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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1008 del 02 settembre 2025
Autorizzazioni ad Aziende ULSS, Aziende Ospedaliere e Istituto Oncologico Veneto delle richieste sottoposte a parere di congruità della Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) nelle sedute del 13 gennaio 2025, 5 e 17 febbraio 2025, 5 marzo 2025. Determinazioni.
Con il presente provvedimento si prende atto dei verbali della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) delle sedute del 13 gennaio 2025, 5 e 17 febbraio 2025, 5 marzo 2025 e si autorizzano alcune Aziende sanitarie ad effettuare gli investimenti e le acquisizioni mediante service di cui ai pareri favorevoli espressi nelle predette sedute. Si assegnano, altresì, i finanziamenti regionali relativamente agli investimenti per i quali la Commissione ha espresso parere favorevole alla copertura finanziaria nelle sedute precitate.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 avente ad oggetto "Piano Socio sanitario 2019-2023", in continuità con i provvedimenti che si sono succeduti fin dalla sua costituzione, sono state normativamente previste le funzioni della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE).
La predetta L.R. n. 48/2018 ribadisce ed evidenzia il ruolo di supporto della Commissione alla Giunta regionale nella definizione e realizzazione degli obiettivi di governo e amministrazione, sulla base dei principi e indirizzi generali della programmazione regionale generale di competenza del Consiglio regionale.
Più specificamente, il vigente Piano Socio Sanitario sottolinea come alla CRITE sia affidato il compito di supportare la Giunta regionale nella verifica della coerenza con la programmazione regionale e della sostenibilità economico finanziaria dei progetti di investimento, di tecnologia e di edilizia in ambito sanitario e socio sanitario, e nella scelta dei progetti di importo superiore alla soglia comunitaria.
Oltre al tradizionale ambito degli investimenti, il Piano Socio sanitario approvato con L.R. n. 48/2018 prende atto della notevole attività contrattuale posta in essere dalle Aziende sanitarie e attribuisce alla Commissione il compito di esaminare gli appalti che prevedono la fornitura di attrezzature in comodato d’uso gratuito, indipendentemente dal loro valore economico, formulando, inoltre, pareri in merito alla economicità delle gare di appalto (compresi i rinnovi) per l’acquisizione di beni e servizi di valore economico superiore alla soglia comunitaria.
Il comma 5 dell’art. 16 della L.R. n. 48/2018 ha demandato ad un provvedimento della Giunta regionale la definizione della composizione della CRITE e del suo ruolo di supporto nei vari ambiti di competenza.
Tale provvedimento è stato adottato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1953 del 23 dicembre 2019, recante “Disciplina della composizione, delle attribuzioni e del funzionamento della Commissione regionale per l’investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE)”, alla quale si sono uniformate le modalità operative della Commissione.
La DGR n. 1953/2019 ha confermato la composizione della Commissione definita dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 522 del 17 aprile 2018, comprendente anche il Direttore Generale di Azienda Zero, Ente di governance della sanità veneta, istituito con Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19.
A seguito di apposita convocazione la CRITE si è riunita nelle sedute dei giorni 13 gennaio 2025, 5 e 17 febbraio 2025 e 5 marzo 2025.
Con il presente provvedimento si propone di prendere atto dei verbali delle sedute della CRITE dei giorni 13 gennaio 2025, 5 e 17 febbraio 2025 e 5 marzo 2025 agli atti presso la Direzione Programmazione e Controllo SSR e di autorizzare gli investimenti e le acquisizioni mediante service indicati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in virtù dei pareri favorevoli espressi dalla CRITE nelle sedute precitate, investimenti ritenuti congrui dalla Commissione anche in rapporto ad una valutazione sulle dotazioni di tutti gli Enti sanitari presenti sul territorio.
Nel corso della seduta del 5 febbraio 2025 la Commissione ha esaminato la richiesta di Azienda Zero in merito all’estensione contrattuale per la fornitura, suddivisa in lotti, di automezzi di soccorso e apparecchiature elettromedicali per le Aziende sanitarie della Regione del Veneto, dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento e dell’IPAB “Croce Verde Verona” di cui alla gara regionale e ha espresso parere favorevole alle assegnazioni come da fabbisogno rappresentato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. La Commissione ha espresso, altresì, parere favorevole al finanziamento per l’anno 2025 per un importo complessivo pari a € 3.448.283,00 (IVA inclusa) a valere sugli importi residui accantonati ex DGR n. 929 del 05/07/2021 secondo il dettaglio di riparto di cui all'Allegato C.
Con il presente atto, tenuto in considerazione di quanto disposto nella nuova “Procedura Gestione Sanitaria Accentrata. Finanziamenti per investimenti CRITE” di cui all’Allegato B della DGR 16 dicembre 2024, n. 1508, in virtù dei pareri favorevoli espressi dalla CRITE in merito alle richieste degli Enti del SSR di assegnazione di nuovi finanziamenti regionali per gli investimenti o richieste di autorizzazione regionale all'utilizzo di economie su precedenti investimenti per nuovi interventi, si propone altresì di approvare l’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ed in particolare:
Quest’ultimo finanziamento di € 11.105.748,56 trova copertura finanziaria a carico delle risorse del perimetro sanitario già erogate ad Azienda Zero, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b) della L.R. n. 19/2016, nei termini di seguito indicati:
Con il presente provvedimento si incarica Azienda Zero alla gestione dei finanziamenti di cui sopra, con liquidazione ed erogazione, degli importi dell’Allegato C - sia quelli indicati nella colonna c) “Assegnazioni”, sia quelli indicati nella colonna g "Importi derivanti da utilizzo di economie su precedenti investimenti" - a favore degli Enti del SSR di cui alla colonna a) secondo le modalità indicate in Allegato B della DGR 16 dicembre 2024, n. 1508 di seguito richiamate:
Si ricorda, inoltre, che la deliberazione 13 agosto 2024, n. 938, al punto 12 destina l’importo di € 52.560.000,00 a copertura della programmazione dei nuovi investimenti in salute e € 97.440.000,00 per il mantenimento del patrimonio aziendale esistente nel successivo esercizio, per un totale di € 150.000.000,00. Con decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR 24 gennaio 2025, n. 4 è stato assegnato (per le motivazioni esposte nel decreto stesso) quale contributo in c/capitale per la copertura degli investimenti per il mantenimento del patrimonio aziendale esistente dell’anno 2025 l’importo complessivo di € 68.162.000,00 a favore degli Enti del SSR, e quindi un importo inferiore rispetto all’importo massimo destinato in deliberazione a tale scopo.
Con successivo provvedimento di Giunta regionale n. 466 del 2 maggio 2025 si è destinato l’intero importo residuo di cui alla DGR n. 938/2024 a copertura della programmazione degli investimenti in salute dell'anno 2025, sia nuovi in potenziamento che per il mantenimento del patrimonio esistente, a seconda delle necessità.
Nella stessa DGR n. 466/25 per mero errore materiale si quantifica l'importo residuo di cui alla DGR n. 938/24 in € 81.880.000,00 anzichè pari ad € 81.838.000,00 (in quanto dato dal totale dell'importo di € 150.000.000,00 destinato agli investimenti da DGR 938/24 meno l'importo di € 68.162.000,00 assegnato per il mantenimento del patrimonio aziendale esistente con Decreto n. 4/2025 sopracitato). Conseguentemente con la presente deliberazione si propone di dare atto che l'importo residuo destinato a copertura della programmazione degli investimenti in salute è pari ad € 81.838.000,00.
Inoltre visto il fabbisogno finanziario per il mantenimento del patrimonio aziendale espresso dagli Enti del SSR nei rispettivi Piani Investimenti, come allegati ai Bilanci Economici di Previsione, e considerate le disponibilità citate al paragrafo precedente, con il presente atto si propone di assegnare a tutti gli Enti del SSR un ulteriore finanziamento aggiuntivo in c/capitale per l’anno 2025, fino ad un massimo di € 10.000.000,00, suddividendolo proporzionalmente fra gli Enti del SSR in relazione a quanto già assegnato con decreto n. 4/2025.
La ripartizione tiene conto degli investimenti anticipati dall’Azienda ULSS n. 3 Serenissima e dall’Azienda ULSS n. 8 Berica nel corso del 2024, che saranno finanziati mediante ricapitalizzazione.
Conseguentemente si vengono ad assegnare i finanziamenti per un importo complessivo di € 7.719.990,00 secondo la ripartizione degli importi riportata in colonna e) dell’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con copertura a valere su quota parte delle risorse di cui alle DGR n. 938/2024 e DGR n. 466/2025, accantonate in Azienda Zero, destinate alla copertura di investimenti e pari all'importo totale di € 81.838.000,00 per le motivazioni di cui sopra.
Si propone altresì di incaricare Azienda Zero all’erogazione agli Enti del SSR delle assegnazioni di cui al presente paragrafo, ad esecutività del presente atto.
Infine si propone di approvare la Programmazione delle procedure di gara del Soggetto Aggregatore e Centrale di Committenza Azienda Zero - UOC CRAV per il triennio 2024-2026 come da Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Si precisa che tale procedura che ha acquisito il parere favorevole della CRITE nella seduta del 2 dicembre 2024 è stata oggetto di ulteriore istruttoria da parte delle Strutture regionali competenti in collaborazione alle Strutture di Azienda Zero stessa e conseguentemente non è stata approvata con DGR n. 466 del 02/05/2025.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;
VISTA la Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTE le Leggi regionali 25/10/2016, n. 19 e 30/12/2016, n. 30;
VISTA la DGR n. 247 del 07/03/2017;
VISTA la DGR n. 2049 del 14/12/2017;
VISTA la DGR n. 2156 del 29/12/2017;
VISTA la DGR n. 468 del 10/04/2018;
VISTA la DGR n. 493 del 17/04/2018;
VISTA la DGR n. 522 del 17/04/2018;
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 avente ad oggetto "Piano Socio sanitario 2019-2023";
VISTA la DGR n. 481 del 23/04/2019;
VISTA la DGR n. 1853 del 06/12/2019;
VISTA la DGR n. 1953 del 23/12/2019;
VISTA la DGR n. 1045 del 28/07/2020;
VISTA la DGR n. 554 del 05/05/2020;
VISTA la DGR n. 593 del 12/05/2020;
VISTA la DGR n. 637 del 19/05/2020;
VISTA la DGR n. 1723 del 15/12/2020;
VISTA la DGR n. 929 del 05/07/2021;
VISTA la DGR n. 584 del 20/05/2022
VISTA la DGR n. 1617 del 13/12/2022;
VISTA la DGR n. 1700 del 30/12/2022;
VISTA la DGR n. 1679 del 29/12/2023;
VISTA la DGR n. 1508 del 16/12/2024;
VISTA la DGR n. 466 del 02/05/2025;
delibera
(seguono allegati)
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