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Materia: Edilizia abitativa
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1023 del 02 settembre 2025
Concessione della deroga ai massimali di costo di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 897 del 12.04.2002 per la realizzazione dell'intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico di n. 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica, in Comune di Borgo Valbelluna (BL) nell'ambito del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza - "Sicuro verde e sociale" ai sensi del Decreto-Legge n. 59 del 6.05. 2021.
Con il presente provvedimento si concede al Comune di Borgo Valbelluna (BL) la deroga ai massimali di costo, prevista dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 897 del 12 aprile 2002 e s.m.i., per la realizzazione dell’intervento finanziato per euro 935.000,00, finalizzato all’adeguamento sismico nonché all’efficientamento energetico per la trasformazione di complessivi n. 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica nel Comune medesimo.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Con Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 108 del 7 maggio 2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 luglio 2021, n. 101, sono state approvate le “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, che prevede, tra l’altro, all’art. 1, una disponibilità finanziaria di risorse nazionali pari ad euro 30.622,46 milioni, per le annualità dal 2021 al 2026.
L’art. 1, comma 2, lettera c), punto 13 del richiamato D.L. n. 59/2021 ha disposto di iscrivere nei pertinenti capitoli dello Stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (M.I.M.S.) la somma complessiva di euro 2 miliardi, destinati alla “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, nell’ambito del richiamato Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 luglio 2021 ha inoltre individuato, tra l’altro, gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per il richiamato Piano nazionale ed ha stabilito che le Amministrazioni titolari di programmi o di interventi e i Soggetti attuatori sono responsabili rispettivamente della attivazione e realizzazione, nel rispetto dei cronoprogrammi per il conseguimento dei richiamati obiettivi.
Il successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 6 ottobre 2021 al n. 2524, ha individuato, tra l’altro, gli indicatori per la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano delle risorse, al fine della formulazione di un programma di “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”.
Le risorse statali destinate alla “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica” nell’ambito del richiamato “Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza” sono pari ad euro 2.000.000.000,00, ripartite nelle annualità dal 2021 al 2026 ed alla Regione del Veneto è stata assegnato un contributo complessivo pari ad euro 99.705.727,33.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1561 del 11 novembre 2021 è stato approvato l’Avviso pubblico finalizzato all’individuazione dei soggetti e delle iniziative da ammettere a finanziamento, nell’ambito del citato Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, e con successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 1885 del 28 dicembre 2021 è stato approvato il Piano regionale degli interventi.
Ad esito del Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Edilizia n. 90 del 29 dicembre 2021, parzialmente rettificato con Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Edilizia n. 5 del 25 maggio 2022 di approvazione anche delle graduatorie degli Operatori – A.T.E.R. e dei Comuni del Veneto da incaricare della realizzazione degli interventi facenti parte del menzionato “Piano regionale degli interventi di riqualificazione edilizia residenziale pubblica”, ai sensi dell’Avviso pubblico approvato con la citata DGR n. 1561/2021, con Decreto del Direttore Generale del M.I.M.S. n. 52 del 30 marzo 2022 è stato approvato il Programma degli Interventi del “Piano regionale degli interventi di riqualificazione edilizia residenziale pubblica”, che è stato successivamente modificato con Decreto del Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (M.I.T.) n. 275 del 12 luglio 2024.
Con successivo Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Edilizia n. 40 del 14 giugno 2022, parzialmente rettificato con Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Edilizia n. 73 del 29 agosto 2022, è stata impegnata la richiamata spesa pari ad euro 99.705.727,33 e contestualmente disposta l’erogazione della prima quota del 15% del contributo pubblico assegnato, per un totale pari ad euro 14.955.859,10, in favore dei Soggetti attuatori degli interventi ammessi a finanziamento, nell’ambito del già citato Piano degli interventi regionale, con cui, tra l’altro, è stato impegnato in favore del Comune di Borgo Valbelluna (BL) il contributo complessivo pari ad euro 935.000,00, per l’intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico per la trasformazione in complessivi n. 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica dell’ex scuola di “Pellegai” e dell’ex scuola di “Villapiana” nel Comune medesimo, ed erogata la somma di euro 140.250,00 quale primo acconto del finanziamento assegnato.
In particolare, le richiamate iniziative ammesse a finanziamento devono rispettare i massimali di costi determinati dalla DGR n. 897 del 12 aprile 2002 “Determinazione dei costi massimi ammissibili per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e agevolata” e successiva DGR n. 4078 del 19 dicembre 2006 “Costi massimi ammissibili per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e agevolata. Integrazione D.G.R. 12.04.2002, n. 897”.
Con note acquisite al protocollo regionale con i nn. 118039 del 7 marzo 2024, 157198 del 28 marzo 2024, 390130 del 2 agosto 2024 e 5138 del 7 gennaio 2025, il Comune di Borgo Valbelluna (BL) ha trasmesso la documentazione ai fini della richiesta di deroga al superamento dei massimali di costo di cui alla citata DGR n. 897/2002 e s.m.i., relativa al richiamato intervento di trasformazione in n. 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica, ed in particolare:
In particolare, in relazione all’intervento per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico per la trasformazione in complessivi n. 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica dell’ex scuola di “Pellegai” e dell’ex scuola di “Villapiana” in Comune di Borgo Valbelluna (BL), il Comitato Tecnico dell’A.T.E.R. di Belluno con il Parere del 1 marzo 2024 “…Omissis… Esprime all’unanimità parere favorevole ai sensi dell’art. 15 comma 6 della L.R. 39/2017 al superamento dei massimali di costo di cui alla D.G.R. 12.04.2002 n. 897 e s.m.i., nei limiti e con le indicazioni suindicate, risultando ora di competenza regionale i rilascio del provvedimento autorizzativo finale circa il superamento dei massimali di costo di cui trattasi ...Omissis…”.
Di fatto, per il citato intervento in Comune di Borgo Valbelluna (BL) il costo totale dell’intervento per metro quadrato risulta pari ad euro 3.509,25, superiore rispetto al costo massimo ammissibile per metro quadrato pari ad euro 2.712,25, con un costo totale intervento (ammissibile) pari ad euro 1.262.958,03 a fronte di un costo totale di progetto pari ad euro 1.634.083,59.
Come evidenziato dal Comune di Borgo Valbelluna (BL), gli aumenti dei costi che determinano il superamento dei massimi ammissibili per l’edilizia residenziale sovvenzionata ed agevolata ed i relativi parametri definiti, sono stati generati in particolare dal fatto che si tratta
In risposta alla richiesta di integrazioni documentali da parte degli uffici della Regione del Veneto (prot. n. 143891 del 21 marzo 2024 e n. 322802 del 3 luglio 2024), il Comune di Borgo Valbelluna (BL) ha provveduto a trasmettere con note acquisite al prot. regionale con i nn. 157198 del 28 marzo 2024, 390130 del 2 agosto 2024 e 5138 del 7 gennaio 2025 la documentazione ed in particolare
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia ha esaminato dettagliatamente la citata documentazione prodotta dal Comune di Borgo Valbelluna (BL) in merito all’intervento di trasformazione di n. 6 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica dell'ex scuola di "Pellegai" e dell'ex scuola di "Villapiana", anche alla luce dei pareri espressi dal Comitato Tecnico dell’A.T.E.R. di Belluno, ritenendo tecnicamente accoglibile la richiesta del Comune medesimo in quanto i costi massimi ammissibili per l’edilizia residenziale sovvenzionata ed agevolata ed i parametri definiti risultano inferiori ai reali costi per lo stesso intervento.
Infatti, dall’analisi puntuale dei costi delle singole lavorazioni e il loro riferimento al prezziario della Regione Veneto e da una riconsiderazione di alcune scelte progettuali, il Comitato Tecnico dell’A.T.E.R. di Belluno nonostante l’incremento dei prezzi dei materiali e della manodopera sia per norme sopravvenute che comportano nuovi ed ulteriori adempimenti tecnici di cui alla trattata iniziativa ammessa a finanziamento, ha preso atto che i costi seppure “non rientrano nei limiti di spesa ivi determinati ai sensi della D.G.R. n. 897 del 12.4.2002 e s.m.i., hanno visto una significativa riduzione del sovraccosto, dall’originario 60% circa all’attuale 35% e 30% circa rispetto ai valori ammissibili” e che “i costi dell’intervento non risultano ulteriormente comprimibili, se non ricorrendo in corso d’opera ad alcune eventuali ottimizzazioni e semplificazioni relativamente alla parte strutturale, se valutate possibili e ammissibili da parte del progettista e della Soprintendenza”.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 luglio 2021, n. 101;
VISTO il Decreto del Ministro delle economie e delle finanze del 15 luglio 2021;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 897 del 12 aprile 2002;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 4078 del 19 dicembre 2006;
VISTO la Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39;
VISTA la Legge 30 dicembre 2020, n. 178;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1561 del 11 novembre 2021;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1885 del 28 dicembre 2021;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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