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Materia: Relazioni internazionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1000 del 02 settembre 2025
Attuazione dell'Intesa tra la Regione del Veneto e lo Stato di Rio Grande do Sul (Brasile) approvata con DGR n. 1346 del 25 novembre 2024. Approvazione di una iniziativa di solidarietà a sostegno della popolazione dello Stato di Rio Grande do Sul colpita dalla catastrofe climatica del 2024. Legge n. 131/2003, art. 6.
Nell’ambito dell’Intesa tra la Regione del Veneto e lo Stato di Rio Grande do Sul (Brasile) approvata con DGR n. 1346 del 25 novembre 2024 si approva una iniziativa di solidarietà finalizzata al sostegno della popolazione dello Stato brasiliano colpita dalla catastrofe climatica del 2024. Vengono a tal fine destinati allo Stato del Rio Grande do Sul i fondi della raccolta di solidarietà attivata con Decreto del Presidente n. 40 del 7 maggio 2024 ed un ulteriore contributo a carico della finanza regionale.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
Il Brasile ha un'importanza storica e culturale per la Regione del Veneto, grazie ai legami nati dall'emigrazione italiana di fine Ottocento, che contribuì in misura significativa allo sviluppo del Paese sudamericano. Anche per questo la Regione del Veneto guarda al Brasile con sempre maggiore interesse, anche in considerazione della sua dimensione e importanza economica rappresentata dai dati positivi sia per l'interscambio commerciale che per gli investimenti esistenti con l’Italia.
Dal 1990 la nostra Regione intrattiene intensi rapporti con diverse regioni brasiliane formalizzati con protocolli d'intesa: sono in particolare molto consolidate le relazioni con gli Stati del sud, dove si trova una folta e attiva comunità veneta. In tale contesto i rapporti tra la Regione del Veneto e lo Stato di Rio Grande do Sul sono particolarmente vivaci e alimentati dalla forte presenza di cittadini di origine veneta e dai frequenti scambi tra i Comuni delle due sponde dell'Atlantico.
Nel 2001 la Regione del Veneto e lo Stato di Rio Grande do Sul hanno sottoscritto un Protocollo di Gemellaggio, nel quale le due amministrazioni si impegnavano a sviluppare la cooperazione economica e commerciale, la cooperazione tecnica e scientifico-tecnologica, le relazioni culturali e il turismo.
Negli anni successivi numerose sono state le attività congiunte e gli scambi di delegazioni, con la partecipazione di rappresentanti di enti locali, accademici e di numerosi organismi associativi attivi in vari settori connessi allo sviluppo locale.
A seguito della ripresa dei rapporti istituzionali nel 2023, nel corso del 2024 si è concordato di rinnovare il Protocollo di intenti del 2001 e si è giunti con DGR n. 1346 del 25 novembre 2024 a formalizzare un nuovo accordo di amicizia e collaborazione, volto a rafforzare il dialogo istituzionale e ampliare le aree di cooperazione. Con detta Intesa si è stabilito di promuovere le azioni necessarie allo sviluppo reciproco attraverso la collaborazione in programmi comuni nei settori della scienza, della tecnologia, della formazione e dell’istruzione, dell’industria agroalimentare e vitivinicola, della cultura, del turismo e dello sport. Ci si è inoltre proposti di sostenere la valorizzazione dei beni ambientali e culturali nonché lo scambio di buone pratiche sulla gestione del territorio, la prevenzione del rischio e la gestione delle emergenze legate ad eventi climatici esterni.
Nel quadro più generale sopra descritto si colloca l’iniziativa assunta dalla Regione del Veneto nel maggio del 2024 dopo aver appreso dello stato di emergenza civile che ha interessato lo Stato di Rio Grande do Sul a seguito di una intensa e prolungata fase di calamità atmosferiche che ha generato una inondazione definita dal Governo come la più grande catastrofe climatica della storia del Paese. La Protezione civile nazionale ha registrato 173 vittime e lo sfollamento di oltre 400.000 abitanti in conseguenza degli allagamenti e dei crolli alle infrastrutture. Per offrire un concreto aiuto, anche sulla base di specifiche sollecitazioni pervenute da parte di cittadini brasiliani di origine veneta, con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 40 del 7 maggio 2024 è stato aperto un conto corrente di solidarietà per consentire alla popolazione di sostenere iniziative volte ad attenuare le sofferenze delle popolazioni colpite dall’evento. Al compimento dei sei mesi previsti per l’operatività della sottoscrizione sono pervenuti contributi pari a 18.612,15 euro. Dette risorse sono state iscritte nei relativi capitoli 101995/E “Pubbliche sottoscrizioni da famiglie a sostegno delle popolazioni colpite da una devastante alluvione dello Stato di Rio Grande do Sul (Brasile) il 27 aprile 2024 (Art. 6, L. 05/06/2003, n. 131 - Art. 2, L.R. 12/02/2024, n . 3)” e 105272/U “Versamento delle pubbliche sottoscrizioni a sostegno delle popolazioni colpite da una devastante alluvione dello Stato di Rio Grande do Sul (Brasile) il 27 aprile 2024 - Trasferimenti correnti (Art. 6, L. 05/06/2003, n. 131 - Art. 2, L.R. 12/02/2024, n. 3)” del Bilancio di previsione 2024-2026. Nel corrente Bilancio di previsione 2025-2027 tali risorse sono state iscritte nel capitolo 105272/U con DGR n. 937 del 12 agosto 2025 mediante utilizzo della quota del risultato di amministrazione costituita dai fondi vincolati esercizio 2024.
Nelle more di queste operazioni, dando attuazione alle indicazioni del DPGR n. 40/2024, sono nel frattempo intercorse proficue interlocuzioni tra la Direzione Relazioni internazionali e l’Ambasciata italiana in Brasile – Consolato di Rio Grande do Sul di Porto Alegre per l’individuazione degli ambiti più urgenti di intervento. Da ultimo, a seguito di interlocuzioni con il Governo dello Stato di Rio Grande do Sul è emerso che la soluzione più adeguata per garantire l’utilizzo delle risorse a supporto della Protezione civile dello Stato è la loro destinazione al FUNDEC (Fondo Statale per la difesa civile dello Stato di Rio Grande do Sul). Con la recente nota del 31 luglio 2025 lo Stato di Rio Grande do Sul ha formalmente comunicato l’intenzione di acquisire con i fondi donati dalla Regione Veneto un sistema completo di video wall, una tecnologia essenziale per la visualizzazione simultanea e in tempo reale di più fonti di informazioni critiche (dati idrologici, meteorologici, immagini satellitari e riprese da telecamere in aree a rischio). Tale struttura costituirà l’asse portante del nuovo Centro Integrato di Operazioni e Monitoraggio, consentendo non solo una risposta agile alle emergenze, ma anche il coordinamento interistituzionale e il supporto continuo alle azioni preventive. La Regione ha stimato il costo dell’apparecchiatura tra i 46.000,00 e i 62.000,00 euro programmando l’avvio dell’iniziativa in un massimo di 6 mesi. Va precisato a questo proposito che l’Intesa esistente tra le due amministrazioni focalizza tra i diversi punti di azione l’attenzione sul settore della prevenzione del rischio e sulla gestione delle emergenze legate alle calamità atmosferiche, ambito di intervento previsto espressamente dall’art. 3 “Attività di collaborazione” dell’Intesa in questione, alla luce in particolare dell’evento catastrofale che ha colpito lo Stato di Rio Grande do Sul nel corso del 2024.
In relazione alle stime riguardanti il costo dell’iniziativa descritta e al supporto per ulteriori attività a beneficio della Protezione civile dello Stato, si propone di integrare l’importo della sottoscrizione con un contributo regionale di Euro 40.000,00 nell’ambito del fondo per l’attuazione delle intese con i Paesi esteri ai sensi della Legge 5 giugno 2003, n. 131 di cui al capitolo 105496 "Azioni regionali per le attività internazionali degli organi regionali e per la preparazione e Attuazione di Accordi e Protocolli d'intesa - Trasferimenti correnti (art. 4, L.R. 29/11/2001, n. 39 - art. 6, L. 05/06/2003, n.131)" del Bilancio di previsione 2025-2027, esercizio finanziario 2025. Tale soluzione consente quindi di gestire l’iniziativa integralmente nel contesto dell’attuazione dell’Intesa tra la Regione del Veneto e lo Stato di Rio Grande do Sul ai sensi della Legge n. 131/2003 che disciplina le attività internazionali delle Regioni, consentendo una gestione diretta del contributo da parte dell’organismo pubblico, risultando più efficace rispetto all’identificazione originariamente prospettata di coinvolgere nell’iniziativa un Organismo internazionale secondo quanto previsto dalla L. R. n. 3/2024.
Con il presente provvedimento si incarica la Direzione Relazioni Internazionali della notifica del provvedimento al Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale e al Dipartimento degli Affari Regionali del Consiglio dei Ministri.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 6, comma 2 della legge 5 giugno 2003, n. 131;
VISTO l'art. 2, comma 2 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
delibera
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