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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 122 del 16 settembre 2025


Materia: Foreste ed economia montana

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1044 del 08 settembre 2025

Attuazione della Strategia forestale nazionale: individuazione delle iniziative da attivare in Veneto per l'anno 2025. Legge 30 dicembre 2021 n. 234. Legge regionale 13 settembre 1978, n. 52.

Note per la trasparenza

A seguito dell’approvazione della Strategia Forestale Nazionale (SFN) e dello stanziamento di risorse in un apposito fondo per la sua attuazione, istituito dalla Legge di stabilità 2022, il presente provvedimento declina le attività che la Regione del Veneto intende sviluppare tramite le risorse disponibili per l’annualità 2025, al fine di contribuire al conseguimento delle azioni prioritarie individuate con Decreto interministeriale 531282 del 8 ottobre 2024.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

La Strategia Forestale Nazionale (SFN), prevista all’art. 6 del D.Lgs. 3 aprile 2018, n. 34 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali”, è stata approvata con Decreto del Ministero delle Politiche agricole e forestali di concerto con il Ministero della Cultura, il Ministero della Transizione Ecologica e il Ministero dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2021 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2022. Gli obiettivi generali della Strategia forestale nazionale, coerentemente con il Green Deal europeo ed in particolare con la Strategia per la Biodiversità 2030 e con la Strategia forestale europea 2030, sono tre:

  1. gestione sostenibile e ruolo multifunzionale delle foreste;
  2. efficienza nell’impiego delle risorse forestali per uno sviluppo sostenibile dell’economia delle aree rurali, interne ed urbane del Paese;
  3. responsabilità e conoscenza globale delle foreste.

Per perseguire il raggiungimento dei tre obiettivi generali, ciascuno di essi è stato declinato in azioni operative.

A fianco delle azioni operative, sono state inoltre individuate azioni specifiche, che riguardano particolari ambiti di carattere strategico, ed azioni strumentali, intese come azioni portanti e fondamentali per garantire l’attuazione delle azioni operative.

L’art. 1, comma 530 della Legge di stabilità 2022 (L. 30 dicembre 2021 n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”) ha disposto l’istituzione di un apposito fondo, al fine di assicurare l’attuazione della SFN, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2032, da ripartire secondo i criteri definiti con decreto ministeriale.

Con Decreto MIPAAF del 29 marzo 2022 sono stati ripartiti i fondi per il biennio 2022 e 2023 e sono state individuate 8 azioni, tra quelle indicate dalla Strategia Forestale Nazionale, ritenute prioritarie, demandando alle Regioni e Province autonome l’individuazione di quelle da attivare in base alle specificità del proprio territorio.

Successivamente e in continuità con quanto definito per le prime due annualità, con Decreto MASAF del 8 ottobre 2024 sono state confermate le azioni operative, specifiche e strumentali prioritarie della SFN cui destinare la dotazione finanziaria di 40.000.000,00 € per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, nonché i criteri di riparto tra le Regioni di tali stanziamenti.

Le risorse stanziate a favore della Regione del Veneto per il 2025 ammontano a 1.904.328,00 €.

In ordine all’utilizzo delle risorse si rappresenta che, ai sensi del citato D.M. MASAF del 8 ottobre 2024 ciascuna Regione può autonomamente allocare le risorse finanziarie assegnate, destinandole all’attuazione di tutte o solo alcune delle azioni prioritarie individuate, in considerazione delle priorità riscontrabili a livello locale, anche alla luce della disponibilità di altre fonti finanziarie (Fondo FEASR, altri fondi europei, Fondo per le foreste italiane, fondi regionali specifici, ecc.).

Con DGR n. 1350 del 2 novembre 2022 sono state destinate le risorse dedicate all’attuazione della SFN per gli anni 2022 - 2023, rimodulate in seguito con Decreto del Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico n. 136 del 13 ottobre 2023, per complessivi euro 1.327943,00 per il 2022 ed euro 1.327.943,00 per il 2023.

Con DGR n. 1503 del 16 dicembre 2024 sono state destinate le risorse dedicate all’attuazione della SFN per l’annualità 2024, per complessivi euro 1.904.328,00.

Al fine di definire la destinazione delle risorse per l’anno 2025 si richiama che:

  • con DGR n. 1502 del 16 dicembre 2024 è stato aperto il “Bando per la concessione di contributi per la redazione dei Piani economici di riassetto forestale. L.R. 13/09/1978 n. 52, art.23” con una dotazione finanziaria di euro 200.966,00, affidandone la gestione ad Avepa. In esito a tale bando sono state presentate n. 18 domande, la cui istruttoria è attualmente in corso. Considerato che l’ammontare delle richieste di contributi risulta superiore alla disponibilità finanziaria del bando, nonché l’opportunità di estendere il più possibile la superficie forestale soggetta a pianificazione, si intende integrare la dotazione finanziaria di tale bando per consentire il finanziamento delle domande che risulteranno ammissibili;
  • con DGR n. 1504 del 16 dicembre 2024 è stato aperto il “Bando per la concessione di contributi per interventi di ripristino delle risorse forestali danneggiate al fine di mitigare gli impatti e ripristinare il patrimonio forestale regionale” con una dotazione finanziaria di euro 1.400.000,00, affidandone la gestione ad Avepa. In esito a tale bando sono state presentate n. 33 domande, la cui istruttoria è attualmente in corso. Considerato che l’ammontare delle richieste di contributi risulta superiore alla disponibilità finanziaria del bando, si ritiene opportuno integrare la dotazione finanziaria di tale bando per consentire il finanziamento di un maggior numero di domande tra quelle che risulteranno ammissibili;
  • si rende necessario proseguire con l’estensione del quadro conoscitivo geografico di interesse forestale, tramite l’acquisizione di immagini satellitari a maggiore risoluzione, ad integrazione di quanto previsto con DGR n. 1350/2022 per Azione Strumentale 1 “Monitoraggio delle variabili socioeconomiche e ambientali, coordinamento e diffusione delle informazioni e dei dati statistici” per il tramite della Direzione Pianificazione Territoriale, nonché con l’elaborazione dei dati LiDAR già disponibili presso l’Unione Montana Pasubio Alto Vicentino, a supporto della redazione di un Piano Forestale di Indirizzo Territoriale;
  • risulta opportuno proseguire nelle attività di caratterizzazione genomica delle specie forestali di interesse per il Veneto, nel quadro del rilancio della vivaistica forestale e al fine di tutelare la diversità genetica dei boschi planiziali, avvelendosi dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario;
  • risulta, infine, necessario procedere con interventi di salvaguardia del patrimonio boschivo delle zone costiere, con particolare riferimento alle pinete litoranee, sempre più vulnerabili ai fenomeni estremi dovuti ai cambiamenti climatici, avvalendosi dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario.

Per l’annualità 2025, la Regione intende quindi concentrare le risorse assegnate per consolidare o estendere alcune azioni già avviate negli anni precedenti, finanziando le attività, ascrivibili alle azioni prioritarie della SFN, come indicato nel seguente prospetto:

Azione SFN

DESCRIZIONE

ATTIVITÀ

IMPORTO

Azione Operativa A1

Programmazione e pianificazione forestale e
politiche di gestione e conservazione del paesaggio e del territorio.

1. Elaborazione di dati LiDAR relativi al territorio dell’Unione Montana Pasubio Alto Vicentino;

2. Acquisizione di immagini satellitari del territorio montano;

3. Integrazione finanziaria del Bando pubblico, approvato con DGR n. 1502/2024, relativo al finanziamento dei piani di riassetto forestali.

€ 30.000,00

€ 20.000,00

€ 446.034,00

Azione Operativa A.5

Risorse forestali danneggiate e prevenzione dei rischi naturali e antropici

4. Integrazione finanziaria del Bando pubblico approvato con DGR n. 1504/2024 per il ripristino del patrimonio forestale danneggiato.

€ 1.243.294,00

Azione Specifica 3

Risorse genetiche e materiale di propagazione forestale

5. Caratterizzazione genomica di alcune specie tipiche dei boschi planiziali, ascrivibili al genere Tilia, Acer e Quercus

€ 65.000,00

Azione

Specifica 7

Boschi ripariali, planiziali

costieri e pinete litoranee

6. Interventi di sistemazione idraulico-

forestale in zone costiere (integrazioni delle risorse stanziate con DGR n.

1265/2024)

€ 100.000,00

      € 1.904.328,00

 

Per la tempestiva attuazione delle attività sopra riportate, si intende procedere come di seguito:

  1. avvio di un accordo di collaborazione, per l’importo di 30.000,00 €, con l’Unione Montana Pasubio Alto Vicentino, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990, per l’elaborazione di dati LiDAR del volo effettuato nell’anno 2024 a cura della medesima, al fine della valutazione della struttura dei popolamenti forestali e della stima della provvigione legnosa, elementi utili per la redazione di un Piano forestale di indirizzo territoriale;
  2. partecipazione all’acquisizione, in collaborazione con la Direzione Pianificazione Territoriale, di immagini satellitari del territorio montano regionale, per l’importo di 20.000,00 €;
  3. integrazione della dotazione finanziaria per 446.034,00 € del Bando pubblico adottato con DGR n. 1502/2024, “Bando per la concessione di contributi per la redazione dei Piani economici di riassetto forestale. L.R. 13/09/1978 n. 52, art.23”, per il quale l’ammontare dei contributi richiesti risulta superiore alla disponibilità originariamente approvata, pari a 200.966,00 €, con contestuale trasferimento di tali fondi all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, cui è stata affidata l’attività di istruttoria e di concessione dei contributi;
  4. integrazione della dotazione finanziaria per 1.243.294,00 € del Bando pubblico adottato con DGR n. 1504/2024, “Bando per la concessione di contributi per interventi di ripristino delle risorse forestali danneggiate al fine di mitigare gli impatti e ripristinare il patrimonio forestale regionale”, per il quale l’ammontare dei contributi richiesti risulta superiore alla disponibilità di 1.400.000,00 € originariamente assegnata, con contestuale trasferimento di tali fondi all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, cui è stata affidata l’attività di istruttoria e di concessione dei contributi;
  5. proseguimento delle attività volte alla caratterizzazione genomica di alcune specie tipiche dei boschi di pianura, fondamentale per la tutela di specie e cenosi forestali di cui restano lembi residuali di grande rilevanza forestale e ambientale, tramite avvalimento dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario, in base all’art. 2 della L.R. n. 37 del 28 novembre 2014, per l’importo complessivo di 65.000,00 €;
  6. trasferimento di 100.000,00 € all’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario per procedere, tramite l’impiego della manodopera forestale specializzata, ad interventi di miglioramento boschivo nelle zone costiere, ad integrazione dei fondi già stanziati dal Programma di sistemazioni idraulico-forestali (DGR n. 1265 del 05/11/2024), secondo le modalità di cui alla DGR n. 1550 del 30/12/2024 e relativa convenzione.

Al fine del conseguimento delle attività sopra elencate è autorizzata la spesa massima di 1.904.328,00 € del bilancio di previsione 2025- 2027, assicurata dallo stanziamento per l’esercizio 2025, così suddivisa:

  • 215.000,00 € sul capitolo n. 104702 “Azioni per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale - trasferimenti correnti”;
  • 1.689.328,00 € sul capitolo n. 104703 “Interventi per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale - contributi agli investimenti”.

Per quanto sopra esposto, si ritiene di approvare le iniziative sopra elencate, dando mandato per l’attuazione della presente deliberazione al Direttore della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali, il quale curerà ogni adempimento necessario per l’avvio delle attività, inclusa la sottoscrizione dei necessari accordi e contratti e potrà rimodulare la spesa, con propri atti, nel rispetto della capienza dei sopra citati capitoli, delle azioni prioritarie e degli interventi individuati, che dovessero rendersi necessari in base ai costi effettivi delle progettualità via via attivate.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e ss.mm.ii. "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59"; VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";

VISTA la L.R. n. 52/1978 “Legge forestale regionale”;

VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2018, n. 34, Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali;

VISTO il DM MIPAAF n. 677064 del 23 dicembre 2021 che approva la nuova Strategia Forestale nazionale (SFN);

VISTA la Legge 30 dicembre 2021 n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”;

VISTO il DM MASAF n. 531282 del 8 ottobre 2024, che individua le azioni prioritarie della SFN per le annualità 2024, 2025 e 2026 e determina la modalità di riparto dei fondi tra le Regioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto del Decreto MASAF dell’8 ottobre 2024 con cui sono state confermate le azioni operative, specifiche e strumentali prioritarie della Strategia Forestale Nazionale (SFN) a cui è stata destinata la dotazione finanziaria di 40.000.000,00 € per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, assegnando a favore della Regione del Veneto per il 2025 risorse pari a 1.904.328,00 €;
  3. di definire le attività che la Regione del Veneto intende sviluppare tramite le risorse disponibili per l’annualità 2025 di cui al precedente punto, al fine di contribuire al conseguimento delle azioni prioritarie per l’attuazione della Strategia forestale nazionale;
  4. di approvare il proseguimento delle iniziative volte all’attuazione della Strategia Forestale Nazionale di interesse per il Veneto per l’anno 2025 per le motivazioni espresse in premessa e di seguito riassunte:
  • elaborazione di dati LiDAR relativi al territorio dell’Unione Montana Pasubio Alto Vicentino a supporto della redazione di un Piano Forestale di Indirizzo Territoriale, per € 30.000,00, avvalendosi della collaborazione dell’Unione Montana Pasubio Alto Vicentino con cui sarà sottoscritto apposito Accordo di collaborazione;
  • acquisizione, con la collaborazione della Direzione Pianificazione Territoriale, di immagini satellitari del territorio montano regionale, per € 20.000,00;
  • integrazione finanziaria del Bando pubblico approvato con DGR n. 1502/2024, relativo al finanziamento dei piani di riassetto forestali e gestito da AVEPA, per il quale l’ammontare dei contributi richiesti risulta superiore alla disponibilità originariamente approvata, con contestuale trasferimento di tali fondi all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, cui è stata affidata l’attività di istruttoria e di concessione dei contributi, per € 446.034,00;
  • integrazione finanziaria del Bando pubblico approvato con DGR n. 1504/2024, relativo al ripristino del patrimonio forestale danneggiato e gestito da AVEPA per il quale l’ammontare dei contributi richiesti risulta superiore alla disponibilità originariamente assegnata, con contestuale trasferimento di tali fondi all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, cui è stata affidata l’attività di istruttoria e di concessione dei contributi, per € 1.243.294,00;
  • caratterizzazione genomica di alcune specie tipiche dei boschi planiziali, ascrivibili al genere Tilia, Acer e Quercus, al fine di acquisire informazioni utili alla tutela di cenosi di rilevante interesse forestale e ambientale, tramite avvalimento dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario, per € 65.000,00;
  • interventi di sistemazione idraulico-forestale in zone costiere (integrazioni delle risorse stanziate con DGR n. 1265/2024), tramite avvalimento dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario, per € 100.000,00;
  1. di determinare in 1.904.328,00 € per l’anno 2025 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali, a valere sui seguenti capitoli del bilancio di previsione 2025-2027:
  • 215.000,00 € sul capitolo n. 104702 “Azioni per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale - trasferimenti correnti”;
  • 1.689.328,00 € sul capitolo n. 104703 “Interventi per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale - contributi agli investimenti”;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al punto 5 ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di incaricare dell'esecuzione del presente atto il Direttore della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali, che curerà ogni adempimento necessario per l’attuazione della presente deliberazione, compresa la sottoscrizione degli accordi e l’assunzione degli impegni di spesa;
  3. di stabilire che il Direttore della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali potrà rimodulare la spesa, con propri atti, nel rispetto della capienza dei sopra citati capitoli, delle azioni prioritarie e degli interventi individuati, che dovessero rendersi necessari in base ai costi effettivi delle progettualità via via attivate;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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