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Materia: Appalti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1001 del 02 settembre 2025
Approvazione dello schema di protocollo d'intesa in materia di appalti tra Regione del Veneto, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CISL, UIL, Confindustria Veneto, ANCE Veneto, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto e Confcommercio Veneto.
Il presente provvedimento approva l’aggiornamento del Protocollo d'intesa in materia di appalti sottoscritto nel 2020 tra Regione del Veneto in qualità di stazione appaltante, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, in qualità di soggetti che rappresentano le stazioni appaltanti del territorio, CISL e UIL ed ampliandone le parti firmatarie alle rappresentanze datoriali.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1321 dell’8 settembre 2020 è stato approvato lo schema di Protocollo di intesa in materia di appalti pubblici con le organizzazioni sindacali regionali CGIL, CISL e UIL e con ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi pubblici erogati, garantire l'occupazione, i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, favorire la trasparenza nelle procedure di gara e rafforzare il contrasto ai fenomeni di illegalità e di concorrenza sleale a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto dei Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali (OO.SS.) maggiormente rappresentative a livello nazionale e della legge.
Tale Protocollo d’intesa, sottoscritto dalle parti nel gennaio 2021, ha altresì previsto l’istituzione del Tavolo di monitoraggio generale sugli appalti, con il compito di verificare l'applicazione degli indirizzi contenuti nel Protocollo medesimo.
Nell’ambito delle attività svolte dal Tavolo di monitoraggio generale sugli appalti, è emersa la necessità di procedere all’aggiornamento dello schema di Protocollo d’intesa approvato con DGR n. 1321/2020 a seguito dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento e in considerazione dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36) e delle successive modificazioni introdotte con il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”.
Nello specifico, con note congiunte in data 28 ottobre 2023 e 11 dicembre 2023, le Organizzazioni sindacali hanno richiesto all’Amministrazione regionale un incontro al fine di addivenire all’aggiornamento del Protocollo d’intesa siglato nel gennaio 2021.
Inoltre, è altresì emersa l’opportunità di ampliare il novero delle parti datoriali coinvolte, nello specifico Confindustria Veneto, ANCE Veneto, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto e Confcommercio Veneto, al fine di favorire una più ampia condivisione degli indirizzi aggiornati da fornire alle stazioni appaltanti.
Ad esito dell’attività di confronto, con nota dell’1 aprile 2025 prot. n. 167696 è stata trasmessa una bozza di Protocollo ai partecipanti al Tavolo di lavoro esteso alle parti datoriali, avviato per definire i contenuti del testo aggiornato che ha recepito le proposte formulate dai partecipanti stessi. Tali proposte mirano a conformare il Protocollo d’intesa al nuovo Codice dei contratti, ampliandone le tutele a favore dei lavoratori, senza modificarne le restanti parti.
Successivamente sono pervenute ulteriori proposte, delle quali si è ritenuto opportuno accogliere esclusivamente quelle di natura meramente formale o riproduttiva, volte a recepire le nuove disposizioni introdotte dal D. Lgs. n. 209/2024. Al contrario, non è stato possibile accogliere le proposte che, sebbene finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, risultano in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria vigente.
Con nota n. prot. 119/2025.SG del 19 maggio 2025 di CGIL Veneto, sono pervenute proposte di modifica indicate come condizione imprescindibile per la sottoscrizione del Protocollo, che pur essendo nel loro complesso accoglibili, per taluni specifici aspetti presentano criticità tecnico-giuridiche non superabili sotto il profilo della compatibilità con le norme nazionali ed eurounitarie, come comunicato alla stessa con nota n. prot. 371625 del 29 luglio 2025. Pertanto, CGIL Veneto non farà parte dei soggetti sottoscrittori.
Tale aggiornamento del Protocollo d’Intesa in materia di appalti rientra inoltre nel novero delle iniziative a favore della promozione e diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile avviate con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1052 del 30 luglio 2019, che ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione del Veneto, Parti Sociali, Anci Veneto, Upi Veneto, Banca d’Italia, Unioncamere del Veneto e il Comitato Unitario Ordini Professionali del Veneto, in un’ottica di contrasto e prevenzione del fenomeno delle infiltrazioni criminali nel tessuto sociale e produttivo.
Il citato Protocollo è stato poi aggiornato da ultimo con successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 1544 del 06 dicembre 2022 e sottoscritto dalle parti 18 aprile 2023. La Regione ha quindi assunto l’impegno di promuovere protocolli e intese tra Enti Locali, Associazioni Datoriali, Organizzazioni Sindacali su appalti e affidamenti di servizi che prevedano l’applicazione dei Contratti di Lavoro in base alle tipologie di servizi prevalenti con il coinvolgimento dei soggetti maggiormente rappresentativi, oltre che in tema di contrasto allo sfruttamento lavorativo ed al caporalato.
In merito all’ambito soggettivo di operatività, le indicazioni contenute nel Protocollo sono indirizzate sia alle Strutture dell’Amministrazione regionale, sia agli Enti strumentali, società controllate, società partecipate con l’esercizio del controllo analogo alle strutture regionali ai quali la Regione può impartire indirizzi ai sensi dell’art. 2, comma 2, lett. e) della Legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54.
Per quanto attiene all’ambito oggettivo di applicazione, il Protocollo assume valore di accordo generale, sicché restano fermi gli eventuali impegni già assunti o che saranno assunti nel medesimo ambito, con specifici accordi settoriali, dai sottoscrittori del Protocollo stesso.
Si propone pertanto di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo d’intesa sopramenzionato, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Infine, si propone di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto e di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia ad apportare allo schema di Protocollo d'intesa sopra indicato modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. n. 190/2012 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.”;
VISTO il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1052 del 30 luglio 2019 ad oggetto “Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto, Parti Sociali, Anci Veneto, Upi Veneto, Banca d'Italia, Unioncamere del Veneto e il Comitato Unitario Ordini Professionali del Veneto, al fine di promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, contribuendo a prevenire e contrastare il fenomeno delle infiltrazioni criminali nel tessuto sociale e produttivo.”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1321 dell’8 settembre 2020 ad oggetto “Approvazione dello schema di protocollo d'intesa in materia di appalti tra Regione del Veneto, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CGIL, CISL e UIL.”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1544 del 06 dicembre 2022 ad oggetto “Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto, Parti Sociali, Anci Veneto, Upi Veneto, Banca d'Italia, Unioncamere del Veneto e il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali del Veneto, al fine di promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. L.R. n. 48/2012.”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;
delibera
(seguono allegati)
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