Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1007 del 02 settembre 2025
O.C.D.P.C. n. 1018 del 28 agosto 2023 e O.C.D.P.C. n. 973 del 1 marzo 2023 - Subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 nel territorio delle province di Belluno, Treviso e Padova, dei Comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare in provincia di Vicenza, nell'area dell'Alto Vicentino della provincia di Vicenza e nella fascia costiera della provincia di Venezia di cui all'O.C.D.P.C. n. 761 del 30 marzo 2021. Trasferimento, nel bilancio della Regione del Veneto, delle residue risorse assegnate. Determinazioni.
Il presente provvedimento, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 761/2021, ha lo scopo di definire le attività e le rispettive competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Come noto, nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 il territorio della Provincia di Belluno e dei Comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare in Provincia di Vicenza è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone, causando numerosi allagamenti, fenomeni franosi, alcune rotte arginali, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e ad edifici pubblici e privati, nonché alla rete dei servizi essenziali.
In considerazione dell’intensità ed estensione dell’evento emergenziale, non fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari, è stato dichiarato con Delibera del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2020 lo stato di emergenza nazionale, per 12 mesi dalla data di deliberazione, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”.
Con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (O.C.D.P.C.) n. 761 del 30 marzo 2021 recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 nel territorio della provincia di Belluno e dei Comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare in Provincia di Vicenza.”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 84 del 08/04/2021, il Direttore generale di Veneto Agricoltura – Agenzia Veneta per il Settore Primario dott. Nicola Dell’Acqua, è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui trattasi. Al medesimo è stata altresì intestata la specifica Contabilità Speciale n. 6272, appositamente aperta ai sensi del D.Lgs. n. 1/2018.
Con Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2021, pubblicata in G.U. n. 174 del 22/07/2021 ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c) e dell’art. 24 del D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con Delibera del Consiglio dei ministri del 30 dicembre 2020, sono stati estesi ai territori delle province di Treviso e di Padova, dell’area dell’Alto Vicentino della provincia di Vicenza e della fascia costiera della provincia di Venezia colpiti dagli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020.
Con successiva Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2021, pubblicata in G.U. n. 18 del 29/12/2021 ai sensi e per gli effetti dall’art. 24, comma 3 del D.Lgs 2 gennaio 2018, n. 1, è stata disposta la proroga, di dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Padova, dei Comuni di Torri di Quartesolo, di Vicenza, di Longare e dell’area dell’Alto Vicentino in provincia di Vicenza e della fascia costiera della provincia di Venezia.
Con O.C.D.P.C. n. 973 del 1 marzo 2023, pubblicata in G.U. n. 59 del 10/03/2023, l’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 761/2021, nel coordinamento degli interventi, conseguenti agli eventi richiamati in premessa, pianificati, approvati e non ancora ultimati. Conseguentemente, per le suddette finalità, il Direttore di Veneto Agricoltura è stato individuato quale Soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti nei piani degli interventi di cui all’art. 1 della citata O.C.D.P.C. n. 761/2021 e nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati dal Dipartimento della Protezione Civile alla data di adozione della medesima ordinanza, e a tal fine autorizzato ad utilizzare le risorse disponibili sulla predetta contabilità speciale.
Con O.C.D.P.C. n. 1018 del 28 agosto 2023, pubblicata in G.U. n. 209 del 07/09/2023, tenuto conto della nota del Presidente della Regione Veneto dell’8 agosto 2023, sono stati individuati, ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 2 della citata O.C.D.P.C. n. 973/2023 quale Amministrazione competente la Regione del Veneto e quale Soggetto responsabile il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale.
Per il superamento del contesto critico in argomento sono state assegnate alla Regione del Veneto risorse di diversa provenienza, di importo complessivo pari ad Euro 51.424.498,67, come di seguito riportato:
L’O.C.D.P.C. n. 973/2023, nell’ambito delle indicazioni volte a definire le modalità di subentro in ordinario del Soggetto responsabile nelle attività commissariali, aveva disposto inoltre le tempistiche relative all’operatività della Contabilità Speciale n. 6272, fissandone la scadenza al 30 dicembre 2024, come previsto dall’art. 1, comma 5 dell’Ordinanza in argomento.
Ad avvenuta scadenza del termine suddetto, con nota prot. reg. n. 20715 del 22/04/2025 successivamente integrata con nota prot. reg. 293203 del 16/06/2025, in adempimento alle disposizioni di cui all’art. 11 dell’O.C.D.P.C. n. 973/2023, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, quale Soggetto responsabile ha provveduto ad inoltrare la relazione periodica relativa allo stato di attuazione degli interventi attivati nell’ambito del contesto critico in argomento, al fine di quantificare le risorse da trasferire al bilancio regionale, come previsto dall’art. 1, comma 8 dell’O.C.D.P.C. n. 973/2023 e secondo le modalità di cui all’art. 1, comma 9 della medesima Ordinanza.
Nella suddetta relazione periodica è stata rappresentata, alla data di chiusura della contabilità speciale ed alla data di riferimento dell’aggiornamento, la situazione contabile delle risorse complessivamente assegnate, con il dettaglio delle riscossioni sulla contabilità speciale, degli impegni assunti e da assumere, nonché dei pagamenti disposti, con quantificazione delle somme residue rispetto alle complessive assegnazioni. Tali somme residue sono state ripartite nella voce “residui passivi”, riferita ad interventi già pianificati, non ancora ultimati, per i quali risulta ancora attivo l’impegno di spesa, nella voce “economie”, riferita a somme accertate come minori spese ad ultimazione di alcuni interventi, il cui impiego è vincolato a specifiche condizioni e nella voce residuo “da impegnare”.
Rispetto a quanto rappresentato nella suddetta relazione periodica, tenuto conto degli ulteriori impegni e pagamenti disposti a valere sulla contabilità speciale (compresi quelli per il dovuto versamento al bilancio dello Stato quale restituzione di risorse non programmate), alla data di riferimento del presente atto risulta la situazione rappresentata, in sintesi, nel seguente prospetto di riepilogo:
assegnato
impegnato
non impegnato
importo pagato
residui passivi
economie
51.424.498,67
0,00
23.845.823,59
27.226.430,21
352.244,87
In relazione alle risorse assegnate, pari a complessivi Euro 51.424.498,67, si evidenzia inoltre che alla data di riferimento del 14 agosto 2025:
La situazione fin qui rappresentata è finalizzata a determinare, sulla base dell’autorizzazione del Dipartimento della Protezione Civile di cui alla nota prot. DPC-POST-0022884 del 13/05/2025, successivamente integrata con nota prot. DPC-POST-0030823 del 25/06/2025:
- le risorse che devono rientrare nel bilancio dello Stato in quanto non programmate entro il termine di operatività della contabilità speciale (economie accertate dopo la scadenza della contabilità speciale ed eventuali risorse non impegnate). A tale adempimento si provvederà, alternativamente, mediante restituzione di risorse già accreditate nella contabilità speciale ovvero mediante decurtazione delle risorse ancora da accreditare;
- le risorse da trasferire nel bilancio regionale, di cui la quota parte ancora presente in contabilità speciale, riferita a interventi già pianificati, deve essere disposta dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 973/2023, mentre la quota non ancora accreditata nella medesima contabilità dovrà essere disposta dal Dipartimento stesso.
La quantificazione delle risorse sopra citate viene rappresentata nel quadro di riepilogo di seguito riportato:
colonna A
Colonna B
Colonna C
colonna D
TRASFERIMENTI DA ATTUARE nel Bilancio regionale - dati riferiti al 14/08/2025 (da aggiornare alla data dell'effettivo trasferimento)
Riscosso su CS 6272
pagato su CS 6272
somme da rientrare al bilancio dello Stato
da parte del Soggetto responsabile ex OCDPC 973/2023 (colonna B - colonne C e D)
da parte del Dipartimento della Protezione Civile (colonna A – colonna B)
TOTALE
34.221.498,67
10.023.430,21
17.203.000,00
Riepilogando, la somma complessiva da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto, quantificata alla data del 14 agosto 2025, è quindi pari ad Euro 27.226.430,21 (Euro 10.023.430,21 giacenti presso la Contabilità Speciale n. 6272 e Euro 17.203.000,00 da trasferire da parte del Dipartimento della Protezione Civile) e deriva dalla differenza tra l’importo assegnato (Euro 51.424.498,67), l’importo pagato (Euro 23.845.823,59) e le risorse da rientrare al bilancio dello Stato (Euro 352.244,87).
I suddetti valori sono suscettibili di variazione in ragione degli ulteriori pagamenti eventualmente disposti dalla suddetta data e, pertanto, saranno oggetto di verifica ed eventuale aggiornamento prima dell’effettivo trasferimento nel bilancio regionale ovvero del versamento (restituzione) al bilancio dello Stato.
Per la gestione delle suddette risorse, posto che le stesse sono riferite ad interventi già ricompresi nei piani approvati dal Dipartimento della Protezione Civile nonché nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 1018/2023, fungerà da referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale.
Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è pertanto incaricato di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i:
- di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme che saranno accreditate nel bilancio regionale, sia provenienti da trasferimento dalla Contabilità Speciale n. 6272 da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 1018/2023 che da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile;
- di spesa, per la gestione delle operazioni contabili da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati.
Il medesimo Direttore provvederà all’individuazione delle strutture regionali competenti ed alla ripartizione delle risorse assegnate, in funzione della tipologia di soggetto attuatore incaricato.
Si provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “interni” all’Amministrazione regionale (Direzioni, Unità Organizzative, ecc.), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, che proseguiranno, in ordinario, le attività loro assegnate in quanto istituzionalmente competenti alla realizzazione degli interventi finanziati.
Inoltre il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale (Enti Locali, Consorzi di Bonifica, Soggetti gestori di infrastrutture e altri soggetti vari), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, tenuto conto delle fattispecie concrete, rivedendo le procedure a suo tempo definite a seguito del subentro regionale ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 1018/2023 e modificando in particolare:
Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà, quindi, alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui al precedente paragrafo, nonché all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alle erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai suddetti soggetti attuatori.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2020;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 761 del 30 marzo 2021;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 8 luglio 2021;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 9 dicembre 2021;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2021;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2022;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 973 del 1 marzo 2023;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1009 del 21 giugno 2023;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1018 del 28 agosto 2023;
VISTO il Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018;
VISTA la L.R. n. 13 dell’1 giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012.
delibera
- all’individuazione delle Strutture regionali, già Soggetti attuatori “interni”, istituzionalmente competenti alla realizzazione, in ordinario, degli interventi di competenza nonché alla ripartizione delle risorse assegnate per il completamento degli stessi;
- all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alla liquidazione in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai soggetti attuatori “esterni”;
- di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme accreditate sul bilancio regionale, provenienti da trasferimento dalla Contabilità Speciale n. 6272, da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 1018/2023 ovvero da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile e di spesa, per la gestione delle liquidazioni da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati;
- di provvedere alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui ai punti 6 e 7;
Torna indietro