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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 126 del 23 settembre 2025


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1069 del 15 settembre 2025

Ricorso all'indebitamento per l'anno 2025 per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali e per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. Art. 4 L.R. n. 34/2024 modificato dall'art. 5 della L.R. n. 16/2025. Integrazione dell'autorizzazione alla procedura aperta telematica di cui alla DGR n. 503 del 13.05.2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a parziale modifica della DGR n. 503 del 13.05.2025, si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali e per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

La Deliberazione della Giunta regionale n. 452 del 02.05.2025 ha autorizzato e incaricato il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad avviare la procedura di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito indicata anche come “CDP”), per l’assunzione di un mutuo, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024, per un importo fino ad euro 105.000.000,00, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali  di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e alla DGR n. 320 dell’01.04.2025 come di seguito indicate:

  • adeguamento della S.R. 308 “Nuova Strada del Santo” a Padova Est, tra gli svincoli 18 e 19, del costo complessivo di Euro 50.000.000,00, con copertura nel capitolo di spesa n. 105345 del Bilancio di Previsione 2025-2027 denominato "Interventi di potenziamento ed efficientamento della rete stradale - adeguamento della S.R. 308 "Nuova strada del Santo" a Padova est, tra gli svincoli 18 e 19 - contributi agli investimenti - finanziamento mediante ricorso ad indebitamento - anno 2025", per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2025 e per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2026;
  • realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, del costo complessivo di euro 55.000.000,00, con copertura nel capitolo di spesa n. 105346 del Bilancio di Previsione 2025-2027 denominato "Interventi di potenziamento ed efficientamento della rete stradale - realizzazione del raccordo nord di Jesolo di collegamento tra la S.R. 43 variante e la zona di Jesolo lido est - opere di II e III stralcio - contributi agli investimenti – finanziamento mediante ricorso ad indebitamento - anno 2025", per euro 30.000.000,00 nell'annualità 2025 e per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2026.

La medesima DGR n. 452/2025 ha stabilito anche le caratteristiche del mutuo.  

L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025 ha inviato a CDP la Richiesta di “Affidamento” come autorizzata dalla DGR n. 452/2025 e CDP ha comunicato l’affidamento fino ad Euro 105.000.000,00 con nota prot. n. 312095 del 25.06.2025 per l’adeguamento della S.R. 308 “Nuova Strada del Santo” a Padova Est, tra gli vincoli 18 e 19, del costo complessivo di Euro 50.000.000,00 e per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, del costo complessivo di euro 55.000.000,00.

La DGR n. 503 del 13.05.2025 ha quindi autorizzato l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per la contrazione del mutuo.

L’art. 5 della Legge regionale n. 16 del 04.08.2025 (Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027) ha modificato l’art. 4 della Legge regionale n. 34 del 27.12.2024, autorizzando la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2025-2027, per un importo complessivo di euro 303.408.800,00, in luogo dei 172.000.000,00 inizialmente previsti, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche previste nella Nota Integrativa allegata alla legge stessa, relative alle seguenti Missioni:

  • “Servizi istituzionali, generali e di gestione”;
  • “Istruzioni e diritto allo studio”;
  • “Politiche giovanili, sport e tempo libero”;
  • “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”;
  • “Trasporto e diritto alla mobilità”;
  • “Soccorso civile”;
  • “Tutela della salute”.

L’art. 6 della medesima L. R. n. 16/2025 ha inoltre modificato il comma 2 dell’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e anticipato all’esercizio 2025 la copertura finanziaria pari ad euro 50.000.000,00, inizialmente prevista nell’esercizio 2026.

Tra i nuovi interventi autorizzati dalla L.R. n. 16/2025 vi sono gli interventi per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. A tal proposito l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha richiesto all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, con nota prot. n. 386069 del 06.08.2025, l’attivazione urgente dell’indebitamento autorizzato con la Legge regionale di Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027 sopra richiamata, per far fronte ai seguenti interventi: manutenzione straordinaria e ripristino opere di difesa idraulica in varie località; lavori di ripristino di corpi arginali; lavori di difesa della costa e del litorale in varie zone della Regione del Veneto; interventi urgenti di ripresa erosioni spondali e ripristino sezione idraulica; sistemazione di sponde e arginature varie, per un importo di Euro 47.068.800,00. La copertura finanziaria è recata dal capitolo di spesa n. 105340 “Misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico – investimenti fissi lordi e acquisto di terreni – Finanziamento mediante ricorso a indebitamento anno 2025 (Art. 29, L.R. 23/02/2016, n. 7)”.

La DGR n. 932 del 12.08.2025 ha autorizzato ed incaricato il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad integrare la richiesta di “Affidamento, secondo la disciplina prevista da CDP, per l’assunzione di un mutuo complessivo per l’importo fino ad euro 152.068.800,00 così ripartito:

  • fino ad euro 105.000.000,00 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e alle DGR n. 320 dell’01.04.2025 e n. 452 del 02.05.2025, il cui Affidamento è già stato autorizzato da CDP con nota prot. n. 312095 del 25.06.2025;
  • fino ad euro 47.068.800,00, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024, modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025, per finanziare le misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico.

Nella medesima Deliberazione sono state specificate le seguenti caratteristiche del mutuo che, ad eccezione dell’importo, ricalcano le medesime caratteristiche previste dalla DGR n. 452/2025:

  • importo complessivo massimo: euro 152.068.800,00;
  • durata: anni trenta, sulla base della vita utile degli investimenti programmati come dichiarata dalla Struttura regionale competente;
  • tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese); nel solo caso in cui il tasso complessivo applicabile in fase di erogazione risultasse superiore al limite massimo stabilito dall’art. 4 della L.R. n. 34/2024, pari al 6 per cento, il piano di tale erogazione sarà strutturato a tasso variabile con ammortamento con quota di capitale costante, con un tasso complessivo iniziale che dovrà comunque essere inferiore al suddetto limite;
  • erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2027. Il periodo di utilizzo dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere, esclusivamente nei seguenti casi: a) utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali; b) mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare; c) utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziare; d) non permangano le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente.

L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 38829 del 14.08.2025, ai sensi della DGR n. 932/2025, ha quindi inviato a CDP l’integrazione della richiesta  di “Affidamento” per l’assunzione di un mutuo, per l’importo fino ad euro 152.068.800,00 alle medesime condizioni stabilite dalla DGR n. 452/2025.

Con nota pervenuta in data 11.09.2025, prot. 440258, Veneto Strade S.p.A., soggetto attuatore degli investimenti destinati agli interventi infrastrutturali, ha richiesto con urgenza le risorse per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, fino ad euro 55.000.000,00 sulla base dello stato di programmazione dell’investimento stesso.

Pertanto, sulla base dell’urgenza segnalata dall’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con la sopra citata nota prot. n. 386069 del 06.08.2025 e sulla base della comunicazione pervenuta da Veneto Strade S.p.A. si procede con l’attivazione di una procedura di gara per la contrazione di un mutuo per l’importo fino ad euro 102.068.800,00 per il finanziamento dei seguenti interventi:

  • spese d’investimento destinate a interventi infrastrutturali, di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 modificato dall’art. 6 della L.R. n. 16/2025 e alla DGR n. 320 dell’01.04.2025 per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, fino ad euro 55.000.000,00;
  • spese d’investimento finalizzate alla prevenzione e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, fino ad euro 47.068.800,00, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024, modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025.

La procedura di gara per la contrazione del mutuo avrà le stesse caratteristiche approvate con la DGR n. 503/2025:

  • ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, l’aggiudicazione avverrà al prezzo più basso sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente (ovvero, all’eventuale verificarsi in fase di erogazione dell’ipotesi di tasso fisso complessivo superiore al 6 per cento, al tasso variabile nominale annuo pari all’Euribor a 6 mesi sempre se inizialmente non superiore al 6 per cento), nel caso in cui tale spread risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, verificandone la convenienza per la Regione del Veneto;
  • il termine per la ricezione delle offerte dovrà essere previsto in trenta giorni a decorrere dalla data di trasmissione all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione Europea del bando di gara.

In conseguenza della modifica dell’importo massimo del mutuo, pari ad euro 102.068.800,00, il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 85.153.135,42, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza oltre i 25 anni, stabiliti dalla Determina in vigore del Dirigente Generale Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF), con determinazione pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della Legge 23.12.1998, n. 448 - con Irs a 20 anni anni rilevato il 05.09.2025.

L’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convenzioni-quadro di Consip di cui all’art. 26 della Legge 23.12.1999, n. 488 e non sussiste comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione del Veneto, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto Legge 5.7.2012, n. 95 convertito, con modificazioni con Legge 7.8.2012, n. 135.

Come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal nuovo Codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, il RUP per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.

Ottenuto il nuovo Affidamento da CDP, richiesto ai sensi della DGR n. 932/2025, con valenza peraltro temporanea, sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP, come sopra descritto.

Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara per la medesima tipologia di mutuo, si propone inoltre di autorizzare sin da subito, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta, contratto utilizzato di norma per le tipologie cd. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.

Con il presente provvedimento si propone quindi:

  • di autorizzare l’indizione di una procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs n. 36/2023, per la contrazione di un mutuo fino ad euro 102.068.800,00, con le caratteristiche riportate nelle DGR n. 503/2025 e n. 932/2025 e sopra richiamate per le spese d’investimento destinate a interventi infrastrutturali, di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 modificato dall’art. 6 della L.R. n. 16/2025 e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 320 dell’01.04.2025 per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, fino ad euro 55.000.000,00 e per le spese d’investimento finalizzate alla prevenzione e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, fino ad euro 47.068.800,00, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024, modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025;
  • di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, Al suddetto Direttore competeranno pertanto le attività di predisposizione degli atti di gara, adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  • di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie, ai sensi delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  • di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • di incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con CDP, da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  • di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;

VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii;.

VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;

VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;

VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 27.12.2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 04.08.2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;

VISTA la DGR n. 320 del 01.04.2025 “Programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l'art. 7 della L.R. n. 33 del 27/12/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025", per le annualità 2025 e 2026, ai fini dell'avvio delle procedure di "affidamento";

VISTA la DGR n. 452 del 02.05.2025 “Ricorso all’indebitamento per l’anno 2025 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali. Art. 4 L.R. n. 34/2024. Avvio della proceduira di “Affidamento” prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;

VISTA la richiesta di Affidamento inviata a CDP dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025;

VISTA la Comunicazione di Affidamento di CDP con nota prot. n. 312095 del 25.06.2025;

VISTA la DGR n. 932 del 12.08.2025 “Ricorso all’indebitamento per l’anno 2025 per finanziarie le misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. Art. 4 L.R. n. 34/2024 modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025. Integrazione dell “Affidamento” richiesto a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con DGR n. 452 del 02.05.2025”;

VISTA la richiesta di integrazione di Affidamento inviata a CDP dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 38829 del 14.08.2025;

VISTA la nota di Veneto Strade S.p.A. prot. 440258 dell’11.09.2025:

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per la contrazione di un mutuo, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024 modificato dagli artt. 5 e 6 della L.R. n. 16/2025, per un importo fino ad euro 102.068.800,00, con le caratteristiche previste dalle DGR n. 452/2025 e n. 932/2025 e ribadite in premessa per il finanziamento dei seguenti interventi:
    • spese d’investimento destinate a interventi infrastrutturali, di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 modificato dall’art. 6 della L.R. n. 16/2025 e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 320 dell’01.04.2025, per la realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, fino ad euro 55.000.000,00;
    • spese d’investimento finalizzate alla prevenzione e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, fino ad euro 47.068.800,00 ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024 modificato dall’art. 5 della L.R. n. 16/2025;
  3. di stabilire che, ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, l’aggiudicazione avverrà al prezzo più basso sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente (ovvero, all’eventuale verificarsi in fase di erogazione dell’ipotesi di tasso fisso complessivo superiore al 6 per cento, al tasso variabile nominale annuo pari all’Euribor a 6 mesi sempre se inizialmente non superiore al 6 per cento), nel caso in cui tale spread risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, verificandone la convenienza per la Regione del Veneto;
  4. di dare atto che il valore stimato dell’appalto, ai sensi dell’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 85.153.135,42;
  5. di stabilire che il termine per la ricezione delle offerte dovrà essere previsto in trenta giorni a decorrere dalla data di trasmissione all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione Europea del bando di gara;
  6. di nominare il Direttore della Direzione Acquisti e AA.GG. ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, dando mandato allo stesso a svolgere le attività di predisposizione degli atti di gara, di adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  7. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  8. di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  9. di incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  10. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
  11. di dare atto che le rate di rimborso del mutuo saranno a carico della Regione del Veneto nei limiti degli oneri finanziari stanziati;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.       

(seguono allegati)

Dgr_1069_25_AllegatoA_565021.pdf

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