 2025

Contributi agli Enti Gestori di Parchi regionali per l'attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali. Esercizio 2025. Art. 28, comma 2, L.R. n. 40/1984. Deliberazione/CR n. 107 del 26 agosto 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il riparto dei contributi per l'anno 2025 a favore degli Enti Gestori di Parchi regionali per il sostenimento di spese di investimento per attività connesse all'attuazione degli obiettivi del Piano ambientale.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

L’art. 1 della Legge regionale n. 40 del 16 agosto 1984 “Nuove norme per la istituzione di parchi e riserve naturali regionali”, prevede che la Regione del Veneto, nell’assolvimento delle proprie funzioni di tutela dell’ambiente naturale e al fine di assicurare la conservazione e la valorizzazione dello stesso nelle zone di particolare interesse paesaggistico, naturalistico ed ecologico, nonché allo scopo di rendere possibile l'uso sociale dei beni e di creare migliori condizioni di vita per le collettività locali, istituisca Parchi e Riserve naturali regionali assicurandone il funzionamento con adeguate misure finanziarie.

La stessa Legge regionale prevede, all’art. 9, che per ciascuno dei Parchi e delle Riserve sia formato un Piano Ambientale con il duplice scopo di assicurarne la necessaria tutela e valorizzazione e di sostenere lo sviluppo economico e sociale della zona.

L'art. 28, comma 2 della citata Legge regionale prevede che i contributi versati annualmente dalla Regione siano erogati con deliberazione della Giunta regionale sentita la Commissione consiliare competente.

Per il finanziamento delle predette iniziative e attività dei Parchi per l’esercizio finanziario corrente sono disponibili complessivamente euro 150.000,00 sul capitolo n. 51056 avente ad oggetto "Spese per il sostegno dei Parchi regionali ed interregionali per l'attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali (artt. 9, 13, l.r. 16/08/1984, n. 40)" del bilancio pluriennale 2025-2027.

Gli Enti Parco hanno presentato un programma di interventi con delle proposte progettuali da realizzarsi nel corso dell'anno 2025 in conformità con quanto previsto nei rispettivi Piani ambientali, che sono state acquisite e valutate dalla Direzione Turismo e Marketing Territoriale – U.O. Strategia regionale della Biodiversità e dei Parchi e che di seguito si riportano in sintesi:

  • il Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo, per il tramite delle Regole d’Ampezzo soggetto gestore, con nota prot. n. 436 del 12/7/2025 (prot. regionale n. 354705 del 18/07/2025) ha presentato una proposta progettuale articolata in più interventi di manutenzione straordinaria su sentieristica e viabilità forestale danneggiati da eventi meteorici avversi, così articolati:
    1. ripristino di un tratto del sentiero CAI n. 403, di accesso al Rifugio Giussani dal Rifugio Dibona, nel tratto più stretto del canalone, dove le arce di contenimento in legno sono deteriorate dal maltempo e dalle migliaia di passaggi. La mancanza del sostegno può rivelarsi pericolosa per le migliaia di escursionisti che ogni estate percorrono il sentiero. È prevista la sostituzione di un centinaio di stanghe di larice. Spesa preventivata per Guide Alpine, materiali e trasporto in loco con elicottero quantificata in euro 25.000,00;
    2. ripristino della viabilità sulla strada di accesso di Val di Fanes in località Pian de Loa; si tratta del rifacimento di due ponti di attraversamento del torrente Boite, ammalorati dal tempo e dai passaggi importanti in quanto situati in un’area di intenso passaggio escursionistico, anche di famiglie e diversamente abili. Spesa preventivata per il rifacimento di due ponti in legno, adiacenti uno all’altro, quantificata in euro 40.000,00;
    3. ripristino della percorribilità e sicurezza del sentiero del Col Bechéi, una delle traversate in quota più spettacolari delle Dolomiti d’Ampezzo, già in passato oggetto di intervento nella parte alta ed attualmente chiuso per franamento ed erosione del tracciato nel medesimo tratto e in un tratto inferiore, verso il Cason de Antruiles. Si propone un intervento minimale di messa in sicurezza, con l’utilizzo di stangame di larice nella parte bassa del tracciato. Spesa preventivata per Guide Alpine, materiali e trasporto in loco con elicottero quantificata in euro 25.000,00.

L’importo complessivo dei costi progettuali ammissibili per i quali è stato richiesto il finanziamento è di euro 90.000,00, per un contributo concedibile al Parco pari ad euro 90.000,00;

  • il Parco naturale regionale della Lessinia con nota prot. n. 1759 del 05/08/2025 (prot. regionale n. 383902 del 05/08/2025) ha presentato una proposta progettuale articolata in più interventi, così articolati:
    1. bonifica degli impianti di risalita dei comprensori sciistici di Branchetto/M.te Tomba nel territorio del Comune di Boscochiesanuova (VR). Il progetto ha lo scopo di rimuovere quelle strutture rimaste in sito a seguito della dismissione degli impianti di risalita ancora oggi presenti nel territorio. Si tratta di plinti interrati di ancoraggio dei portali, cabine in muratura posizionate alla partenza e arrivo degli impianti e plinti fuori terra che avevano la funzione di contrappeso dell’impianto o plinti dove erano installate le strutture in ferro che fungevano da andata e/o ritorno delle seggiovie o degli skilift. Spesa preventivata quantificata in euro 29.979,50;
    2. bonifica delle linee aeree telefoniche dei tratti in località Tracchi/Podesteria e località Tracchi-Zamberlini-Rollo in completo abbandono (palificate e cavi penzolanti) da circa 20 anni. Spesa preventivata quantificata in euro 18.372,00;
    3. messa in sicurezza delle cavità carsiche Spluga della Preta e Valon di San Giorgio. Per la Spluga è prevista la verifica statica con prove di carico del traliccio che costituisce il sistema di ancoraggio posto all’imboccatura della grotta; qualora l’esito della perizia segnali la necessità di sostituirlo, si procederebbe alla sua demolizione e, previa autorizzazione dei proprietari dei terreni e in accordo con il Comune di Sant’Anna d’Alfaedo, alla collocazione, al suo posto, di un masso ciclopico in rosso veronese. L’intervento per il Valon di San Giorgio consiste nella messa in sicurezza delle protezioni anticaduta e segnaletica di sicurezza con rimozione dell’attuale rete ormai obsoleta e installazione di nuovi sostegni e reti adeguate e poste in opera secondo le vigenti normative. Spesa preventivata quantificata in euro 13.388,50.

L’importo complessivo dei costi progettuali ammissibili per i quali è stato richiesto il finanziamento è euro 61.740,00 per un contributo concedibile al Parco pari ad euro 60.000,00.

Le proposte presentate dai Parchi, nel loro complesso, pur nella diversità della loro articolazione perseguono l’obiettivo comune e generale della conservazione e del miglioramento dell’ambiente nella sua accezione più ampia. Ciò premesso, ritenendo meritevoli di contributo gli interventi proposti dagli Enti Gestori dei Parchi regionali, la Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 107 del 26 agosto 2025 ha proposto di ripartire le risorse disponibili, fino ad un ammontare massimo di euro 150.000,00, sul capitolo 51056 del bilancio pluriennale 2025-2027 per l’esercizio finanziario corrente, come di seguito riportato.

BENEFICIARIO

IMPORTO AMMISSIBILE
euro

CONTRIBUTO ASSEGNATO
euro

Ente Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo
(soggetto gestore Regole d’Ampezzo)

90.000,00

90.000,00

Ente Parco naturale regionale della Lessinia

61.740,00

60.000,00

TOTALE

 

150.000,00


Il Parco naturale regionale della Lessinia si impegna a coprire con risorse proprie l’eventuale importo non finanziato dalla Regione del Veneto.

Il contributo assegnato ad ogni Ente Parco dovrà essere utilizzato per gli interventi attuativi così come disciplinati dai singoli Piani Ambientali approvati o adottati dai Parchi e approvati con deliberazioni del Consiglio regionale; in ogni caso i contributi dovranno essere finalizzati al conseguimento degli scopi istituzionali di cui alle singole leggi istitutive. L'erogazione dei contributi assegnati, previa presa d’atto del Direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale dei progetti definitivi/esecutivi che dovranno essere presentati da ciascun Ente Parco, sarà disposta con le seguenti modalità:

  • il 30% a seguito di comunicazione dell'avvio dei lavori o delle attività;
  • il rimanente 70% a saldo su presentazione della rendicontazione finale comprovata da apposita documentazione che certifichi la spesa effettivamente sostenuta corredata da una relazione sugli obiettivi conseguiti.

La Seconda Commissione consiliare ha esaminato nella seduta del 4 settembre 2025 la proposta di Deliberazione di Giunta regionale succitata ed ha espresso parere favorevole all'unanimità (Pagr n. 548 - 107/CR/2025 trasmesso con nota protocollo n. 430616 del 5 settembre 2025).

Si ritiene pertanto con il presente provvedimento di procedere all'approvazione definitiva del riparto come sopra indicato.

Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 28, comma 2 della L.R. n. 40 del 16 agosto 1984;

VISTA la L.R. n. 12 del 30 gennaio 1990;

VISTA la L.R. n. 21 del 22 marzo 1990;

VISTA la DCR n. 42 del 4 giugno 1997;

VISTA la DCR n. 15 del 24 febbraio 1999;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm.ii.;

VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 34 del 27 dicembre 2024;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024;

VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la propria deliberazione/CR n. 107 del 26 agosto 2025;

VISTO il parere della Seconda Commissione consiliare n. 548 rilasciato in data 4 settembre 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la ripartizione dei contributi in favore degli Enti Gestori dei Parchi regionali per la realizzazione degli interventi in attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali per l’anno 2025 per le motivazioni descritte in premessa, come di seguito riportata:
    • Ente Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo (soggetto gestore Regole d’Ampezzo): euro 90.000,00;
    • Ente Parco naturale regionale della Lessinia: euro 60.000,00;
  3. di determinare in euro 150.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 51056 “Spese per il sostegno dei Parchi regionali ed interregionali per l'attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali (artt. 9, 13, l.r. 16/08/1984, n. 40)” del bilancio pluriennale 2025-2027;
  4. di dare atto che la Direzione Turismo e Marketing Territoriale, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di incaricare la Direzione Turismo e Marketing Territoriale dell’esecuzione del presente provvedimento;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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