Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1069 del 15 settembre 2025
Ricorso all'indebitamento per l'anno 2025 per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali e per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. Art. 4 L.R. n. 34/2024 modificato dall'art. 5 della L.R. n. 16/2025. Integrazione dell'autorizzazione alla procedura aperta telematica di cui alla DGR n. 503 del 13.05.2025.
Con il presente provvedimento, a parziale modifica della DGR n. 503 del 13.05.2025, si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali e per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 452 del 02.05.2025 ha autorizzato e incaricato il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad avviare la procedura di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito indicata anche come “CDP”), per l’assunzione di un mutuo, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024, per un importo fino ad euro 105.000.000,00, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e alla DGR n. 320 dell’01.04.2025 come di seguito indicate:
La medesima DGR n. 452/2025 ha stabilito anche le caratteristiche del mutuo.
L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025 ha inviato a CDP la Richiesta di “Affidamento” come autorizzata dalla DGR n. 452/2025 e CDP ha comunicato l’affidamento fino ad Euro 105.000.000,00 con nota prot. n. 312095 del 25.06.2025 per l’adeguamento della S.R. 308 “Nuova Strada del Santo” a Padova Est, tra gli vincoli 18 e 19, del costo complessivo di Euro 50.000.000,00 e per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, del costo complessivo di euro 55.000.000,00.
La DGR n. 503 del 13.05.2025 ha quindi autorizzato l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per la contrazione del mutuo.
L’art. 5 della Legge regionale n. 16 del 04.08.2025 (Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027) ha modificato l’art. 4 della Legge regionale n. 34 del 27.12.2024, autorizzando la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2025-2027, per un importo complessivo di euro 303.408.800,00, in luogo dei 172.000.000,00 inizialmente previsti, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche previste nella Nota Integrativa allegata alla legge stessa, relative alle seguenti Missioni:
L’art. 6 della medesima L. R. n. 16/2025 ha inoltre modificato il comma 2 dell’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e anticipato all’esercizio 2025 la copertura finanziaria pari ad euro 50.000.000,00, inizialmente prevista nell’esercizio 2026.
Tra i nuovi interventi autorizzati dalla L.R. n. 16/2025 vi sono gli interventi per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. A tal proposito l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha richiesto all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, con nota prot. n. 386069 del 06.08.2025, l’attivazione urgente dell’indebitamento autorizzato con la Legge regionale di Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027 sopra richiamata, per far fronte ai seguenti interventi: manutenzione straordinaria e ripristino opere di difesa idraulica in varie località; lavori di ripristino di corpi arginali; lavori di difesa della costa e del litorale in varie zone della Regione del Veneto; interventi urgenti di ripresa erosioni spondali e ripristino sezione idraulica; sistemazione di sponde e arginature varie, per un importo di Euro 47.068.800,00. La copertura finanziaria è recata dal capitolo di spesa n. 105340 “Misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico – investimenti fissi lordi e acquisto di terreni – Finanziamento mediante ricorso a indebitamento anno 2025 (Art. 29, L.R. 23/02/2016, n. 7)”.
La DGR n. 932 del 12.08.2025 ha autorizzato ed incaricato il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad integrare la richiesta di “Affidamento, secondo la disciplina prevista da CDP, per l’assunzione di un mutuo complessivo per l’importo fino ad euro 152.068.800,00 così ripartito:
Nella medesima Deliberazione sono state specificate le seguenti caratteristiche del mutuo che, ad eccezione dell’importo, ricalcano le medesime caratteristiche previste dalla DGR n. 452/2025:
L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 38829 del 14.08.2025, ai sensi della DGR n. 932/2025, ha quindi inviato a CDP l’integrazione della richiesta di “Affidamento” per l’assunzione di un mutuo, per l’importo fino ad euro 152.068.800,00 alle medesime condizioni stabilite dalla DGR n. 452/2025.
Con nota pervenuta in data 11.09.2025, prot. 440258, Veneto Strade S.p.A., soggetto attuatore degli investimenti destinati agli interventi infrastrutturali, ha richiesto con urgenza le risorse per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, fino ad euro 55.000.000,00 sulla base dello stato di programmazione dell’investimento stesso.
Pertanto, sulla base dell’urgenza segnalata dall’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con la sopra citata nota prot. n. 386069 del 06.08.2025 e sulla base della comunicazione pervenuta da Veneto Strade S.p.A. si procede con l’attivazione di una procedura di gara per la contrazione di un mutuo per l’importo fino ad euro 102.068.800,00 per il finanziamento dei seguenti interventi:
La procedura di gara per la contrazione del mutuo avrà le stesse caratteristiche approvate con la DGR n. 503/2025:
In conseguenza della modifica dell’importo massimo del mutuo, pari ad euro 102.068.800,00, il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 85.153.135,42, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza oltre i 25 anni, stabiliti dalla Determina in vigore del Dirigente Generale Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF), con determinazione pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della Legge 23.12.1998, n. 448 - con Irs a 20 anni anni rilevato il 05.09.2025.
L’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convenzioni-quadro di Consip di cui all’art. 26 della Legge 23.12.1999, n. 488 e non sussiste comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione del Veneto, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto Legge 5.7.2012, n. 95 convertito, con modificazioni con Legge 7.8.2012, n. 135.
Come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal nuovo Codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, il RUP per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.
Ottenuto il nuovo Affidamento da CDP, richiesto ai sensi della DGR n. 932/2025, con valenza peraltro temporanea, sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP, come sopra descritto.
Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara per la medesima tipologia di mutuo, si propone inoltre di autorizzare sin da subito, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta, contratto utilizzato di norma per le tipologie cd. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.
Con il presente provvedimento si propone quindi:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;
VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii;.
VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;
VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;
VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 27.12.2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 04.08.2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;
VISTA la DGR n. 320 del 01.04.2025 “Programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l'art. 7 della L.R. n. 33 del 27/12/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025", per le annualità 2025 e 2026, ai fini dell'avvio delle procedure di "affidamento";
VISTA la DGR n. 452 del 02.05.2025 “Ricorso all’indebitamento per l’anno 2025 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali. Art. 4 L.R. n. 34/2024. Avvio della proceduira di “Affidamento” prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;
VISTA la richiesta di Affidamento inviata a CDP dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025;
VISTA la Comunicazione di Affidamento di CDP con nota prot. n. 312095 del 25.06.2025;
VISTA la DGR n. 932 del 12.08.2025 “Ricorso all’indebitamento per l’anno 2025 per finanziarie le misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. Art. 4 L.R. n. 34/2024 modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025. Integrazione dell “Affidamento” richiesto a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con DGR n. 452 del 02.05.2025”;
VISTA la richiesta di integrazione di Affidamento inviata a CDP dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 38829 del 14.08.2025;
VISTA la nota di Veneto Strade S.p.A. prot. 440258 dell’11.09.2025:
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro