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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1058 del 08 settembre 2025
Adesione della Regione del Veneto al progetto interistituzionale per l'insediamento, la promozione e lo sviluppo del sistema delle residenze artistiche relativo al triennio 2025 - 2027. Approvazione del bando per la selezione di un progetto triennale di Centro di residenza. DDGR n. 1579 del 30.12.2024, n. 186 del 25.02.2025 e n. 869 del 29.07.2025.
Con il presente provvedimento, a seguito dell’adesione della Regione del Veneto, per il triennio 2025-2027, al Progetto interistituzionale per l’insediamento, la promozione e la valorizzazione del sistema delle residenze artistiche nel territorio regionale, si approva il bando per la selezione di un progetto di Centro di residenza nel Veneto per il triennio considerato.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il Decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (ora Ministro della Cultura) 27 luglio 2017, n. 332 recante criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), ora Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), di cui alla Legge 30 aprile 1985, n. 163, all’art. 43 “Residenze” stabilisce che il Ministero possa prevedere, nell’ambito delle risorse del FUS (ora FNSV), la realizzazione di interventi volti a favorire l’insediamento, lo sviluppo e la promozione di residenze artistiche, quali esperienze di rinnovamento dei processi creativi, della mobilità, del confronto artistico nazionale e internazionale, di incremento dell’accesso e di qualificazione della domanda sulla base di una programmazione triennale. La modalità di programmazione degli interventi, cui la Regione del Veneto ha già aderito per la triennalità 2018-2020 (la cui validità è stata prorogata di un anno al 2021 a causa della pandemia da COVID-19) e 2022-2024 con tre progettualità di residenza per artisti nei territori, è caratterizzata da un intervento concordato e cofinanziato tra Stato e Regioni a favore delle residenze creative.
In data 18 dicembre 2024 è stata sancita l’Intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (Rep. Atti n. 249/CSR) che individua gli obiettivi e le finalità dell’accordo di programma da stipularsi in attuazione delle disposizioni dell’art. 43 “Residenze” del DM n. 332/2017 e ss.mm. per il triennio 2025-2027. Lo schema del citato accordo di programma, corredato dalle linee guida, i requisiti di accesso ed i criteri di valutazione delle progettualità di residenza, è allegato all’intesa stessa.
Considerata la positiva esperienza delle precedenti triennalità e tenuto conto della necessità di assicurare una continuità ed un sostegno all’ampliamento e valorizzazione delle progettualità di residenze artistiche nel nostro territorio, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1579 del 30 dicembre 2024 ha approvato l’adesione della Regione del Veneto al progetto interistituzionale per l’insediamento, la promozione e lo sviluppo del sistema delle residenze artistiche relativo al triennio 2025-2027.
Tale volontà ha trovato conferma nel Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 186 del 25 febbraio 2025 in conformità alla L.R. n. 17/2019 “Legge per la cultura”, che prevede l’Azione T2 “Partecipazione all’Accordo di programma inter-istituzionale con il Ministero della cultura per la promozione e l’insediamento delle residenze artistiche nel Veneto per la triennalità 2025-2027”, da realizzarsi attraverso l’emanazione di un bando finalizzato alla selezione di un progetto di Centro di residenza artistica per il triennio 2025-2027 e rivolto a raggruppamenti di soggetti professionali operanti nello spettacolo dal vivo professionistico.
Le risorse regionali previste dal citato Piano per l’Azione T2 risultano pari, per l’anno in corso, a complessivi euro 56.000,00, a cui si vanno a sommare le risorse messe a disposizione allo scopo dal Ministero della Cultura.
Successivamente, con propria nota prot. n. 117541 del 6 marzo 2025, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport ha comunicato alla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, di seguito MiC, la volontà regionale di partecipare al progetto interistituzionale in questione, per il triennio considerato, mediante l’attivazione di un Centro di residenza attraverso un bando a carattere triennale con assegnazione al Raggruppamento titolare di pari durata.
Il MiC – Direzione Generale Spettacolo ha individuato l’entità degli importi del finanziamento ministeriale a favore di ciascuna Regione per l’anno 2025, importi che, a causa dell’insufficienza dello stanziamento complessivo del FNSV, non hanno consentito di rispettare le percentuali previste dall’Intesa di cofinanziamento statale (60%) dei progetti di Centro di residenza.
Per questo motivo alla Regione del Veneto è stata assegnata, con Decreto del Direttore Generale della Direzione generale Spettacolo del MiC n. 748 del 30 giugno 2025, una quota statale di cofinanziamento per l’anno 2025, per il sostegno della progettualità di Centro di residenza, rideterminata in euro 64.000,00 e quindi con 20.000,00 euro in meno rispetto all’importo di cofinanziamento di euro 84.000,00 che in base alle percentuali previste dall’Intesa e al costo minimo del Centro previsto dalla stessa avrebbe dovuto essere garantita dal MiC.
Con successiva DGR n. 869 del 29 luglio 2025, pertanto, al fine di garantire la possibilità dell’attivazione e finanziamento di un Centro di residenza in Veneto è stato disposto l’incremento con ulteriori euro 20.000,00 (attraverso una variazione di bilancio approvata dalla Giunta regionale con successiva Deliberazione n. 934 del 12 agosto 2025) della quota regionale già prevista di euro 56.000,00 dal Piano annuale della cultura 2025, per complessivi euro 76.000,00, ed è stata formalizzata l’adesione al progetto interistituzionale triennale in oggetto con l’approvazione dello schema di Accordo di programma triennale 2025-2027 da sottoscrivere con il MiC che stabilisce regole e modalità omogenee di gestione del Centro di residenza in Veneto per il triennio in questione, nonché delle Linee guida, contenente i requisiti di accesso e i criteri di valutazione per l’individuazione del progetto di Centro di residenza attraverso l’emanazione del bando.
Lo stesso provvedimento di Giunta regionale, in base alle citate Linee guida, secondo le quali il totale dei costi preventivati da un Centro di Residenza non può essere inferiore ad euro 175.000,00 per ciascun anno del triennio 2025-2027, dei quali il titolare del Centro di residenza deve garantire almeno la copertura del 20%, ha individuato in complessivi euro 140.000,00 lo stanziamento complessivo Ministero-Regione (euro 64.000,00 parte Ministero ed euro 76.000,00 parte Regione) per l’attuazione dell’annualità 2025 dell’accordo di programma citato.
Tale accordo è stato sottoscritto con firma digitale disgiunta dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport e dal Direttore della Direzione Generale Spettacolo del MiC rispettivamente in data 22 agosto 2025 e in data 26 agosto 2025.
La DGR n. 869/2025 ha dato altresì atto che con successiva deliberazione della Giunta regionale sarebbe stata data attuazione all’Accordo di programma sopracitato e all’Azione T2 del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, attraverso l’approvazione di un bando a carattere triennale (2025-2027), per l’individuazione, considerate le risorse finanziare disponibili, di un Centro di residenza in Veneto.
L’importo complessivo di euro 140.000,00, costituito per euro 76.000,00 da fondi regionali e per euro 64.000,00 da fondi del MiC, costituisce la dotazione del bando e consente l’individuazione ed il sostegno di un Centro di residenza nel nostro territorio.
Va ricordato che in base all’art. 6 dell’Intesa sopracitata, il “Centro di residenza” è definito quale luogo in cui un Raggruppamento anche temporaneo di soggetti professionali operanti nello spettacolo dal vivo svolge attività progettuale di residenza coinvolgendo artisti diversi da quelli appartenenti all’organizzazione dei soggetti costituenti il Raggruppamento responsabile del progetto di residenza. L’attività di residenza deve essere l’attività prevalente svolta dal Raggruppamento e deve essere svolta con continuità.
Possono presentare istanza in risposta al bando i Raggruppamenti di soggetti professionali che svolgono attività di spettacolo dal vivo (enti, associazioni, fondazioni, comprese le società cooperative e le imprese sociali ed altre realtà di natura privata legalmente costituite prive di finalità di lucro, compresi gli enti del Terzo Settore, con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste da statuto) costituiti (o che dichiarano in sede di istanza di impegnarsi a costituirsi se selezionati ad esito del bando) in Raggruppamento Temporaneo di Organismi (R.T.O.) o Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.) o Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) o Consorzio.
Gli elementi principali di valutazione delle istanze sono la coerenza, l'articolazione e la tipologia delle azioni previste dal progetto di residenza, il profilo qualitativo delle competenze e figure professionali coinvolte a livello artistico, tecnico ed organizzativo, la tipologia di azioni di tutoraggio e di curatela nei confronti dei progetti artistici, l’incidenza dei compensi degli artisti ospitati in residenza rispetto ai costi complessivi del progetto, la qualità delle azioni di coinvolgimento delle comunità dei territori previste dal progetto, la capacità di sviluppare azioni con altri progetti di residenza e di sviluppare partenariati e reti progettuali per l’inserimento e l’accompagnamento degli artisti o delle compagini in residenza nel contesto del sistema regionale, e nazionale e internazionale dello spettacolo.
Il bando che si propone all'approvazione prevede che le istanze possano essere presentate entro e non oltre il trentesimo giorno dalla pubblicazione del medesimo nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
In particolare, le domande vanno presentate con la procedura indicata dall’art. 7 del bando, utilizzando esclusivamente l’apposita modulistica, disponibile nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e nel Portale Cultura Veneto.
Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.
Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione dei progetti risultati ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati nel bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.
Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo di valutazione, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con proprio Decreto approverà la graduatoria delle progettualità ammissibili, individuerà la progettualità di Centro di Residenza artistica selezionata per il triennio 2025-2027 e approverà l’elenco delle progettualità escluse con le relative motivazioni.
Con il presente provvedimento si propone pertanto, in attuazione di quanto previsto dal summenzionato Accordo di programma sottoscritto con il MiC, nonché dell’Azione T2 del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, di approvare il bando per la presentazione di domande per la selezione di n. 1 Centro di residenza nel Veneto per il triennio 2025-2027 ai sensi dell’art. 43 “Residenze” del Decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo n. 332/2017 e ss.mm.ii. di cui all’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale, ed i rispettivi Allegato A1 (REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ), Allegato A2 (SCHEMA DI DOMANDA), Allegato A3 (SCHEDA PROGETTO), Allegato A4 (SCHEMA BILANCIO), Allegato A5 (SCHEDA SPAZI) e Allegato A6 (ELEMENTI E CRITERI VALUTAZIONE), anch’essi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Per quanto riguarda l’articolazione e la capienza della dotazione finanziaria complessiva del bando nei relativi capitoli, nonché le modalità e le tempistiche per l’assunzione della correlata spesa per complessivi euro 140.000,00 volta al sostegno per l’anno in corso della progettualità di Centro di residenza individuata ad esito del bando, alla cui assunzione provvederà il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio finanziario, si dà atto che le stesse sono state accertate e definite dalla Giunta regionale con la propria già citata Deliberazione n. 869 del 29 luglio 2025.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo 27 luglio 2017, n. 332 e ss.mm.;
VISTA l’Intesa sancita in data 18 dicembre 2024 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano (Rep. Atti n. 249/CSR), a cui è allegato lo schema di Accordo di programma interregionale triennale 2025-2027 in attuazione dell’art. 43 del D.M. MiBACT n. 332/2017 e ss.mm., corredato dalle linee guida, i requisiti di accesso ed i criteri di valutazione delle progettualità di residenza;
VISTA la L.R. n. 17 del 16 maggio 2019;
VISTA la DGR n. 1579 del 30 dicembre 2024;
VISTA la DGR n. 186 del 25 febbraio 2025 di approvazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025;
VISTA la nota prot. n. 117541 del 6 marzo 2025 del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport;
VISTA la DGR n. 869 del 25 luglio 2025;
VISTO l’Accordo di programma che disciplina regole e modalità omogenee di gestione del progetto di Centro di residenza in Veneto per il triennio 2025-2027, sottoscritto con firma digitale disgiunta dal Direttore della Direzione Beni, Attività Culturali e Sport e dal Direttore della Direzione Generale Spettacolo del MIC rispettivamente in data 22 agosto 2025 e in data 26 agosto 2025;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;
VISTA le Leggi regionali 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025”, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” e n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27 gennaio 2025, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
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